Carne coltivata... sono allibito!

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Daniele
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Messaggio da Daniele » mer ago 03, 2005 11:48 am

Marco Valussi ha scritto: Anche la poesia non serve per vivere, e così la maggior parte delle cose che ci accompagnano nella vita. La scelta etica di non mangiare prodotti ottenuti per mezzo della sofferebza di esseri senzienti non significa che questi pèrodotti siano "male" in se stessi. Se si potesse mangiare carne senza che essa fosse prodotta nei modi consueti, non vedo il problema. Se poi a te non sta bene, comprendo le tue riserve, ma ho sempre trovato che l'argomento "naturale" sia ambiguo e pericoloso, perchè usandolo possiamo decidere cher quasi ogni comportamento sia innaturale e quindi "male" (avere figli nonostante la natura dica che non possiamo averli, avere rapporti sessuali che non portano al concepimento, ecc.
Ciao
Marco
Ragionando con questa logica però si finirà con l'accettare qualsiasi cosa. Io ci credo ancora in un mondo il più possibile "naturale" o che quantomeno non tenda ad allontanarsi sempre di più dalla cosidetta natura...

Kiara
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Messaggio da Kiara » mer ago 03, 2005 11:54 am

Più che ragionare sul fatto che un'azione sia "naturale" o meno, io ragionerei su quanto le nostre azioni siano "rispettose della nostra natura", della vita degli altri esseri viventi e del nostro ecosistema.
Se "naturale" vuol dire "una cosa che facciamo da sempre", allora anche l'omicidio è da considerarsi naturale, e non mi sembra qualcosa di cui vantarsi. Ma se tornare a comportamenti più naturali significa cercare di essere più in sintonia con la nostra Madre Terra, causandogli meno danno possibile, allora è un altro conto. Meglio spiegarla all'interlocutore in questi termini...

Daniele
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Messaggio da Daniele » mer ago 03, 2005 11:56 am

Grazie Kiara, ma tu non hai detto ancora cosa ne pensi di questa carne coltivata. Mi pare di vedere che i veg*ani di questo forum siano tendenzialmente a favore dello sviluppo di questa tecnica. Come si dice dalle mie parte... "E' strada che spunta?".

Kiara
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Messaggio da Kiara » mer ago 03, 2005 12:02 pm

Non ne penso nulla, perchè non è cosa che mi riguarda :)

Vogliono prodursela artificialmente perchè comunque gli piace? Che lo facciano, che si avvelenino anche, se questa "carne finta" soppiantasse quella degli animali nei macelli mi farebbe solo piacere... anche se dubito succederà mai, infatti questa cosa avrebbe successo solo se offrisse vantaggi economici ai produttori, e non mi sembra questo il caso.

In definitiva, se la carne "coltivata" non prova alcun dolore, meglio quella che gli animali uccisi. Sul fatto che sia naturale o meno bah, anche i nostri "wurstel di seitan" non si trovano in natura, e c'è gente che li mangia appunto perchè sanno di carne... l'importante è che alla fine siano cruelty-free.

riboeri
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Messaggio da riboeri » mer ago 03, 2005 5:48 pm

Daniele ha scritto:
riboeri ha scritto:Concordo quindi con Linda e Cokolada...
E io? Ma come?:(
Bhè... tu concordavi con Linda... le catene di concordanza mi spaventano un po'... e poi io sono per la catena breve... meglio concordare con l'autore dell'idea che non con altri concordi, altrimenti l'eccessivo numero di passaggi può falsare la concordanza iniziale e portare chissà dove!
;-)

Fox_Mulder
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Messaggio da Fox_Mulder » mer ago 03, 2005 7:04 pm

Marco Valussi ha scritto: Anche la poesia non serve per vivere, e così la maggior parte delle cose che ci accompagnano nella vita. La scelta etica di non mangiare prodotti ottenuti per mezzo della sofferebza di esseri senzienti non significa che questi pèrodotti siano "male" in se stessi. Se si potesse mangiare carne senza che essa fosse prodotta nei modi consueti, non vedo il problema.
Non vedi il problema se consideri la scelta semplicemente per motivi etici. Ma ci sono ottimi motivi di salute per considerare la scelta vegetariana, e in questo caso il discorso del come viene prodotta la carne non servirebbe a molto.

perlanaturale
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:D

Messaggio da perlanaturale » mer ago 03, 2005 11:20 pm

invece è 1 bella notizia, io avevo anche letto di carne prodotta con farine di cereali ;) ;) con lo stesso sapore di carne ma vegetali!!!
è 1alternativa alla carne anche xche tra mucche pazze virus di polli e maiali .. c e poco da star allegri

Marcello

Messaggio da Marcello » gio ago 04, 2005 6:46 am

In linea di massima non credo che ci siano particolari controindicazioni alla realizzazione di una carne artificiale che non sia frutto quindi di sfruttamento o morte di animali.

Anche la soia estrusa che ogni tanto ho mangiato sotto forma di spezzatino non deve essere tanto più sana.

Ho però delle grandi riserve dal punto di vista strategico: nel senso che avendo a cuore la sofferenza animale, temo che la produzione di carne in questo modo significherà per la maggior parte dei consumatori che "la carne è indispensabile" e che quindi molti troveranno ancora più giustificazione mangiandola in modo "naturale", cioè uccidendo gli animali, anziché in modo artificiale.

M.

linda
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Messaggio da linda » gio ago 04, 2005 7:14 am

Daniele ha scritto:
Marco Valussi ha scritto: Anche la poesia non serve per vivere, e così la maggior parte delle cose che ci accompagnano nella vita. La scelta etica di non mangiare prodotti ottenuti per mezzo della sofferebza di esseri senzienti non significa che questi pèrodotti siano "male" in se stessi. Se si potesse mangiare carne senza che essa fosse prodotta nei modi consueti, non vedo il problema. Se poi a te non sta bene, comprendo le tue riserve, ma ho sempre trovato che l'argomento "naturale" sia ambiguo e pericoloso, perchè usandolo possiamo decidere cher quasi ogni comportamento sia innaturale e quindi "male" (avere figli nonostante la natura dica che non possiamo averli, avere rapporti sessuali che non portano al concepimento, ecc.
Ciao
Marco
Ragionando con questa logica però si finirà con l'accettare qualsiasi cosa. Io ci credo ancora in un mondo il più possibile "naturale" o che quantomeno non tenda ad allontanarsi sempre di più dalla cosidetta natura...
quoto daniele...
non credo che alla scienza sia tutto e comunque permesso, come non credo che tutto ciò che esulti dal "naturale" sia male. c'è un perchè ben più profondo di quello scientifico nascosto nella natura e l'uomo ne fa parte, voglia o non voglia.
la poesia non è necessaria per vivere? cavolo se lo è! :-)...

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » gio ago 04, 2005 4:27 pm

linda ha scritto:
quoto daniele...
non credo che alla scienza sia tutto e comunque permesso, come non credo che tutto ciò che esulti dal "naturale" sia male. c'è un perchè ben più profondo di quello scientifico nascosto nella natura e l'uomo ne fa parte, voglia o non voglia.
la poesia non è necessaria per vivere? cavolo se lo è! :-)...
Certo che lo è :-), naturalmente, e sono sicuro che molte persone trovano poesia nella gastronomia che usa la carne, nei sapori del pesce, dei formaggi tipici locali, ecc. Io sono uno di questi ad esempio, e non credo ci sia nulla di strano nel dire che in ciò che si rifiuta per motivi etici ci sono lato belli e poetici, solo che i lati che noi consideriamo negativi sono moooolto più pesanti. Quindi per molte persone anche il sapore dei formaggi di malga, del hamon serrano e dei tortellini della nonna sono qualcosa di molto importante, e se si potesse averli senza le conseguenze etiche, perchè no. Naturalmente qui siamo all'interno di un esercizio puramente teorico, quindi mi permetto di essere un pò paradossale:-)
Quanto al fatto che la carne faccia male, (per Fox-Mulder) certo fa male esagerare, e comunque a questo punto si lascerebbe ad ogniuno il diritto di scegliere anche di farsi male, o vogliamo adottare l'ottica moralista in medicina: ciò che fa male è male?
Ciao
Marco

Daniele
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Messaggio da Daniele » gio ago 04, 2005 4:38 pm

Marcello ha scritto:In linea di massima non credo che ci siano particolari controindicazioni alla realizzazione di una carne artificiale che non sia frutto quindi di sfruttamento o morte di animali.

Anche la soia estrusa che ogni tanto ho mangiato sotto forma di spezzatino non deve essere tanto più sana.
Io non ne faccio un problema di cosa e sano e cosa no.

Per rispondere anche a Kiara, è evidente che i wurstel di soia in natura non esistono, ma è anche vero che in natura non esiste nemmeno, tanto per fare un esempio, la pasta. E allora? Vogliamo paragonare la pasta con questa carne artificiale? Non mi sembra il caso.

La carne è carne, l'idea di una carne artificiale mi spaventa... sarò un pò retrogrado (anche se sono giovane) ma mi vengono in mente scenari apocalittici. Sono contrario alla manipolazione della vita, e per me essere contrario all'utilizzo degli OGM si basa sullo stesso principio per cui sono contrario allo sviluppo di questa nuova tecnica.

Non ne faccio nemmeno un problema di strategia, anche se credo che ciò che dice Marcello al proposito sia sacrosanto.

L'uomo dovrebbe porsi certi limiti. E il problema è che l'uomo non se li è mai posti... lui pensa sempre che l'invenzione di una tecnica possa risolvere i problemi, senza pensare che è lui stesso che li ha creati questi problemi.

"Non si può risolvere un problema usando la stessa logica che l'ha generato" diceva Albert Einstein.

Kiara
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Messaggio da Kiara » gio ago 04, 2005 5:10 pm

Daniele ha scritto:La carne è carne, l'idea di una carne artificiale mi spaventa... sarò un pò retrogrado (anche se sono giovane) ma mi vengono in mente scenari apocalittici. Sono contrario alla manipolazione della vita, e per me essere contrario all'utilizzo degli OGM si basa sullo stesso principio per cui sono contrario allo sviluppo di questa nuova tecnica.
Ok, ma dato che noi non la mangeremmo comunque, alla fine, non sono affari che ci riguardano... Purtroppo però la gente la carne continuerà a mangiarla perchè gli piace. Tu preferiresti che la prendessero macellando animali o da queste colture artificiali??
In questo caso il discorso della "naturalità" viene meno, in un'ipotetica scala delle priorità è più importante la vita degli animali che sarebbero salvi!!

Daniele
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Messaggio da Daniele » gio ago 04, 2005 6:47 pm

Kiara ha scritto: Ok, ma dato che noi non la mangeremmo comunque, alla fine, non sono affari che ci riguardano... Purtroppo però la gente la carne continuerà a mangiarla perchè gli piace. Tu preferiresti che la prendessero macellando animali o da queste colture artificiali??
Io preferirei che smettessero di mangiare carne!

Non ti illudere che grazie a questa (ancora ipotetica) invenzione si smetteranno di uccidere animali per mangiarne le carni.

Anzi, appoggiare questa idea della carne artificiale è pericoloso perchè significa far passare l'idea che in fondo l'uomo non può farne a meno.

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