Ragazzi miei...quanti problemi....

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norcino
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Messaggio da norcino » ven mar 04, 2005 2:02 pm

Sibyl ha scritto:"Disprezzo" era più inteso in senso lato... come qualcosa che genera chiusura, poca disponibilità al dialogo, ecco.

Comunque, a parte questo.

Se qualcuno ti dicesse che ama uccidere i bambini, forse mostrargli "forte attrito" sarebbe il minimo.
In confronto a tale violenza, il "forte attrito" non è proprio niente.

La stessa cosa, succede a un vegan.

Se a me dici che ti piace ucidere i bambini, io ti detesto, per questo.

Però, a differenza tua, io non mi fermo ai bambini, ma ho allargato l'insieme di coloro che meritano il diritto a vivere e a essere lasciati in pace, agli animali. Li ho inclusi in questo insieme che per te - e per i molti- è inspiegabilmente ristretto agli esseri della specie umana. La sofferenza è uguale, la morte, il patimento, il dolore estremo sono uguali. Solo che la specie umana non li merita. Gli animali invece li meritano. E non si capisce perchè. (ti consiglio, a proposito, di leggere l'articolo in Home Page oggi :http://www.promiseland.it/view.php?id=1185).

E questo, lo penso senza nulla togliere alla dignità dei bambini e degli esseri umani in generale.

Sia gli umani che gli animali hanno il diritto fondamentale alla vita, alla libertà, a non essere torturati.

L'unico problema sta nel fatto che mentre per gli esseri umani questo diritto è universalmente accettato, per gli animali non c'è, ancora, nemmeno la benchè minima intenzione di farlo.

Quindi è vero, non c'è molta allegria quando un onnivoro dice che la carne è buona, ma questo attrito non è niente in confronto alla violenza che un non-vegan fa agli animali.

E comunque, la cultura per cambiare non ha bisogno di altra violenza, o di chiusura, o di attrito. Quindi è meglio cercare un dialogo. E mi sembra che nessuno qui fino a ora te lo abbia negato.

Ciao
Sarò tardo ma continua a risultarmi improponibile il paragone tra l'uccisione di bambini e quella di animali.
Preciso che la mia non voleva essere una critica ma semplicemente una considerazione; qui, quello fuori posto sono io. Nessuno mi ha mai detto di andarmene ma avete tutto il diritto di farlo visto che comunque invado uno spazio. La mia considerazione non era riferita a casi specifici; chiaramente quando si viene provocati sia direttamente che con allusioni che possono urtare la sensibilità si reagisce. La mia sensazione, ricavata leggendo diversi post sia qui che nel nuovo sito vegano, è che il rispetto che tu dici di nutrire verso gli esseri umani (non tu personalmente chiaramente, sto parlando in senso ampio) venga a mancare, o comunque si affievolisce fortemente, nel momento stesso in cui scopri che non sono veg*ano; non sono più una persona con la quale relazionarsi tranquillamente su tutto, sono comunque una persona che ha delle abitudini che tu ritieni esecrabili e di conseguenza il tuo porsi nei miei confronti è fortemente influenzato da quel giudizio. Pur ammettendo che l'appartenenza ad un gruppo o avere interessi comuni sono componenti che possono determinare le nostre simpatie/antipatie, l'impressione avuta nel vostro forum è che ci sia una forma di classismo che porta tutto il resto in secondo piano. In prima battuta c'è subito l'impressione negativa, poi...forse...si può decidere di considerare quella persona

Marcello

Messaggio da Marcello » ven mar 04, 2005 2:15 pm

norcino ha scritto: Sarò tardo ma continua a risultarmi improponibile il paragone tra l'uccisione di bambini e quella di animali.
Norcino, in base a quali considerazioni tu sostieni che è possibile uccidere un vitello, ma è sbagliato uccidere un bambino?

M.

norcino
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Messaggio da norcino » ven mar 04, 2005 2:25 pm

Marcello ha scritto:
norcino ha scritto: Sarò tardo ma continua a risultarmi improponibile il paragone tra l'uccisione di bambini e quella di animali.
Norcino, in base a quali considerazioni tu sostieni che è possibile uccidere un vitello, ma è sbagliato uccidere un bambino?

M.
Mi sembra che ne abbiamo già discusso di questo.
Se ti dicessi che sono un Finalista convinto e che ritengo questa la natura dell'uomo cosa mi diresti?

Marcello

Messaggio da Marcello » ven mar 04, 2005 2:34 pm

norcino ha scritto: Se ti dicessi che sono un Finalista convinto e che ritengo questa la natura dell'uomo cosa mi diresti?
Ti chiederei di spiegarmi meglio cosa intendi dire, magari scendendo nello specifico esempio che ti ho fatto io.

M.

norcino
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Messaggio da norcino » ven mar 04, 2005 2:55 pm

Marcello ha scritto:
norcino ha scritto: Se ti dicessi che sono un Finalista convinto e che ritengo questa la natura dell'uomo cosa mi diresti?
Ti chiederei di spiegarmi meglio cosa intendi dire, magari scendendo nello specifico esempio che ti ho fatto io.

M.
Beh.. sono un fautore del "Finalismo"; in parole povere osservo la realtà e deduco che anche il nutrirsi di animali da parte dell'uomo fa parte di quel processo che tende alla realizzazione di un fine ultimo

Marcello

Messaggio da Marcello » ven mar 04, 2005 2:57 pm

norcino ha scritto:Beh.. sono un fautore del "Finalismo"; in parole povere osservo la realtà e deduco che anche il nutrirsi di animali da parte dell'uomo fa parte di quel processo che tende alla realizzazione di un fine ultimo
Scusami, mi aspettavo qualcosa di più, ti ho detto di adattarlo all'esempio specifico.

Se io uccidessi tua figlia, perché in base a mie considerazioni personali, questo fa parte di un processo che tende alla realizzazione di un fine ultimo?

M.

buzz
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Messaggio da buzz » ven mar 04, 2005 3:03 pm

parti con un altro presupposto: noi veg*ani siamo prima di tutto delle persone.
E come tali abbiamo caratteristiche che ci differenziano l'uno dall'altro.
Quindi ai tuoi occhi ci sarà senzaltro il simpatico, l'antipatico, il bello, il brutto ecc..
La tua impressione di "classismo" può anche essere vera, io non posso negarlo! però, tieni presente, come dicevo sopra, che siamo diversi, quindi può esserci la persona che ti rispetta come quella che non ti rispetta.
Qui sul promiseland probabilmente questo riguarda il tuo essere onnivoro.
Ma potrebbe capitare anche sul forum di MBT.
Sta a te decidere con chi parlare, a chi chiedere informazioni e confrontarti, non tutti ti possiamo andare a genio, no? Ovvio però, ognuno è libero di poter intervenire, in quanto è un forum pubblico..

x il discorso "continua a risultarmi improponibile il paragone tra l'uccisione di bambini e quella di animali" ti chiedo perchè è improponibile.
- sono tutti e due esseri viventi
- tutti e due sentono dolore, paura e sensazioni di questo genere

vorrei capire in base a cosa si può uccidere un animale.
Perchè non parla la nostra lingua? Perchè ha 4 zampe e non 2 gambe? perchè ha una forma diversa dalla nostra?
motivi futili..

norcino
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Messaggio da norcino » ven mar 04, 2005 3:09 pm

Marcello ha scritto:
norcino ha scritto:Beh.. sono un fautore del "Finalismo"; in parole povere osservo la realtà e deduco che anche il nutrirsi di animali da parte dell'uomo fa parte di quel processo che tende alla realizzazione di un fine ultimo
Scusami, mi aspettavo qualcosa di più, ti ho detto di adattarlo all'esempio specifico.

Se io uccidessi tua figlia, perché in base a mie considerazioni personali, questo fa parte di un processo che tende alla realizzazione di un fine ultimo?

M.
Ti scontreresti con una legislazione che non te lo permette; eticamente il tuo comportamento non è accettato, il mio si

Marcello

Messaggio da Marcello » ven mar 04, 2005 3:10 pm

norcino ha scritto:
Marcello ha scritto:
norcino ha scritto:Beh.. sono un fautore del "Finalismo"; in parole povere osservo la realtà e deduco che anche il nutrirsi di animali da parte dell'uomo fa parte di quel processo che tende alla realizzazione di un fine ultimo
Scusami, mi aspettavo qualcosa di più, ti ho detto di adattarlo all'esempio specifico.

Se io uccidessi tua figlia, perché in base a mie considerazioni personali, questo fa parte di un processo che tende alla realizzazione di un fine ultimo?

M.
Ti scontreresti con una legislazione che non te lo permette; eticamente il tuo comportamento non è accettato, il mio si
Quindi per te è etico quello che è permesso dalle legge?

M.

buzz
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Messaggio da buzz » ven mar 04, 2005 3:11 pm

norcino ha scritto: Mi sembra che ne abbiamo già discusso di questo.
Se ti dicessi che sono un Finalista convinto e che ritengo questa la natura dell'uomo cosa mi diresti?
il fine non giustifica i mezzi..
non si può parlare di natura dell'uomo!! fortunatamente non viviamo mossi esclusivamente dai nostri istinti, altrimenti saremmo tutti autorizzati a saltare addosso in strada alle persone di sesso opposto solo perchè ci sentiamo pronti per riprodurci..

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » ven mar 04, 2005 3:15 pm

norcino ha scritto: Ti scontreresti con una legislazione che non te lo permette; eticamente il tuo comportamento non è accettato, il mio si

Eticamente in realtà l'uccisione di un'animale non è accettata nemmeno dalla maggior parte delle persone.Se uno uccide un gatto la maggior parte della gente non l'accetta.Così come la maggior parte della gente non accetta la caccia, eppure la caccia è legale.

Io credo che ci sia una grande ipocrisia in mezzo, per giustificare l'uccisione si differenzia l'uccisione"per necessità"e quella che non lo è.In realtà è risaputo che l'uccisione per fini alimentari non è necessaria, non esistono malattie che impediscono di essere ALMENO vegetariani, la dieta veg è equilibrata tanto quanto quella onnivora...

Sibyl
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Messaggio da Sibyl » ven mar 04, 2005 3:18 pm

norcino ha scritto:Ti scontreresti con una legislazione che non te lo permette


Le donne si scontrarono una legislazione che non permetteva loro di votare.
eticamente il tuo comportamento non è accettato, il mio si
eticamente il comportamento della donna che voleva votare non era accettato. Il comportamento dell'uomo che voleva votare, si.

norcino
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Messaggio da norcino » ven mar 04, 2005 3:37 pm

buzz ha scritto:parti con un altro presupposto: noi veg*ani siamo prima di tutto delle persone.

x il discorso "continua a risultarmi improponibile il paragone tra l'uccisione di bambini e quella di animali" ti chiedo perchè è improponibile.
- sono tutti e due esseri viventi
- tutti e due sentono dolore, paura e sensazioni di questo genere

vorrei capire in base a cosa si può uccidere un animale.
Perchè non parla la nostra lingua? Perchè ha 4 zampe e non 2 gambe? perchè ha una forma diversa dalla nostra?
motivi futili..
Qui si rivolta la frittata (senza uova chiaramente). L'ho espresso prima io il concetto che noi onnivori siamo prima di tutto delle persone!!!!

E se ti dicessi che su questo argomento sono uno specista convinto??!!

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » ven mar 04, 2005 3:37 pm

*Sara* ha scritto:
Io credo che ci sia una grande ipocrisia in mezzo,


...
non credo che si tratti di ipocrisa o per lo meno non credo che sia solo questo. penso che sia una specie di *insensibilità*, cioè, la maggiorazna delle persone non ha questa *sensibilità* nei confronti degli animali, come può averla per esempio nei confronti degli *uomini* , forse a causa della diversità.....

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » ven mar 04, 2005 3:50 pm

raggiodisole ha scritto: non credo che si tratti di ipocrisa o per lo meno non credo che sia solo questo. penso che sia una specie di *insensibilità*, cioè, la maggiorazna delle persone non ha questa *sensibilità* nei confronti degli animali, come può averla per esempio nei confronti degli *uomini* , forse a causa della diversità.....

Esatto...è proprio la diversità a generare sangue e tortura.Basta pensare alla condizione femminile fino a pochi decenni fa, allo schiavismo, all'olocausto, a quelli che qualche anno fa venivano chiamati"terroni", a quelli che ora vengono guardati con odio e sospetto solo perchè arrivano da un'altra parte di questo pianeta.
Ed è la stessa cosa che succede ai non umani, sfruttati, oppressi, uccisi solo perchè diversi...ma io non la chiamo insensibilità...
molti nemmeno se ne accorgono...quanti si fanno in 4, si spaccano la schiena nei canili...ma poi quando tornano a casa si mangiano il tacchino?Non si possono considerare queste persone insensibili...ma solo ipocriti,
in certi casi ignoranti, magari...ma non insensibili.

O sbaglio?

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