Vi consiglio questo libro:
http://www.edizionijunior.com/schedalibro.asp?ID=4617
Vedrete il cumulo di menzogne che si professano in merito al colesterolo e ai grassi saturi.
Come al solito la scienza prima dice delle cose in maniera avventata e poi ritorna con oculatezza sui suoi passi.
Comunque voglio farvi un ultimo esempio per farvi capire che il colesterolo è solo l'effetto ma non la causa del male.
Supponiamo che uno è un tipo allergico, magari proprio alle graminacee e si nutre di cereali abitualmente, capirai integrali fanno così bene, anche se il sistema immunitario c'è l'ha a morte con essi perchè non riesce a metabolizzarli in tempo utile.
Ora le varie infiammazioni procurano danni ai tessuti molli ivi omprese alle arterie, io corpo devo riparare quei danni e quale è il materiale di risulta per i tessuti? Grasso, colesterolo e peptidi, sapientemente uniti per formare altre cellule tissutali, ma il bello viene adesso perchè con gli anni i danni si accentuano, capirai con la continua infiammazione anche delle arterie. Ora un geniaccio di dottoressa vegana cosa fa? vede che nelle lesioni c'è il colesterolo e i grassi e pensa:"Eh si deve essere così, il colesterolo alto fa male, la dieta che propongo è proprio quella giusta",, poi si ferma a riflettere e pensa che è l'LDL a distribuire il colesterolo dal fegato ai vasi sanguigni e qual'à il nuovo pensiero? "Si devo ridurre e far ridurre nei pazienti l'LDL", ora se quella dottoressa piuttosto che essere di parte si fermasse a ragionare e a cercare ricerche che contrastano con l'opinione comune, scoprirebbe che ultimamente il maggior fattore di danno cardiovascolare è rappresentato dalla proteina C reattiva PCR, che in alte concentrazioni è sinonimo di infiammazione. Il vegano che vuole tenere aperto un sito e farsi appoggiare da chi vegano non lo è, furbamente cosa fa? Mica si va a chidere ste cose, dice:"Va bhè tanto grazie a queste false credenze mi gudagno la stima dei non vegani e posso dire di tutelare la salute, divento anche un eroe" autoconvincendosi di farsi del bene e fare del bene a consigliare una dieta, a mio opinione scellerata, che comunque nulla ha che fare con la morte per colesterolo alto, inoltre siccome ci sono studi che pongono il colesterolo basso come fattore di morte, di depressione, di violenza giovanile, di morte per tumori, di morte perchè senza colesterolo le lesioni le ripari con il ca...o(scusate il doveroso sfogo); se verrà a dire a uno che c'è l'ha basso che sta andando benissimo piuttosto di cercare di capire che cavolo gli stia capitando.
Ora però arriva il bello, viene un onnivoro che ha una cosa normale come il mondo ovvero il colestrolo alto, viene convinto a diventare vegano quindi a mangiare più carboidrati che sono di fatto la fonte delle infiammazioni e lo sanno anche le pietre, e da quel punto in poi quando passa al veganesimo con la diminuizione delle calorie come grassi e proteine e l'aumento dei carboidrati si scava la fossa.
Termino dicendo di leggere quel libro anche ai vegani, visto che non mi pare una cosa logica consigliare agli onnivori apertura mentale, quando apertura mentale non c'è da parte loro, quindi predicano bene e razzolano male; ma di legegrlo semmai per capire come stanno realmente le cose almeno a livello biologico.
Per quello che mi riguarda a meno di pareri scientifici o supportati da essi, non rispondo più a luoghi comuni inutili e a manifestazioni di solidarietà tra vegani, anche esse inutili ai fini della discussione.
Tra l'altro sono pronto a confrontarmi con questa dottoressa, se lei lo vorrà, vedremo se le mie tesi sono tanto campate in aria o meno, quindi cara Daria, puoi contattarmi a questo indirizzo abe_exodus(chiocciola)katamail.com e darmi l'indirizzo della Dottoressa o dare a lei il mio, vedremo un pò chi ha ragone in merito, la mia non è arroganza e far prendere coscienza che ci sono ricerche moderne che rendono auspicabile un cambio di rotta nella teoria scientifica. Questa la differenza tra dicerie di corridoio e una tesi unanimamente accettata.