e questo va bene..Sauro Martella ha scritto:La discussione mi intriga se non altro perchè mi
Penso che se il proprio stile di vita è dettato da convincimenti personali maturati nel tempo
i convincimenti sono poi il "mix" di influenze ricevute, dalla religione alla musica, dalla scuola agli amici, dai genitori alla politica, piu' faccende di indole innata., piu', se Dio vuole, anche una componente di libero arbitrio... Noi siamo tutti "spugne", assolutamente permeabili alla comunicazione e alle influenze..
la capacita' di ammettere di non sapere e di saper scegliere dove e da chi imparare, forse e' l'unica vera liberta'.. dato che, diversamente, siamo "imparati" senza che ce ne accorgiamo... Fra l'altro l'etica e' questo.. ovvero assumere dei valori come assoluti e costruire intorno ad essi una vita, un comportamento. Per cui l'etica e' sorella della spiritualita', se tu hai paura dell'assunzione di valori assoluti di qualche tipo, allora oltre che della religione devi avere paura pure della non violenza, dell'animalismo, del veganesimo, del vegetarianesimo, della giustizia, della pace e compagnia bella
io non penso che la spiritualita' sia tutta uguale, per cui io, ritengo di voler seguire sulla base di dottrine che mi sembrino piu' logiche di altre, per esempio riguardo alla posizione ontologica degli animali..
e penso anche che l'uomo non sia completo se fa delle scelte per puro sentimento.. l'etica ha un senso se io sono differente dalla materia e ho una vita indipendente da essa, ed eterna..
Diversamente, se tutti siamo materia, ovvero il nulla, salvaguardare la vita di quello o di quell'altro non ha senso.. tanto in questo caso sarebbe "nulla" pure lui.. animale compreso..