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da flombs » ven apr 20, 2007 1:48 pm
In effetti se ci rapportiamo al mondo animale, non ho mai visto un pesce che si allena per i 100 metri a ostacoli o un gorilla che cerca di scolpire gli addominali: gli animali compiono sforzi per gioco, per procurarsi cibo o per non diventare cibo. Nel caso dell'uomo la fuga da un predatore si tradurrebbe in un rapido arrampicamento o in uno scatto verso un luogo riparato seguiti da riposo, mentre per procacciarsi cibo dovremmo probabilmente arrampicarci o inseguire piccoli animali (non che io ci creda, ma qualcuno sì), cioè uno sforzo relativamente breve seguito dal riposo e dall'assunzione del cibo. Nulla che somigli agli sforzi multipli di cui sopra, insomma. Il fatto è che l'uomo moderno ha completamente eliminato il rapporto tra sforzo fisico e cibo, quindi l'unica cosa che ci rimane è il gioco. Ovviamente, però, abbiamo esasperato anche quello verso l'agonismo e/o l'automiglioramento.
Non vorrei sembrare ipercritico (io per primo amo lo sport agonistico e mi alleno con i pesi) e sono consapevole che queste considerazioni siano tutto sommato inconcludenti, ma mi frullavano per la testa da un po' e ho pensato di condividerle con voi;-)
Tornando alla richiesta iniziale di miele_paz, se non ho capito male mangi frutta a metà mattina e poi nuoti alle 15. Se è così, secondo me lasci passare troppo tempo tra l'assunzione di cibo e lo sforzo. Io mi trovo molto bene mangiando due mele sbucciate circa un'ora/un'ora e mezza prima di alenarmi. Le mangio sbucciate perché mi sembra di digerirle più facilmente e di avere subito energia a disposizione. Ora però sto provando a non mangiare solo perché so che devo allenarmi dopo un'ora perché credo che buona parte della sensazione di vuoto che prima provavo fosse dovuta alla disintossicazione e a fattori psicologici. Diciamo che sto cercando di mangiare solo quando ho veramente fame. Comunque, sempre se non ho capito male, mi pare tu non sia crudista, né tantomeno vegan o vegetariana, il che significa che probabilmente hai parecchie scorie nell'organismo e mangiando solo frutta al mattino tendi a scioglierle e ripulirle, ma in questo modo le rimetti in circolo e il processo richiede energia che viene sequestrata a svantaggio dello sforzo fisico. Insomma, secondo me se continui ad alternare cotto e crudo (in particolare la frutta) ti sentirai sempre "vuota" proprio perché le energie dopo un pasto di frutta saranno destinate prevalentemente alla pulizia interna. Ovviamente è solo la mia opinione, che ho maturato leggendo testi sull'argomento e sperimentando su me stesso. Purtroppo non sono un grande nuotatore (non amo le piscine, nuoto solo al mare quando il tempo lo consente: non vedo l'ora!) né ho mai provato ad arrampicarmi su una parete di ghiaccio, quindi posso solo farmi un'idea del tipo di sforzo di cui parlate, ma ieri ad esempio ho fatto un'ora e mezza (molto intensa) di pesi il pomeriggio e una partita di calcio (un'ora e mezza senza intervallo) la sera, al termine della quale la maggior parte della gente sussurrava le proprie ultime volontà a san giuseppe apparso magicamente sulla traversa (ok, questa l'ho rubata al primo fantozzi) mentre io mi sentivo meglio di quando avevo cominciato, pur avendo mangiato nell'arco della giornata solo 250 grammi di fragole, due mele, una dozzina di noci e una spremuta d'arancia. E vi assicuro che non ho particolari doti genetiche, anzi, vengo da una famiglia di cardiopatici e fino a un paio di anni fa mi ero incamminato decisamente verso l'ormai abituale percorso che porta alla pancetta, le spalle incurvate e l'influenza ogni inverno.
Forse sono stato un po' troppo autocelebrativo, ma sono veramente felice di aver ripreso in mano la mia salute e volevo testimoniare quanto il veganismo e il crudismo in particolare mi stiano aiutando.
Mi raccomando, prova con le mele sbucciate;-)
G