acido lipoico
Moderatore: Erica Congiu
acido lipoico
ma come si scioglie l'acido lipoico oppure in quale forma lo dovrei trovare? Il farmacista dice che c'è solo in polvere ed è solubilizzabile in olio allora perchè dopo aver frantumato 2 compresse non si scioglie nè in olio caldo nè in olio freddo?
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vittorio urbani
Salute etrusca,
le tue compresse che cosa contengono? Gli eccipienti devono contenere anche una quota cerosa e non solubile in olii, mettici che non la frantumi adeguatamente fine e patatràc!
Ad ogni modo il lipoico lo dovresti trovare puro in aghetti gialli a 18€ per 25 gr. A questo punto, se facessi la spesa, ti converrebbe anche il coenzima q-10 puro in polverina arancione: 8€ per grammo.
Buona giornata.
le tue compresse che cosa contengono? Gli eccipienti devono contenere anche una quota cerosa e non solubile in olii, mettici che non la frantumi adeguatamente fine e patatràc!
Ad ogni modo il lipoico lo dovresti trovare puro in aghetti gialli a 18€ per 25 gr. A questo punto, se facessi la spesa, ti converrebbe anche il coenzima q-10 puro in polverina arancione: 8€ per grammo.
Buona giornata.
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vittorio urbani
Salute etrusca,
dunque: il lipoico (0,5%, ma si può arrivare anche all'1%) lo metto in una cremina alla fine, quando tutto si è intiepidito; mescolo e si amalgama subito. Il q-10 (0,1%) conto d'usarlo a breve: ultimo acquisto ultima formulazione...
Tutto questo per dirti che sul campo dello spignattamento pratico non ho la più pallida idea della loro solubilità a freddo negli olii (teoricamente dovrebbero esserlo, perchè non metti una quantità scandalosamente minima sulla superficie dell'olio -ti consiglio insaponificabile di olivo ed un olio ricco in vitageno F ai quali aggiungi un 1-2% di tocoferolo- e provi a mescolare?); sicuramente a caldo si sciolgono benissimo ma con le temperature bisogna stare sempre attenti.
Buona serata.
dunque: il lipoico (0,5%, ma si può arrivare anche all'1%) lo metto in una cremina alla fine, quando tutto si è intiepidito; mescolo e si amalgama subito. Il q-10 (0,1%) conto d'usarlo a breve: ultimo acquisto ultima formulazione...
Tutto questo per dirti che sul campo dello spignattamento pratico non ho la più pallida idea della loro solubilità a freddo negli olii (teoricamente dovrebbero esserlo, perchè non metti una quantità scandalosamente minima sulla superficie dell'olio -ti consiglio insaponificabile di olivo ed un olio ricco in vitageno F ai quali aggiungi un 1-2% di tocoferolo- e provi a mescolare?); sicuramente a caldo si sciolgono benissimo ma con le temperature bisogna stare sempre attenti.
Buona serata.
Problemino: Etrusca non ha una bilancia di precisione... finchè si tratta di dosare oli vari ok, ma 0.1 g di Q10 non si possono fare ad occhio.
Etrusca, visto che sei lanciata nello spignattamento più vivace procuratene una. Io l'ho presa su E-bay (perchè non avrei proprio saputo dove comprarla) pagata intorno ai 35 euro+9 euro di spedizione.
Lola
Etrusca, visto che sei lanciata nello spignattamento più vivace procuratene una. Io l'ho presa su E-bay (perchè non avrei proprio saputo dove comprarla) pagata intorno ai 35 euro+9 euro di spedizione.
Lola
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clorofiller
L'acido alfa-lipoico o tiottico, è una sostanza antiossidante attiva sia in ambiente lipofilo che in ambiente idrofilo; se consideriamo la struttura della cellula, l'ambiente idrofilo è il citoplasma mentre l'ambiente lipofilo sono le membrane cellulari (dove sono presenti acidi grassi altamente polinsaturi come C20-4 e C22-6);
La vitamina E è una sostanza antiossidante attiva in ambiente lipofilo (membrane), la vitamina C è una sostanza antiossidante attiva in ambiente idrofilo (citoplasma)
Anche se agiscono in ambienti diversi, le sostanze antiossidanti idrofile e lipofile agiscono in sinergia nella loro funzione di scavengers delle specie reattive dell'ossigeno; il meccanismo con cui interagiscono è complesso ma molto "intelligente"(è una considerazione personale);
Con gli oli e i grassi, mi unisco ai consigli di vittorio, attenzione alle alte temperature e ai tempi a cui queste sostanze permangono ad alte temperature;
in particolare negli oli vegetali che contengono acidi grassi polinsaturi (w3/w6) in misure elevate, se portati ad alte temperature, hanno inizio i fenomeni di perossidazione; gli acidi grassi polinsaturi, a causa della presenza di doppi legami, in presenza di fonti di calore vanno incontro a perossidazione trasformandosi in composti ossidanti; la vitamina E presente in questi oli vegetali ha la funzione di difendere gli acidi grassi polinsaturi dai fenomeni perossidativi;
Spero di non aver fatto confusione, ciao
La vitamina E è una sostanza antiossidante attiva in ambiente lipofilo (membrane), la vitamina C è una sostanza antiossidante attiva in ambiente idrofilo (citoplasma)
Anche se agiscono in ambienti diversi, le sostanze antiossidanti idrofile e lipofile agiscono in sinergia nella loro funzione di scavengers delle specie reattive dell'ossigeno; il meccanismo con cui interagiscono è complesso ma molto "intelligente"(è una considerazione personale);
Con gli oli e i grassi, mi unisco ai consigli di vittorio, attenzione alle alte temperature e ai tempi a cui queste sostanze permangono ad alte temperature;
in particolare negli oli vegetali che contengono acidi grassi polinsaturi (w3/w6) in misure elevate, se portati ad alte temperature, hanno inizio i fenomeni di perossidazione; gli acidi grassi polinsaturi, a causa della presenza di doppi legami, in presenza di fonti di calore vanno incontro a perossidazione trasformandosi in composti ossidanti; la vitamina E presente in questi oli vegetali ha la funzione di difendere gli acidi grassi polinsaturi dai fenomeni perossidativi;
Spero di non aver fatto confusione, ciao
Ultima modifica di clorofiller il mar feb 07, 2006 11:52 am, modificato 1 volta in totale.
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clorofiller
è un termine tecnico che in si può tradurre con "che spazza via", serve ad esempio x indicare la funzione della vitamina C di eliminare sostanze ossidanti (come le specie reattive dell'ossigeno)
Le specie reattive dell'ossigeno sono tutte quelle sostanze che hanno un elettrone spaiato sull'ultimo ottetto esterno; a causa di questo elettrone spaiato sono instabili e per diventare stabili tendono a legarsi con altre sostanze per completare il loro ottetto esterno
Anche questa volta scusa se mi sono spiegato male
Le specie reattive dell'ossigeno sono tutte quelle sostanze che hanno un elettrone spaiato sull'ultimo ottetto esterno; a causa di questo elettrone spaiato sono instabili e per diventare stabili tendono a legarsi con altre sostanze per completare il loro ottetto esterno
Anche questa volta scusa se mi sono spiegato male
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vittorio urbani
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vittorio urbani
oggi il farmacista mi ha dato l'acido lipoico, è in polvere ho chiesto come mai e mi ha risposto che quello era riuscito a procurarsi, lui ha letto la scheda tecnica e dice che esiste in versione sali che è solo idrosolubile e viene trattato con soda caustica mentre la polvere è solo liposolubile mi fido più di voi ditemi e veniamo allo scioglimento ho scaldato dell'acqua e a fuoco spento ci ho messo dentro il boccettino con olio e acido l'olio si è appena intiepidito e l'acido sciolto cosa ve ne pare? Ho chiesto se mi procurava dell'ascorbil palmitate, del retinolo, e del alfa tocoferolo ha detto che deve prima informarsi se sono di libera vendita.
Per Vittorio: in una ricetta suggerisci il 5% e in un'altra l'1% qual'è la dose giusta? Tanto ne ho 25 gr posso spalare
Per Vittorio: in una ricetta suggerisci il 5% e in un'altra l'1% qual'è la dose giusta? Tanto ne ho 25 gr posso spalare