Lola ha scritto:Alastor in questi frangenti sei sempre una certezza, ogni volta che c'è una discussione
ciao lola, se posso permettermi sai che cosa penso che ti freghino? le faccine che metti, altrimenti il tuo svolazzo retorico poteva sembrare una sorta di affettuoso buffetto. ecco perchè poi le persone possono farsi un'impressione sbagliata della tua forte personalità.: )
Lola ha scritto:Hai ritirato fuori la solita scheda tecnica del capryl caprilyl glucoside, chiaramente perchè è l'unico dato che si trovi in rete sull'indice di irritabilità; ho cercato pure io - farebbe comodo avere dati certi e matematici - ma si trova il nulla; posso solo affidarmi a quello che ha scritto Proserpio sull'argomento ormai molti anni fa, in tensioattivi in cosmesi, ma ovviamente non sono presi in esame molti tipi di tensioattivi.
Il capryl caprilyl glucoside è un alchilpoliglucoside particolare, molto adatto agli shampoo perchè ha vaghe funzioni condizionanti che gli altri APG non hanno; fare uno shampoo con esso oppure con un lauryl glucoside porta a risultati sul capello abbastanza diversi. Presumo che siano queste le caratteristiche che fanno in modo che riduca l'irritabilità del LES (anche se si sa che delle schede tecniche non è che si possa fidarsi ciecamente, ne sappiamo più di qualcosa!) ma proprio perchè è particolare non lo si può generalizzare a "tutti gli APG riducono sensibilmente l'irritabilità dello SLES", ne convieni?
In ogni caso in questo topic si parlava di lauryl glucoside unito allo sles, e che io sappia tutti questi miracoli non li fa; già c'è diferenza di irritabiltà tra lauryl decyl e coco glucoside, non possiamo fare tutto un brodo.
dunque, di dati ce ne sono anche troppi sulla irritabilità, spesso sono inaccessibili perchè fanno parte di database protetti, io ho preso quelli che ritengo più esaustivi (in più non so se hai notato che ho aggiunto anche il dato comparativo con 50e50 sles capb, qui è l'amphotensid b4c). ripeto, sulla base dei dati forniti (fonte sinerga, si può dubitare o meno ma ti ricordo che proserpio stesso, che sta così a cuore a molti, ha collaborato abbastanza intensivamente con la sinerga che è ora) e sulla scorta del comportamento chimico-fisico dei tensioattivi non-ionici su pelle e capelli (tu dici condizionanti) l'apg non si comporta da mero 'riempitivo' che abbassa l'indice di irritazione per semplice media matematica, ma sembra intervenire diciamo attivamente (fabrizio aveva escluso qualsiasi intervento in questo senso).
infine, vero che ogni apg ha un comportamento diverso da altri apg (e anche ciascun apg dipende dal processo di sintesi), ma entro un certo limite, tale da considerarli come una famiglia dai comportamenti simili.
per finire un'altra considerazione: l'uso dell'apg assieme a capb e sles permette di abbassare la percentuale di sostanza attiva lavante totale pur mantenendo le stesse caratteristiche del tensiolita con il pregio di diminuire l'aggressività.