Io non pensavo ovviamente di seguire alla lettera il procedimento consigliato nel video, dove sia la crema idratante per il viso che il fondotinta minerale son completamente home-made,anche se poi vengono uniti a posteriori, e non nella fusione a caldo di un’unica crema(come sono invece molte ricette di spignatto)! Questa era l’idea interessante del video: può esser fatta anche da chi non “spignatta”. Pensavo di dirvi come vorrei procedere, per evitare passaggi scorretti: compro una crema viso idratante da giorno(ecobio), aggiungo tocoferolo a freddo a posteriori nella crema, per essere sicura che contenga sufficiente antiossidante, poi metto il mio fondotinta minerale fatto da me unendo a freddo le polveri fino ad ottenere il colore desiderato: Zinc Oxide(pigmento bianco), e i vari Iron Oxides nelle declinazioni rosso e giallo. In realtà ho già miscelato questo fondotinta con la crema idratante, è piuttosto coprente come risultato, non esageratamente(non fa certo il mascherone settecentesco), una crema colorata ottima per l’estate direi. Però ho messo in un barattolo vuoto pochissima quantità di questo “miscuglio”,come “esperimento”(non l’ho ancora usato per uscire di casa)perché prima di procedere alla “trasformazione” di tutta la mia crema da giorno volevo chiedervi le seguenti cose per essere sicura:
1)Essendo lo zinco in granulometria grossa(più grossa ancora della forma micronizzata), anche se non è rivestito di acido stearico il rischio di reazioni radicaliche dovrebbe essere praticamente zero, giusto? Con l’aggiunta di tocoferolo, poi, dovrebbe essere ancora meglio
2) Se l’inci della crema è praticamente questo:
AQUA (solvente) GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente) CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE (emolliente / solvente) CETEARYL ALCOHOL (emolliente / emulsionante / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante) BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER (condizionante cutaneo / additivo reologico) HELIANTHUS ANNUUS HYBRID OIL* (emolliente) SQUALANE (emolliente) MYRISTYL ALCOHOL (emolliente / stabilizzante emulsioni / viscosizzante) MYRISTYL MYRISTATE (emolliente / opacizzante / condizionante cutaneo) SIMMONDSIA CHINENSIS SEED OIL* (emolliente) TOCOPHERYL ACETATE (antiossidante) CALENDULA OFFICINALIS FLOWER EXTRACT* (emolliente) EQUISETUM ARVENSE EXTRACT* (vegetale) GLYCYRRHIZA GLABRA ROOT EXTRACT* (vegetale) LEONTOPODIUM ALPINUM EXTRACT* (condizionante cutaneo) ROSA CANINA FRUIT EXTRACT* (vegetale / emolliente) CAMELLIA SINENSIS LEAF EXTRACT* (antimicrobico / antiossidante / astringente / emolliente / umettante / coprente / igiene orale / condizionante cutaneo / protettivo cutaneo / tonico / assorbente UV) CALCIUM ALGINATE (viscosizzante) CETEARYL GLUCOSIDE (emulsionante) MYRISTYL GLUCOSIDE (detergente) MICROCRYSTALLINE CELLULOSE (assorbente / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante)
XANTHAM GUM (legante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante)
PARFUM
CAPRYLYL GLYCOL (emolliente / umettante)
CAPRYLHYDROXAMIC ACID (chelante)
(50 ml di crema totali)
alla quale aggiungerei a posteriori:
tocopherol(1g)
mentre il fondotinta (semplicissimo) fatto da me è:
ZINC OXIDE,IRON OXIDES(zinc oxide 5g, iron oxides circa 1g in totale)
Pensi che possa andar bene come combinazione chimica, o potrebbe venir fuori qualche reazione non buona? Mi fido di te che sei un chimico!
3) La “ricetta” scritta al punto 2 si può conservare o quegli ingredienti, uniti insieme, possono assumere una scadenza diversa e più precoce e quindi si possono al limite “unire” solo al momento dell’uso? O col tempo, comunque, potrebbero assumere reazioni strane? Scusa se sembra una domanda sciocca ma non vorrei sbagliare.
4)Dato che le creme da viso, in generale, hanno degli emulsionanti(in quarto posto in questa crema), l’ossido di zinco(in particolare questo che ho io, ovvero di granulometria grossa e che copre bene il viso), se ben miscelato, potrebbe costituire un buono schermo dai raggi solari, aiutato dagli emulsionanti della crema? So che è impossibile dare una risposta scientifica senza gli strumenti che permettano l’analisi sperimentale e che determinano il preciso SPF, ma se lo zinco dà l’effetto coprente tipico del pigmento, la risposta dovrebbe essere tendenzialmente affermativa, no?
5) Non ho ancora misurato il ph del risultato ottenuto, ma se dovesse essere un po’ troppo alto(oltre il 6.5-7 non sarei troppo contenta, anzi), cosa posso usare per far sì che il ph, in una formulazione del genere, diventi più dermocompatibile senza innescare reazioni chimiche indesiderate? Il classico acido lattico? O visto che io spignatto poco magari addirittura del succo di limone(spero di non dire un’eresia! Però a scuola ricordo che facemmo un formaggio cagliandolo con succo di limone, quindi un effetto dovrebbe averlo nooo?
6) Pensavo di utilizzare i pigmenti rossi e gialli dell’ossido di ferro non solo per la formulazione di questa specie di crema colorata, ma anche per unirli in un fard, cui magari potrei aggiungere della mica. Mica+iron oxides è un buon fard o ci vuole qualche altro ingrediente per evitare che abbia delle reazioni indesiderate sulla pelle? O sarebbe ancora meglio una mica (colorata)usata da sola e senza altri ingredienti?
Ecco, queste sono le mie domande, perdonatemi se sono un po’ troppe(almeno è un sunto di molte domande che si pongono diverse persone!). Vi ringrazio moltissimo per un’eventuale risposta, questo argomento mi preme molto. Ciao bacioni!!