Io invece ho un altro dubbio. Ho letto il documento da me postato nella mia risposta precedente e in sostanza lì c'è scritto che: si definiscono cruelty free tutti quei prodotti che non incrementano nuova vivisezione. Si tratta cioè di ditte che nei loro prodotti impiegano ingredienti testati in passato su animali ma s'impegnano a non introdurre nuovi ingredienti vegetali o di sintesi che implichino test su animali. Direi che cmq si tratta di un fattore discriminante rispetto a tante ditte che immagino continuino a introdurre nuovi ingredienti testati su animali, non credete? L'unico problema è che, secondo quel documento, le etichette (con tanto di denominazioni non testato su animali ad esempio) non ci permettono di capire quale prodotto è effittivamente cruelty free. Dunque: c'è un modo per comprenderlo? Lì c'è scritto che gli ingredienti di origine vegetale non devono essere testati su animali. Vi risulta che sia corretto? Perchè potrebbe essere l'unico criterio sulla base del quale scegliere quali prodotti comperare.
Vi ringrazio in anticipo per la risposta