Cosmos vs Natrue

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murex26
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Cosmos vs Natrue

Messaggio da murex26 » gio gen 07, 2010 3:36 pm

Innanzitutto buon anno a tutti :) e in particolar modo al 'padrone di casa', Fabrizio :D

Fabrizio volevo chiederti, come da oggetto, cosa ne pensi tu della neo certificazione Natrue, confrontandola con quella Cosmos?

Grazie come sempre,

Claudia.

Fabrizio Zago

Re: Cosmos vs Natrue

Messaggio da Fabrizio Zago » ven gen 08, 2010 7:18 pm

Ciao murex26,
grazie per gli auguri che ricambio di cuore.
A me piace di più Cosmos (ma ho ancora molte perplessità) perché nasce più restrittiva di Natrue che, è bene ricordarlo, è una frangia che si è staccata dalla nascente Cosmos appunto perché ritenuta troppo restrittiva. Ne consegue che Natrue lo è meno, molto meno.

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franepici
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Re: Cosmos vs Natrue

Messaggio da franepici » ven ago 20, 2010 12:44 pm

Riesumo questa discussione, anche perchè sembra che i criteri Natrue siano cambiati (ci sono 3 livelli di certificazione, con il terzo piu' restrittivo).
Sul sito Natrue (http://www.natrue-label.it/home.html) è possibile consultare i criteri di qualità del marchio, qui: http://www.natrue-label.it/fileadmin/Ge ... ria_IT.pdf

aprendo questo documento si trova anche la loro politica in merito alle tecniche di estrazione, che qui riporto:

"Allegato 1a: solventi di estrazione approvati per la produzione di sostanze naturali
− Andiride carbonica (CO2)
− Etanolo (alcool etilico) di origine vegetale
− Grassi ed oli di origine vegetale
− Glicerina ottenuta da grassi ed oli di origine vegetale
− Acqua
Gli agenti estrattivi e i solventi eventualmente necessari per l’ottenimento di:
− Materie prime prodotte con biotecnologie
− Carotenoidi
− Concreta (e dell’assoluta e delle cere che si ottengono dalla concreta)
− Acido fitico
− Materie prime ottenute da germogli, semi e alghe
− Seta
− Acido tannico
− Insaponificabili vegetali (ivi compresa la loro lavorazione)
− Lanolina
− Xantofille
nel caso in cui l’attuale stato della tecnologia non permettesse alternative differenti, sono ammessi unicamente
a questo scopo. Dopo l’utilizzo, queste sostanze devono essere eliminate o completamente o in misura
tale per cui nel prodotto finito rimangano unicamente tracce delle stesse in quantità minimali tecnicamente
inevitabili e prive di efficacia. È’ tassativamente escluso l’utilizzo di solventi aromatici e di composti alogenati."

Che ve ne sembra? Sono criteri accettabili o vale la pena di cercare sempre gli olii spremuti a freddo ove possibile?

Giusto per far capire, i marchi certificati Natrue sono tanti marchi di cui si discute qui sol forum e sono consultabili qui:
http://www.natrue-label.it/prodotti.html

Grazie a tutti per il vostro input

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franepici
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Re: Cosmos vs Natrue

Messaggio da franepici » gio ago 26, 2010 11:38 pm

qual è la vostra opinione su questo label?
E' tra i piu' restrittivi?

Fabrizio Zago

Re: Cosmos vs Natrue

Messaggio da Fabrizio Zago » ven ago 27, 2010 9:38 am

No, non lo è! Quello più restrittivo è COSMOS.

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franepici
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Re: Cosmos vs Natrue

Messaggio da franepici » lun ago 30, 2010 11:01 am

Grazie.
Ho scritto a Cosmos chiedendo per quando prevedono di avere i primi prodotti certificati in commercio, visto che la creazione del marchio sembra piuttosto recente: sul loro sito il comunicato stampa che informa della creazione del marchio è datato maggio 2010.

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franepici
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Re: Cosmos vs Natrue

Messaggio da franepici » gio set 02, 2010 1:26 pm

Ho ricevuto risposta da Cosmos:

Dear sir,
We thank you for your email and your interest in COSMOS-standard.
Certification to COSMOS-standard has not yet been initiated. Certifiers are currently harmonizing the procedures and documentation. It might take them 2-3 more months to be able to start. There will be no products certified to COSMOS-standard before 2011.

Francesca_ILMC
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Re: Cosmos vs Natrue

Messaggio da Francesca_ILMC » lun mar 07, 2011 4:35 pm

Gentile Fabrizio,
prima di tutto mi presento a te a tutti gli utenti del forum. Sono Francesca Morgante e coordino il Centro Internazionale di Gestione del Marchio NATRUE. Sono sorpresa nel leggere che lo standard COSMOS è più restrittivo di quello di NATRUE, quando è vero il contrario. Ci sono molti esempi a supporto di questa mia affermazione. Per esempio lo standard COSMOS permette il 2% di ingredienti sintetici, NATRUE no. COSMOS inoltre permette la reidratazione di concentrati bio con acqua (non bio!) per ricostruire succhi biologici, NATRUE non lo permette dato che considera l'acqua come tale e non modificabile in biologica. Sarei interessata a capire perchè sostieni che lo standard COSMOS è più rigido.
Grazie per l'attenzione e per lo spazio di discussione. Francesca

Fabrizio Zago

Re: Cosmos vs Natrue

Messaggio da Fabrizio Zago » lun mar 07, 2011 9:10 pm

Ciao Francesca,
ci vorrebbe un convegno per disquisire di questi temi. Mi limiterò a riportare la sintesi che il mio amico Mario Zappaterra ha fatto in una rivista:

Il NaTrue Label e il COSMOS-standard evidenziano un differente approccio alla
cosmesi naturale e biologica che impedisce di effettuare una dettagliata comparazione
fra i due disciplinari. Le due differenze principali sono nei diversi livelli
che si attribuiscono alla cosmesi e alle classi di sostanze che vengono accettate
rispettivamente dai due standard. Per quanto riguarda i livelli infatti il
NaTrue Label definisce 3 diversi livelli di cosmesi: cosmesi naturale, cosmesi
naturale con parti biologiche e cosmesi biologica, mentre il COSMOS-standard
definisce 2 livelli ben differenti: cosmesi naturale e cosmesi biologica. Riguardo
alle classi di sostanze accettate, il NaTrue Label ammette una classe di sostanze
definite nello standard “quasi naturali”, definizione che non compare
nel COSMOS-standard e che potrebbe creare delle perplessità nell’utente. A
una prima lettura NaTrue Label risulta più immediato rispetto al COSMOS-standard,
che invece appare più complesso a causa di maggiori dettagli, rigori e limiti
nelle regole da rispettare come ad es. nelle regole per il calcolo delle percentuali
di sostanza biologica o nella dettagliate liste dei processi fisici e chimici
ammessi.

Se devo essere sincero fino in fondo (e di solito lo sono), credo che le difficoltà di Cosmos siano sostanzialmente legate alla difficoltà di trovare sostanze adeguate allo standard. In altre parole c'è lo standard ma non ci sono le materie prime per farci dei prodotti.
Detto questo ribadisco che l'approcio alla chimica verde di Cosmos è nettamente più restrittiva di Natrue ed è questo, sostanzialmente, che mi fa dire che Cosmos sia più restrittivo di Natrue.
Però non ci si deve fare la guerra tra vicini di banco no?

Francesca_ILMC
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Re: Cosmos vs Natrue

Messaggio da Francesca_ILMC » gio mar 10, 2011 4:05 pm

Ciao Fabrizio!

nessuna guerra! Solo informazioni per i consumatori e per i blogger che ti seguono! NATRUE crede veramente in questa modalità di comunicazione tra pari e spazi come forums e blogs sono veramente una grande opportunità per condividere opinioni!

Concodiamo sul fatto che è possibile fare paragoni solo tra cose che è davvero possibile comparare e io penso che i due standard Cosmos e NATRUE non siano poi cosi' difficili da paragonare! Per i consumatori è importante sapere cosa arriva nel prodotto e in quale quantità. E su questo è possibile fare dei paragoni.

Il motivo epr cui abbiamo bisogno di standard è dato dal fatto che i cosmetici naturali non possono essere sempre composti solamente con l'utilizzo di ingredienti naturali. Per questo motivo lo standard deve definire delle regole: quali ingredienti e quali trasformazioni sono permesse. Ci sono diverse modalità di arrivarci.
Per NATRUE, quelle che il prof. Zappaterra definisce "quasi naturali" sono ingredienti " di derivazione naturale" (Derived Natural). Per questo gurppo di sostanze vengono definiti processi per attraverso i quali le sostanze naturali possono essere trasformate e viene specificato che i processi vanno mantenuti al minimo. NATRUE definisce limiti rigorosi sulla percentuale di queste sostanze naturali trasformate presenti nel prodotto finito.
Cosmos ha una definizione differente: regole per 'chemically processed ingredients' . I metodi consentiti sono leggermente differenti ma si puo' misurare il risultato.
Uno di questi è che NATRUE non promuove l'uso di petrolchimici (vedi ad esempio il 2% che Cosmos permette come dicevo nel mio post precedente). Un'altra differenza è che NATRUE garantisce livelli minimi di sostanze naturali non traformate.

Grazie e a presto

Francesca

Fabrizio Zago

Re: Cosmos vs Natrue

Messaggio da Fabrizio Zago » sab mar 12, 2011 6:55 pm

Bene. Facendo una battuta io sarei per fare un "Approvato da Biodizionario" così avrei risolto tutti i problemi.

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mammavale
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Re: Cosmos vs Natrue

Messaggio da mammavale » lun mar 14, 2011 9:21 am

Ahaaaaaaaaaa, se ci fosse il label del biodizionario..............:D

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