raccontiamoci...
- raggiodisole
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raccontiamoci...
Raccontiamoci cosa succede quando qualcuno viene a sapere che siamo vegetariani o vegani!
le loro reazioni (riso, scherno, interesse, ammirazione) e le nostre reazioni alle loro reazioni :=)
le loro reazioni (riso, scherno, interesse, ammirazione) e le nostre reazioni alle loro reazioni :=)
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lucrezia vegetariana
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Mi fa paura e contemporaneamente provo disgusto per l'ignoranza colossale che regna fra la gente. Molte persone,invece di chiedere i motivi del cambiamento dell'alimentazione e dello stile di vita,sanno solo criticare,giudicare, fare domande e constatazioni stupide e inopportune.
Poi,altre ancora confondono vegan e vegetarianismo, credendo erroneamente che siano sinonimi!!! Ma la cosa più idiota è che pensano che noi mangiamo solo lattuga!!!
E' assurdo continuare così.
Poi,altre ancora confondono vegan e vegetarianismo, credendo erroneamente che siano sinonimi!!! Ma la cosa più idiota è che pensano che noi mangiamo solo lattuga!!!
E' assurdo continuare così.
La maggior parte dei miei amici è vegetariana, ma quando parlo con chi non lo è la prima cosa che mi chiede è: ma allora cosa mangi?non è una dieta monotona solo verdura?
E allora io rispondo con una frase che mi è piaciuta molto letta qui(non ricordo però chi l'avesse scritta): ma tu mangi solo carne?!
Il problema è che la maggior parte della gente non conosce la soia, il tofu, il seitan etc... e quindi pensa che ci siano solo le verdure, al massimo i formaggi.
E allora comincio a raccontar dei manicaretti che mangio e sembra che stia parlando in ostrogoto!!
Ci vuole un po' di pazienza e magari cercare di incuriosire l'altra persona facendole venir voglia di assaggiare qualche nostra"stranezza"!
Ciao Elena
E allora io rispondo con una frase che mi è piaciuta molto letta qui(non ricordo però chi l'avesse scritta): ma tu mangi solo carne?!
Il problema è che la maggior parte della gente non conosce la soia, il tofu, il seitan etc... e quindi pensa che ci siano solo le verdure, al massimo i formaggi.
E allora comincio a raccontar dei manicaretti che mangio e sembra che stia parlando in ostrogoto!!
Ci vuole un po' di pazienza e magari cercare di incuriosire l'altra persona facendole venir voglia di assaggiare qualche nostra"stranezza"!
Ciao Elena
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cicciopasticcio
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:53 am
Io non lo dico a meno che non possa evitarlo...ogni volta che lo dico...CHE PALLE!!! Sempre le stesse domande...e sempre che nessuno si faccia gli affari propri.
Generalmente tronco il discorso, nel senso che lo lascio cadere li' la cosa, per evitare le solite questioni che poi mi fanno perdere la pazienza.
ciao ciao
Generalmente tronco il discorso, nel senso che lo lascio cadere li' la cosa, per evitare le solite questioni che poi mi fanno perdere la pazienza.
ciao ciao
Il bello è che tutte le volte che io dico di essere vegetariana la gente mi guarda con una faccia allibita e poi mi chiede"perchè?!" come se fosse interessatissima all'argomento,poi mi ascolta sì e no per mezzo secondo poi cambia argomento..per non parlare delle faccie inorridite quando accenno a tofu,seitan..chissà che cose strane si immaginano?!Quindi assolutamente inutile cercare di spiegargli che si possono fare ottime ricettine perchè loro mi hanno già bollato come pazza che quindi non sa cosa è buono e cosa no..Per fortuna poi però qualche rara perla nel mare la trovo..e ho molte mie amiche che mi guardano comunque molto ammirate e interessate per la scelta che ho fatto..e per fortuna ti accorgi che non tutta la gente è poi così chiusa!!
Io tutte le volte che mi trovo ad affrontare l'argomento (soprattutto con i colleghi a lavoro) mi viene detto che è una scelta estrema e che non è bilanciata dal punto di vista nutrizionale.
C'è da notare che chi mi risponde così a pranzo si mangia patatine fritte ed affettati...perciò immaginiamoci da che pulpito viene la predica.
E siccome gli altri non sono migliori....MA IO NON POTREI RINUNCIARE ALLA BISTECCA o ALLA FETTINA o AL PROSCIUTTO sono così buoni!!
Pensate che la scorsa settimana mi hanno girato un email in cui erano disgustati per un video girato in Cina in cui venivano preparati dei topi da cucinare...io gli ho risposto....LA TUA FETTINA DI PROSCIUTTO CHE MANGI CON LEGGEREZZA, era un bel maiale che è stato ucciso, tagliato a pezzi .....perciò non venite a farmi i soliti moralismi. Pensate a quello che fate ogni gg.!
Perciò io ci rinuncio a discutere con questi soggetti, li evito e basta...parlo della mia scelta con solo un collega, che si rende benissimo conto della mia scelta.
C'è da notare che chi mi risponde così a pranzo si mangia patatine fritte ed affettati...perciò immaginiamoci da che pulpito viene la predica.
E siccome gli altri non sono migliori....MA IO NON POTREI RINUNCIARE ALLA BISTECCA o ALLA FETTINA o AL PROSCIUTTO sono così buoni!!
Pensate che la scorsa settimana mi hanno girato un email in cui erano disgustati per un video girato in Cina in cui venivano preparati dei topi da cucinare...io gli ho risposto....LA TUA FETTINA DI PROSCIUTTO CHE MANGI CON LEGGEREZZA, era un bel maiale che è stato ucciso, tagliato a pezzi .....perciò non venite a farmi i soliti moralismi. Pensate a quello che fate ogni gg.!
Perciò io ci rinuncio a discutere con questi soggetti, li evito e basta...parlo della mia scelta con solo un collega, che si rende benissimo conto della mia scelta.
- yasodanandana
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Re: raccontiamoci...
sono vegetariano da vent'anni e ne ho sentite di tutti i coloriraggiodisole ha scritto:Raccontiamoci cosa succede quando qualcuno viene a sapere che siamo vegetariani o vegani!
le loro reazioni (riso, scherno, interesse, ammirazione) e le nostre reazioni alle loro reazioni :=)
(anticipo e chiarisco che parlo con tutti e, da toscanaccio, le battute non fanno che farmi venire la voglia di ricambiare con altre.. quindi non problem, no timidezze o altro)
ma tali colori, col tempo, si stanno attenuando dato che il vegetarianesimo sta diventando sempre piu' consueto
la gente, ed io con loro, ha effettivamente voglia di godere col cibo.. e io trovo che molta parte dell'immagine che i vegetariani-vegani spesso si sono dati sia effettivamente ascetica e sofferta...
solo ultimamente vedo in giro ristoranti vegetariani con un'aspetto che non sia (spesso VOLUTAMENTE) dimesso e triste..
personalmente, appassionato e praticante di cultura indiana, sono diventato vegetariano anche e soprattutto per motivi etico-spirituali, e l'ho fatto in tale cultura che ha come tradizione, nelle "feste comandate" quella di offrire agli intervenuti, pranzi (niente carne, pesce, uova..) con almeno 108 portate complessive..
personalmente non posso evitare di vivere la cultura del cibo come una festa e, talvolta, godo anche di piaceri alimentari non "sottili" e "sani"... adoro fritti, sughi, intingoli, grassi e olii... e sinceramente e' su quest'onda che io faccio propaganda al vegetarianesimo, non su quella per esempio dell'"intimidazione" mostrando o descrivendo le sofferenze degli animali destinati al patibolo (che comunque sussistono e mi fanno stare male)..
per cui, se vogliamo che in futuro la gente smetta di guardarci come dei poveracci che si privano del gusto della vita, dimostriamo loro di poterli invitare a cena facendoli "strafogare" di roba buona, sugosa, succulenta.... e che faccia anche un po' male :-)
io la vedo cosi' e alcuni sono diventati vegetariani dopo che io ho dato uno "spunto" del genere....
importante, fra le altre cose, quindi, che i carnivori quando fanno una festa di matrimonio con sei o sette portate.. non si credano di fare chissa' che'...
.
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.
ripeto... la parte "goditoria" del mangiare non puo' essere repressa o negata, non possiamo sperare che tutti diventino vegetariani per semplice "cambio" intellettuale senza una contropartita di piacere..
e la possibilita' c'e'
a tal punto di far diventare l'alimentazione "normale" una penitenza.. e io non ne ho alcuna nostalgia (mai sgarrato in vent'anni.. nemmeno un ovetto), proprio perche' mi ricordo di un piacere provato "a quei tempi" molto inferiore a quello che provo ora
en passant, questo e' l'esperienza che fanno i figli di coloro che sono diventati vegetariani alla mia maniera, quando, per la voglia giovanile di affrancarsi dal giogo familiare, provano a mangiare carnivoro....
rapidamente ritornano all'"ovile" anche se non accolgono le istanze ideologico/religiose dei genitori.. ovvero si accorgono del minor piacere offerto dal cibarsi "consueto"
Ultima modifica di yasodanandana il gio set 22, 2005 10:43 am, modificato 1 volta in totale.
- raggiodisole
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quante risposte interessanti! :))
Anch’io non parlo quasi mai del mio essere vegetariana con le persone che mi capita di conoscere; può accadere che si vada sul discorso, ma dribblo quasi sempre perché poche persone sono interessate al problema e se sono interessate è perché hanno voglia di fare qualche battutina ridicola o al massimo di compatimento. Qualcuno di diverso, qualche volta salta fuori, qualcuno che rispetta senza le battutine classiche la mia decisione tentando di avviare qualche discorso, ma poi mi rendo conto che non farà mai niente per interessarsi veramente alla cosa e questo a causa della grande indifferenza che impera su questo tema perché quasi nessuno capisce (o vuole capire) che dietro una fiorentina o semplicemente dietro una fettina di prosciutto, c’è la sofferenza animale. Questo mi dispiace molto.
interessante, la *teoria* di yasodanan :)))
Anch’io non parlo quasi mai del mio essere vegetariana con le persone che mi capita di conoscere; può accadere che si vada sul discorso, ma dribblo quasi sempre perché poche persone sono interessate al problema e se sono interessate è perché hanno voglia di fare qualche battutina ridicola o al massimo di compatimento. Qualcuno di diverso, qualche volta salta fuori, qualcuno che rispetta senza le battutine classiche la mia decisione tentando di avviare qualche discorso, ma poi mi rendo conto che non farà mai niente per interessarsi veramente alla cosa e questo a causa della grande indifferenza che impera su questo tema perché quasi nessuno capisce (o vuole capire) che dietro una fiorentina o semplicemente dietro una fettina di prosciutto, c’è la sofferenza animale. Questo mi dispiace molto.
interessante, la *teoria* di yasodanan :)))
- yasodanandana
- Messaggi: 2264
- Iscritto il: gio set 01, 2005 1:13 pm
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ragazzi.. se uno non gode non cambia.. e se noi consideriamo un nostro dovere diffondere la cultura del rispetto alla vita, bisogna considerare tutti gli aspetti....... se no rimarremo un'orgogliosa elite'... ovvero quattro estremisti di fronte al loro piattino di tofu e lattugaraggiodisole ha scritto:interessante, la *teoria* di yasodanan :)))
Che strano...io non ho mai avuto esperienze spiacevoli.
Preciso che non sono vegano..non ancora perlomeno, anche se non consumo uova (ma nn le ho mai consumate molto nemmeno prima) ed invece ho per scelta abbandonato il latte vaccino.
Sono stato vegetariano in una prima fase, dai 14 ai 22 anni.
I miei genitori, non mi ostacolarono (vollero solo sentrie il medico il quale disse che non c'erano problemi). Mio nonno, pur anziano e uomo.."di campagna" emiliano, grande mangiatore di salumi, forse non capiva ma era..incuriosito e portava un grande rispetto. Ricordo che mi accompagnava a Salsomaggiore, dove c'era una erboristeria che vendeva seitan ed altre cose, foraggiandomi gli acquisti.
Non ho la maggioranza degli amici veg*ani.
Però probabilmente sono fortunato, non ho mai dovuto fronteggiare reazioni offensive o divertite, al limite espressioni di un pensiero diverso ..ma mai in modo offensivo. Insomma...ho sempre incontrato gente che l'ha trovata una scelta normale.
Chissà....forse saranno gli ambienti che frequento...o forse in parte credo anche il luogo in cui vivo. A naso, credo che nei grandi centri ci siano più vegetariani, e quindi la gente vi sia più abituata, ma è una mia opinione non scientifica!
Preciso che non sono vegano..non ancora perlomeno, anche se non consumo uova (ma nn le ho mai consumate molto nemmeno prima) ed invece ho per scelta abbandonato il latte vaccino.
Sono stato vegetariano in una prima fase, dai 14 ai 22 anni.
I miei genitori, non mi ostacolarono (vollero solo sentrie il medico il quale disse che non c'erano problemi). Mio nonno, pur anziano e uomo.."di campagna" emiliano, grande mangiatore di salumi, forse non capiva ma era..incuriosito e portava un grande rispetto. Ricordo che mi accompagnava a Salsomaggiore, dove c'era una erboristeria che vendeva seitan ed altre cose, foraggiandomi gli acquisti.
Non ho la maggioranza degli amici veg*ani.
Però probabilmente sono fortunato, non ho mai dovuto fronteggiare reazioni offensive o divertite, al limite espressioni di un pensiero diverso ..ma mai in modo offensivo. Insomma...ho sempre incontrato gente che l'ha trovata una scelta normale.
Chissà....forse saranno gli ambienti che frequento...o forse in parte credo anche il luogo in cui vivo. A naso, credo che nei grandi centri ci siano più vegetariani, e quindi la gente vi sia più abituata, ma è una mia opinione non scientifica!
All'incontrario...
Io sono onnivora, sono capitata su questo forum per caso. Leggendo questo post ho deciso di scrivere la mia di esperienza.
Leggo che spesso vi scandalizzate perchè la gente vi fa domande quando dite che siete vegani, confonde vegan e vegetarianismo, credendo erroneamente che siano sinonimi, chiedono cosa mangiate e se non è una dieta monotona solo verdura.
Secondo me ha ragione yasodanandana nel suo post.
A me è capitato di conoscere una ragazza (amica di una mia amica) e di sentirmi insultare in mezzo ad un bar perchè avevo ordinato un cappuccino io non voglio dire di avere ragione, ma se partite prevenuti fate come questa ragazza per forza la gente vi guarderà male.
Sono d'accordo con chi diceva in un post che la gente deve rispettare la vostra scelta, io sono la prima anzi leggo il vostro forum per capire, ma forse una posizione meno intransigente renderebbe più disponibile la gente nei vostri confronti.
Spero di essere stata chiara, non volevo essere polemica, anzi...
Vabbè insultatemi pure :-)
Leggo che spesso vi scandalizzate perchè la gente vi fa domande quando dite che siete vegani, confonde vegan e vegetarianismo, credendo erroneamente che siano sinonimi, chiedono cosa mangiate e se non è una dieta monotona solo verdura.
Secondo me ha ragione yasodanandana nel suo post.
A me è capitato di conoscere una ragazza (amica di una mia amica) e di sentirmi insultare in mezzo ad un bar perchè avevo ordinato un cappuccino io non voglio dire di avere ragione, ma se partite prevenuti fate come questa ragazza per forza la gente vi guarderà male.
Sono d'accordo con chi diceva in un post che la gente deve rispettare la vostra scelta, io sono la prima anzi leggo il vostro forum per capire, ma forse una posizione meno intransigente renderebbe più disponibile la gente nei vostri confronti.
Spero di essere stata chiara, non volevo essere polemica, anzi...
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Sibyl
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Re: All'incontrario...
Non credo che sia così necessario rispettare la scelta vegan. Quanto è urgente, invece, esigere il rispetto degli animali.astrella ha scritto:Sono d'accordo con chi diceva in un post che la gente deve rispettare la vostra scelta, io sono la prima anzi leggo il vostro forum per capire, ma forse una posizione meno intransigente renderebbe più disponibile la gente nei vostri confronti.
Io non ti insulto. Ti riporto solo il mio punto di vista.
Credo che forse quella ragazza era solo esasperata da gli atteggiamenti al quale è stata sottoposta.
Dato che in molte occasioni quando si parla della scelta di vivere vegan, purtroppo non viene data molta importanza alle ragioni profonde che hanno portato a questa scelta.
Le priorità purtroppo per molta gente rimangono sole le proprie, soddisfare un gusto, tapparsi gli occhi senza vedere cosa c'è dietro un alimento, un giubbotto di pelle. Soddisfare i propri bisogni personali neanche poi così primari.
C'è chi in un paio di scarpe ci vede un modello alla moda che può renderlo ancora più carino od elegante, c'è chi invece lo stesso oggetto lo vede un animale morto.
C'è chi vede una bella cotoletta come qualcosa da gustarsi in santa pace, c'è chi invece ci vede un pollo che ha smesso di vivere.
E potrei continuare con tantissimi esempi...
Credo che forse quella ragazza era solo esasperata da gli atteggiamenti al quale è stata sottoposta.
Dato che in molte occasioni quando si parla della scelta di vivere vegan, purtroppo non viene data molta importanza alle ragioni profonde che hanno portato a questa scelta.
Le priorità purtroppo per molta gente rimangono sole le proprie, soddisfare un gusto, tapparsi gli occhi senza vedere cosa c'è dietro un alimento, un giubbotto di pelle. Soddisfare i propri bisogni personali neanche poi così primari.
C'è chi in un paio di scarpe ci vede un modello alla moda che può renderlo ancora più carino od elegante, c'è chi invece lo stesso oggetto lo vede un animale morto.
C'è chi vede una bella cotoletta come qualcosa da gustarsi in santa pace, c'è chi invece ci vede un pollo che ha smesso di vivere.
E potrei continuare con tantissimi esempi...