Formula Hoxsey

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Marco Valussi
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Formula Hoxsey

Messaggio da Marco Valussi » ven lug 29, 2005 8:36 am

Dal nome del suo inventore, Harry Hoxsey, medico americano specialista in tumori. La sua biografia vuole che nel 1840 osservasse che un suo cavallo malato di tumore si era curato mangiando certe piante selvatiche. Annotò le piante e con il tempo le utilizzò con successo su altri cavalli malati.
Fondò una clinica (Hoxsey cancer Clinic) a Dallas che divenne molto famosa ma attirò anche molti attacchi da parte della associazione medica americana; venne condannato per pratica medica illegale e morì in povertà. Una clinica basata sul trattamento Hoxsey è ancora molto attiva in Messico.
La formula usata è la seguente:
Trifoglio
Bardana
Styllingia selvatica
Berberis vulgaris
Liquirizia
Phytolacca
Rhamnus pursiana
Ioduro di potassio
Zanthoxylum
Pepsina

Una versione rivista e corretta da un fitoterapeuta americano (Paul Bergner) nel 1988 è la seguente:
Liquirizia 4 parti
Trifoglio rosso 4
Bardana 2
Stillingia 2
Mahonia aquifolia 2
Phytolacca americana 2
Zanthoxylum 1
Frangula 1

La formula è interessante perchè a difefrenza della ESSIAC contiene piante con chiare attività antitumorali (anche se con pochi supporti clinici) e la formulazione è molto attiva (è anche più pericolosa della ESSIAC, perchè la Phytolacca è una pianta con finestra terapeutica molto ridotta, e Mahonia contiene una buona percentuale di alcaloidi molto potenti). Le piante ad antrachinoni (Frangula) hanno ricevuto molta attenzione per l'attività antitumorale, e piante come Phytolacca, mahonia e Bardana sono fortemente alterative (ovvero depurative ed attive sugli organi emuntori e sul fegato). Zanthoxylum è un forte attivante della circolazione.
Altre considerazioni più dettagliate in un altro momento
Ciao
Marco

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