In naturismo è diffuso e praticato in tutto il mondo. La International Naturist Federation (INF/FNI) è l’organizzazione mondiale che raccoglie oltre 32 federazioni naturiste nazionali che, a loro volta, rappresentano le molteplici realtà associative di ogni paese. Negli Stati Uniti sono oltre 60.000 i naturisti iscritti alla loro federazione, oltre 70.000 gli olandesi, 20.000 gli inglesi e oltre 14.000 nel Belgio. Nelle nazioni scandinave oltre il 5 % della popolazione è naturista. In Germania i naturisti iscritti sono oltre 80.000 ma si valutano tra i 10 e i 12 milioni le persone che lo praticano seppur occasionalmente. Anche in Francia sono circa 10 milioni le persone che praticano il naturismo e lo stesso discorso vale per la Spagna, Croazia, Grecia, etc.
I paesi che si affacciano sul Mediterraneo, in particolare, hanno investito in questa considerevole nicchia di mercato creando grandi strutture naturiste, spesso direttamente sul mare, richiamando grandissimi flussi di turisti naturisti da tutto il mondo. Campeggi, alberghi e spiagge dove milioni di famiglie naturiste trascorrono le loro vacanze in posti molto spesso meravigliosi dal punto di vista naturalistico e perfettamente adeguati alle loro esigenze. In questo contesto, l’Italia rappresenta il fanalino di coda dell’Europa naturista. I naturisti italiani, infatti, si vedono in gran parte costretti a frequentare per le loro vacanze quei paesi che meglio sanno accoglierli. Il Parlamento italiano non è ancora riuscito a dare quel riconoscimento e quella protezione legislativa necessari a dare certezze agli investitori e a tutelare i diritti di tutti i naturisti. La Federazione Naturista Italiana (FENAIT), fondata nel 1972, si è scontrata in questi anni contro grandi ostacoli e diffidenze da parte delle istituzioni. A fatica, oggi, sono presenti sul territorio nazionale 8 strutture naturiste, 2 spiagge ufficiali e una ventina di spiagge libere frequentate abitualmente da naturisti. La FENAIT raccoglie 6 associazioni naturiste che operano in varie regioni della penisola e che si battono quotidianamente affinché anche l’Italia ben presto possa finalmente affiancarsi al resto d’Europa garantendo il diritto alla pratica del naturismo e valorizzando l’offerta turistica di un paese sinora cieco alle enormi potenzialità in questo campo.
A tal proposito, vi informo che, da circa un mese, è partita a livello nazionale, per iniziativa della FENAIT, una PETIZIONE con cui i cittadini che la sottoscrivono, naturisti e non, chiedono alla Camera dei Deputati ed al Senato di esaminare al più presto i disegni di legge sulla regolamentazione del naturismo presentati e che si esprimano sugli stessi per assicurare e garantire finalmente il diritto di praticare il naturismo nel nostro paese. Come primo atto, nella PETIZIONE, si chiede di mettere subito all’ordine del giorno i disegni di legge sul naturismo presso la 12° Commissione (AFFARI SOCIALI) della Camera dei Deputati..
I fogli dove poter firmare la PETIZIONE sono disponibili presso tutte le associazioni naturiste e nelle iniziative da loro organizzate, nonché presso i campeggi naturisti italiani aderenti alla FENAIT. E’ anche possibile scaricare il modulo dal sito dell’ANITA http://www.italianaturista.it
Un caro saluto a tutti.
Simona Carletti