ciao a tutte,
la mia piccola ha 14 mesi e ancora poppa molto, ca. 5-6 volte al giorno.
parlando con mia madre (che è ben contenta che io allatti) lei mi ha chiesto se per caso, avendo due o tre figli e allattandoli a lungo (oltre i 20 mesi poniamo) non si corra il rischio di avere un deperimento strutturale che magari possa farsi sentire verso i i sessant'anni. Sinceramente non mi ero posta il problema, però mi ha fatto riflettere. Peraltro, mia nonna allattò a suo tempo per 22 mesi la prima figlia, per 14 mesi il secondo e per la terza ha sempre dichiarato di non aver avuto latte. Ora, dato che mi pare assurdo ipotizzare che una donna che ha allattato per 3 anni non sia capace di capire se ha latte oppure no, mi viene da chiedermi e da chiedervi, non è che per caso il suo fisico si è visto costretto a fare economia? Esistono studi sull'allattamento prolungato di più figli e le conseguenze positive e/o negative sulla madre?
Grazie a chi risponderà
Cris
allattamento prolungato ed effetti a lungo termine
Re: allattamento prolungato ed effetti a lungo termine
ti posso dire che partorire ed allattare diminuiscono la percentuale di rischio di tumore all'utero ed al seno e quello di osteoporosi in età avanzata...cris ha scritto: Esistono studi sull'allattamento prolungato di più figli e le conseguenze positive e/o negative sulla madre?
Grazie a chi risponderà
Cris
inoltre questa percentuale si fa tanto più bassa quanto più a lungo si allatta..
se comunque il fisico devesse indeboirsi i provvedimenti dovrebbero essere presi in quel momento, e non a priori in base ad una ipotesi....
Non è che la tua mamma sta cercando di insinuarti dubbi per indurti a smettere di allattare?
ciao
-
Antonella Sagone
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
ciao Cris,
in effetti, come diceva Sabry, scientificamente documentati sono i benefici del prolungare l'allattamento, e non i "danni"... il rischio di cancro al seno diminuisce in proporzione al numero totale di mesi che si è allattato (anche sommando più allattamenti).
Se si mangia "normalmente" (e per normalmente non intendo nemmeno una dieta supersana e superperfetta) non c'è proprio nessun deperimento.
Forse tua nonna era più stanca con la terza figlia, perché aveva due figli in più; forse la terza bambina era meno efficente nel poppare e ha dato difficoltà che non aveva incontrato con i precedeti; forse aveva bisogno di poppate più frequenti o piangeva più facilmente e questo è stato interpretato come "mancanza di latte": i motivi sono tanti ma non quello ipotizzato.
Spesso succede il contrario, e cioè grazie all'acquisita esperienza molte mamme riescono ad allattare ogni figlio che viene più a lungo del precedente...
Antonella
in effetti, come diceva Sabry, scientificamente documentati sono i benefici del prolungare l'allattamento, e non i "danni"... il rischio di cancro al seno diminuisce in proporzione al numero totale di mesi che si è allattato (anche sommando più allattamenti).
Se si mangia "normalmente" (e per normalmente non intendo nemmeno una dieta supersana e superperfetta) non c'è proprio nessun deperimento.
Forse tua nonna era più stanca con la terza figlia, perché aveva due figli in più; forse la terza bambina era meno efficente nel poppare e ha dato difficoltà che non aveva incontrato con i precedeti; forse aveva bisogno di poppate più frequenti o piangeva più facilmente e questo è stato interpretato come "mancanza di latte": i motivi sono tanti ma non quello ipotizzato.
Spesso succede il contrario, e cioè grazie all'acquisita esperienza molte mamme riescono ad allattare ogni figlio che viene più a lungo del precedente...
Antonella