RIallattamento: é solo leggenda o esiste davvero?
RIallattamento: é solo leggenda o esiste davvero?
La domanda che pongo stavolta é rivolta a tutte, ma soprattutto ad Antonella. Ho letto su di un opuscolo a favore dell'allattamento materno che ci hanno dato nel Centro di Salute (distretto socio-sanitario spagnolo) che esiste il RIallattamento. Ossia: in caso di interruzione si puó con molta pazienza ricominciare ad allattare il proprio bambino; quello che fa scattare il meccanismo, secondo la teoria, sarebbe appunto la suzione ed una buona disposizione d'animo. La cosa che peró mi ha piú stupito, é che si parli in questo libricino di casi di RIallattamento in situazioni di adozione (ossia in assenza di parto!). Infine, e qui davvero ho bisogno di qualcuno che mi dica se ho capito bene, si dice che in alcune culture, senza specificare quali, quando la madre é malata o impossibilitata ad allattare per qualche ragione, é qualcuno della stessa famiglia, per esempio la nonna, quella che si preoccupa di RIallattare.
Per la felicitá, aggiungo io, di tutte le suocere che, toccandosi il seno, come qualcuna qui riportó, dicono: "Se avessi il latte, lo terrei io!".
Qualcuna/o mi sa dare delucidazioni in merito? Grazie, Michela
Per la felicitá, aggiungo io, di tutte le suocere che, toccandosi il seno, come qualcuna qui riportó, dicono: "Se avessi il latte, lo terrei io!".
Qualcuna/o mi sa dare delucidazioni in merito? Grazie, Michela
Ti posso rispondere per quello che ho visto io, una mia amica che ad una settimana dal parto aveva preso le pastiglie per mandare via il latte...aveva mastite, aveva una infezione ai capezzoli, ragadi, al pronto soccorso le hanno consigliato così! .
Appena l'ho saputo aveva già preso le pastiglie.
Ma lei poi lo ha attaccato ancora, io ho chiesto alle consulenti, quanto dopo si poteva attaccare, e mi hanno detto che si poteva fare.
Poi ha dovuto prendere un antibiotico etc...in ogni caso sembrAva che il latte ci fosse ancora, questo ha dato fiducia a lei, l'ho riempita di informazioni, dandole articoli presi da LLL.
Lei VOLEVA allattare, il primo non c'era riuscita.
Ha preso lactogal, tisane, avena, nel frattempo dava le aggiunte, a 4 mesi del suo bimbo, siamo andate al mare assieme in campeggio io e lei coi bimbi, aveva portato un sacco di latte per le aggiunte e non ne ha usato neanche un po'...poteva attaccare il bimbo sempre, con tranquillità, e non ha più dato aggiunte.
Ma immagino che l'allattamento da zero, senza parto, sia un altro paio di maniche.
Appena l'ho saputo aveva già preso le pastiglie.
Ma lei poi lo ha attaccato ancora, io ho chiesto alle consulenti, quanto dopo si poteva attaccare, e mi hanno detto che si poteva fare.
Poi ha dovuto prendere un antibiotico etc...in ogni caso sembrAva che il latte ci fosse ancora, questo ha dato fiducia a lei, l'ho riempita di informazioni, dandole articoli presi da LLL.
Lei VOLEVA allattare, il primo non c'era riuscita.
Ha preso lactogal, tisane, avena, nel frattempo dava le aggiunte, a 4 mesi del suo bimbo, siamo andate al mare assieme in campeggio io e lei coi bimbi, aveva portato un sacco di latte per le aggiunte e non ne ha usato neanche un po'...poteva attaccare il bimbo sempre, con tranquillità, e non ha più dato aggiunte.
Ma immagino che l'allattamento da zero, senza parto, sia un altro paio di maniche.
C'era un post nel vecchi forum a questo riguardo. puoi andartelo a vedere se vuoi. anche a me aveva stupito, ma si diceva che in effetti, con molta costanza e buona volontà, è possibile anche allattare i bimbi avuti in adozione e comunque non partoriti: strano neh? Eppure mi sembra che lo dicesse Antonella (se non sbaglio) e quindi...
manuela
P.S.io l'ho trovata una cosa straordinariamente bella!
manuela
P.S.io l'ho trovata una cosa straordinariamente bella!
..
Ricordo che qualche tempo fa ero capitata su un forum di mamme americane, dove si parlava del domperidone, che è un farmaco che molte mamme in America usano perché come effetto collaterale fa aumentare la prolattina. Lo usano mamme con problemi di lattazione ma soprattutto lo usano le mamme adottive che vogliono allattare. Siccome in questo forum le mamme firmano con il loro nome seguito dal nome dei bimbi con l'età più i mesi che li hanno allattati e come, ho notato che c'era per esempio una di loro che aveva allattato entrambi i suoi bimbi adottivi..
Ne parlavano come di una cosa abbastanza "normale" per loro
Neeta
P.S. ho letto anche io nel libro della LLL, si sottolinea che l'importante è ciò che la mamma ed il bimbo trovano soddisfacente, insomma, anche se non tutto il latte viene dal seno materno comunque una certa quantità è possibile.. scusate l'incarto, devo scappare che SAra mi sta demolendo casa
ariP.S.: nella Bibbia, libro di Rut, si narra che quando Rut partorì suo figlio Naomi, sua suocera (amatissima) "prese il bambino e se lo strinse al seno e gli fece da nutrice" (scusa Marianna! Ma quello è tutto un altro caso, eh!)
Ne parlavano come di una cosa abbastanza "normale" per loro
Neeta
P.S. ho letto anche io nel libro della LLL, si sottolinea che l'importante è ciò che la mamma ed il bimbo trovano soddisfacente, insomma, anche se non tutto il latte viene dal seno materno comunque una certa quantità è possibile.. scusate l'incarto, devo scappare che SAra mi sta demolendo casa
ariP.S.: nella Bibbia, libro di Rut, si narra che quando Rut partorì suo figlio Naomi, sua suocera (amatissima) "prese il bambino e se lo strinse al seno e gli fece da nutrice" (scusa Marianna! Ma quello è tutto un altro caso, eh!)
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
è vero, la lattazione può anche essere stimolata al di fuori del post-partum.
però va distinto fra rilattazione (che significa riprendere un allattamento che sta declinando, o è stato abbandonato da meno di 2 mesi) e lattazione indotta (che vuol dire indurre la lattazione in una mammella che è in stato di "riposo" o perché non si è partorito, o perché l'allattamento precedente è finito da molto tempo.
è più facile stimolare la produzione di latte con la suzione se si è finito di allattare da poco, un po' meno se si è partorito ma non allattato, o se si hanno allattato altri figli in passato; meno di tutti se non si è mai avuto figli, come nel caso delle mamme adottive; però è possibile. I risultati sono molto soggettivi, e c'entrerà sicuramente anche l'aspetto culturale, perché in paesi dove si dà per scontato che attaccando un bambino a un seno alla fine il latte viene, quello viene più facilmente...
Il Domperidone è un farmaco antiacido che ha come "effetto collaterale" quello di favorire l'incremento di prolattina. Come tutti gli antiacidi, ha degli effetti collaterali, anche se meno di altri, ma vale la pena di vedere se dà fastidio. Inoltre funziona solo con quelle mamme che non stanno allattando bene a causa di un livello troppo basso di ormone prolattina.
Se invece la prolattina è a livelli sufficienti a indurre la produzione di latte, eppure questa non è adeguata, allora il domperidone è del tutto inutile.
Quindi si potrebbe ipotizzare di fare l'analisi per vedere i livelli di prolattina nel sangue, prima di decidere se usare il domperidone; e se la prolattina c'è, andare ad analizzare la suzione del bimbo, i ritmi di poppata e tutti gli altri elementi banali che conosciamo bene.
Antonella
però va distinto fra rilattazione (che significa riprendere un allattamento che sta declinando, o è stato abbandonato da meno di 2 mesi) e lattazione indotta (che vuol dire indurre la lattazione in una mammella che è in stato di "riposo" o perché non si è partorito, o perché l'allattamento precedente è finito da molto tempo.
è più facile stimolare la produzione di latte con la suzione se si è finito di allattare da poco, un po' meno se si è partorito ma non allattato, o se si hanno allattato altri figli in passato; meno di tutti se non si è mai avuto figli, come nel caso delle mamme adottive; però è possibile. I risultati sono molto soggettivi, e c'entrerà sicuramente anche l'aspetto culturale, perché in paesi dove si dà per scontato che attaccando un bambino a un seno alla fine il latte viene, quello viene più facilmente...
Il Domperidone è un farmaco antiacido che ha come "effetto collaterale" quello di favorire l'incremento di prolattina. Come tutti gli antiacidi, ha degli effetti collaterali, anche se meno di altri, ma vale la pena di vedere se dà fastidio. Inoltre funziona solo con quelle mamme che non stanno allattando bene a causa di un livello troppo basso di ormone prolattina.
Se invece la prolattina è a livelli sufficienti a indurre la produzione di latte, eppure questa non è adeguata, allora il domperidone è del tutto inutile.
Quindi si potrebbe ipotizzare di fare l'analisi per vedere i livelli di prolattina nel sangue, prima di decidere se usare il domperidone; e se la prolattina c'è, andare ad analizzare la suzione del bimbo, i ritmi di poppata e tutti gli altri elementi banali che conosciamo bene.
Antonella