fluoro- risposta

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per approfondimenti sui giudizi espressi del BioDizionario sugli ingredienti Cosmetici e Alimentari

Moderatore: Erica Congiu

creatus
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fluoro- risposta

Messaggio da creatus » sab mar 12, 2005 4:42 pm

qualche tempo fa avevo promesso di investigare sul fluoro nel dentifricio.
ecco 2 link della societá canadese di pediatria:

http://www.soinsdenosenfants.cps.ca/san ... rdents.htm
http://www.cps.ca/francais/enonces/N/n02-01.htm

sono in francese, peró...

Ospite

Messaggio da Ospite » dom mar 13, 2005 12:06 pm

Salute creatus,

una rondine non fa primavera come si dice dalle mie parti, quinidi prendi il mio caso come a se stante... ho 34 anni e mai avuta una carie, da 5 non uso neanche dentifricio, soltanto lo spazzolino tre volte al giorno e filo interdentale alla sera. Soltanto ho sempre bevuto molta acqua con fluoro naturalmente presente: 1,4mg per litro. Non sarà per questo, ma a me piace pensare che abbia contribuito.

Ciao.

creatus
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Messaggio da creatus » dom mar 13, 2005 1:23 pm

ciao,
se bevi acqua con quel tenore di fluoro non ha i bisogno di altro fluoro.
io invece bevo acqua con poco fluoro... perció il fluoro del dentifricio diventa motlo importante.
quello che descrivi come igiene dentaria, se associato all'utilizzazione di un sapzzolino di sete moribide (cosi da non rigare lo smalto), é perfetto...

Ospite

Messaggio da Ospite » dom mar 13, 2005 4:42 pm

Salute creatus,

setole medie. Le morbide non sono sufficientemente dure da asportare buona parte della placca, a meno che il dentista non specifichi diversamente. Ovviamente lo spazzolino va usato correttamente, dall'alto in basso nell'arcata dentaria superiore e viceversa nella inferiore con leggero movimento rotatorio...

Ciao.

Fabrizia
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Messaggio da Fabrizia » dom mar 13, 2005 6:49 pm

vittorio! non usi dentifricio? sono tentata da un po' a fare altrettanto. nemmeno io ho mai avuto una carie, ma è da anni che non vado dal dentista quindi non so ora.. anzi ultimamente sento un dente più degli altri... non mi fa male.. ma lo sento quando mangio..
che tu come ti trovi? te lo chiedo dato che in 5 anni direi che ti sei fatto una bella esperienza! :-)

e la soluzione classico bicarbonato?

PS ma i denti sono bianchi lo stesso senza dentifricio...?

micol
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Messaggio da micol » dom mar 13, 2005 7:43 pm

Attenti al fluoro
Fluoroprofilassi e fluorizzazione delle acque
di Massimiliano Benevene

“Sono spaventato dalla prospettiva di utilizzo dell’acqua come veicolo di farmaci. I fluoruri sono corrosivi veleni che produrranno seri effetti a lungo termine. Ogni tentativo di utilizzare l’acqua a questo scopo è deplorevole.” - Dr. Charles Gordon Heyd, ex Presidente della American Medical Association. [1]
Asserzioni forti come questa sono solo un esempio di quanto numerosi ed autorevoli ricercatori, odontoiatri, associazioni mediche, sostengono da tempo contro la controversa pratica della fluorizzazione delle acque ad uso domestico.
Il fluoro è un alogeno (come il cloro), ed è il più elettronegativo degli elementi, reagisce perciò facilmente con la maggior parte di essi; è un gas biatomico tossico, corrosivo e di odore penetrante. Si trova in natura nei minerali fluorite, criolite e apatite; inoltre, sotto forma di fluoruri, si trova nelle acque, negli organismi vegetali, e nello scheletro e nei denti degli animali [2]. E’ alla base di gas nervini come il Soman ed il Sarin.
Dal 1945, quando venne sperimentata l’addizione di fluoro nelle acque potabili di Newburgh (stato di New York) [3], si è progressivamente diffusa questa pratica il cui scopo dichiarato è quello di prevenzione delle carie nella popolazione. Oggi è praticata in numerosi Paesi, tra cui USA, Australia ed alcune zone in Gran Bretagna. E’ proibita in Belgio, Danimarca, Olanda e Francia, in Spagna e Germania ogni decisione è rimessa alle autorità locali, in Italia non esiste una legge specifica a riguardo. [4]
Queste poche informazioni già permettono di capire quanto si tratti di una questione complessa, e interessante a quanto pare. Cerchiamo di capire meglio.
Il beneficio della fluoroprofilassi, ossia dell’uso di dentifrici contenenti fluoruri (tipicamente fluoruro di sodio, monofluorofosfato di sodio o fluoruro stannoso) o nel caso dei bambini nell’assunzione di fluoro via tavolette o gocce, consistono essenzialmente nella formazione di uno smalto più resistente agli attacchi acidi demineralizzanti. Ma la distinzione tra uso locale, come nel caso dei dentifrici (purché non ingeriti!), ed uso sistemico, come nel caso delle tavolette o dell’acqua “fluorizzata” non è banale. L’assorbimento complessivo è infatti ben diverso nei due casi. Perché un eccessivo assorbimento di fluoro è tanto dannoso da spingere Belgio ed India a bandire non solo la fluorizzazione delle acque, ma anche chewing-gum , compresse e gocce?
Perché esso provoca fluorosi, che si manifesta con denti screziati, decolorati, macchiati fino a significative erosioni dello smalto stesso (vedi http://www.fluoride.org.uk/picture_gall ... rosis.html ). Ma non solo.
Ecco un estratto delle conclusioni del Rapporto Natick, città del Massachusetts, USA:
1) Il fluoruro ha effetti negativi sul sistema nervoso centrale, determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi. Questi effetti sono stati osservati a dosi di assunzione effettivamente riscontrate in alcuni cittadini negli USA. C’è buona evidenza (scientifica) che il fluoruro è un neurotossico dello sviluppo, ad indicare che ha effetti sul sistema nervoso del feto in sviluppo a dosi che non sono tossiche invece per la madre. Tale neurotossicità si manifesterà come ridotto quoziente intellettivo ed alterazioni comportamentali.
2) La fluorizzazione dell’acqua è chiaramente correlata all’aumento delle fratture all’anca in persone oltre i 65 anni, sulla base di due recenti studi epidemiologici.
3) Alcuni adulti sono ipersensibili anche a ridotte quantità di fluoruro, inclusa quella contenuta nell’acqua fluorizzata.
4) L’impatto del fluoruro sulla riproduzione umana alle dosi ricevute dalla semplice esposizione ambientale è fonte di seria preoccupazione: un recente studio epidemiologico mostra una correlazione tra la diminuzione annuale del tasso di fertilità negli esseri umani ed aumento di fluoruri nell’acqua da bere.
5) Bioanalisi sugli animali suggeriscono che il fluoruro è carcinogeno, specialmente per tessuti quali ossa (osteosarcoma) e fegato. Il potenziale carcinogenetico è supportato dalla geno-tossicità e della proprietà farmacocinetiche del fluoruro. Studi epidemiologici sugli esseri umani a riguardo sono ad oggi (il rapporto è del 1997) non decisivi, ma nessun appropriato studio su larga scala è stato condotto.
6) Il fluoruro inibisce o altera l’azione di una lunga lista di enzimi importanti per il metabolismo, la crescita, la regolazione cellulare.
Questa commissione ha raggiunto la ferma conclusione che i rischi di sovraesposizione al fluoruro superano di gran lunga ogni attuale beneficio della fluorizzazione dell’acqua.” [5]
Determinare il quantitativo di fluoruri assunti attraverso cibi e bevande, o la semplice esposizione ambientale non è cosa semplice, ma due fatti sono indubitabili: l’aumento della presenza di composti tossici del fluoro sulla crosta terrestre quali residui di numerosi processi industriali; ed il fatto che il fluoro viene accumulato nel tessuto osseo nel corso dell’intera vita di ciascuno di noi. [6]
Tant’è che è l’UNICEF stessa a dichiarare “per decenni abbiamo creduto che il fluoro in piccole dosi non avesse effetti collaterali sulla salute. Ma sempre più scienziati stanno seriamente mettendo in discussione i benefici del fluoro, anche in piccole quantità” [7]
Per giunta i prodotti chimici utilizzati per la fluorizzazione dell’acqua non sono ad elevata purezza, come i prodotti farmaceutici di qualità, piuttosto sono sottoprodotti delle lavorazioni dell’alluminio e dei fertilizzanti perciò contenenti elevate concentrazioni di tossine e metalli pesanti quali arsenico piombo e cromo. Tutti notoriamente carcinogeni. [8]
Ricapitolando: gli effetti negativi dell’eccessivo assorbimento di fluoro sono sconcertanti, molteplici ed a lungo termine; non sembra sia possibile stabilire un “dosaggio di sicurezza” viste le numerose fonti di esposizione al medesimo, la correlazione con numerosi altri fattori (ad esempio in persone con carenze nutrizionali, specialmente di calcio e vitamina C, i rischi sono più alti anche per piccole assunzioni [9]) , e l’eventuale ipersensibilità di alcuni; tuttavia in numerosi paesi si aggiunge fluoro alle acque potabili [10], per giunta da fonti chimiche impure, in quantità inferiore ad 1,5 mg/litro come stabilito dall’OMS.
Meraviglioso.
Credo a questo punto sia superfluo far notare che se anche non esistessero tanti rischi in relazione alla fluoroprofilassi, pensare di veicolare un medicamento attraverso l’acqua potabile, di cui ognuno peraltro utilizza quantitativi differenti, sarebbe comunque una pratica indecente. Non trovate anche voi?
Si intuisce anche la vastità degli interessi economici insiti nella fluorizzazione: anziché spendere denaro nel costoso smaltimento di rifiuti altamente tossici come i fluoruri, industrie quali le produttrici di fertilizzanti vengono pagate per fornirlo ai gestori delle acque delle aree in cui è praticata. Un efficiente riciclaggio direi…
Va da sé che per alcuni tra gli scienziati che si sono opposti presentando evidenti prove sperimentali non sono mancate le ritorsioni. Un ottimo esempio è quello della dott.ssa Mullenix [Ph.D. alla Harvard University] che condusse ricerche altamente rivelatrici sulla neurotossicità dei fluoruri: “[…] nel 1994, dopo aver perfezionato la sua ricerca e le sue scoperte il Dr. Mullenix presentò i suoi risultati al Journal of Neurotoxicology and Teratology (Giornale di Neurotossicologia e Teratologia (studio delle malformazioni congenite)), considerata forse la più autorevole pubblicazione al mondo in questo campo. Tre giorni dopo che essa annunciò felicemente al Forsyth Institute (istituzione statunitense per la ricerca e l’educazione orale presso cui lavorava e che le aveva commissionato lo studio, NdT) che il suo lavoro era stato accettato per la pubblicazione su tale giornale, venne licenziata. Ciò che seguì fu la completa eliminazione di tutte le borse di studio ed i fondi per tutte le ricerche della Mullenix. Ciò che questo significa nel mondo ‘a cervello sinistro’ della ricerca scientifica, alimentato da borse di studio governative e capitali delle corporazioni, è l’equivalente di una sepoltura accademica. La sua lettera di licenziamento dal Forsyth Institute asserisce quale motivazione che il lavoro della Mullenix non era ‘correlato ai denti’ [La ricerca sui fluoruri non correlata ai denti??]. Il direttore dell’istituto affermò, a detta della Mullenix, che ‘essi non consideravano la sicurezza o la tossicità del fluoruro come il loro tipo di scienza’. Certamente, una logica domanda si pone da sé a quest’ultima affermazione: perché allora alla Dr. Mullenix venne assegnato lo studio sulla tossicità del fluoruro se questo non era il ‘loro tipo di scienza’ ?.
Successivamente fu continuamente incitata sia dal Forsyth che dall’NIH (Istituto Nazionale per la Salute, USA) circa l’identità del giornale che era in procinto di pubblicare le sue ricerche. Lei disse al WINDS (il sito World Internet News Distributary Source, da cui è estratto questo brano, NdT) che si rifiutò di rivelare tale informazione perché sapeva che lo scopo delle continue interrogazioni era di permetter loro di tentare di impedirne la pubblicazione.
Quasi immediatamente dopo il suo licenziamento, disse la Dr. Mullenix, il Forsyth Institute ricevette fondi per un quarto di milione di dollari dalla Colgate. Coincidenza o compenso?
Le sue ricerche dettagliavano chiaramente gli effetti del fluoruro sullo sviluppo pre- e post natale. Dosi somministrate prima della nascita davano luogo a marcata iperattività nella prole. La somministrazione post nascita determinava nei topi infanti quella che la Dr. Mullenix chiama ‘sindrome da teledipendente’ – un malessere o assenza di iniziativa ed attività (si noti che a parità di concentrazione di fluoruri nel plasma sanguigno i topi sono più resistenti ai medesimi degli esseri umani, NdT). E’ più che sufficiente osservare il numero di bambini cui viene somministrato il Ritalin (vedi http://www.disinformazione.it/adhd3.htm) come trattamento per la loro iperattività per trarre le logiche correlazioni.
In seguito al suo licenziamento la strumentazione e i computer della scienziata, progettati espressamente per i suoi studi, vennero misteriosamente danneggiati e distrutti da una perdita d’acqua prima che lei potesse rimuoverli dal Forsyth Institute. Coincidenza?
E’ divenuto chiaro a persone come la Dr. Mullenix ed altri, che il denaro, non la verità, guida la scienza – anche a spese della salute e delle vite dei cittadini della nazione.” [11]
Tornando in Italia per quanto riguarda le acque minerali non c’è ancora un limite fissato al contenuto in fluoro, al più acque che ne contengono oltre 1 mg/litro ‘possono’ riportare sull’etichetta l’indicazione ‘fluorata’. Vedi http://www.odontopage.it/File-zip/Fluoro.htm per un elenco del contenuto in fluoro di alcune acque minerali. Per le acque potabili il limite superiore da rispettare è quello raccomandato dall’OMS, 1,5 mg/litro.
Non so voi, ma personalmente mi sento fortemente motivato a non usare dentifrici al fluoro, ad evitare acque minerali fluorate, né ho la benché minima intenzione di dare ai miei eventuali futuri figli gomme o tavolette al fluoro. E naturalmente auspico una decisione legislativa chiara in merito anche per l’Italia.
Per completezza aggiungerei, per chi si chiedesse se è possibile eliminare il fluoro contenuto nell’acqua del rubinetto, che la risposta è si: applicando un filtro ad osmosi inversa, reperibile in commercio nella categoria filtri per la purificazione dell’acqua; generalmente abbattono il fluoro fino al 90% del contenuto originale, ma attenzione, alcuni di questi filtri, invece, sono progettati appositamente per lasciar passare inalterato il fluoro, a beneficio dei nostri denti…
Questo articolo non pretende certo di essere esaustivo dell’annosa questione trattata. Ci sono molti altri, interessantissimi aspetti storici che non ho nemmeno citato. Per chi volesse approfondire suggerisco questa lettura: http://www.dentrolanotizia.com/n/n38.php.

Massimiliano Benevene.

Fonti:
[1] – da http://www.nofluoride.com
[2] – da http://web.romascuola.net/itaer/vaula/c ... fluoro.htm
[3] – da http://www.nofluoride.com/a_bomb_%26teeth.htm
[4] – da Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (1999/C 370/173)
[5] – The Natick Report. Findings, Conclusion, and Recommendations of the Natick Fluoridation Study Committee, 27 September, 1997
[6] - The significance of age-dependent fluoride accumulation in bone in relation to daily intake of fluoride, P. Wix and S.M. Mohamedally, London, England. From Polytechnic of the South Bank, Dept. of Biology and Food Science, 103 Borough Road, London SEI OAA. Presented at the Tenth Conference of the I.S.F.R. in Oxford, England, Sept. 16 - 19, 1979.
[7] – da http://www.nofluoride.com
[8] – ibidem
[9] - Marier JR. (1977). Some current aspects of environmental fluoride. Sci Total Environ 8(3):253-65.
[10] – The "Fuzzy Math" of Fluoride Promotion, Paul Connett, PhD, co-fondatore de Fluoride Action Network e professore di Chimica, St. Lawrence University, Canton, NY.
[11] – da http://www.fluoride.org.uk/infodocs/f10.html

ciao

micol
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Messaggio da micol » dom mar 13, 2005 9:42 pm

Che ne pensate?

gianluca
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fluoro e pulizia dentale

Messaggio da gianluca » dom mar 13, 2005 10:10 pm

Beh, non mi embra che dica niente di nuovo ; cose che si sanno ! L'industria dell'alluminio ci ha rifilato un suo scarto lucranoci sopra . Complimenti a loro e soprattutto a tutti quelli che continuano a credere all'utilità del dentifricio e che lo comprano, finanziando così il loro potere .
Io uso da 3 anni il bicarbonato di sodio per pulire i denti, e faccio sciacqui col cloruro di magnesio . Stavo pensando : se usassi argilla bianca , mettendoci un pò di essenza naturale di menta , funzionerebbe o no??

micol
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Messaggio da micol » dom mar 13, 2005 11:02 pm

Da due anni uso bicarbonato ed argilla per la pulizia personale,sicuramente scelta migliore non potevo fare.Persino per l'igene intima il binomio bicarbonato-argilla funge.

GattaMatta
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Messaggio da GattaMatta » lun mar 14, 2005 12:21 am

Per non parlare di quanti prescrivono fluoro alle mamme e ai bimbi per i denti!!!...ma lo sapranno che fa male? ;)

creatus
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Messaggio da creatus » lun mar 14, 2005 11:49 am

"Non so voi, ma personalmente mi sento fortemente motivato a non usare dentifrici al fluoro, ad evitare acque minerali fluorate, né ho la benché minima intenzione di dare ai miei eventuali futuri figli gomme o tavolette al fluoro. "

questo mi sembra un po esagerato. spero che abbiate pietá del fatto che esprimo un parere diverso da tutti quelli che ahnno scritto prima di me, non via offendiate.

allora, sono d'accordo col non fluorinare le acque. l'azione del fluoro é a livello locale e non c'é ragione per assumerlo, non serve assolutamente a niente. é a contatto con lo smalto che esplica la sua azione.

la fluorose esiste ed é un pericolo.

peró da li a bandire il fluoro da tutto mi sembra esagerato... é nel mezzo in genere che si trova il preggio. si evita la fluorosi non assumendo acqua fluorata o altri supplementi, si usa un dentifricio con fluoro per migliorare lo stato dello smalto. parla una che non ha mai preso fluoro, ma di carie ne ha avute, e quante, purtroppo.

comunque sarei curiosa di sapere l'opinione del nostro moderatore, fabrizio...

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » lun mar 14, 2005 6:27 pm

Cara Creatus,
la mia opinione l'ho espressa molte volte su questo tema ed è molto ma molto simile alla tua e cioè che non ho mai demonizzato il fluoro, gli studi ed i pareri riportati da Micol girano da parecchio tempo ma non mi hanno mai convinto. Che poi la soluzione migliore sia quella adottata ed immodestamente proposta proprio in questo forum, di usare bicarbonato in varie combinazioni, è chiaro e lampante.
No! non sono un antifluoro a tutti i costi, qualche utilità ce l'ha.
Ciao
Fabrizio

Ospite

Messaggio da Ospite » lun mar 14, 2005 7:36 pm

Salute fabrizia,

solo aggiungo di non essere scandalizzata!:-) Non uso il dentifricio ma i miei denti sembra che non se ne accorgano per niente. Ad ogni modo mi son dimenticato che serve sempre una visita all'anno da un buon dentista per una eventuale pulizia.

Mi trovo benissimo; dall'alto della mia esperienza ti dirò che il dentifricio tiene il dente bianco ma non evita il deposito di placca che diviene tartaro. Il solo spazzolino e filo interdentale ti manitene il dente bianco e ti evita la placca/tartaro, almeno a livello di visibilità ad occhio nudo. Ti dirò inoltre che la gengiva risulta più sana, senza sanguinamenti. Ovviamente bisogna imparare bene ad usare il filo interdentale.

Ciao.

gianluca
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dentifricio faidate

Messaggio da gianluca » lun mar 14, 2005 9:09 pm

Chi può suggerirmi una ricetta per fare un dentifricio in casa ? L'argilla deve essere bianca o verde ? Se uno volesse fare un dentifricio con un gusto simile a quello che vendono negli iper cosa può mettere come dolcificante ? Fruttosio ? ma poi lo zucchero non alza l'acidità e rischia di aumentare la probabilità di prendere la carie ??

micol
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Messaggio da micol » dom mar 20, 2005 11:30 pm

Ciao comunque non desisto e credo che specialmente ai bambino la sostanza non si deve dare.

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396
August 30, 2003

Fluoro: controllo mentale delle masse.

Ambiente




Liberta' di cura




Veleni chimici farmaceutici




Uno studio pubblicato in questi giorni parla della diminuizione del QI nei bambini relativo all'assunzione di fluoro.
Di seguito un bellissimo articolo riportante alcuni dati storici e i prodotti nella quale viene impiegato il fluoro: ponete attenzione per QUALI prodotti viene utilizzato e soprattutto per il tipo di UTILIZZO che hanno tali prodotti. Chi ci guadagna dal mito del fluoro? Spunta di nuovo la IG-FARBEN, che rientri tutto nel grande Business farmaceutico della malattia?


Controllo mentale delle masse?




I legami tra la Colgate e il "controllo della mente" è stato precedentemente menzionato. La reputazione della compagnia con il fluoro come ingrediente del dentifricio è una leggenda della propaganda, specialmente in Kenia, dove il divieto delle pubblicità televisive sui dentifrici al fuoro portò la Colgate a produrre straordinarie persuasioni pecuniarie per preservare lo status quo dei vantaggi per l'azienda. Quando la corruzione ufficiale sulla fluorizzazione venne alla luce in Nuova Zelanda, uno "studio scientifico" venne rapidamente eseguito per cercare di giustificare le pretese originarie governativo-industriali, ed aggiustare il danno fatto all'impero del fluoro. Riproduciamo i ringraziamenti che concludono lo studio, con l'enfasi aggiunta:



"RINGRAZIAMENTI"



"Siamo grati al Direttore e agli impiegati della Divisione di Salute Dentale, Dipartimento della Salute, per il supporto logistico e amministrativo nell'area di Auckland. In particolare desideriamo menzionare i Supervisori Assistenti Dentisti R. Patchett e K. Hyde, e l'assistente V. Clarke per l'eccellente organizzazione e l'aiuto nei contatti, negli esami, e nell'organizzazione del trasporto dei bambini ai centri d'analisi. Il signor Garth Stewart, autista di bus, ha contribuito ben al di sopra e al di là dei suoi normali incarichi. E' particolarmente apprezzato il tremendo aiuto e la cooperazione dei dirigenti e degli impiegati di tulle le scuole. Il supporto finanziario per questo studio è stato reso disnonibile dalla Colgate Palmolive Company (Nuova Zelanda)."



Il nome Kellogg era stato precedentemente menzionato per i legami con le macchinazioni della I.G. Farben. Quanto segue è riprodotto dalla copertina di una recente pubblicazione dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che sostiene la fluorizzazione e i fluori, L' Utilizzo Appropriato dei Fluon per la Salute Umana (sottolineatura aggiunta): "Pubblicato con l'appoggio congiunto dell' Intemational Dental Federation, la Fondazione W.K. Kellogg, e l'Organizzazione Mondiale della Sanità." L'intrecciarsi, il sovrapporsi e l'incastrarsi di coincidenze tra quelle che furono aziende del gruppo I.G.Farben e il continuo degradamento della salute umana, della nostra ecologia e del nostro ambiente in cambio di un flusso di dollari per le multinazionali, è virtualrnente senza fine. Come ad esempio la Nestlé, una volta accusata di vendere latte dalla formula nutritiva sterile per i bambini del terzo mondo, e più recentemente giudicata colpevole di commercializzare "Puro Succo di Mela" che era tutto fuorchè "puro" e tantomeno simile alla mela.
La Nestlé è stata nominata da The Ecologist come una delle numerose multinazionali coinvolte nella distruzione dei "polmoni della terra", la foresta pluviale del Brasile.



CENTRA DAVVERO!



Nelle pagine che seguono il contenuto si sposterà leggermente da fatti logici e registrati storicamente a fatti indiscutibili, della biochimica e della letteratura medica.

Le informazioni di nomenclatura farmaceutica e biochimica coinvolgono il fluoro e il fluoruro, con o senza altri ingredienti, virtualmente in ogni fase del controllo della mente e del comportamento, che vanno da un modesto sedativo fino ad una incoscienza "controllata" e la morte. Gli "effetti collaterali" di tutte le medicine hanno in comune la "paradossale" caratteristica di avere un effetto, su alcuni individui, esattamente opposto a quello che era l'effetto intenzionale, convertendo, ad esempio, un tranquillante in un potente stimolante e di conseguenza il consumatore da "micetto" a maniaco sbavante. Pensate alle razioni per il personale in servizio che è addestrato a cacciare, mutilare e uccidere i suoi simili sotto l'influenza di questa o di altre forme chimiche di controllo del cervello, e considerate le possibili reazioni di questi "addestrati" quando vengono scaricati nella corrente della società. Forse che alcune delle attività terroristiche in tutto il mondo, incluse quelle avvenute recentemente in Australia e altrimenti inspiegabili, sono il bieco risultato di tali paradossi biochimici?



REFRIGERANTE E PROPELLENTI FLUORIZZATI

Il buco fluorizzato nella fascia di Ozono



Gli idrocarburi alogenati (talvolta chiamati fluorocarburi o, quando il nome dell'arma dev'essere cambiato per proteggere il colpevole, solo CFC) sono troppo numerosi da elencare, più di 150. Negli spray per l'asma, le avvertenze esistono sulla letteratura di tutti i prodotti (disponibile solo per il medico e non per il paziente): "L'uso eccessivo di questo inalatore o l'abuso di un qualsiasi propellente per aerosol può produrre effetti tossici sul cuore, e sono stati segnalati dei decessi." (Ricordate il termine "anticolinergico".)

Un altro duro avvertimento dalla letteratura a circolazione ristretta, riporta: "Abuso. Su 110 decessi associati alla "inalazione di solventi" tra il 1962 e il 1969, cinquantanove erano in relazione all'uso di propellenti aereosol al fluoro."
I fluoruri più frequentemente utilizzati sotto questa intestazione (tra parentesi il loro numero di identificazione) sono:



1 Triclorofluorometano (11)



2 Diclorodifluorometano (12)



3 Clorotrifluorometano (13)



4 Tetrafluorometano (14)



5 Diclorofluorometano (21)



6 Clorodifluorometano (22)



7 Tetraclorodifluorometano (112)



8 Triclòrofluoroetano (113)



9 Diclorofluorotetraetano (114)



10 Cloropentafluoroetano (115)



11 Difluoroetano (152a)



Gli effetti collaterali da esposizione a questi fluoruri, variano dai "più comuni" a quelli più "rari" così come segue: tossicità cardiaca (o lesione al cuore), depressione respiratoria (o difficoltà di respirare), bradicardia (o pulsazioni lente), convulsioni (o effetti sul sistema nervoso centrale), aberrazione psicomotoria (o disfunzioni cerebrali), transitoria calma da sedativi (o effetti al cuore e al polmone), atassia (o problemi a cervello), irritazione del tratto respiratorio superiore, ampie variazioni nella pressione sanguigna, apnea (o danno da menomazione della funzione polmonare), tachicardia (o ritmo cardiaco aumentato), costrizione ai bronchi (o asma), narcosi (o narcotizzazione del cervello), e morte.

Tutti gli "effetti collaterali" sopra descritti sono associatti con entrambi i sintomi acuti e cronici di tossicità "anti-colinergica". E ritroviamo ancora la parola "anti-colinergico".

Dato che un sufficente ammontare di questi fluorocarburi (CFC) è impiegato (solo in forma "aerosol") per mettere in pericolo l'atmosfera del pianeta e le condizioni climatiche, tramite il deterioramento dello strato di ozono, non sorprende che tale volume rappresenti un agente ambientale anti-colinergico (o anti-metabolico, bloccando i gangli) pecicoloso per tutta l'umanità.

Gli scarti di certi processi industriali comportano una sostanziale quantità di fluoro gassoso. In particolare, il fluoruro di idrogeno, quando lavato dall'atmosfera dalla pioggia, forma una soluzione di acido idrofluorico (0.7 p.p.m. nelle precipitazioni sul deserto del Mojave e 0.3 p.p.m nelle nevi della Siberia), così questi rifiuti anti-colinergici comportano un pericolo addizionale, contribuendo al buco fluorizzato nella fascia dell'ozono.

Occorre assumere che l'enorme impatto economico di questo ozono in decomposizione sulle industrie che lo hanno provocato è dovuto al fatto che le stesse, colpevoli di aver prodono questi rifiuti, non appaiono nell'attuale ondata di preoccupazione scientifica internazionale, né nei documenti dei monitoraggi globali sull'atmosfera e il clima.

Come esempio di scarico industriale approvata dall'amministrazione, al primo stadio della fonderia di Portland (stato di Victoria, Australia) venne rilasciata una licenza per scaricare nell'ambiente 70 tonnellate all'anno di fluoruri in forme gassose e in particolato. E' possibile che questa quantità sia stata ancora maggiore, dato che il monitoraggio degli scarichi non è finora stato messo a punto.

Nel breve periodo di 12 mesi dopo l'inizio delle operazioni di discarica, un numero non conosciuto, ma comunque dichiarato elevato, di lavoratori ai calderoni nella fonderia acquisirono l'asma da calderone"- un facile eufemismo per definire i danni alla respirazione da anti-colinergici.



LE MEDICINE AL FLUORO

La nuova generazione dei fluorizzati



Nello sforzo di incrementare la bio-disponibilità dell' ingrediente o degli ingredienti nei rimedi, molti prodotti farmaceutici vengono alogenati. Vi sono ancora tanti prodotti clorurati e pochi brominati concepiti come rimedio per gli stati di malattia umani. Negli anni recenti, il catalogo dei farmaci al fluoro è raddoppiato e di nuovo raddoppiato, pertanto ogni elenco rappresentativo andrebbe oltre gli scopi di questo scritto.

La proclamata intenzione dei farmacisti nell'additivare di fluoruro un prodotto, è di potenziarne ulteriormente l'attività metabolica, e perciò le sue conclamate proprietà terapeutiche. Ad esempio, l'acetato ludrocortisone ha un'azione glucoconicoide 15 volte più potente dell'idrocortisone (senza fluoruro) e gli effetti mineralcorticoidi più potenti di 100 volte.
Ma, potenziando l'effetto del rimedio, verranno anche aggravati gli effetti collaterali e l'industria "terapeutica" guadagna quattrini da due parti:

dal trattamento della malattia originale e, di conseguenza, dal dover poi porre rimedio agli effetti iatrogenici provocati dal trattamento iniziale.



Citazione dalla letteratura: "La debolezza muscolare è un effetto occasionale di molti corticosteroidi (ormoni)... più evidente con (1) fludrocortisone e (2) triamcinilone [entrambi ormoni fluorarati]. E' stato suggerito come questo effetto sia più pronunciato quando un atomo di fluoro è presente nella nona posizione."

Un utile esempio è qui il dentifricio al fluoro che ha l'effetto a lungo termine non di aumentare la salute dei denti ma, tramite processi anti-metabolici cronici, di comprometterla gravemente. Così ogni città Australiana con o senza le acque potabili trattate al fluoro, ha più che raddoppiato il numero dei dentisti registrati dall'avvento dei dentifrici, dei gel e degli sciaqui al fluoro.

O prendiamo l'esempio più estremo del piccolo Jason Burton che ricevette le pastigliette di fluoro anticarie (fluoruro di sodio) non su prescrizione ma dai fin troppo premurosi genitori che erano totalmente ignoranti sui pericoli tossici del fluoruro. Jason ingerì una dose letale di queste pastiglie e morì. Noi conosciamo il caso di Jason soltanto perché il medico ricostruì accuratamente e coscienziosamente le cause del decesso.

L'esistenza del certificato di morte è a tutt'oggi negata dagli scienziati australiani pro-fluoro, in risposta agli interrogativi di scienziati stranieri.

Dovrebbe essere chiaro da quanto successo in precedenza e da quanto segue, che le condizioni umane di malattia, che vanno dall'"asma da calderone", attraverso i vari pericolosi stadi di risposta anti-colinergica, all'estinzione, possono essere deliberatamente o accidentalmente indotti da un'interminabile lista di inquinanti al fluoro e composti fluorizzati, che include un ambiente fluorurato, un'atmosfera fluorurata e scorte d'acqua fluorurata.

Può essere difficile per "l'uomo della strada" credere che una sostanza con così numerose "applicazioni" industriali, commerciali e medicali possa derivare da o essere strutturata attorno ad un rifiuto tossico scientificamente riconosciuto. (Vedere riproduzione della lettera US-EPA su Nexus 2/27).

Queste tesi dovrebbero illustrare che i mondi della chimica, del farmaceutico, del commercio e della politica sono ben consapevoli del potenziale mortale di questo alogeno e intendono sfruttare questo potenziale onde perpetuare l'umano detrimento.





I TRANQUILLANTI FLUORIZZATI

Consenso, Letargia, Apatia, Stupidità da Fluoro



Vi sono due forme base di tranquillanti alogenati: minore e maggiore. I tranquillanti minori sono alogenati sia con cloro che con bromo. Quelli maggiori, sebbene di potenza variabile, sono quelli elencati numericamente qui sotto e sono tutti fluorurati. Sono tutti agenti anti-colinergici con effetti deliberati sui sistemi nervosi centrali assieme a depressioni cadiache e respiratorie. Il numero dopo il trattino è quello dei prodotti brevettati in ogni classificazione, in aggiunta alla chimica base (in lettere maiuscole)



1-3 BENPERIDOL: Anquil, Frenactil, Glianimon



2-4 DROPERIDOL: Droleptan, Dridol, Inapsin, Inapsine



3-1 FLUANISONE: Sedalande



4-1 FLUBUPERONE HYDROCHLORIDE: Buronii



5-1 FLUNITRAZEPAM: Rohypnol



6-3 FLUOPROMAZINEH: Psyquil, Siquil, Vesprin



7-1 FLUOESONE: Bripidan



8-1 FLURBIPROFEN: Froben



9-0 FLOPENTHIXOL DECANOATE



10-3 FLOPENTHIXOL HYDROCHLORIDE: Depixol, Fluanxol, Emergil



11-0 FLUPHENAZINE DECANOATE



12-0 FLUPENHAZINE ENANTHATE



13-11 FLUPHENAZINE HYDROCHLORrDE: Modecate, Moditen, Anatensol, Dapotum, Lyogen, Omca, Pancinol. Siqualone, Permitil, Prolixin, Sevinol.



Note: il numero 5, FLUNITRAZEPAM (Rohypnol), che è il Valium fluorurato, venne recentemente prescritto ad un giovane nell'Australia Occidentale e venne poi incolpato per il suo conseguente decesso. Il Valium (Diazepam) era il "tranquillante più coinvolto" in vittime di incidenti stradali, secondo gli studi condotti all'universirà di Sydney (Prof. Graharn Srarmer, Quanrum, 26 aprile 1988). Una questione ovvia: Che effetto aggravante possono avere le varietà fluorurate a potenza incrementata (Rohypnol) sugli incidenti stradali?

Rohypnol e Valium sono marchi di proprietà della Roche: la Roche era un socio svizzero del cartello della I.G. Farben, ed è probabilmente più famigerata per la terribile tragedia della famiglia Stanley Adams, come accuratamente riportata nel film, Una Canzone per L'Europa.

Il programma della ABC TV, 7.30 Report (12 maggio 1988), raccontò come il sistema penale dell'Australia Occidentale somministrasse regolarmente Serapax e Rohypnol (medicine sinergiche) ai detenuti per "trasformarli in piccoli robot per la maggior parte del tempo"-incluso, venne affermato, durante il periodo di gravidanza.



14-2 FLURAZEPAM HYDROCHLORIDE: Dalmane, Dalmadorm



15-2 FLUSPIRILINE: Redeptin, Imap



16-2 HALOPERIDOL: Haldol, Serenace



17-1 PENFLUORIDOL: Semap



18-2 PIPAMPERONE: Dipiperon, Prupitan



19-18 TRIFLUOPERAZINE HYDROCHLORIDE : Amylozine Spansules, Stelabid Elixir, Stelabid Forte pastiglie, Stelazine, Eskazine, Calmazine, Chemflurazine, Clinazine, Fluazine, Novofluazine, Pentazine, Solazine, Trifluoper-EzEts, Triflurin, Jatroneural, Terfiuzin, Terfluzine



20-0 TRWLUPERIDOL



21-2 TRIFLUPERIDOL HYDROCHLORIDE: Triperidol, Psicoperidol.



Questo è un totale di 21 composti tranquillanti al fluoro più in addizione 58 marchi dei maggiori prodotti tranquillanti che usano fluoro come ingrediente. Indubbiamente molti altri saranno stati aggiunti alla lista dato che il lavoro a cui ci si riferisce venne pubblicato nel giugno 1977.



Note di rilievo:

Alla Florida Internationai Unìversity (Rotton, Tikovsky e Feldman) dimostrarono che "...piccole quantità (0.45 p.p.m.) di soluzione di fluoruro di sodio...danneggiano le caratteristiche sensomotorie della visione" con il conseguente abbassamento nei tempi delle reazioni mentali e fisiche (effetto dei sedativi e dei tranquillanti) (J.A.P., voI. 67:2). Questa scoperta risulta importante nella guida di veicoli o nell'utilizzo di macchinari, a meno di altre conseguenze. Nonostante ciò, i tentativi compiuti nell'arco di diversi anni per attirare l'attenzione di quelle autorità ufficialmente responsabili della sicurezza stradale e industriale, hanno incontrato soltanto silenzio e ostruzionismo. All'inizio del 1987, ricercatori svedesi collegarono gli effetti dei tranquillanti con i difetti dalla nascita, citando (su Lancet) come principali colpevoli i farmaci (Diazepam e Valium) a base di benzodiazepine.



GLI ANESTETICI FLUORURATI

Incoscienza al fluoro

(Il penultimo nel controllo della mente e del comportamento)


Come con i tranquillanti al fluoro, vi sono un numero di anestetici alogenati con cloro e bromo. I moderni anestetici "popolari" sono quelli elencati sotto, che sono tutti fluorurati. Di nuovo, sono tutti agenti anti-colinergici con effetti progettati e intenzionali sui sistemi nervosi centrali umani, abbinati a depressioni cardiache e di respirazione.



1- FLUOXENE



2- ISOFLURANE: Forane



3- METHOXYFLURANE: Penthrane



4- ENFLURANE: Ethrane



5- HALOTHANE: Fluorothane, Somnothane.



Nota: Vi sono studi scientifici che dimostrano come la discendenza degli anestetisti ha un numero di difetti di nascita maggiore che la media del pubblico.

Una statistica significativa nella stabilita connessione tra mortalità perinatale e fluoruro (SIDS).

Alcuni dei pericolosi effetti collaterali riportati nella letteratura medica sugli anestetici al fluoro sono difficili da separare da quegli effetti intesi a indurre uno stato di incoscienza auspicabilmente controllabile. Ad esempio, sotto "effetti tossici" sono elencati "depressione respiratoria , azione depressiva sul sistema cardiovascolare", "bradicardia e profonda ipotensione", (o abbassamento e cadute della pressione sanguigna), "disfunzioni epatiche" (o danni al fegato), "l'halothane blocca la trasmissione degli impulsi dei nervi attraverso i gangli" (o inibizione del sistema nervoso centrale), e "arresto cardiaco" (o morte).

In altre parole, tutti gli effetti anti-colinergici variamente intesi o variamente inerenti sono indotti dai propellenti al fluoro, dai farmaci al fluoro e/o tranquillanti al fluoro o disinfestanti al fluoro.

Fino a questo momento, i "dati" di queste pagine illustrano come il fluoro e la fluorurazione sono stati venduti, confezionati e/o prescritti per la credibilità del pubblico e dei professionisti sulle basi della "salute". La parte finale riguarda lo stesso alogeno come in realtà è ,realmente era e sempre sarà, e come viene impiegato nei prodotti elencati. Esso è uno dei più mortali, multi-funzionali e insidiosi veleni conosciuti dall'uomo.

E' significativo, nel contesto del deliberato controllo governativo delle menti e dell'intervento fisico/chimico, notare che in Australia gli agenti pericolosi anti-metabolici al fluoro e gli agenti anti-colinergici beneficiano dell'approvazione di stato e federale e dei sussidi di distribuzione, mentre le sicure sostanze nutritive, vitalmente necessarie per combattere e riparare i danni sistemici cronici provocati dalle "medicine libere", sono disponibili per le vittime solo a costi considerevoli. Inoltre, la stessa burocrazia che ha approvato gli "assassini", ha cercato di restringere l'accesso pubblico a questi rimedi.

Alcuni comitati locali arrivano a violare le leggi sulle prescizioni mediche e distribuiscono liberamente pastiglie di fluoruro di sodio per i bambini senza nessuna avvertenza, ancor meno senza nessun consiglio sugli antidoti.

E gli stessi strumenti governativi e i "capi" dei ministeri che si oppongono alla pronta disponibilità dei supplementi nutrizionali sono gli stessi funzionari pubblici che falsificano, imbrogliano, frodano, infamano, diffamano, ricattano e forzano la distribuzione o costringono l'assunzione di fluori e di prodotti che contengono fluoro; lo stesso vale per quelli che, contrariamente alla Costituzione Australiana (Sezione 51, xxiiiA) hanno legiferato l'immissione di prodotti chimici nelle nostre acque potabili. Riassumendo quanto sopra, le medicine assassine sono approvate, incoraggiate o forzate e sponsorizzate, mentre i vitali rimedi nutrienti e metaboliti (resisi necessari dai pericolosi medicinali "liberi") non ricevono sussidi ma spesso sono ufficialmente scoraggiati ed ostacolati.




STERMINATORI FLUORURATI

La morte al fluoro (L'ultima nel controllo della mente e del comportamento)



Come i tranquillanti e gli anestetici, i gas chimici per uso bellico sono alogenati. I gas per l'ordine pubblico, i gas lacrimogeni, contengono sia cloro (clorurati: ad esempio, il Mace) o bromo (brominati) come alogenati, ma i mortali gas nervini Soman e Sana, sviluppati in Germania (I.G. Farben), sono entrambi fluorurati e rimpiazzarono il precedente Tabun a base di cloro per la loro velocità ed efficacia nell'eliminare il nemico, tramite il loro agente anti-colinergico ad effetto immediato.



1- SARIN: Isopropyl methylphosphonofluoridate



2- SOMAN: Pinacolyl methylphosphonofluoridate.



La morte quasi immediata causata dall'esposizione ai gas nervini è il risultato del "blocco" istantaneo della catalisi e dell'azione dei nervi da parte dei gas al fluoro, da un effetto acuto anti-colinergico ("blocco" enzimatico) e la conseguente cessazione delle funzioni del cuore e dei polmoni.

Includiamo qui due composti medicali al fluoro chiamati:



3- DYFLOS (Di-isopropyl fluorophosphate): Progettato per trattare, tra l'altro, il glaucoma negli occhi, è descritto nella letteratura come un "irreversibile inibitore colinesterase (agente anti-colinergico) e gli effetti tossici possono essere prolungati. La tossicità del sistema avviene dopo l'inalazione del vapore."



4- FLUOROURACIL: L'uracil è un metabolita umano essenziale. Viene fluorurato in un ultimo tentativo di controllare la crescita e/o per distruggere le cellule cancerose attraverso il "blocco" dell'attività enzimatica (DNA e RNA). "L'effetto tossico è grave e talvolta fatale. "E' spesso paradossale nell'azione e provoca il cancro. Gli effetti
collaterali, tutti gravi e numerosi, sono quelli associati ad altri agenti a base di fluoro visti in precedenza. Le conseguenze fisiologiche che si presentano a questa deliberata fluorurazione di un metabolita umano illustra il pericolo mortale di ogni processo di fluorurazione ma, in particolare, la fluorurazione di un metabolita vitale (che lo rende ad azione anti-metabolica), di un elettrolita umano o un nutrimento essenziale come l'acqua.



5- FLUOROACETAMIDE (Composto 1081): Un altro esempio di metabolita vitale, "acetamide" che viene convertito (alogenato) in un potente anti-metabolita con la fluorurazione. In Inghiilterra, questo prodotto, un cugino chimico vicino a quanto usato per la fluorizzazione delle acque potabili, dei dentifrici, ecc., "è ristretto allo sterminio dei ratti sulle navi e nelle fogne".



6- ACIDO IDROFLUOROSILICICO (acido fluorosilicico, acido idrofluorico): Un "prodotto tossico" dagli scarti dell'industria dei fertilizzanti, viene ora usato per la fluorizzazione dell'acqua potabile. E' riportato sulla letteratura medica, "Attenzione: Pericoloso Inalare. L'inalazione dell'acido idrofluorosilicico da vestiario di cotone impregnato può causare danni irreversibili ai polmoni in un minuto" data la sua attività anti-colinergica.



7- FLUORURO DI SODIO: Un prodotto di scarto dell'industria dell'alluminio e usato nella fluorizzazione dell'acqua potabile, questa pericolosa e intrattabile spazzatura è diventato, a forza di promozione e di astuta rieducazione del pubblico, I'ingrediente attivo nei pesticidi fluorurati, nei funghicidi, nei nematocidi, nei roditoricidi, negli anestetici, nei tranquillizzanti, nei medicamenti fluorurati (farmaceutici), in nurnerosi prodotti industriali e domestici, dentifrici, gel e sciaqui al fluoro. In altre parole, il fluoruro di sodio è talmente parte del guadagno multimiliardario dell'industria e della farmaceutica che ogni ritirata per qualsiasi ragione da parte dei promotori, dei sostenitori del fluoro o da chiunque altro abbia appoggiato tutto questo per qualunque motivo, è impossibile su basi finanziarie, su quelle della reputazione ed è impensabile su basi legali.



8- FLUOROACETATO DI SODIO (Composto 1080, come il numero 5, sopra): Questo sembra essere lo "sterminatore" preferito per roditori, ecc., sulle basi conclamate che è leggermente meno pericoloso per gli uomini. Morire con il 1080 prenderà un po più di tempo e potrà essere leggermente meno doloroso che il decesso con il 1081. Sarà comunque non meno permanente.



9- SILICOFLUORURO DI SODIO : Questo prodotto di scarto dell'industria dei fertilizzanti viene usato nella fluorizzazione dell'acqua potabile. Per le leggi internazionali deve essere rimosso dai fertilizzanti così che i pascoli, le coltivazioni, le pecore e le mandrie non ne siano avvelenate. Il fatto che poi venga venduto per essere eliminato attraverso le reni della popolazione non è materia di competenza internazionale. Fino a quando non venne trovato questo utilizzo più proficuo, è stato usato quasi esclusivamente come insetticida e roditoricida -uno sterminatore.

Mentre queste tesi sono dirette alle fondamenta, dov 'è più facile che la gente possa venirne affetta (come risultato dell'essere schermata dalla verità), ci sarà chi, mantenendo il ridicolo ma instillato "complesso di referenze", necessiterà di verificarne il contenuto. Sarà semplice per loro, con le loro fonti o con quelle della biblioteca pubblica, senza influenze suggerite dall'autore.



Detto ciò, l'autore riconosce di considerevole valore le seguenti referenze che sostengono queste tesi:




The Extra Pharmacopocia, Martindale, edizioni n.25 e 27

Encyclopaedia Britannica, edizione n.15
The Unseen Hand, di Ralph Epperson

The Case Against Fluoridation, di Lee Hardy

Operation Mmd Control, di Walter Bowart

World Without Cancer, di G. Edward Griffin

The Crime and Punishment of 1.0. Farben, di Joseph Borkin



Alcune irrefutabili, incontestabili corrispondenze, affermazioni e documenti scientifici dell'autore.


EPILOGO

Fino a che ci furono le attività parlamentari di Harley Rivers Dickinson, Membro per il South Barwon (Victoria), che suggerirono le ricerche che portarono alla stesura di queste tesi, è conveniente che l'epilogo si debba riferire ad un lavoro più rappresentativo sullo stesso soggetto (fluorizzazione degli acquedotti) da parte dello stesso Membro nello stesso Parlamento.

Nel febbraio 1983, Harley Dickinson pose due "interrògazioni" al Ministro della Sanità, T. Roper, nell'interesse dei costituenti del suo distretto di Geelong. La prima questione era in 10 parti e la seconda in 8 parti, permettendo alcune scuse per il ritardo nel preparare risposte comprensibili.

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