io non vorrei portarmi sfiga da solo ma ogni volta ne capita una nuova. Arrivata la relazione geologica e come temevamo non è il massimo. Premessa, abbiamo bloccato l'acquisto del terreno, in realtà di un cascinale da demolire su 1700mq di terreno, vincolando l'acquisto all'indagine geologica e del preliminare progetto di demolizione e ricostruzione. Il terreno si trova in collina, sul versante sud del Monte San Giorgio (875m, poca roba) che sovrasta la ns piccola città. L'indagine ha confermato la presenza consistente di falde acquifere superficiali su terreno poco permeabile (argilloso). In sintesi le opere di bonifica necessarie, ascoltati + pareri, sono abbastanza onerose. Parlo di trincee per il drenaggio e deflusso delle acque, scogliere naturali (non volevo sentir parlare di C.A ad esclusione della platea) che sommati a demolizione, sistemazione ed edificazione superano di gran lunga il budget stanziato!
Non vi chiedo suggerimenti del caso specifico perchè ho fiducia totale nel progettista (che rinuncia ad un lavoro interessante) ma vi pongo un ulteriore quesito..
Restauro conservarivo di immobile storico. (Pareti in mattoni pieni da 1mt circa). Mi sta incuriosendo un cantiere nel ns. centro storico. E' stato demolito e ricostruiro il tetto in legno con isolamento isotec da 12cm, barriera vapore, intercapedine e coppi. (certo la fibra di legno sarebbe stata meglio.. commerciali.. ). Non è stato possibile eseguire il cappotto esterno per via delle norme tecniche comunali che non consentono a edifici che affacciano sulla viabilità pubblica di applicare isolanti con spessori che vadano oltre gli allineamenti esistenti (grrrrr, solo ciclo di nuova armatura e finitura in calce idraulica per rendere planari le pareti), posa serramenti certificati (Bertolotto Legno Infissi), il telaio dalle foto che ho fatto sembra ben nascosto dalla muratura esterna (dietro la rasatura)
L'immobile presenta altezze interessanti per poter fase un bel soppalco in legno ed un terrazzo di circa 70mq a Sud/Ovest interessane (non è un giardino, lo so, lo dice anche mia moglie...)
Pur sottostando a tutti i millemila vincoli comunali, un cappotto interno potrebbe aiutare a correggere parte dei ponti termici che un'edificio del genere avrebbe? Se si, di che tipo? Aerogel? Pannelli interni di argilla? La Vmc in un'immobile del genere non mi sembrerebbe fondamentale (le pareti dovrebbero già svolgere il loro bel lavoro (a memoria non ho ricordi di case in pietra o mettoni pieni umide (a meno che non siano addossate ad una montagna..)
L'ingegnere m è sembrato ben disposto e aperto a richieste nuove. Il blower door test avrebbe senso in una ristrutturazione del genere? E la certificazione Casa Clima?
Allego alcune immagini.. L'immobile sarebbe esposto per il 75% a sud/ovest (terrazza inlcusa),
Cosa ne dite?
http://i65.tinypic.com/2ez31wx.jpg
http://i66.tinypic.com/2s7g7dt.jpg
http://i64.tinypic.com/263vgxh.jpg
http://i63.tinypic.com/2cpykvp.jpg
http://i65.tinypic.com/2ez31wx.jpg
http://i64.tinypic.com/14vo27q.jpg
http://i68.tinypic.com/2i6yq76.jpg
ciao
Gianluca