Biodistretto del Sulcis

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

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tmx64
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Biodistretto del Sulcis

Messaggio da tmx64 » gio lug 03, 2014 4:01 pm

Sentite un po' qua...

- Ho un'area depressa: il Sulcis (Sardegna)
- Ho un'area industriale dimessa (ex stabilimento Rockwool)
- Ho una grande presenza di bio-materiali adatti ad essere bruciati: molto legno di sottobosco, materiali residui dell'agroalimentare,..
- Ho dei boschi assolutamente non sfruttati e non curati
- Ho molta disoccupazione

Souzione
- Ci faccio una relativamente piccola centrale di cogenerazione (energia elettrica + termica) e subito attaccato uno stabilimento di produzione di pannelli coibenti in fibra di legno (FINALMENTE!!!!!!!! il primo in Italia!!! Basta con la fibra di legno dei paesi teutonici!!!!!!!!!!) che utilizzerà il calore.
http://nova.ilsole24ore.com/progetti/il ... en-economy
http://www.greenreport.it/news/economia ... -biomassa/

Vantaggi:
- Produzione di enegia a bassissimo impatto e a costo minore.
- Filiera molto corta dei materiali da bruciare
- Porto del lavoro nel Sulcis
- Inizia una vera gestione del bosco
- Riqualifico un'area industriale dismessa
- Produzione italiana di fibra di legno
-...

Perchè davanti alle idee semplici e geniali uno non ci crede mai e pensa che siano impossibili?!?!?!

ciao
TMX

Paolo Boni
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Re: Biodistretto del Sulcis

Messaggio da Paolo Boni » ven lug 04, 2014 11:51 am

Perché alle Banche italiane non frega un cazzo delle belle idee e magari funzionanti

maxij
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Re: Biodistretto del Sulcis

Messaggio da maxij » sab lug 12, 2014 10:42 am

Paolo Boni ha scritto:Perché alle Banche italiane non frega un cazzo delle belle idee e magari funzionanti
Quoto al 100% Paolo ma non solo per colpa delle banche.
Perchè abbiamo creato un sistema che sopprime le idee e la voglia di porsi in gioco. Il tessuto produttivo italiano è stato creato da gente che in una piccola bottega o una cantina ha cominciato a produrre le proprie idee, bastava la voglia di lavorare. Oggi come oggi chi vuole partire a fare qualcosa come fa? Ti ritrovi una zavorra che ti blocca, sicurezza, certificazioni, crediti,RLS, RSPP, primo soccorso, antincendio, studi di settore e chi più ne ha più ne metta. Forse una volta eravamo troppo scarsi in materia ma oggi siamo decisamente esagerati. O una attività è già avviata e solida o sono cacchi.
Quanti giovani sono disposti a investire nei propri sogni? Quanti pensano che il lavoro deve prima di tutto realizzarti personalmente e solo in un secondo momento remunerarti (occhio, non che la cosa non sia importante, si lavora per vivere ma se un lavoro non ti piace come fai)?
Aggiungete che se poi siete straniero avete delle agevolazioni ... assurdo.
Con questo sistema al massimo metti in piedi una pizzeria o un negozietto ma non mandi avanti un paese con un negozietto.
Vuoi produrre qualcosa magari ti servirebbero anche 2-3 persone da assumere? Auguri!!

E poi ... chi ha le idee va all'estero. Chissà come mai.

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