Dubbi in partenza

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

Rispondi
Trisky Blues
Messaggi: 65
Iscritto il: sab set 29, 2012 11:49 am
Controllo antispam: cinque

Dubbi in partenza

Messaggio da Trisky Blues » mar lug 16, 2013 12:08 pm

Sto valutando l’acquisto di un terreno da una società: confermate che se questa dovesse fallire entro un anno dal rogito, potrei perdere il terreno acquistato?
In che modo potrei tutelarmi?
Inoltre, c’è un modo per “aggirare” l’iva del 21% (mi risulta che il 4% è applicato alla prima casa, ma non al terreno se l’acquisto di quest’ultimo non è contestuale a quello dell’abitazione).
Grazie

Emc
Messaggi: 2548
Iscritto il: mar gen 09, 2007 2:23 pm
Località: Mantova
Contatta:

Re: Dubbi in partenza

Messaggio da Emc » mar lug 16, 2013 1:12 pm

Sto valutando l’acquisto di un terreno da una società: confermate che se questa dovesse fallire entro un anno dal rogito, potrei perdere il terreno acquistato?
Questione poiuttosto complessa vista la sovrapposizione di più norme. Di fatto per evitare che in caso di fallimento il terreno venga riportato alla composizione dei beni del fallito è necessario che Il prezzo pagato sia in linea con il costo di mercato e questo sia ovviamente ben chiaro nell'atto notarile. Se poi il terreno è destinato alla costruzione della prima casa, ancor di piùsarà difficile che venga "espropriato".
L'IVA non si aggira se non in un modo. La società ti vende il terreno e costruisce le fondamenta che ti vende come stato di avanzamento del progetto. Ovviamente deve sistere un progetto approvato in comune e ...attenzione....il committente deve essere l'azienda che poi ovviamente cederà il tutto a voi. La cosa è estremamente delicata in quanto l'azienda costruirà si le fondamenta, ma dovrete pagarle voi! E' una questione di fiducia estrema! Voi sarete scoperti fino al rogito con il passaggio di proprietà del terreno (+ fondamenta).

Trisky Blues
Messaggi: 65
Iscritto il: sab set 29, 2012 11:49 am
Controllo antispam: cinque

Re: Dubbi in partenza

Messaggio da Trisky Blues » mar lug 16, 2013 3:38 pm

L'azienda proprietaria del terreno è uno studio tecnico che progetta e vende case (edilizia tradizionale).
Se non fosse che acquisto del terreno e stesura del progetto hanno tempi diversi (sul progetto siamo in alto mare!) quella che tu suggerisci poteva forse essere un'operazione più semplice del previsto...tra l'altro stavo anche valutando se far abozzare a questo studio un progetto di massima da far poi validare a chi ha più esperienza in bioedilizia.
Di questo cosa ne pensate?
Intanto grazie per le prime risposte

Trisky Blues
Messaggi: 65
Iscritto il: sab set 29, 2012 11:49 am
Controllo antispam: cinque

Re: Dubbi in partenza

Messaggio da Trisky Blues » ven lug 19, 2013 1:48 pm

Per me sarebbe molto importante chiarirmi sul dubbio sopra esposto:
più volte si è sottolineata l'importanza di avere un bravo tecnico; supponiamo che io lo abbia trovato, ma è ferrato sul tradizionale e non esperto sulla bioedilizia.
Credete sia fattibile far sviluppare a lui un progetto di massima da perfezionare poi o con la haus o con un consulente (tecnico) esperto in bioedilizia? (il tutto sarebbe finalizzato a sfruttare la possibilità suggerita sopra in materia di iva).
Grazie

Trisky Blues
Messaggi: 65
Iscritto il: sab set 29, 2012 11:49 am
Controllo antispam: cinque

Re: Dubbi in partenza

Messaggio da Trisky Blues » lun lug 22, 2013 11:03 am

...vi prego, datemi un consiglio: stasera dovrei vedere il tecnico :?

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: Dubbi in partenza

Messaggio da Paolo Boni » lun lug 22, 2013 11:13 am

Trisky Blues ha scritto:...vi prego, datemi un consiglio: stasera dovrei vedere il tecnico :?
La cosa è fattibile però dovresti valutare bene come fare a tutelarti sui soldi che andrai ad anticipargli relativamente al terreno.
Parlane con il tecnico e poi fai vedere la loro proposta ad un tuo avvocato di fiducia o al notaio in modo da sapere di essere veramente coperto.
Purtroppo le situazioni non sono tutte uguali e vanno valutate singolarmente.
Nel tuo caso forse la vedo anche semplicemente dato che il proprietario del terreno potrebbe essere anche il costruttore e quindi magari con un semplice anticipo (garantito con Fidejussione da svincolare al momento dell'inizio della costruzione, potresti ottenere l'effetto desiderato.
Per il farla visionare da un tecnico non ci sono problemi, il tutto si riflette però sulla suscettibilità dell'altro tecnico ch enon so se è felice di farsi valutare il suo progetto.
E se poi il tecnico Bioedile ti dice che il progetto è consigliabile rifarlo in toto, tu che fai?
Questo punto meglio chiarirlo prima con chi poi progetta.
Ciao PAolo

Trisky Blues
Messaggi: 65
Iscritto il: sab set 29, 2012 11:49 am
Controllo antispam: cinque

Re: Dubbi in partenza

Messaggio da Trisky Blues » lun lug 22, 2013 1:44 pm

Grazie Paolo.
Il tecnico, che dirige uno studio in cui lavorano (direttamente o indirettamente) giovani architetti, termotecnici, ecc.), è stato molto onesto da questo punto di vista, e non ha avuto problemi ad ammettere che in campo di costruzioni in legno è alquanto impreparato.
A lui chiederei di schematizzare in pianta il "mio desiderata", seguire tutte le pratiche burocratiche, la DL, ecc. e di farmi da spalla nel valutare le scelte costruttive (con annessi e connessi) che la haus prescelta andrebbe a proporre per tradurre in pratica il progetto. Nella fase intermedia stavo eventualmente valutando se inserire una sorta di "validazione di massima", ossia l'evidenziazione di qualche suggerimento per ottimizzare qualcuno degli aspetti considerati, da parte di un esperto nel settore bioedile.
Relativamente alla vendita del terreno + platea (cosa che mi farebbe risparmiare un bel po' di iva), non gliene ho ancora parlato. Se ci fosse già il progetto e quindi si sapesse come fare la platea stessa, sarebbe molto più semplice: stabilito il prezzo del terreno (che è della sua società) e della platea (che lui provvederebbe ad appaltare), si potrebbe già procedere e comprerei tutto l'insieme come primo stadio della costruzione della prima casa (e quindi iva al 4%): ho capito bene, vero?
Ancora grazie.
Aldo

Rispondi