La casa migliore? Considerazioni varie

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tmx64
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La casa migliore? Considerazioni varie

Messaggio da tmx64 » mar lug 02, 2013 8:59 am

Ciao a tutti.
Come ho avuto più volte modo di dire, a mio avviso, non esiste la "casa migliore" in assoluto.
Ognuno deve trovarsi il suo standard ideale. Prendo come spunto l'Italia ed alcuni standard di case passive e faccio alcune considerzioni a briglia sciolta

1) Basso consumo energetico minore possibile. Lo standard Passivhaus indica un consumo minore di 15 KWh/m2a per il riscaldamento e 120 KWh/m2a per l'energia primaria (tutta l'energia che consumo in casa = riscaldamento, energia elettrica, acqua calda,...).
Mi chiedo: ha più senso impazzire per passare da 20 a 15 KWh/m2a (= 12 - 16% del totale dei consumi energetici già molto bassi dello standard Passivhaus) oppure ha più senso dedicarsi a ridurre gli altri consumi (= 88 - 84% dei consumi totali)?? Posso risparmiare molto di più (e magari spendendo molto meno) dedicandomi a scelte diverse per lavatrice, lampadine, apparecchi elettrici,...

2) VMC sì, VMC no. Per una casa passiva qui al nord sì, per una casa passiva in Sicilia no!

3) Tenuta all'aria assolutamente importante, da ridurre praticamente a zero. Per una casa passiva qui al nord sì (n50<0,6), per una casa passiva in Sicilia sicuramente limiti meno restrittivi (n50 < 1)

4) Superfici vetrate. Al nord saranno rivolte a sud e a sud saranno rivolte a nord.

Si potrebbe continuare così per molto altri punti.
Cosa voglio dire?
Per esempio che un nostro amico che ci legge da Palermo in questo forum può trovare molto informazioni completamente sbagliate x il suo progetto, informazioni che vengono ribadite quasi come dogmi. Oppure che veicoliamo il messaggio che quello che conta è solo il consumo energetico dell'edificio (inteso come consumo legato al riscaldamento invernale).
E anche (e questo non c'entra con i punti sopra) che l'unica casa giusta / perfetta è quella in legno....perchè nessuno parla di stratigrafie di case in muratura?!?!?

ciao
TMX

Paolo Boni
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Re: La casa migliore? Considerazioni varie

Messaggio da Paolo Boni » mar lug 02, 2013 1:48 pm

Purtroppo il concetto di Passività è un concetto errato dato che la passività è per un edificio che nella storia della bioclimatica ha sempre optato per soluzioni che ne limitassero la dispersione energetica, PRATICAMENTE I CLIMI FREDDI.
La ricerca del concetto di casa passiva in clima mediterraneo è comunque un concetto fondamentalmente errato in quanto nei nostri climi (così come nei climi caldi) la casa non è mai arrivata a cercare di isolarsi rispetto all'esterno ma anzi, ha sempre cercato sistemi attivi che ne facessero funzionare il sistema, così sono nate le stradine strette e tortuose, i portici ombreggiati e alti, quelli bassi e massivi, le piantumazioni ad Hoc, il ricercare le collocazioni sul terreno più elevate o riparate, ecc. ecc.
Questa cosa fa si che la famosa ricerca di passività in clima mediterraneo sia una grande stronzata se declinata con il concetto di autonomia energetica e ricerca di funzionamento bioclimatico legato esclusivamente al sole (vedi Passivhaus) questi crucchi devono capire (solo che non gli conviene altrimenti dovrebbero mettere in gioco il loro sistema ed il loro protocollo) che i climi caldi, caldo umidi ecc. hano un differente rapporto con l'intorno e quindi il funzionamento bioclimatico andrebbe legato al regionalismo (soprattutto n Italia con grande variabilità di tipologie climatiche) ed alla cultura locale per arrivare ad una vera e propria ricerca dei sistemi passivi che comprendono anche e soprattutto l'intorno, le strade, gli spazi filtro, ecc. Insomma comprendono la nostra socialità come spazio urbano tra noi , il nostro abitare e lo spazio pubblico...
Paolo

cri_15
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Re: La casa migliore? Considerazioni varie

Messaggio da cri_15 » mar lug 02, 2013 4:31 pm

Paolo, ma al corso che hai fatto tu (era ze..ir?) si ragiona solo alla tedesca, oppure si tiene conto, almeno in parte, del clima mediterraneo? Se non erro il software per il mercato italiano dovrebbe tenerne conto, o sbaglio? Grazie

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tmx64
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Re: La casa migliore? Considerazioni varie

Messaggio da tmx64 » mar lug 02, 2013 5:23 pm

Paolo Boni ha scritto:... La ricerca del concetto di casa passiva in clima mediterraneo è comunque un concetto fondamentalmente errato ..
Ciao Paolo!!!
Vedo però che si cerca di adeguare / proporre uno standard anche x climi più caldi
Per esempio http://www.passive-on.org/it/index.php
o in dettaglio http://www.tis.bz.it/bereiche/alpine-te ... -%20v1.pdf

ciao
TMX!!

Paolo Boni
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Re: La casa migliore? Considerazioni varie

Messaggio da Paolo Boni » mer lug 03, 2013 7:44 am

cri_15 ha scritto:Paolo, ma al corso che hai fatto tu (era ze..ir?) si ragiona solo alla tedesca, oppure si tiene conto, almeno in parte, del clima mediterraneo? Se non erro il software per il mercato italiano dovrebbe tenerne conto, o sbaglio? Grazie
Corso Zephir (comunque identico a corso TBZ).
Si ragiona alla tedesca.
Non esiste standard per clima mediterraneo se non l'introduzione del controllo umidità (come se la differenza tra climi fosse solamente quella...)
Paolo

Paolo Boni
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Re: La casa migliore? Considerazioni varie

Messaggio da Paolo Boni » mer lug 03, 2013 7:49 am

tmx64 ha scritto:
Paolo Boni ha scritto:... La ricerca del concetto di casa passiva in clima mediterraneo è comunque un concetto fondamentalmente errato ..
Ciao Paolo!!!
Vedo però che si cerca di adeguare / proporre uno standard anche x climi più caldi
Per esempio http://www.passive-on.org/it/index.php
o in dettaglio http://www.tis.bz.it/bereiche/alpine-te ... -%20v1.pdf

ciao
TMX!!
Non conosco nello specifico quelle ricerche ma sono quasi sicuro (parlando con i referenti) che l'interpretazione del clima mediterraneo si vorrebbe gestire con il controllo umidità e con la gestione del raffrescamento.
Purtroppo c'è un errore di fondo...
Il clima mediterraneo ha comportato, comporta e comporterà stili di vita totalmente differenti per carattere culturale. Questo ha prodotto nella storia tipologie construttive differenti. Da qui dovrebbe partire la ricerca in clima mediterraneo e non dall'assioma che comunque il grande isolamento funziona bene sia in climi freddi che caldi che caldoumidi affermando pure che in quei climi la ricerca della famosa massa potrebbe diventare irrisoria dato che il grande grado di isolamento termico (trasmittanza bassissima) sopperisce allo sfasamento...
Assioma assolutamente inesatto in termini d'interpretazione architettonica del fabbricato.
VOGLIAMO CAPIRE CHE L'ARCHITETTURA è IL PUNTO DI PARTENZA E NON I DATI TECNICO-FISICI?
pAOLO

Paolo Boni
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Re: La casa migliore? Considerazioni varie

Messaggio da Paolo Boni » mer lug 03, 2013 8:17 am

Ho spesso discusso sul loro concetto di bioclimatica e si riduce sempre e tutto alla valutazione dinamica (da verificarsi con sistemi di simulazione dinamica avanzata e non con il PHPP) per far si di riuscire a dimostrare che l'abitazione in climi caldi potrebbe arieggiarsi per conto proprio.
Purtroppo non si può pretendere di fare uno standard, insegnarlo e poi non prevedere che il protocollo stesso (PHPP) riesca a gestire la ventilazione trasversale o di accumulo massivo se non con programmi a fianco.

Inoltre il lasciare inalterato tutti gli altri parametri per evitare di metterli in discussione (vedi trasmittanze pareti e tetto, ecc. ecc.) è un chiaro modo per evitare di dover pensare ad uno standard veramente ad Hoc.
Purtroppo cultura, clima, abitudini, non è una cosa unioformabile sotto un protocollo mondiale (come vogliono farci credere)

PS: anche se sono polemico il sistema è comunque estremamente interessante ed i tecnici dovrebbero conoscerlo per poi riuscire a prendere le cose positive e metterci del proprio.

Paolo

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Re: La casa migliore? Considerazioni varie

Messaggio da hm52 » mer lug 03, 2013 8:23 am

Concordo con Paolo e segnalo questo volume che è ormai giunto alla terza edizione:

http://www.ibs.it/code/9788838767449/gr ... ifici.html

All'interno un'ottima carrellata storica ragionata di soluzioni come ad esempio le torri del vento pakistane

Dal punto di vista della traduzione e verifica tecnica delle scelte architettoniche questi software sono di buon aiuto:

• velux daylight visualizer - gratuito - : http://lucenergia.velux.it/software-vel ... visualizer
• ecotect: http://www.autodesk.it/adsk/servlet/pc/ ... eID=457036
• vasari beta 1: http://autodeskvasari.com

l'ultimo, vasari è utile per il controllo geolocalizzato del vento e di conseguenza del freecooling naturale: elemento fondamentale per il raffrescamento passivo degli edifici in zona mediterranea

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