Tetto in laterizio, serve altra massa

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

Rispondi
webmindMAO
Messaggi: 12
Iscritto il: gio set 16, 2010 9:55 am
Controllo antispam: cinque

Tetto in laterizio, serve altra massa

Messaggio da webmindMAO » ven lug 27, 2012 10:14 am

Ciao a tutti, ieri prima visita con l'architetto e stiamo definendo le linee guida per la ri.qualificazione di una villetta.
Il punto critico è il recupero del sottotetto. L'attuale tetto ha una struttura in cemento antisismico e laterizio per 15-20 cm.
Secondo l'architetto per la coibentazione, basterebbe materiale leggero come isolante avendo già parecchia massa e sfasamento. Io propendevo per fibra di legno o simile. Lui sostiene che abbiamo già 250 kg per mq e non è il caso di appesantire ulteriormente.

Qualcuno è già capitato in questa situazione.

nel frattempo sto cercando un buon termotecnico per fare i dovuti calcoli

Zona climatica E

ciao Maurizio

Avatar utente
tmx64
Messaggi: 2483
Iscritto il: gio lug 02, 2009 3:25 pm
Controllo antispam: diciannove
Località: Milano
Contatta:

Re: Tetto in laterizio, serve altra massa

Messaggio da tmx64 » ven lug 27, 2012 10:53 am

Ciao MAO
con la fibra di legno come coibente potresti ottenere qualcosina in più come sfasamento estivo ma sicuramente anche con un buon coibente sintetico (qui qualcuno inorridirà! :D ), avendo già una massa consistente, non dovresti soffrire in estate.
Più che altro
- Abbonderei nello spessore (qualsiasi coibente tu scelga)
- starei molto attento a non lasciare eventuali ponti termici.
webmindMAO ha scritto:... ha una struttura in cemento antisismico ....
Com'è fatto il cemento antisismico? E' come il legno antisismico? :D
Scusami MAO ma approfitto dell'occasione: il termine "antisismico", soprattutto usato dalle case in legno, mi fa sempre sorridere. Tutte le strutture devono essere x legge antisimiche (sisma x la loro zona), come tutte le strutture devono reggere la neve prevista nella loro zona. Ma allora sono anche "strutture antineve"!!!! :D

ciao
TMX

Emc
Messaggi: 2548
Iscritto il: mar gen 09, 2007 2:23 pm
Località: Mantova
Contatta:

Re: Tetto in laterizio, serve altra massa

Messaggio da Emc » ven lug 27, 2012 11:05 am

Concordo con Tmx, il termine cemento antisismico non ha nessun valore! E' la struttura nel suo complesso (progettazione e materiali) che è antisismica.
Tu parli di un sottotetto.Questo significa che hai un vano "libero" sotto la vera struttura del tetto? Esatto? Se è così e non è abitabile la coibentazione mettila sul pavimento del solaio e quel punto basta utilizzare materiale leggero (lana di roccia) opportunamente posato. Attenzione però a valutare il possibile posizionamento di una barriera o freno vapore.
Un saluto

webmindMAO
Messaggi: 12
Iscritto il: gio set 16, 2010 9:55 am
Controllo antispam: cinque

Re: Tetto in laterizio, serve altra massa

Messaggio da webmindMAO » ven lug 27, 2012 12:36 pm

Emc ha scritto:Concordo con Tmx, il termine cemento antisismico non ha nessun valore! E' la struttura nel suo complesso (progettazione e materiali) che è antisismica.
Tu parli di un sottotetto.Questo significa che hai un vano "libero" sotto la vera struttura del tetto? Esatto? Se è così e non è abitabile la coibentazione mettila sul pavimento del solaio e quel punto basta utilizzare materiale leggero (lana di roccia) opportunamente posato. Attenzione però a valutare il possibile posizionamento di una barriera o freno vapore.
Un saluto
Partiamo dal fatto che mi intendo poco e già ieri con l'architetto ho capito il giusto.
La suocera che viene da un paesino vicino a Gemona del Friuli ha voluto una casa antismismica anche in Brianza e quindi mi raccontavano ieri che il tetto in laterizio la una spessore maggiore e tutta la struttura in cemento armato ha oltre a delle colonne portanti anche degli anelli di rinforzo orizzontali (questo è quello che ho capito)

Il sottotetto ha un altezza in gronda di 130cm e un massimo di 285, e vorremmo trasformarlo in locale hobby da annettere all'appartamento sottostante.

Da qua la necessità di coibentare il tetto e aprire velux.

MAO

Avatar utente
tmx64
Messaggi: 2483
Iscritto il: gio lug 02, 2009 3:25 pm
Controllo antispam: diciannove
Località: Milano
Contatta:

Re: Tetto in laterizio, serve altra massa

Messaggio da tmx64 » ven lug 27, 2012 1:08 pm

webmindMAO ha scritto:... e aprire velux.
Ciao Mao
piccolo consiglio (se posso): le Velux è sempre meglio che abbiano un sistema oscurante valido (=tapparella esterna) altrimenti ti può passare molto caldo in estate. Meglio roba elettrica (apertura finestra se sta in alto, tapparella ,...).
Occhio a definire bene con l'impresa tutte le caratteristiche aggiuntive della Velux (modello, oscuranti interni ed esetrni, raccordi, tipo di vetro, movimentazione,..). Un conto è la Velux, altra cosa è la Velux con le 100 possibili varianti aggiuntive!

Un'altro punto che probabilmente il tuo progettista avrà già considerato è la linea vita. Ormai, quando tocchi un tetto, è diventata quasi obbligatoria. Allora devi scegliere la Velux corretta x accesso al tetto tipo GXl, GPL o GTL. Occhio che questi modelli hanno poche integrazioni possibili. Puoi anche prendere finestre della FAKRO. Costano un po' meno e hanno pure, se vuoi, un modello in PVC (se non ti piace il legno e vuoi la vera bioedilizia!! :D ).

Ciao
TMX

webmindMAO
Messaggi: 12
Iscritto il: gio set 16, 2010 9:55 am
Controllo antispam: cinque

Re: Tetto in laterizio, serve altra massa

Messaggio da webmindMAO » ven lug 27, 2012 3:22 pm

tmx64 ha scritto:
webmindMAO ha scritto:... e aprire velux.
Ciao Mao
piccolo consiglio (se posso): le Velux è sempre meglio che abbiano un sistema oscurante valido (=tapparella esterna) altrimenti ti può passare molto caldo in estate. Meglio roba elettrica (apertura finestra se sta in alto, tapparella ,...).
Occhio a definire bene con l'impresa tutte le caratteristiche aggiuntive della Velux (modello, oscuranti interni ed esetrni, raccordi, tipo di vetro, movimentazione,..). Un conto è la Velux, altra cosa è la Velux con le 100 possibili varianti aggiuntive!

Un'altro punto che probabilmente il tuo progettista avrà già considerato è la linea vita. Ormai, quando tocchi un tetto, è diventata quasi obbligatoria. Allora devi scegliere la Velux corretta x accesso al tetto tipo GXl, GPL o GTL. Occhio che questi modelli hanno poche integrazioni possibili. Puoi anche prendere finestre della FAKRO. Costano un po' meno e hanno pure, se vuoi, un modello in PVC (se non ti piace il legno e vuoi la vera bioedilizia!! :D ).

Ciao
TMX
Grazie per i consigli.
Per le Velux avevo già visto le ultegra super accessoriate con tapparella esterna e tendina/zanzariera interna. Poi le volevo collegare alla domotica per migliorare riscaldamento e raffrescamento sfruttando il sole/ventilazione.

Per l'accesso al tetto mi informo se i 2 abbaini sono sufficienti (attualmente utilizzati dal suocero) o se serve altro

ciao Mao

Lore Chi
Messaggi: 93
Iscritto il: mer feb 08, 2012 11:35 am
Controllo antispam: cinque

Re: Tetto in laterizio, serve altra massa

Messaggio da Lore Chi » lun ago 06, 2012 11:43 am

tmx64 ha scritto: piccolo consiglio (se posso): le Velux è sempre meglio che abbiano un sistema oscurante valido (=tapparella esterna) altrimenti ti può passare molto caldo in estate. Meglio roba elettrica (apertura finestra se sta in alto, tapparella ,...).
Occhio a definire bene con l'impresa tutte le caratteristiche aggiuntive della Velux (modello, oscuranti interni ed esetrni, raccordi, tipo di vetro, movimentazione,..). Un conto è la Velux, altra cosa è la Velux con le 100 possibili varianti aggiuntive!

Un'altro punto che probabilmente il tuo progettista avrà già considerato è la linea vita. Ormai, quando tocchi un tetto, è diventata quasi obbligatoria. Allora devi scegliere la Velux corretta x accesso al tetto tipo GXl, GPL o GTL. Occhio che questi modelli hanno poche integrazioni possibili. Puoi anche prendere finestre della FAKRO. Costano un po' meno e hanno pure, se vuoi, un modello in PVC (se non ti piace il legno e vuoi la vera bioedilizia!! :D ).

Ciao
TMX
La linea vita su un esistente non è sempre obbligatoria (anche se sempre consigliata), dipende da regione a regione. Alcune regioni hanno adottato l'obbligo della LV anche sull'esistente, ponendo però prescrizioni quantomeno discutibili. Comunque informati col tuo tecnico e anche se obbligatoria una soluzione la si trova.
Sulla velux, hai il vantaggio di poter scegliere dove metterla anche in base all'esposizione della/e falda/e.

Rispondi