Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

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ilmartellatore
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da ilmartellatore » lun mag 28, 2012 9:01 pm

Tempo fa posi questa problematica in un mio post,nessuno mi diede una risposta plausibile,il discorso era incentrato piu' sullo smaltimento di tali sostanze,e non sulla loro pericolosita',ad ogni modo,questa problematica e ancora piu' importante dello smaltimento.viewtopic.php?f=4&t=40789&p=336269&hili ... re#p336200

Votan
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da Votan » lun mag 28, 2012 9:05 pm

letto quanto postato da Paolo, mi correggo adesso li hanno declassati in categoria 3, certo che sarebbe bene avere la certificazione del diametro delle particelle (> di 6) e di silicati alcalino-terrosi (> di 18) per essere sicuri di non avere difficoltà di smaltimento futuro (a parte che le conoscenze attuali saranno nel bene o nel male superate per quell'epoca...)

Paolo Boni
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da Paolo Boni » mar mag 29, 2012 7:41 am

Votan ha scritto:letto quanto postato da Paolo, mi correggo adesso li hanno declassati in categoria 3, certo che sarebbe bene avere la certificazione del diametro delle particelle (> di 6) e di silicati alcalino-terrosi (> di 18) per essere sicuri di non avere difficoltà di smaltimento futuro (a parte che le conoscenze attuali saranno nel bene o nel male superate per quell'epoca...)
La grandezza delle fibre è spessissimo al di sotto dei 6 micron nei nuovi materiali.
Il dato sulla quantità di ossidi alcalini nelle schede tecniche non riesco a trovarlo.
ciao Paolo

luigi09
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da luigi09 » mar mag 29, 2012 6:45 pm

Io consiglio a tutti di leggere almeno un pò il documento di cui si sta parlando specialmente, se non lo si vuole approfondire, la parte riguardante le conclusioni (il punto 2.6 a pag. 26) e il punto 3 esposizione professionale.
E' anche interessante il titolo di questa discussione ... non è molto in linea con quanto scritto dalla Regione Lombardia "LINEA GUIDA PER LA BONIFICA DI MANUFATTI IN POSA CONTENENTI FIBRE VETROSE ARTIFICIALI"
Consiglio di leggere anche le pagine della Rockwool dove si parla anche di queste nuove linee guida http://www.rockwool.it/lana+di+roccia/s ... +sicurezza
Luigi

Paolo Boni
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da Paolo Boni » mer mag 30, 2012 7:54 am

luigi09 ha scritto:Io consiglio a tutti di leggere almeno un pò il documento di cui si sta parlando specialmente, se non lo si vuole approfondire, la parte riguardante le conclusioni (il punto 2.6 a pag. 26) e il punto 3 esposizione professionale.
E' anche interessante il titolo di questa discussione ... non è molto in linea con quanto scritto dalla Regione Lombardia "LINEA GUIDA PER LA BONIFICA DI MANUFATTI IN POSA CONTENENTI FIBRE VETROSE ARTIFICIALI"
Consiglio di leggere anche le pagine della Rockwool dove si parla anche di queste nuove linee guida http://www.rockwool.it/lana+di+roccia/s ... +sicurezza
Luigi
Concordo con quanto dici
E' chiaro che il titolo è anche provocatorio (anche se comunque veritiero)
Comunque il problema esiste e fa si che si sta iniziando a valutare a livello di salubrità il materiale in oggetto.
al corso sull'amianto il tecnico che spiegava queste cose ha detto che la discriminante rispetto alle linee guida erano tutti i fabbricati da ristrutturare che avevano avuto applicazioni di tali materiali dopo il 2010.
Ora sto tentando di capire che tipologia di prodotto medio usciva dai produttori prima di quella data (che ricordo non è lontanissima).
Questo significa che in questi due anni i produttori hanno cambiato qualcosa ed ora, essendoci le linee guida, devono dimostrare di vendere prodotti non cancerogeni.
E' comunque chiaro che si ha a che fare con prodotti che per bene che vada sono da considerarsi altamente irritanti (visto che le note di posa lo specificano abbastanza bene). Da qui la nostra attenzione in qualità di tecnici Bioedili è quella di decidere coscientemente se proseguire nel loro utilizzo o trovare valide alternative assolutamente più sicure.
Ciao Paolo

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ALE.SUGAR
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da ALE.SUGAR » mer mag 30, 2012 2:43 pm

Noto che la maggior parte delle aziende di case prefabbricate in legno più blasonate (austriache e tedesche in primis) utilizzano come materiale isolante pannelli in lana di roccia (sicuramente nel capitolato standard), mi auguro che in un prossimo futuro tutte o la maggior parte di esse si "convertano" potendo offrire, come capitolato standard, per la realizzazione della massa coibente fibra di legno ad alta densità, mantenendo la stessa classe energetica e ovviamente a parità di prezzo :D

Alessandro

Luisa Simoncelli
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da Luisa Simoncelli » mer mag 30, 2012 9:42 pm

luigi09 ha scritto:Io consiglio a tutti di leggere almeno un pò il documento di cui si sta parlando specialmente, se non lo si vuole approfondire, la parte riguardante le conclusioni (il punto 2.6 a pag. 26) e il punto 3 esposizione professionale.
E' anche interessante il titolo di questa discussione ... non è molto in linea con quanto scritto dalla Regione Lombardia "LINEA GUIDA PER LA BONIFICA DI MANUFATTI IN POSA CONTENENTI FIBRE VETROSE ARTIFICIALI"
Consiglio di leggere anche le pagine della Rockwool dove si parla anche di queste nuove linee guida http://www.rockwool.it/lana+di+roccia/s ... +sicurezza
Luigi
Esattamente .
Aggiungo questo approfondimento :
http://www.ellesic.altervista.org/news_ ... a35-25.php

Fondamentale la nota Q della direttiva europea 97/69/CE a cui le lane di roccia Rockwool rispondono già da anni

Il titolo di questa discussione è a dir poco fuorviante per come è stato genericamente posto . Non è necessaria alcuna "conversione" da parte di noi produttori , ma solo alternative (parimenti valide) atte a soddisfare le giuste e diverse diverse esigenze della clientela .

E' corretto invece che venga posta l'attenzione tra diverse marche di prodotti apparentemente analoghi , ma con diverse caratteristiche sia di sicurezza che prestazionali . Non tutte le lane di roccia sono uguali . E' necessario fare attenzione . Questa regola è comunque valida quando ci si approccia a tutti i materiali . Il semplice temine generico di identificazione commerciale non basta e rischia di confondere .

Vanno sottolineate alcune tra le caratteristiche che rendono la lana di roccia della qualità citata un valido (e sicuro) prodotto per l'isolamento termico : è un isolante ignifugo (!!!) , è un isolante inorganico (!!!) ed è anche un ottimo fonoassorbente (!!!)

Saluti

Luisa Simoncelli

Paolo Boni
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da Paolo Boni » gio mag 31, 2012 8:01 am

Luisa Simoncelli ha scritto:
luigi09 ha scritto:Io consiglio a tutti di leggere almeno un pò il documento di cui si sta parlando specialmente, se non lo si vuole approfondire, la parte riguardante le conclusioni (il punto 2.6 a pag. 26) e il punto 3 esposizione professionale.
E' anche interessante il titolo di questa discussione ... non è molto in linea con quanto scritto dalla Regione Lombardia "LINEA GUIDA PER LA BONIFICA DI MANUFATTI IN POSA CONTENENTI FIBRE VETROSE ARTIFICIALI"
Consiglio di leggere anche le pagine della Rockwool dove si parla anche di queste nuove linee guida http://www.rockwool.it/lana+di+roccia/s ... +sicurezza
Luigi
Esattamente .
Aggiungo questo approfondimento :
http://www.ellesic.altervista.org/news_ ... a35-25.php

Fondamentale la nota Q della direttiva europea 97/69/CE a cui le lane di roccia Rockwool rispondono già da anni

Il titolo di questa discussione è a dir poco fuorviante per come è stato genericamente posto . Non è necessaria alcuna "conversione" da parte di noi produttori , ma solo alternative (parimenti valide) atte a soddisfare le giuste e diverse diverse esigenze della clientela .

E' corretto invece che venga posta l'attenzione tra diverse marche di prodotti apparentemente analoghi , ma con diverse caratteristiche sia di sicurezza che prestazionali . Non tutte le lane di roccia sono uguali . E' necessario fare attenzione . Questa regola è comunque valida quando ci si approccia a tutti i materiali . Il semplice temine generico di identificazione commerciale non basta e rischia di confondere .

Vanno sottolineate alcune tra le caratteristiche che rendono la lana di roccia della qualità citata un valido (e sicuro) prodotto per l'isolamento termico : è un isolante ignifugo (!!!) , è un isolante inorganico (!!!) ed è anche un ottimo fonoassorbente (!!!)

Saluti

Luisa Simoncelli
Cara Luisa allora ti faccio una domanda...
La fibra vetro e la lana di roccia tu le definiresti prodotto Bio?

A parte il fatto che nel mio post iniziale dopo il titolo spiegavo che in alcune condizioni veniva equiparata e allegavo il link dove spiegava praticamente tutto.
è un pò come la bellissima spiegazione della rockwool che la categorizza al pari della caffeina e del tè
http://www.rockwool.it/lana+di+roccia/s ... zione+iarc

Se non è fuorviante questo?
non mi risulta che per maneggiare caffeina o te debba utilizzare guanti, tuta e mascherina per le polveri create durante l'applicazione dato che invece è categorizzato come prodotto irritante.

Paolo

Altro concetto è cosa ne sarà quando la dovrai smaltire tra 40/50 anni e come potrebbe averla categorizzata la legislazione nel frattempo.
Ti ricordo che la trafila è sempre la solita, prima la si individua pericolosa in determinate situazioni, nel frattempo le ditte si adeguano (dato che comunque i prodotti applicati da 10 anni a questa parte erano comunque loro prodotti e quindi l'ASL non si è inventata nulla ma a solamente analizzato quanto andava a trovare durante gli interventi di bonifica), poi la normativa la si estende anche al nuovo, poi (col tempo) viene aumentato il livello di pericolosità ed i prodotti di categoria 3 magari passano a categorie superiori.
Chiaro che questa è solo una teoria ma per la legge della prudenzialità meglio iniziare ad adeguarsi fin dora e trovare sostituti.
Tante Haus oramai (vista la mole di contratti che fanno) ti danno il prodotto naturale al pari del prodotto minerale o con un'irrisorio aumento)
Paolo
Paolo

Luisa Simoncelli
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da Luisa Simoncelli » gio mag 31, 2012 8:49 am

Caro Paolo , allegare un documento "che praticamente spiega tutto" e iniziare una discussione con quel titolo non va bene .
Preferisco pensare che sia stato un tuo modo (magari un po' brusco/affrettato) per invogliare le persone a ragionare su materiali totalmente diversi, ma apparentemente uguali o simili e credo che questo sia un ottimo invito .
Sul concetto di Bio non mi soffermo . E' una definizione molto dibattuta . Ascolto i miei clienti, i loro architetti , i loro ingegneri, i loro geometri . Mi interessano le loro opinioni (spesso totalmente discordanti :D ) e cerco di capire le loro necessità .
Io, da costruttore, ho la mia personalissima opinione basata sull' esperienza e su un briciolo di conoscenza .
La mia casa di legno è isolata con lana di roccia rigorosamente Rockwool .
Certamente ogni opinione che sento, seppur discordante, va in unica direzione che credo fermamente sia quella giusta : la ricerca continua di un maggior rispetto dell'uomo e dell'ambiente anche quando si costruisce .
Certamente la lana di roccia della qualità citata è sicura e certamente ha dei vantaggi che alcuni altri isolanti NON hanno assolutamente .
E' giusto che il Cliente sia informato sui vantaggi e sugli svantaggi dei materiali che intenderà utilizzare (la fibra di legno e la canna - che normalmente anche noi impieghiamo - hanno vantaggi, ma purtroppo anche forti svantaggi, lo sappiamo) .
Compete poi al Cliente (informato) scegliere il giusto equilibrio .

Ti saluto

Luisa Simoncelli

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angel72
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da angel72 » gio mag 31, 2012 10:10 am

Luisa Simoncelli ha scritto: Certamente la lana di roccia della qualità citata è sicura e certamente ha dei vantaggi che alcuni altri isolanti NON hanno assolutamente .
E' giusto che il Cliente sia informato sui vantaggi e sugli svantaggi dei materiali che intenderà utilizzare (la fibra di legno e la canna - che normalmente anche noi impieghiamo - hanno vantaggi, ma purtroppo anche forti svantaggi, lo sappiamo) .
Luisa Simoncelli
vorrei conoscere gli svantaggi della fibra di legno
grazie

Luisa Simoncelli
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da Luisa Simoncelli » gio mag 31, 2012 10:46 am

Fibra di legno : fortemente combustibile . Materiale organico .

E' un ottimo coibente soprattutto se utilizzato oculatamente ( non necessariamente ovunque e non necessariamente in tutte le situazioni, regola valida per tutti i materiali ) .

Saluti

Luisa Simoncelli

Votan
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da Votan » gio mag 31, 2012 11:45 am

Prendo atto di quanto postato dagli esperti, domanda: se la lana di roccia è molto "migliorata" negli anni si può dire lo stesso per la lana di vetro?
Egoisticamente, se il materiale risulta ben isolato (mi preoccupa un pò il discorso fatto da Paolo sulle prese elettriche.....), come futuro proprietario di casa il rischio irritativo ed eventualmente carcinogenico per gli operatori per me è relativo, mi interessa di più lo smaltimento futuro!
Penso che sarebbe utile agli stessi produttori di FAV avere degli studi più recenti su cui basarsi per poter dissipare i dubbi sulla sospetta carcinogenicità dei loro materiali (certo indagini trasparenti e non "pilotate" .... ) che chiaramente allo stato attuale viene usata ad arte da chi spinge per l'uso di altri materiali!

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franco mori
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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da franco mori » ven giu 01, 2012 7:04 am

come dice Paolo, le aziende oramai offrono sia la lana di vetro , che di roccia, che la fibra di legno . Se lo offrono allo stesso prezzo non saprei, dipende dagli spessori e dalla posizione. Per lo smaltimento non mi preoccuperei piu di tanto in quanto questo avverra' forse fra un centinaio di anni o piu' ......( non fatemi fare il solito esempio delle case di legno del medioevo...)

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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da Paolo Boni » ven giu 01, 2012 7:19 am

franco mori ha scritto:come dice Paolo, le aziende oramai offrono sia la lana di vetro , che di roccia, che la fibra di legno . Se lo offrono allo stesso prezzo non saprei, dipende dagli spessori e dalla posizione. Per lo smaltimento non mi preoccuperei piu di tanto in quanto questo avverra' forse fra un centinaio di anni o piu' ......( non fatemi fare il solito esempio delle case di legno del medioevo...)
EEEEEEE NONNNNN PENSI AI TUOI POVERI NIPOTIIIIIII
CHE GLI LASCIERAI IN EREDITAAAAA'
UN MUCCHIO DI MATERIALE FIBROSO... :mrgreen:

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Re: Fibra vetro e lana di roccia equiparate all'amianto

Messaggio da Luisa Simoncelli » mer giu 13, 2012 4:04 pm

Votan ha scritto:Prendo atto di quanto postato dagli esperti, domanda: se la lana di roccia è molto "migliorata" negli anni si può dire lo stesso per la lana di vetro?
Egoisticamente, se il materiale risulta ben isolato (mi preoccupa un pò il discorso fatto da Paolo sulle prese elettriche.....), come futuro proprietario di casa il rischio irritativo ed eventualmente carcinogenico per gli operatori per me è relativo, mi interessa di più lo smaltimento futuro!
Penso che sarebbe utile agli stessi produttori di FAV avere degli studi più recenti su cui basarsi per poter dissipare i dubbi sulla sospetta carcinogenicità dei loro materiali (certo indagini trasparenti e non "pilotate" .... ) che chiaramente allo stato attuale viene usata ad arte da chi spinge per l'uso di altri materiali!

Buongiorno Votan . Purtroppo non posso seguire assiduamente questo forum che sosteniamo volentieri . Non ho avuto quindi modo di leggere la sua domanda se non ora .
Per quanto riguarda la salubrità della lana di vetro, la situazione è pressochè identica a quella della lana di roccia - materiale sicuro - (http://www.flumroc.ch/downloads/diverse ... ARC_it.pdf oppure direttamente dal sito dello IARC) .
A meno che lei non debba risolvere pesanti problemi di isolamento acustico le consiglierei la lana di roccia piuttosto che la lana di vetro poiché la prima è totalmente ignifuga :D .
La rassicuro per quanto riguarda lo smaltimento : attualmente esso avviene con modalità diverse , ma tutte in un'ottica di materiale totalmente sicuro (d'altro canto non potrebbe essere diversamente) . Il massimo che Le possono richiedere è una analisi specifica di laboratorio (costo attuale : 300 - 500 euro) finalizzato a verificare che cio' che intende consegnare alla discarica è esattamente cio' che lei dichiara di voler smaltire . E' una richiesta lecita e giusta . L'analisi di laboratorio le verrebbe richiesta per molti altri materiali . Visti alcuni comportamenti, c'è da farsene una ragione .
Lo smaltimento della lana di roccia avviene normalmente secondo quanto disposto dal D.M. 13/3/2003 del Ministero dell’Ambiente pubblicato sulla G.U.n. 67 del 21/3/2003 che prevede che le lane minerali possono essere smaltite in discarica per rifiuti non pericolosi (codice CER 170604 ) . Qualora Lei non voglia spendere soldi per far esaminare cio' che intenderà smaltire rifiutandosi di provare alla discarica la qualità/tipologia dei materiali che vorrà consegnare è chiaro che Le verranno richiesti ulteriori precauzioni e il codice CER di smaltimento non potrà che essere ad esempio e in via precauzionale il CER 170603 (rifiuto pericoloso) . Questa precauzione avviene sempre per materiali non correttamente identificati e non analizzati e non è una richiesta che riguarda solo e specificatamente la lana di roccia o di vetro :D .
Rockwool agevola tutto l'iter avendo ottenuto l'attestato ai criteri di compatibilità ambientale CCA a seguito di analisi condotte dal Dipartimento di Scienza e Tecnologie dell'ambiente costruito emesso dal Politecnico di Milano . Se lo faccia consegnare !
Come avrà capito non si puo' parlare di studi non recenti quantomeno quando si pensa a materiali di grande qualità e di aziende di pari serietà .

Spero di esserle stata un poco di aiuto in questa materia non semplicissima, con svariate ambiguità, molto interpretata dalle discariche (e non solo :D ) e certamente non banalizzabile .

Luisa Simoncelli

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