ciao sono crudista da più di 7 mesi.
Quale il titolo del tuo libro, dove lo posso trovare?
Perchè sto commettendo tanti errori nella mia alimentazione crudista, tanto
da ingrassare
Come ho letto deve essere un problema di grassi.
Spero di avere presto una tua risposta
ciao
Ciao, il libro lo puoi trovare a http://www.dietaenergiaalta.com . Ora cerco di risponderti sinteticamente, anche se, leggendo il libro, avrai modo di avere la spiegazione per esteso. Credo che seguire un regime crudista sia un grandissimo vantaggio per la salute, a patto di non fare errori. Il classico errore che la maggior parte dei crudisti (vegani o meno) commette, è quello di ingerire troppi grassi. Nel mio libro spiego come alcune autorità in materia (ricercatori, medici, igienisti, ai quali do maggiore credibilità) raccomandino un massimo di 10%-15% di calorie fornite da cibi grassi. Ebbene quello che si è potuto rilevare è che una persona che segua la dieta occidentale classica consuma circa il 35%-40% di grassi ma, paradossalmente, chi è vegano, o vegano crudista, può arrivare ad assumere anche fino al 70% di grassi. (Gli stessi autori asseriscono che la salute comincia a deteriorarsi quando si supera il 15%.)
Ora, come mai questo avviene?
La spiegazione è che un crudista ha a sua disposizione prevalentemente frutta, verdura e semi vari (noci, mandorle, nocciole, pinoli, semi di lino, di zucca, di girasole, ecc.) e rispettivi oli, oltre che olive (e rispettivo olio) e avocado. Siccome la verdura è ipocalorica, anche se ne mangi a chili non ottieni le calorie necessarie al tuo sostentamento. Ognuno di noi, per sopravvivere, deve assumere una certa quantità di calorie giornaliere. Per una donna potremmo ipotizzare indicativamente 2000 calorie al giorno. Se anche mangi un chilo di verdura, avrai consumato circa 200 calorie. E le altre 1800? Le restanti 1800 verranno ingerite sotto forma di frutta e di grassi (anche i germogli sono ipocalorici).
Una mia amica qualche giorno fa mi ha detto: “Sai Marco, adesso anche io mangio tanta frutta: una banana e 2 kiwi al mattino, una mela a metà mattinata, 2 banane e tre pere a pranzo. Poi la sera mangio verdura e semi.” L’idea non è sbagliata, ma la quantità sì! Infatti questa mia amica avrà assunto forse 600 calorie (indicativamente) in frutta… e il resto delle 1800? Inevitabilmente in grassi!
Questo significa assumere il 60% di calorie in grassi (1200 su 2000), con tutte le conseguenze ampiamente indicate nel mio libro. E non è detto che se tu assumi meno calorie totali del dovuto tu ottenga necessariamente un dimagrimento, perché troppi grassi nella dieta possono causare squilibri ormonali. D’altra parte, non mangiando abbastanza frutta durante il giorno, pensando che così non si ingrassa, ci porterà ad arrivare alla sera con le famose “voglie” incontrollabili di cibo denso caloricamente, quindi di grassi.
Ebbene, un consumo di grassi corretto potrebbe essere (molto indicativamente) rappresentato o da un cucchiaio e mezzo di olio (e nient’altro come grassi per quel giorno), o da mezzo avocado, o da qualche noce (4 o 5) o da una manciata di mandorle o semi vari. (Nel mio libro sconsiglio l'uso di olio in quanto cibo raffinato, consigliando altre alternative.)
Quello che è importante capire è che dobbiamo focalizzare tutta la nostra attenzione sulla frutta, mangiarne in grande quantità, anche se all’inizio non è facile perché siamo disabituati e ci sentiamo subito pieni. In questo caso potremo fare più pasti di frutta al giorno, fino a che non avremo imparato a mangiarne una quantità sufficiente. Alla fine del mio libro c'è una tabella dei valori nutrizionali di frutta, verdura e semi, di modo che pesando per qualche giorno gli alimenti che si consumano, uno possa farsi la giusta idea di quanta frutta mangiare.
Cosa fare quindi all’inizio, fino a che non s’impara a mangiare una grande quantità di frutta? Il mio consiglio è che piuttosto di aderire all’ideale del “crudo ad ogni costo”, anche a costo di ingerire una iperbolica percentuale di grassi, è meglio mangiare frutta alla mattina e a pranzo, e poi frutta anche alla sera, una mezz’ora prima della cena. Poi, si può proseguire con una bella insalata cruda (nel libro ci sono un pò di ricette) e poi con della verdura cotta a vapore (patate, zucchine, cavolfiore, broccoli, carote, finocchi, ecc.) condite eventualmente con i grassi di cui ti parlavo prima. Così ci si sente sazi e soddisfatti senza avere esagerato con i grassi. E si comincerà inevitabilmente e dimagrire (e a stare meglio perchè si introducono i grassi nella giusta quantità).
Prima di salutarti ti riporto brevemente ALCUNI dei sintomi derivanti da una eccessiva assunzione di grassi: deficienze nutrizionali, brusche cadute di energia, squilibri ormonali, sovrappeso e obesità, stanchezza, sindrome da fatica cronica, repentini cambi di umore, voglie improvvise e intense per cibi particolari (di solito i peggiori), necessità di sostanze stimolanti (caffè, tè, ginseng, cioccolato, ecc). Ti consiglio anche di leggere la mia risposta, sul forum di promiseland, a Sektom, alla voce "Salsa Tahin".
Ciao e a presto. Marco Urbisci