Possibili errori di una dieta crudista

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Rispondi
Avatar utente
marco urbisci
Messaggi: 235
Iscritto il: mer nov 02, 2011 11:10 am
Controllo antispam: cinque

Possibili errori di una dieta crudista

Messaggio da marco urbisci » ven nov 04, 2011 5:11 pm

Riporto di seguito una risposta a un'amica del forum che mi ha inoltrato privatamente la seguente domanda:

ciao sono crudista da più di 7 mesi.
Quale il titolo del tuo libro, dove lo posso trovare?
Perchè sto commettendo tanti errori nella mia alimentazione crudista, tanto
da ingrassare :).
Come ho letto deve essere un problema di grassi.
Spero di avere presto una tua risposta
ciao


Ciao, il libro lo puoi trovare a http://www.dietaenergiaalta.com . Ora cerco di risponderti sinteticamente, anche se, leggendo il libro, avrai modo di avere la spiegazione per esteso. Credo che seguire un regime crudista sia un grandissimo vantaggio per la salute, a patto di non fare errori. Il classico errore che la maggior parte dei crudisti (vegani o meno) commette, è quello di ingerire troppi grassi. Nel mio libro spiego come alcune autorità in materia (ricercatori, medici, igienisti, ai quali do maggiore credibilità) raccomandino un massimo di 10%-15% di calorie fornite da cibi grassi. Ebbene quello che si è potuto rilevare è che una persona che segua la dieta occidentale classica consuma circa il 35%-40% di grassi ma, paradossalmente, chi è vegano, o vegano crudista, può arrivare ad assumere anche fino al 70% di grassi. (Gli stessi autori asseriscono che la salute comincia a deteriorarsi quando si supera il 15%.)
Ora, come mai questo avviene?
La spiegazione è che un crudista ha a sua disposizione prevalentemente frutta, verdura e semi vari (noci, mandorle, nocciole, pinoli, semi di lino, di zucca, di girasole, ecc.) e rispettivi oli, oltre che olive (e rispettivo olio) e avocado. Siccome la verdura è ipocalorica, anche se ne mangi a chili non ottieni le calorie necessarie al tuo sostentamento. Ognuno di noi, per sopravvivere, deve assumere una certa quantità di calorie giornaliere. Per una donna potremmo ipotizzare indicativamente 2000 calorie al giorno. Se anche mangi un chilo di verdura, avrai consumato circa 200 calorie. E le altre 1800? Le restanti 1800 verranno ingerite sotto forma di frutta e di grassi (anche i germogli sono ipocalorici).
Una mia amica qualche giorno fa mi ha detto: “Sai Marco, adesso anche io mangio tanta frutta: una banana e 2 kiwi al mattino, una mela a metà mattinata, 2 banane e tre pere a pranzo. Poi la sera mangio verdura e semi.” L’idea non è sbagliata, ma la quantità sì! Infatti questa mia amica avrà assunto forse 600 calorie (indicativamente) in frutta… e il resto delle 1800? Inevitabilmente in grassi!
Questo significa assumere il 60% di calorie in grassi (1200 su 2000), con tutte le conseguenze ampiamente indicate nel mio libro. E non è detto che se tu assumi meno calorie totali del dovuto tu ottenga necessariamente un dimagrimento, perché troppi grassi nella dieta possono causare squilibri ormonali. D’altra parte, non mangiando abbastanza frutta durante il giorno, pensando che così non si ingrassa, ci porterà ad arrivare alla sera con le famose “voglie” incontrollabili di cibo denso caloricamente, quindi di grassi.
Ebbene, un consumo di grassi corretto potrebbe essere (molto indicativamente) rappresentato o da un cucchiaio e mezzo di olio (e nient’altro come grassi per quel giorno), o da mezzo avocado, o da qualche noce (4 o 5) o da una manciata di mandorle o semi vari. (Nel mio libro sconsiglio l'uso di olio in quanto cibo raffinato, consigliando altre alternative.)
Quello che è importante capire è che dobbiamo focalizzare tutta la nostra attenzione sulla frutta, mangiarne in grande quantità, anche se all’inizio non è facile perché siamo disabituati e ci sentiamo subito pieni. In questo caso potremo fare più pasti di frutta al giorno, fino a che non avremo imparato a mangiarne una quantità sufficiente. Alla fine del mio libro c'è una tabella dei valori nutrizionali di frutta, verdura e semi, di modo che pesando per qualche giorno gli alimenti che si consumano, uno possa farsi la giusta idea di quanta frutta mangiare.
Cosa fare quindi all’inizio, fino a che non s’impara a mangiare una grande quantità di frutta? Il mio consiglio è che piuttosto di aderire all’ideale del “crudo ad ogni costo”, anche a costo di ingerire una iperbolica percentuale di grassi, è meglio mangiare frutta alla mattina e a pranzo, e poi frutta anche alla sera, una mezz’ora prima della cena. Poi, si può proseguire con una bella insalata cruda (nel libro ci sono un pò di ricette) e poi con della verdura cotta a vapore (patate, zucchine, cavolfiore, broccoli, carote, finocchi, ecc.) condite eventualmente con i grassi di cui ti parlavo prima. Così ci si sente sazi e soddisfatti senza avere esagerato con i grassi. E si comincerà inevitabilmente e dimagrire (e a stare meglio perchè si introducono i grassi nella giusta quantità).
Prima di salutarti ti riporto brevemente ALCUNI dei sintomi derivanti da una eccessiva assunzione di grassi: deficienze nutrizionali, brusche cadute di energia, squilibri ormonali, sovrappeso e obesità, stanchezza, sindrome da fatica cronica, repentini cambi di umore, voglie improvvise e intense per cibi particolari (di solito i peggiori), necessità di sostanze stimolanti (caffè, tè, ginseng, cioccolato, ecc). Ti consiglio anche di leggere la mia risposta, sul forum di promiseland, a Sektom, alla voce "Salsa Tahin".

Ciao e a presto. Marco Urbisci

Lara.K
Messaggi: 23
Iscritto il: sab ott 29, 2011 6:00 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Possibili errori di una dieta crudista

Messaggio da Lara.K » mer nov 09, 2011 5:39 pm

Ciao Marco...

Leggo il tuo post con grandissimo interesse, già avevo intenzione di leggere il tuo libro e adesso lo faro con ancora più interesse... appena avrò le finanze necessarie lo ordino :)

Ho scritto un post nella categoria "forum vegano" dove racconto brevemente a mia storia... non voglio fare spam e riproporlo qui...ti invito soltanto , se leggi questo commento, ad andarlo a leggere. MI farebbe molto piacere un tuo punto di vista...

Ti ringrazio in anticipo per il tuo tempo!

Lara

Avatar utente
marco urbisci
Messaggi: 235
Iscritto il: mer nov 02, 2011 11:10 am
Controllo antispam: cinque

Re: Possibili errori di una dieta crudista

Messaggio da marco urbisci » mer nov 09, 2011 9:22 pm

Ciao Lara, benvenuta anche in questa categoria del forum.... Ho letto con piacere la tua presentazione e sono lieto che tu ti sia cominciata a porre determinate questioni. Sicuramente l'argomento "nutrizione" è molto vasto e anche molto controverso. Quando ho scritto il mio libro ho pensato di creare un qualcosa che potesse rispondere alle tantissime domande che una persona che voglia farsi un pò di chiarezza riguardo all'alimentazione debba assolutamente conoscere. Quando lo leggerai sicuramente avrai un orizzonte molto più ampio di ora. Per intanto puoi scaricarti uno "special report" in formato ebook, gratuito, sul sito www.dietaenergiaalta.com (s'intitola "La verità che non sai sul tuo cibo") e anche leggere le varie domande e risposte che sono state postate dai lettori del mio libro, al link http://www.promiseland.it/2011/09/10/d- ... rgia-alta/ . Puoi anche ovviamente scorrere tutti i vari argomenti di questo forum e... fare tutte le domande che vuoi. Sarò felice di darti la mia opinione su eventuali tue domande.
Un abbraccio.
Marco Urbisci

Avatar utente
Akira
Messaggi: 1544
Iscritto il: dom lug 30, 2006 6:44 am

Re: Possibili errori di una dieta crudista

Messaggio da Akira » gio nov 10, 2011 12:53 pm

Benvenuto e grazie per le dritte!

Avatar utente
marco urbisci
Messaggi: 235
Iscritto il: mer nov 02, 2011 11:10 am
Controllo antispam: cinque

Re: Possibili errori di una dieta crudista

Messaggio da marco urbisci » gio nov 10, 2011 2:15 pm

Grazie Akira, e a te.... Bentrovata! :D
Marco Urbisci

Lara.K
Messaggi: 23
Iscritto il: sab ott 29, 2011 6:00 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Possibili errori di una dieta crudista

Messaggio da Lara.K » sab nov 12, 2011 2:05 pm

Ciao Marco!

Grazie per avermi inviato la versione "sample" del tuo libro :)
L'ho letta con estremo piacere e presto comprerò la versione integrale perché sono certa farà al caso mio..,
Ho iniziato sostituendo la solita colazione con della frutta e mi sento molto meglio.. Riesco ad arrivare all'ora di pranzo senza l'abbiocco che i biscotti o il caffè mi davano... E sono così felice di questo piccolo grande traguardo :D

Ti chiedo solo una cosa: ho notato che mangiando la frutta (anche di un solo tipo, mele ad esempio) ho subito dopo la sensazione di avere la pancia tanto gonfia.. Mastico bene ogni boccone, mi sento sazia e a posto ma subito dopo ho la pancia gonfia e non va via per 3/4 ore... Secondo la tua esperienza è normale?

È solo una curiosità perché per il resto è tutto ok... e dopo solo qualche giorno questa piccola novità mi porta solo benefici :)

Grazie!

Avatar utente
marco urbisci
Messaggi: 235
Iscritto il: mer nov 02, 2011 11:10 am
Controllo antispam: cinque

Re: Possibili errori di una dieta crudista

Messaggio da marco urbisci » dom nov 13, 2011 8:31 pm

Ciao Lara, complimenti per la decisione di sperimentare la colazione a base di frutta: infatti come hai già notato, il risultato è che ci si ritrova più energici e con meno sonnolenza, nonostante si rinunci al caffè. E questo è dovuto al fatto che la digestione della frutta è praticamente inesistente e quindi non assorbe energia ed inoltre i carboidrati semplici, in essa contenuti, passano subito nel sangue e poi alle cellule, che li utilizzano per creare nuova energia. Inoltre, non bevendo il caffè si evita la iperstimolazione delle ghiandole surrenali, che reagiscono producendo adrenalina, con l’obiettivo di stimolare l’organismo a liberarsi del veleno (infatti l’effetto di stimolazione dovuto al caffè è proprio dato dal tentativo dell’organismo di eliminare la caffeina, che è un veleno biologico usato dalle piante per scoraggiare col suo sapore amaro, l’attacco da parte di insetti e animali).

Per quanto riguarda il problema della pancia gonfia, questo è dovuto alla fermentazione intestinale e, anche se è un problema molto comune, bisogna trovare il modo di evitarlo, perché pur non inficiando i vantaggi che stai sperimentando, è comunque sintomo di una non corretta digestione e inoltre dà luogo a produzione di alcol, acido acetico e gas, che sono tutti e tre tossici (anche se la maggior parte della gente è abituata a conviverci). Lo scopo di una dieta a base di frutta e verdura è quello di avere la digestione perfetta.

Ecco quindi alcune osservazioni e suggerimenti: le mele sono indigeste a molte persone, nel senso che è molto comune che esse diano luogo a fermentazione. Può dipendere dal fatto che esse non sono sufficientemente mature, può dipendere dal fatto che non vengono masticate e sufficienza (anche se tu dici che non è il tuo caso), può dipendere dal fatto che le mele sono uno dei frutti più “trattati” con fertilizzanti e pesticidi (a meno che non siano biologiche). Può dipendere dal fatto che le mangi insieme ad altra frutta non compatibile (la cosa migliore sarebbe mangiare in solo tipo di frutta alla volta fino a sazietà).

Può anche essere, d’altra parte, che il tuo stomaco stia ancora digerendo la cena della sera precedente, se questa è stata mal combinata. Pensa che anche la comune pizza col formaggio, per via del fatto che contiene contemporaneamente carboidrati, proteine e grassi, e otre tutto cotti al forno, può permanere tranquillamente fino alla mattina successiva nello stomaco. A questo punto, quando ingerisci la frutta, questa non può essere assimilata velocemente come avverrebbe a stomaco vuoto, e quindi deve aspettare il suo turno nello stomaco, aspettare cioè che termini la digestione della pizza. Ma essendo lo stomaco un ambiente caldo, umido e buio, la sorte della frutta è la stessa che le toccherebbe se tu la buttassi in un bidone della spazzatura in estate: fermenta!

Quindi in questo caso dovresti imparare ad assumere una cena più leggera, possibilmente non abbinando nutrienti di origine diversa, cioè o mangi i carboidrati, o le proteine, possibilmente con poco grasso come accompagnamento, mentre puoi accompagnare entrambi con verdure.

Però, prima di vagliare questa possibilità ti inviterei a fare il seguente esperimento, cioè a sostituire le mele con i cachi, per esempio, visto che siamo in stagione, oppure con delle banane (mature, “tigrate”), per constatare se si verifica lo stesso problema. Potrebbe essere che invece si risolve. Fammi sapere (naturalmente quando avrai letto tutto il libro avrai molti più dati per capire cosa mangiare, come e quando).

Ciao e a presto! :D
Marco Urbisci

Rispondi