Isononyl isononanoate

Forum di supporto al nuovo Biodizionario.it
per approfondimenti sui giudizi espressi del BioDizionario sugli ingredienti Cosmetici e Alimentari

Moderatore: Erica Congiu

Rispondi
strega71
Messaggi: 87
Iscritto il: dom giu 20, 2010 2:38 pm
Controllo antispam: cinque

Isononyl isononanoate

Messaggio da strega71 » mer set 29, 2010 1:33 pm

Chiedo cortesemente a Fabrizio perchè l'Isononyl isononanoate è bollino rosso.
Grazie, ciao. :o

Fabrizio Zago

Re: Isononyl isononanoate

Messaggio da Fabrizio Zago » mer set 29, 2010 6:52 pm

Perché è sintetico.

strega71
Messaggi: 87
Iscritto il: dom giu 20, 2010 2:38 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Isononyl isononanoate

Messaggio da strega71 » gio set 30, 2010 8:55 am

Grazie Fabrizio, ma oltre ad essere sintetico provoca anche effetti dannosi??
Grazie, ciao. :roll:

Avatar utente
Riky
Messaggi: 1273
Iscritto il: mar ott 05, 2004 6:36 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Isononyl isononanoate

Messaggio da Riky » gio set 30, 2010 1:14 pm

Caro Fabrizio, ti chiedo scusa, ma non esiste anche la sintesi amica (sostenibile, dermoecocompatibile) e la chimica amica (idem)?
Detto così semplificato, cioè negativo in quanto sintetico, sembra quasi che solo tutto il "naturale" o presunto tale sia buono...discorso che cerchiamo in tutti i modi di combattere!
Non solo: un cosmetico, per essere usato, deve essere anche gradevole all'uso, altrimenti viene cassato subito.
Questa valenza non è altrettanto importante?
Di molecole "naturali" ma dannose è pieno il mondo, non cerchiamo forse noi di fare un discorso un po' più articolato?
:D

Fabrizio Zago

Re: Isononyl isononanoate

Messaggio da Fabrizio Zago » ven ott 01, 2010 5:19 pm

Sì, certo. Ma come si vede dalla risposta ero piuttosto stanco e la risposta è stata lapidaria e superficiale.
In realtà questo olio è tremendamente buono per la pelle anche se certamente sintetico.
Ecco, adesso va meglio. O no?

Avatar utente
Riky
Messaggi: 1273
Iscritto il: mar ott 05, 2004 6:36 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Isononyl isononanoate

Messaggio da Riky » sab ott 02, 2010 4:36 pm

Ok allora facciamo una prova: sintetico, buono per la pelle. Ma: tossico nella sua produzione? Biodegradabile zero o poco?
C'è di meglio (ovvero è sostituibile con altri ingredienti)? Come dermoecocompatibilità, in che colore lo metti? Giallo arancio? Turchere (verde giallo)? Viola (verdegiallorosso)? Quante palle? Ma ci metteresti proprio le palle o i rombi?
:mrgreen:


Più che altro mi interessa sapere da che cosa, secondo te, potrebbe essere sostituito - perchè è un ingrediente presente in davvero molti, moltissimi cosmetici classificati "dermo" ovvero venduti in farmacia :?:

Fabrizio Zago

Re: Isononyl isononanoate

Messaggio da Fabrizio Zago » sab ott 02, 2010 6:34 pm

Ciao Riky,
purtroppo i pallini da uno diventano due e belli rossi tendenti al porpora.
Motivo?
Eccolo:

Cosmetovigilanza: Nuovi allergeni: isononil isononanoato e fosfato di trioleile.
Riportiamo di seguito l’elaborazione di un articolo recentemente apparso sulla rivista “Contact Dermatitis” (Cont Derm 2008; 59: 320–321) di Goossens A. et al., nel quale gli autori hanno riportato il caso di una donna quarantenne che ha manifestato una dermatite allergica da contatto in seguito all’utilizzo di due rossetti di una stessa marca, contenenti isononil isononanoato e fosfato di trioleile. La donna aveva già precedentemente manifestato una reazione allergica all’isononil isononanoato, contenuto in una crema anticellulite.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

L'articolo non lo riporto per intero altrimenti intaso il forum ma lo si può leggere a questo indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.org/cosmeto ... 901-04.asp

Avatar utente
Riky
Messaggi: 1273
Iscritto il: mar ott 05, 2004 6:36 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Isononyl isononanoate

Messaggio da Riky » dom ott 03, 2010 3:11 pm

Quindi non sei d'accordo con quanto sostengono i tedeschi del sito Cosmetic Analysis (aggiungo - quasi tutti gli ingredienti possono dare allergie....e il fatto che ci sia un report di un caso non può essere motivo di bocciatura... perchè qua è riportato un caso, mi pare...). E non mi interessa nulla aggiungo ancora di questo ingrediente particolare, vorrei solo capire come si possa riconoscere la "chimica amica", e come io, che chimica non sono nè ho alcuna presunzione di essere, posso capirci qualcosa (oltre che rivolgermi a te :lol: ):

Isononyl Isononanoate http://www.cosmeticanalysis.com/cosmeti ... noate.html
Rating based on characteristics: good
INCI name ISONONYL ISONONANOATE Alternative names Isononyl Isononanoat, 3,5,5-Trimethylhexansäure 3,5,5-Trimethylhexylester Origin Chemical Definition 3,5,5-trimethylhexyl 3,5,5-trimethylhexanoate INCI function Antistatic, Emollient, Skin conditioning
The INCI function describes solely the purpose of a cosmetic ingredient. It does not reveal its actual effects and skin compatibility. You'll find these and other characteristics below.
Characteristics
für Naturkosmetik nicht geeignet
Reduces static electricity by neutralizing electrical charge on a surface
Softens and smooths the skin
Maintains the skin in good condition
CAS-No. 59219-71-5, 42131-25-9 EINECS/EILINCS-No. 261-665-2

Fabrizio Zago

Re: Isononyl isononanoate

Messaggio da Fabrizio Zago » dom ott 03, 2010 5:11 pm

Ciao Riky,
in questo caso la nozione di "chimica amica" è piuttosto evidente. Si tratta di un estere in cui sia l'alcol che l'acido grasso sono entrambi "ISO" cioè certamente sintetici.
La questione è se secondo la tua sensibilità si tratta di classificare come "amica" una sostanza tutta sintetica oppure se non sia più opportuno suggerire delle soluzioni più naturali (e magari con le stesse performances).
Sì, quello che ho indicato è un solo caso ma occorre tenere presente che la Cosmetovigilanza è appena nata e quindi anche una sola segnalazione, per me, è significativa.
In conclusione temo che alcuni effetti di questo tipo di molecola, anche naturale, sia l'effetto filmogeno che è in grado di sviluppare. Siccome "tiene lì" sulla pelle se stesso (estere) ma anche altre sostanze (per esempio allergizzanti) il fenomeno è maggiore che non con una sostanza più evanescente.
In conclusione confermo di non condividere la classificazione di Cosmetic Analysis. Non è nè la prima nè l'ultima volta, temo.

Rispondi