ristrutturazione biologica di un appartamento
Moderatore: michele ricci
ristrutturazione biologica di un appartamento
salve a tutti.
e da tanto che seguo questo interessante forum anche se non ho mai scritto fino ad ora.
attualmente sono riuscito a fare un passo importante come l'acquisto della casa,e sebbene sia sensibile alla bioedilizia, purtroppo non ho potuto segliere una casa in legno o in laterizio bioecologica, "un po per difficolta a trovare un terreno adatto un po perche nel mio comune sono totalmente contrari alle case in legno"
ho comunque fatto ricadere la scelta su un abitazione che per lo meno che si avvicinasse il piu possibile ai 15 punti fondamentali per la costruzione della bioedilizia in relazione anche al mio baget di spesa.
la selta è ricaduta su una costruzione condominiale relativamente piccola "12 appartamenti" tutta in mattoni "veri mattoni non riporto" a vista sensa l'utilizzo di grosse quantità di cemento e prodotti chimici.
ha una discreta disposizione "soggiorno e maggiori aree vetra a sud, zona notte a nord"
fila di alberi sia a nord che a sud "unico neo che anche quelle a sud sono delle conifere sempreverdi".
la casa di per se è relativamente sana, sebbene a quasi 40'anni non ha un filo di muffa, e le parti interne sono state fatte con intonaco di calce e vernice ad acqua.
quindi direi che la base di partenza non è malaccio, però di controparte, la classe energetica attuale non e di certo entusiasmante. classe E e che il pavimento e in ceramica dell'epoca
attualmente vorrei comnciare e programmare i lavori di restrutturazione e manutenzione prima di andare ad abitarci "ho la fortuna di non aver fretta", ma ho qualche difficolta a giostrarmi nei lavori in quanto dalle mie parti la bioedilizio sostenibile viene vista come una cosa insolita alla moda e che in realta fa piu danni che vantaggi oppure un qualcosa su cui specularci( non vi dico come ci sono rimasto dopo questi commenti)
visto che in questa sezione del forum ci sono delle persone molto esperte in questo settore "per fortuna qualcuno di consenzioso c'è anche in italia "
vorrei proporvi i miei dubbi/problemi su come organizzare i lavori di restrutturazione restando il piu possibile nei canoni della bio edilizzia.
primo intervento, i serramenti.
attualmente ho dei serramenti tipici degli anni '70, telaio in legno laccato e vetro normale, il termotecnico li ha valutati con un coefficente di dispersione di 3,5
mi hanno proposto 2 soluzioni di serramenti.
1)alluminio/legno con taglio termico centrale, standar coefficente di 1,8-1,7 portabile con triplo vetro ad argon a 0,9
2) soluzione finestra certificata casaclima telaio in legno di abete rivestimento esterno in alluminio, standar coefficente 1,4 massimo livello attorno allo 0,7
in occasione del cambio di serramenti verranno sostituiti sia le tapparelle di cui mi propongono tapparelle in alluminio combientato"non mi esalta molo la combientazione in poliuretano", e cassonetti in legno combientato, "in quest'ultimo visto che vengono realizzati in opera, faro richiesta di utilizzare il sugero come materiale di combientazione e un mordente naturale per la finitura.
altro punto su cui lavore è il riscaldamento.
purtroppo per problemi legati al condominio, non ho il permesso di modificare il sistema di funzionamento inquanto il riscaldamento e centralizzato a colonne multiple, percui sono costretto a utilizzare il sistema attuale a radiatori, e a questo punto pensavo di utilizzare dei radiatori in ghisa"o gli attuali anni '70 rivisionandoli oppure sostituendoli con moderni" e di montare su ogni radiatore delle termovalvole e una piccola centrallina di gestione che gestisce stanza per stanza a fasce orarie.
quindi l'unico mio punto di intervento da programmate è decidere quale radiatore utilizzare, "peccato perche avrei volentieri utilizzato un bel sistema a batiscopa" e come effettuare la combientazione della nicchia sotto finestra."se qualcuno a consigli sono ben lieti"
ora arriviamo alle opere piu gravose.
essendo una casa di 40 anni mi hanno consigliato di rifare gli impianti idrici
quindi ho in preventivo di rifare completamente bagno e cucinotto e probabilmente le stanze dove si avra il passaggio dei tubi (sto prendendo in considerazione se rifare i massetti di tutte le stanze ma pero il costo è un po gravoso).
attualmente il solaio del piano è stato realizzato in maniera tradizionale delle mie parti, cioe pignatta in calcestruzzo e probabili travetti in cemento e massetto in cemento o al massimo mista malta/cemento.
Per rifare l'impianto idrico distruggiamo il massetto fino alla pignatta, il mio dubbio è di come rifare il massetto, qualche consiglio dagli esperti su come poter rifare i massetto (la soluzione proposta e massetto in cemento preconfezzionato quindi chimico con la spugna di poliuretano di spessore 5 per il contenimento, vorrei evitare questo tipo di soluzione totalmente inecologica), e soprattutto qualche consiglio su che materiale utilizzare per il rivestimento finale della cucina e bagno, naturalmente ecologico.
per il bagno pensavo a mattonelle di marmo spessore 1,5 cm e di dimensione da 10 o 20 cm
per la cucina non so su cosa orientarmi,
altro problema non so che collante utilizzare, visto che non ha senso che faccio masseto e rivestimento naturale poi utilizzi una cola chimica.?
per il resto dei pavimenti delle altre stanze pensavo visto che mi consigniano di non rifare i massetti ma di lasciare gli attuali, a una soluzione pratica, un bel pavimento in legno flottante non incollato, procedendo in questo modo; levigatra del rivestimento ceramico attuale con una macchina levigatrice per renderlo alto uguale, inserimento di un materiale isolante naturale, e il rivestimento in legno flottante.
Qualche consiglio su quale pavimento usare? nella mia zona si trova difficilmente delle tavole di legno non trattate chimicamente, se avete qualche costruttore da indicarmi è una informazione ben gradita.
ps, sostituisco anche le porte, esistono dei cosruttori di porte che utilizzano matriali e vernici naturali?
altro punto e l'acqua sanitaria.
attualmente viene realizzata con una caldaietta a gas.
personalmente volevo realizzare un sistema misto visto che c'è la possibilità di uilizzo del caminetto, e pensavo di giostrarmi su 2 scelte da affiancare alla caldaia a gas, o un termo camino con accumulatore di calore per l'acqua o "ed è una mia passione" una bella stufa in muratora e maioliche stile kachelofen dove prevedere una camera per l'accumulo del calore per l'acqua e magari un bel vano forno per scaldare le pietanze quando è accesa
queste 2 soluzioni mi darebbero il vantaggio di poter creare calore anche quando l'impianto di riscaldamento cetralizzato è spento (viene acceco e spento solo in un determinato periodo dell'anno da ottobre a maggio) e la possibilita di fruttare al massimo un energia rinnovabile come la legna.
l'ultimo mio dubbio e se combientare internamente o meno per abbattere i coefficente di dispersione termico e i rumori,
con tutte gli addetti ai lavori con cui ho parlato me lo sconsigliano perche dicono che mi causerà muffa, che consigli potete darmi?attualmete la parete è un muro di 30 in mattoni pieni con intonaco interno coefficente di trasmittanza stimato 1,77
però il problema che mi sta piu a cuore è diminuire il rumore in particolar modo dai piani superiore ed inferiore, si possono trovare soluzioni serie in una combientazione interna?
vi ringrazio in anticipo dei consigli che ricevero.
e da tanto che seguo questo interessante forum anche se non ho mai scritto fino ad ora.
attualmente sono riuscito a fare un passo importante come l'acquisto della casa,e sebbene sia sensibile alla bioedilizia, purtroppo non ho potuto segliere una casa in legno o in laterizio bioecologica, "un po per difficolta a trovare un terreno adatto un po perche nel mio comune sono totalmente contrari alle case in legno"
ho comunque fatto ricadere la scelta su un abitazione che per lo meno che si avvicinasse il piu possibile ai 15 punti fondamentali per la costruzione della bioedilizia in relazione anche al mio baget di spesa.
la selta è ricaduta su una costruzione condominiale relativamente piccola "12 appartamenti" tutta in mattoni "veri mattoni non riporto" a vista sensa l'utilizzo di grosse quantità di cemento e prodotti chimici.
ha una discreta disposizione "soggiorno e maggiori aree vetra a sud, zona notte a nord"
fila di alberi sia a nord che a sud "unico neo che anche quelle a sud sono delle conifere sempreverdi".
la casa di per se è relativamente sana, sebbene a quasi 40'anni non ha un filo di muffa, e le parti interne sono state fatte con intonaco di calce e vernice ad acqua.
quindi direi che la base di partenza non è malaccio, però di controparte, la classe energetica attuale non e di certo entusiasmante. classe E e che il pavimento e in ceramica dell'epoca
attualmente vorrei comnciare e programmare i lavori di restrutturazione e manutenzione prima di andare ad abitarci "ho la fortuna di non aver fretta", ma ho qualche difficolta a giostrarmi nei lavori in quanto dalle mie parti la bioedilizio sostenibile viene vista come una cosa insolita alla moda e che in realta fa piu danni che vantaggi oppure un qualcosa su cui specularci( non vi dico come ci sono rimasto dopo questi commenti)
visto che in questa sezione del forum ci sono delle persone molto esperte in questo settore "per fortuna qualcuno di consenzioso c'è anche in italia "
vorrei proporvi i miei dubbi/problemi su come organizzare i lavori di restrutturazione restando il piu possibile nei canoni della bio edilizzia.
primo intervento, i serramenti.
attualmente ho dei serramenti tipici degli anni '70, telaio in legno laccato e vetro normale, il termotecnico li ha valutati con un coefficente di dispersione di 3,5
mi hanno proposto 2 soluzioni di serramenti.
1)alluminio/legno con taglio termico centrale, standar coefficente di 1,8-1,7 portabile con triplo vetro ad argon a 0,9
2) soluzione finestra certificata casaclima telaio in legno di abete rivestimento esterno in alluminio, standar coefficente 1,4 massimo livello attorno allo 0,7
in occasione del cambio di serramenti verranno sostituiti sia le tapparelle di cui mi propongono tapparelle in alluminio combientato"non mi esalta molo la combientazione in poliuretano", e cassonetti in legno combientato, "in quest'ultimo visto che vengono realizzati in opera, faro richiesta di utilizzare il sugero come materiale di combientazione e un mordente naturale per la finitura.
altro punto su cui lavore è il riscaldamento.
purtroppo per problemi legati al condominio, non ho il permesso di modificare il sistema di funzionamento inquanto il riscaldamento e centralizzato a colonne multiple, percui sono costretto a utilizzare il sistema attuale a radiatori, e a questo punto pensavo di utilizzare dei radiatori in ghisa"o gli attuali anni '70 rivisionandoli oppure sostituendoli con moderni" e di montare su ogni radiatore delle termovalvole e una piccola centrallina di gestione che gestisce stanza per stanza a fasce orarie.
quindi l'unico mio punto di intervento da programmate è decidere quale radiatore utilizzare, "peccato perche avrei volentieri utilizzato un bel sistema a batiscopa" e come effettuare la combientazione della nicchia sotto finestra."se qualcuno a consigli sono ben lieti"
ora arriviamo alle opere piu gravose.
essendo una casa di 40 anni mi hanno consigliato di rifare gli impianti idrici
quindi ho in preventivo di rifare completamente bagno e cucinotto e probabilmente le stanze dove si avra il passaggio dei tubi (sto prendendo in considerazione se rifare i massetti di tutte le stanze ma pero il costo è un po gravoso).
attualmente il solaio del piano è stato realizzato in maniera tradizionale delle mie parti, cioe pignatta in calcestruzzo e probabili travetti in cemento e massetto in cemento o al massimo mista malta/cemento.
Per rifare l'impianto idrico distruggiamo il massetto fino alla pignatta, il mio dubbio è di come rifare il massetto, qualche consiglio dagli esperti su come poter rifare i massetto (la soluzione proposta e massetto in cemento preconfezzionato quindi chimico con la spugna di poliuretano di spessore 5 per il contenimento, vorrei evitare questo tipo di soluzione totalmente inecologica), e soprattutto qualche consiglio su che materiale utilizzare per il rivestimento finale della cucina e bagno, naturalmente ecologico.
per il bagno pensavo a mattonelle di marmo spessore 1,5 cm e di dimensione da 10 o 20 cm
per la cucina non so su cosa orientarmi,
altro problema non so che collante utilizzare, visto che non ha senso che faccio masseto e rivestimento naturale poi utilizzi una cola chimica.?
per il resto dei pavimenti delle altre stanze pensavo visto che mi consigniano di non rifare i massetti ma di lasciare gli attuali, a una soluzione pratica, un bel pavimento in legno flottante non incollato, procedendo in questo modo; levigatra del rivestimento ceramico attuale con una macchina levigatrice per renderlo alto uguale, inserimento di un materiale isolante naturale, e il rivestimento in legno flottante.
Qualche consiglio su quale pavimento usare? nella mia zona si trova difficilmente delle tavole di legno non trattate chimicamente, se avete qualche costruttore da indicarmi è una informazione ben gradita.
ps, sostituisco anche le porte, esistono dei cosruttori di porte che utilizzano matriali e vernici naturali?
altro punto e l'acqua sanitaria.
attualmente viene realizzata con una caldaietta a gas.
personalmente volevo realizzare un sistema misto visto che c'è la possibilità di uilizzo del caminetto, e pensavo di giostrarmi su 2 scelte da affiancare alla caldaia a gas, o un termo camino con accumulatore di calore per l'acqua o "ed è una mia passione" una bella stufa in muratora e maioliche stile kachelofen dove prevedere una camera per l'accumulo del calore per l'acqua e magari un bel vano forno per scaldare le pietanze quando è accesa
queste 2 soluzioni mi darebbero il vantaggio di poter creare calore anche quando l'impianto di riscaldamento cetralizzato è spento (viene acceco e spento solo in un determinato periodo dell'anno da ottobre a maggio) e la possibilita di fruttare al massimo un energia rinnovabile come la legna.
l'ultimo mio dubbio e se combientare internamente o meno per abbattere i coefficente di dispersione termico e i rumori,
con tutte gli addetti ai lavori con cui ho parlato me lo sconsigliano perche dicono che mi causerà muffa, che consigli potete darmi?attualmete la parete è un muro di 30 in mattoni pieni con intonaco interno coefficente di trasmittanza stimato 1,77
però il problema che mi sta piu a cuore è diminuire il rumore in particolar modo dai piani superiore ed inferiore, si possono trovare soluzioni serie in una combientazione interna?
vi ringrazio in anticipo dei consigli che ricevero.
Re: ristrutturazione biologica di un appartamento
non ce proprio nessuno che possa aiutarmi? purtroppo non sono espertissimo in questo settore e non vorrei ricadere in errori tipici.
- barbara71
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Re: ristrutturazione biologica di un appartamento
io non ho risposto perchè ho competenza 0 su queste cose, ma penso che nessun altro risponda perchè hai messo troppe domande in un post.. prova a farle a piccole dosi, così è più facile rispondere per chi ha poco tempo!cris80 ha scritto:non ce proprio nessuno che possa aiutarmi? purtroppo non sono espertissimo in questo settore e non vorrei ricadere in errori tipici.
-
rovabile
- Messaggi: 301
- Iscritto il: gio ago 27, 2009 8:04 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: prov. TO
Re: ristrutturazione biologica di un appartamento
Tempo ne hanno.... è che non sanno rispondere!!
In bocca al lupo cris!
In bocca al lupo cris!
Re: ristrutturazione biologica di un appartamento
ormai ho definito quasi tutti i lavori, grazie per l'incoraggiamento.
Re: ristrutturazione biologica di un appartamento
Non è che non si sa rispondere è che il progetto è complesso e sarebbe necessario avere piante, sezioni, caratteristiche dei materiali, è necessario visionare l'immobile per rilevare i "punti oscuri" che una descrizione non può evidenziare (ponti termici strutturali, banchine passanti e quant'altro ecc. Non si inventa su un forum una risposta così complessa! Se non si fa un'analisi completa il rischio è di realizzare interventi "singoli" che di per se possono sembrare adatti, ma che nel complesso non daranno il risultato voluto. Progettare case, costruire case e quindi anche ristrutturarle non è un gioco! Ti consiglio di affidarti ad un tecnico capace e di fiducia.
Re: ristrutturazione biologica di un appartamento
ovviamente EMC, non mi sono improvvisato geometra o ingegnere edile, dalla mattina alla sera, ma tutti questi argomenti che ho riportato qui "anche solo per parlarne, discuterne, e sentire idee differenti su cui riflettere", provengono da tecnici del settore, di ogni aspetto preso in considerazione.
purtroppo nella mia zona il concetto bio-edilizia o eco-edilizia, non è ne chiaro ne aplicato come dovrebbe essere realmente fatto,"ormai tutti i prodotti edili comuni hanno marchi che indicano di essere prodotti bio, ma di bio non c'è assolutamente nulla all'interno" anzi spesso è visto molto male dai rivenditori anche solo se si chiede una scheda di certificazione, o quale tipologia di prodotti e collanti usano ecc ecc ecc."considerate che nel regolamento edile comunale del comune in cui risiedo, sono espressamente vietate le case ecologiche prefabricate in legno"
sicche non potendo affidarmi in toto ad un unica persona, e visto che gli interventi non sono cosi drastici o strutturali. gran parte della spinta all'utilizzo di prdotti bio-eco compattibili e tecniche costruttive sostenibili, deve essere inculcata da me.
ovvio la mia coltura sul mondo dell'edilizia si ferma a qualche manuale di bio-edilizia letto, e una cultura tecnica proveniente dal mio lavoro "programmatore progettista meccanico", e dagli studi intrapresi qualche anno fa
ai me lasciati per motivi di lavoro, "3 anni di ingegneria meccanica".
cerco solo consigli, anche solo per sapere se cio che mi consigliano o realizzano i profesionisti, sia una soluzione gusta in chiave bio-edile consapevole.
purtroppo nella mia zona il concetto bio-edilizia o eco-edilizia, non è ne chiaro ne aplicato come dovrebbe essere realmente fatto,"ormai tutti i prodotti edili comuni hanno marchi che indicano di essere prodotti bio, ma di bio non c'è assolutamente nulla all'interno" anzi spesso è visto molto male dai rivenditori anche solo se si chiede una scheda di certificazione, o quale tipologia di prodotti e collanti usano ecc ecc ecc."considerate che nel regolamento edile comunale del comune in cui risiedo, sono espressamente vietate le case ecologiche prefabricate in legno"
sicche non potendo affidarmi in toto ad un unica persona, e visto che gli interventi non sono cosi drastici o strutturali. gran parte della spinta all'utilizzo di prdotti bio-eco compattibili e tecniche costruttive sostenibili, deve essere inculcata da me.
ovvio la mia coltura sul mondo dell'edilizia si ferma a qualche manuale di bio-edilizia letto, e una cultura tecnica proveniente dal mio lavoro "programmatore progettista meccanico", e dagli studi intrapresi qualche anno fa
cerco solo consigli, anche solo per sapere se cio che mi consigliano o realizzano i profesionisti, sia una soluzione gusta in chiave bio-edile consapevole.
Re: ristrutturazione biologica di un appartamento
i lavori sono finalmente cominciati,
alla fine ho selto come finestre le essepi a triplo vetro, molto consigliate da un mio amico ingegnere edile in quanto mi informava che entro il 2020 la legge per il risparmio energetico rentringera i valori e con una finestra da 0,9 dovrei restare a norma. "il costo tra la 2 e 3 vetri è minio"
per i massetti che ricostruisco si è scelto questa composizione,inpasto a calce brigliadori "calce idraulica romana pozzolanica" + perlite espansa cosi da garantira la massima sicurezza in campo di emissioni e radioattivita, e nello stesso momento un discreto miglioramento tecnico, inquanto il composto ha un peso di 1/3 e un coefficente acustico-termico migliore del precedente, mantenendo le stesse caratteristiche meccaniche.
per le pareti esterne e alcuni soffitti, si è scelto di creare un piccolo strato di coibentazione, 5cm a scopo acustico, cosi da smorzare i rumori interni ed esterni e magari dare un piccolo aiuto termico.
il composto viene fatto in pannelli di fibra di legno "pavifex" e una strato di cartongesso.
il pavimento e ricaduto per il 90% su un legno flottante alto 15+3 di materasso in sughero.
per il resto marmo in mattonelle.
"lo cito per complemento anche se non centra molto con questa sezione" è stato studiato anche l'impianto idraulico-elettrio in sinergia con gli elettrodomestici in maniera da ridurre drasticamente i consumi elettrici-termici e ridurre le emissioni di co2 di molto "almeno un 50%"
verra inserita una VMC di piccole dimensioni per garantire una buona qualità dell'aria interna
tutti i materiali di finitura "vernici stucchi e colle" sono biologici al 100% e traspiranti, provenienti dalla Auro per pittura pareti e collante piastrelle in marmo, e CalceViva per rivstimento finitura pareti.
e interessante sapere che le pitture Auro hanno un coefficente di emissione di formaldeide minore del 95-98 rispetto ad una pittura convenzionale, in pratica a meno emissioni che avere della legna per il camono in casa
se riesco magari ogni tanto posto qualche foto per i progressi.
alla fine ho selto come finestre le essepi a triplo vetro, molto consigliate da un mio amico ingegnere edile in quanto mi informava che entro il 2020 la legge per il risparmio energetico rentringera i valori e con una finestra da 0,9 dovrei restare a norma. "il costo tra la 2 e 3 vetri è minio"
per i massetti che ricostruisco si è scelto questa composizione,inpasto a calce brigliadori "calce idraulica romana pozzolanica" + perlite espansa cosi da garantira la massima sicurezza in campo di emissioni e radioattivita, e nello stesso momento un discreto miglioramento tecnico, inquanto il composto ha un peso di 1/3 e un coefficente acustico-termico migliore del precedente, mantenendo le stesse caratteristiche meccaniche.
per le pareti esterne e alcuni soffitti, si è scelto di creare un piccolo strato di coibentazione, 5cm a scopo acustico, cosi da smorzare i rumori interni ed esterni e magari dare un piccolo aiuto termico.
il composto viene fatto in pannelli di fibra di legno "pavifex" e una strato di cartongesso.
il pavimento e ricaduto per il 90% su un legno flottante alto 15+3 di materasso in sughero.
per il resto marmo in mattonelle.
"lo cito per complemento anche se non centra molto con questa sezione" è stato studiato anche l'impianto idraulico-elettrio in sinergia con gli elettrodomestici in maniera da ridurre drasticamente i consumi elettrici-termici e ridurre le emissioni di co2 di molto "almeno un 50%"
verra inserita una VMC di piccole dimensioni per garantire una buona qualità dell'aria interna
tutti i materiali di finitura "vernici stucchi e colle" sono biologici al 100% e traspiranti, provenienti dalla Auro per pittura pareti e collante piastrelle in marmo, e CalceViva per rivstimento finitura pareti.
e interessante sapere che le pitture Auro hanno un coefficente di emissione di formaldeide minore del 95-98 rispetto ad una pittura convenzionale, in pratica a meno emissioni che avere della legna per il camono in casa
se riesco magari ogni tanto posto qualche foto per i progressi.