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da makiwaka » gio ago 26, 2010 2:21 pm
Molto interessante.
A questo punto, però, mi viene un dubbio: i cereali privi di glutine (riso, mais e miglio) non hanno un effetto droga?
O forse lo hanno ma non è legato alle esorfine derivanti dalla cattiva digestione del glutine e quindi è minore?
E cosa si può dire di quei cibi spesso accomunati ai cereali, ma che cereali non sono, come grano saraceno, quinoa, amaranto, ecc.?
I meccanismi che spingono all'assunzione di un cibo piuttosto che un altro sono molto interessanti, dal momento che sono in grado di mascherare quello che noi chiamiamo istinto. Anzi, in generale credo che la parola istinto non abbia un significato assoluto. L'uomo, ma tutti gli animali in genere, sono organismi talmente complessi ed evoluti, che l'istinto non può fare a meno di essere condizionato dall'interazione con l'ambiente circostante. Nonostante si possa immaginare una forma istintiva pura e svincolata, cioè assoluta, questa viene modificata alla prima interazione con cibo, ambiente e nostri simili.
In questo senso siamo noi che scegliamo il nostro istinto.
Bisogna riconoscere, però, che i meccanismi interni di modifica delle proprie preferenze e necessità sono strettamente legati a quelle che erano le condizioni ambientali in cui fu costretto a sopravvivere per milioni di anni l'uomo primitivo e quindi la nostra pur notevole adattabilità è inadeguata a gestire i profondi cambiamenti ambientali avvenuti, sia naturali che indotti dall'uomo, negli ultimi millenni.
In altre parole, possiamo seguire istinti autodistruttivi.
Ciao,
makwa