Esorfine: ruolo fisio-patologico nell'alimentazione umana

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Peaceful Rawrior
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Esorfine: ruolo fisio-patologico nell'alimentazione umana

Messaggio da Peaceful Rawrior » gio ago 26, 2010 1:21 pm

Ciao ragazzi,

nel corso delle mie ricerche sul glutine mi sono imbattuto in questa tesina molto interessante e sicuramente anche molto utile. La cosa che mi colpisce di più è appunto questa dipendenza da cibi come il pane e il latte...

In certi punti è molto tecnico, ma nn penso ci sia bisogno dicapire esattamente nei minimi dettagli come funzionano certi processi chimici o biomolecolari :wink:

Eccovi il link: http://www.dietadellasalute.com/esperti ... orfine.pdf

Fatemi sapere cosa ne pensate :D

makiwaka
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Re: Esorfine: ruolo fisio-patologico nell'alimentazione uman

Messaggio da makiwaka » gio ago 26, 2010 2:21 pm

Molto interessante.

A questo punto, però, mi viene un dubbio: i cereali privi di glutine (riso, mais e miglio) non hanno un effetto droga?
O forse lo hanno ma non è legato alle esorfine derivanti dalla cattiva digestione del glutine e quindi è minore?
E cosa si può dire di quei cibi spesso accomunati ai cereali, ma che cereali non sono, come grano saraceno, quinoa, amaranto, ecc.?

I meccanismi che spingono all'assunzione di un cibo piuttosto che un altro sono molto interessanti, dal momento che sono in grado di mascherare quello che noi chiamiamo istinto. Anzi, in generale credo che la parola istinto non abbia un significato assoluto. L'uomo, ma tutti gli animali in genere, sono organismi talmente complessi ed evoluti, che l'istinto non può fare a meno di essere condizionato dall'interazione con l'ambiente circostante. Nonostante si possa immaginare una forma istintiva pura e svincolata, cioè assoluta, questa viene modificata alla prima interazione con cibo, ambiente e nostri simili.
In questo senso siamo noi che scegliamo il nostro istinto.

Bisogna riconoscere, però, che i meccanismi interni di modifica delle proprie preferenze e necessità sono strettamente legati a quelle che erano le condizioni ambientali in cui fu costretto a sopravvivere per milioni di anni l'uomo primitivo e quindi la nostra pur notevole adattabilità è inadeguata a gestire i profondi cambiamenti ambientali avvenuti, sia naturali che indotti dall'uomo, negli ultimi millenni.
In altre parole, possiamo seguire istinti autodistruttivi.

Ciao,
makwa

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cinci
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Re: Esorfine: ruolo fisio-patologico nell'alimentazione uman

Messaggio da cinci » gio ago 26, 2010 2:35 pm

Molto interessante...però non capisco bene a che scopo è stato scritto. Voglio dire: se effettivamente glutine e latticini provocano dipendenza perchè inibiscono i recettori del dolore ed hanno effetti tranquillizzanti, ma non hanno gli effetti collaterali delle droghe allora sembra quasi che assumerli sia bene. O sbaglio? L' unico problema è che un consumo davvero eccessivo potrebbe portare all' obesità, ma per tutti coloro che non hanno problemi di peso allora è ok. O forse sono io che ho interpretato male...?

Poi non sto dicendo che io la penso così, personalmente sono molto contraria ai latticini e ultimamente ho avuto anche da riflettere sul glutine.

tuttacruda
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Re: Esorfine: ruolo fisio-patologico nell'alimentazione uman

Messaggio da tuttacruda » mer set 01, 2010 4:26 pm

io mi sono sempre buttati su carboidrati e latticini -soprattutto gelati e dolci- nei momenti di sconforto e adesso sento che hanno un effetto anestetizzante sulle emozioni.... niente e' a caso !

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