Aggiungiamoci poi il fatto che, quando tira vento (ma questo da sempre) se non getto l'ancora mi vengono a prendere a Trieste (e io sono milanese ...)
Ora, dopo il corso che ho frequentato con Daria, sono stato "costretto" (= il corso e la conseguente permanenza alimentare erano strutturati così, anche se nulla impediva di uscire e comprarsi quello che si voleva) a non toccare nè alcolici nè bevande nervine per una settimana. Primo giorno mal di testa, poi uno spettacolo.
Tornato a casa mi sono detto: " ma perchè non prendere questo spunto per togliere tutte 'ste porcherie abitudinarizzanti dalla mia vita ? Basta sistema nervoso centrale sollecitato, basta costi, basta scuse, basta falsità verso me stesso ..... e soprattutto (dopo circa 20 giorni ormai) basta balle, visto che vivo come prima e non sento assolutamente il "bisogno" di alcun caffè nè bicchiere di vino.
E così, dopo questi due macigni sulle spalle (vegano + magrolino) adesso ci stanno pure i commenti tipo "ma vuoi diventare perfetto?", oppure "almeno trombi oppure hai tolto pure quello ?", o ancora "attento che quel bicchiere d'acqua potrebbe ripercuotersi dannosamente sul tuo sensibile organismo! ...", ecc.
Stupidate a parte, credo che il "calcio" che mi è stato dato in quella settimana mi sia servito a capire che non ho bisogno di tutto questo per essere felice, nè per aiutarmi ad esserlo.
Non credo mi troverete mai sopra un cocuzzolo a leggere le nuvole (anche se questo mi piace già farlo in tanti miei momenti liberi e felici), non penso neppure che questo mi aiuterà a vivere più a lungo (o magari sì, ma non è lo scopo), semplicemente sto togliendo dalla mia vita tutto ciò che ritengo inutile, superfluo, annebbiante, cattivo o invasivo.
Come è accaduto poco più di 2 anni fa quando ho mandato a farsi fottere tanti miei comportamenti del tempo passato - spesso cieco e crudele - ora sto limando, aggiustando, apportando le modifiche che, secondo me, vanno nella stessa direzione.
Tutto questo eliminare mi sta rendendo sempre più consapevole e felice (o, probabilmente, si tratta del contrario), e mi piace scriverlo qui, semplicemente, perchè immagino che anche a te, in qualche modo "parallelo", possa succedere qualcosa di simile.
Perchè non parli un pò - sulla falsariga di quello che ho buttao giù qui - della tua storia ?
Se ti va sarò felice di leggerti, se non ti va sarò felice e basta.