Volevo chiedere se - oltre ai soliti germogli di erba medica, ravanello, soia verde. broccolo, senape, cerscione - qualcuno sta provando semi meno noti. Ad esempio ho fatto germinare i semi di canapa, acquistati in un panificio artigianale bio; appena germinati promettevano bene, poi, dopo tre giorni, erano diventati amari, come quelli di zucca.
Qualcuno ha fatto prove del genere?
Avete provato il melone o l'anguria?
Germogli "meno noti"
Re: Germogli "meno noti"
Per quanto riguarda i semi, oltre a quelli che hai detto, mi vengono in mente solo quelli di girasole (occhio a non usare troppa acqua, tendono a marcire facilmente). Più in generale, invece, faccio germogliare anche lenticchie, ceci, kamut, segale, grano, quinoa, amaranto, grano saraceno.
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Daria
Re: Germogli "meno noti"
Ciao,
durante il Vegan Training ci è stata fatta una vera e propria "lezione" pratica sui germogli, molto affascinante e molto buoni (specialmente le lenticchie
)
segui comunque tutti i consigli di Robo (è un esperto in fatto germogli
)
Si possono far germogliare tutti i tipi di cereali: miglio decorticato, orzo mondo, avena, farro decorticato, frumento, quinoa, amaranto...
E i legumi: lenticchie, soia, ceci...
Per il procedimento, la base è sempre la stessa: ammollare i semi per 8 ore poi colarli (con un colino) e risciacquare, lasciarli un po' asciugare... dopodichè continuare la germogliazione per circa 24 ore e se è necessario inumidirli con uno spruzzino.
Per il grano saraceno è sufficente un ammollo di 10 minuti, risciacquo... e solo un giorno di germogliazione.

durante il Vegan Training ci è stata fatta una vera e propria "lezione" pratica sui germogli, molto affascinante e molto buoni (specialmente le lenticchie
segui comunque tutti i consigli di Robo (è un esperto in fatto germogli
Si possono far germogliare tutti i tipi di cereali: miglio decorticato, orzo mondo, avena, farro decorticato, frumento, quinoa, amaranto...
E i legumi: lenticchie, soia, ceci...
Per il procedimento, la base è sempre la stessa: ammollare i semi per 8 ore poi colarli (con un colino) e risciacquare, lasciarli un po' asciugare... dopodichè continuare la germogliazione per circa 24 ore e se è necessario inumidirli con uno spruzzino.
Per il grano saraceno è sufficente un ammollo di 10 minuti, risciacquo... e solo un giorno di germogliazione.
Re: Germogli "meno noti"
I legumi, lenticchie comprese, hanno sempre quel retrogusto da "fagiolo", da "legume" appunto.
I semi di girasole non germinano facilmente; piu' di metà marciscono.
Mi sembrano più buoni e nutienti i semi appena germinati, con la radichetta appena spuntata.
Dal punto di vista dietetico, che differenza fa consumare i semi appena germinati rispetto ai "germogli" veri e propri, alle plantule di 4 cm?
Grazie per le infomazioni
I semi di girasole non germinano facilmente; piu' di metà marciscono.
Mi sembrano più buoni e nutienti i semi appena germinati, con la radichetta appena spuntata.
Dal punto di vista dietetico, che differenza fa consumare i semi appena germinati rispetto ai "germogli" veri e propri, alle plantule di 4 cm?
Grazie per le infomazioni
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Daria
Re: Germogli "meno noti"
I semi appena germinati hanno caratteristiche analoghe a quelli a germoglio corto e poi a germoglio lungo. Ci sono alcune differenze: mano a mano che il germoglio cresce gli amidi sono maggiormente predigeriti dagli enzimi attivatisi con l'ammollo. Entro certi limiti, più il germoglio cresce, più gli amidi si trasformano in zuccheri più semplici e quindi più digeribili, ma non a tutti piace il loro gusto più dolciastro. Comunque le vitamine crescono via via che il germoglio cresce, i minerali restano più o meno costanti rispetto al germoglio corto. Nel germoglio lungo va formandosi anche la clorofilla, assente in quello corto. La clorofilla è benefica perchè sembra migliori l'assorbimento della provitamina A, favorisce le funzioni digestive e combatte le fermentazioni intestinali, migliora la circolazione sanguigna e la cicatrizzazione delle ferite, contribuisce all'equilibrio acido-basico nel sangue. Dal punto di vista calorico i semi a germoglio lungo sono via via meno calorici: gli amidi del chicco vengono utilizzati per la crescita della nuova pianta (cellulosa, clorofilla, ecc.) e quindi diminuisce la loro presenza nel chicco stesso. Inoltre, più è lungo il germoglio più i semi fanno volume a parità di peso, quindi una minore quantità soddisfa la vista e quindi sono per questa ragione più dietetici.sunflower ha scritto:Dal punto di vista dietetico, che differenza fa consumare i semi appena germinati rispetto ai "germogli" veri e propri, alle plantule di 4 cm?
Grazie per le infomazioni
I germogli si mangiano per intero (seme, germoglio e radichette) dopo averli ben lavati. In definitiva si mangeranno all'altezza di germoglio che incontra maggiormente il favore del gusto di ciascuno.
(Michele Riefoli - Vegantraining 2008)
Re: Germogli "meno noti"
Grazie, a presto