BUONO A SAPERSI……LE OLIVE E IL PEPERONCINO FRESCO
* Esistono parecchie varietà di olive da tavola, ma la distinzione tra nere e verdi si riferisce solo al momento della raccolta, non alla qualità. In pratica,le olive nere sono quelle raccolte a completa maturazione. Si conservano a lungo in vasi di vetro o di coccio, immerse in una salamoia di acqua e sale, bolliti insieme e raffreddati (100gr. di sale per ogni litro di acqua).
* Benché il piccante dei peperoncini rossi e verdi si concentri maggiormente nei semi e nei filamenti bianchi, anche la polpa, per alcuno può risultare eccessivamente “ardente”; allora si può alleggerirne ancora il sapore tenendola a spurgare in acqua corrente per circa mezz’ora: a questo punto si avrà del peperoncino gradevolmente aromatico ma “quasi” dolce.
* Se il peperoncino all’assaggio risulta troppo piccante, invece di bere acqua per spegnere il “fuoco”, mangiare pane con un po’ di sale; ottimi “estintori” sono anche il riso bollito, i cetrioli e gli alimenti dolci.
* Per aromatizzare olio o aceto, aggiungere alcuni peperoncini freschi, oppure secchi, e a piacere altri aromi come aglio e alloro. Questi condimenti durano per circa 1 mese, poi vanno rinnovati.