Ciao a tutti!Scrivo per due motivi,uno per condividere con voi le sensazioni della conferenza per l'uscita del nuovo libro di D.Odier il quale trasmette il tantrismo kashmiro in tutto il Mondo e poi per una domanda inerente delle scritture di cui ha parlato ma che non ho compreso...
Allora era una serata diciamo di introduzione a cosa sia il tantrismo kashmiro (non sono sicura ma mi sembra coincidere con la corrente shivaita) di cui ho letto e in cui mi ritrovo...
le parole, e il pensiero che esprimevano, erano molto belle...alla base ci son tante cose tra cui il valore delle emozioni e la necessità di non reprimerle ma farle fluire (che non significa assecondare la rabbia e fare cose efferate,ma ascoltare le pulsioni che se represse poi portano all'accesso di ira incontrollabile),concetto molto lontano dalla cultura cattolica con i peccati etc...
poi l'assenza di dualismo cioè 'dio' e l'uomo come un'unica entità e non come un uomo che adora un essere lontano...
l'importanza di vivere questa vita senza estraniarsi in ascetismi ma applicando i principi fondamentali a questo mondo,e infatti nn esiste una posizione su cosa ci sarà dopo la morte...non ha importanza semplicemente,nn cambia le cose...
Mi ha un po' delusa il fatto che tutti si siano precipitati a comprare il libro e farlo autografare...boh...io lo comprerò in edizione economica e nn mi interessa che sia firmato da nessuno...nn so...nn l'ho capita in quel contesto mi sembrava un controsenso...forse xche io sono allergica a qualunque idolo-dio-persona che lo possa incarnare...a me interessava il pensiero..nn tanto il tramite per quanto lo ammiri e mi interessi...
Beh nel complesso mi son ritrovata sempre piu in tutto,ma non ho capito un riferimento...parlava di una serie di pratiche,piu di 120 diverse contenute nei 'bairavatta tantra' o qualcosa del genere...voi che avete una grande cultura indiana mi sapete dire a cosa ri riferisse? io pensavo a qualcosa legato all'hata yoga e alla meditazione...ma non so...
grazie e ...spero di non avervi fatto perdere tempo ma mi sembrava l'unico posto dove qualcuno forse poteva apprezzare o almeno comprendere.
Ciao!
Daniel Odier e il tantrismo KAshmiro
Re: Daniel Odier e il tantrismo KAshmiro
ciao,robby ha scritto:...ma non ho capito un riferimento...parlava di una serie di pratiche,piu di 120 diverse contenute nei 'bairavatta tantra' o qualcosa del genere...voi che avete una grande cultura indiana mi sapete dire a cosa ri riferisse? io pensavo a qualcosa legato all'hata yoga e alla meditazione...ma non so...
forse ti riferisci al Vijiañabhairava Tantra, di cui Odier stesso ha scritto un commento (In italiano: Tantra yoga - Neri Pozza Tascabili). E' un testo brevissimo, ricco di pratiche meditative.