Dimagrimento,vegetarianesimo,grassi insaturi...consiglio

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lupin
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Dimagrimento,vegetarianesimo,grassi insaturi...consiglio

Messaggio da lupin » dom gen 13, 2008 6:57 pm

Ciao Matteo e ciao a tutti.

Vorrei un consiglio sulla mia situazione. Da circa un anno sono diventato vegetariano(mangio sporadicamente delle uova),ho diminuito l' attività fisica(in passato ho fatto molto nuoto e body building)e ho preso d'abitudine l'assumere un cucchiaio di olio di lino al giorno trovandone grandi giovamenti anche per la pelle etc...
La cosa che mi preoccupa un po' è che sto progressivamente dimagrendo....e il fare b.b. una volta alla settimana sembra come non farmi nulla. é come se i miei muscoli non fossero "incentivati" a svilupparsi,o almeno ad essere stressati.
So che una volta a settimana di b.b. è praticamente inutile,ma negli ultimi anni mangiando qualche prodotto di origine animale(sempre saltuariamente,non mi sono mai piaciuti granchè) riuscivo comunque a mantenere una fisicità accettabile.
Mi domando se i grassi "buoni" che assumo(sono anche un grande estimatore dei semi oleosi) siano in quantità troppo elevata rispetto alla quota di grassi "cattivi",visto che da qualche tempo ho anche diminuito drasticamente la quantità di zucchero che assumevo prima.

Mi è capitato di leggere sul web che le attività fisiche che richiedono un'adeguata integrazione di proteine costringono il metabolimo,in mancanza delle stesse,a procurarsi dai propri muscoli le proteine necessarie.Possibile tutto ciò? é una bufala inventata da qualche istruttore di b.b.?

ciao ciao,

Lupin

marino70
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Re: Dimagrimento,vegetarianesimo,grassi insaturi...consiglio

Messaggio da marino70 » gio gen 17, 2008 9:12 am

lupin ha scritto:Ciao Matteo e ciao a tutti.


Mi è capitato di leggere sul web che le attività fisiche che richiedono un'adeguata integrazione di proteine costringono il metabolimo,in mancanza delle stesse,a procurarsi dai propri muscoli le proteine necessarie.Possibile tutto ciò? é una bufala inventata da qualche istruttore di b.b.?

ciao ciao,

Lupin

Non è una bufala, e nonostante sia una situazione che si manifesta solo in particolari condizioni, il catabolismo proteico avviene non solo (e soprattutto non principalmente) per scarsità di apporto proteico (per le quali le esigenze dell'organismo sono molto contenute) ma soprattutto per la deplezione del glicogeno.
In parole povere se mancano le scorte di carboidrati l'organismo smonta i muscoli per produrre energia
Senza addentrarci in complicati processi chimico/fisici (gli ormoni ed in particolare il cortisolo regolano il meccanismo anabolismo/catabolismo) sicuramente possiamo affermare che le cause scatenanti del catabolismo proteico sono principalmente da ricondurre ad una alimentazione insufficiente (dieta ipocalorica e/o sbilanciata) oppure a sforzi fisici prolungati in assenza di integrazione alimentare.

mattop
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Re: Dimagrimento,vegetarianesimo,grassi insaturi...consiglio

Messaggio da mattop » ven gen 18, 2008 11:59 am

Da come mi presenti la tua esperienza dubito che tu abbia carenza di proteine, concordo con Marino e penso che la tua diminuzione di massa e tonicità possa essere dovuta all'allenamento (con il tempo si tende alla routine) un allenamento blando e ripetitivo è poco utile anche a mantenere la forma. Un consiglio che posso darti è quello di introdurre dei piccoli spuntini di alimenti altamente zuccherini (datteri, fichi secchi, uvetta, banane) subito dopo l'allenamento.

Posso riportare questo articolo che ho trovato in rete:

In alcuni precedenti articoli, abbiamo appreso che il metabolismo impiegato in una seduta di body building si dimostra esclusivamente anaerobico, specie allorché sia adottata un’elevata intensità. Da questo indiscutibile presupposto veniamo a conoscenza di come, durante l’allenamento, l’organismo sia più propenso all’utilizzo degli zuccheri, intaccando dunque le nostre scorte di glicogeno (la forma in cui l’organismo immagazzina gli zuccheri). Il corpo, registrando tale dispendio, non potrà fare altro che seguire il suo razionale schema di ripristino, e pertanto s’impegnerà in primis nel colmare la suddetta mancanza. Assecondare questo procedimento si mostrerebbe dunque la miglior strategia, specie se l’intento è quello di alimentare al meglio l’apparato muscolare. Sarà pertanto doveroso introdurre una determinata quantità di carboidrati fin da subito dopo la seduta, i cui elementi dovranno possedere un indice glicemico tanto elevato quanto siano più prossimi al termine dello stesso work-out. Tanto per fare un pratico esempio, si passerà all’immediato utilizzo di glucosio puro (appena dopo o già all’interno della seduta), fino al carboidrato più lento (fruttosio, maltodestrine o amidi integrali), nelle due ore successive. Logico che tutta la fase di ripristino energetico avvenente all’interno delle 48-72 ore che seguono l’allenamento, il carboidrato utilizzato dovrà dimostrarsi esclusivamente di scarso indice glicemico.


Oltre a tutto, ricordiamoci che il picco insulinico scaturito dell’ingestione di zuccheri veloci, saprà meglio veicolare sostanze proenergetiche come la creatina e glutammina, che giunte all’interno del muscolo svolgeranno poi una loro precisa mansione.

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