Vaccinazioni
Vaccinazioni
Domanda: ho sentito giusto l'ultimo pezzo del servizio sulle vaccinazioni alla tv. Ma sarà facoltativa solo in veneto oppure su tutto il livello nazionale?
Grazie per i chiarimenti
Grazie per i chiarimenti
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Francesca G.
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No per ora solo in Veneto, ma anche in PIemonte c'è una facoltatività di fatto e anche la TOscana a breve la approverà e in Emilia Romagna e in molte altre regioni italiane non è sancita dalla legge ma è come se ci fosse perché le ASL non comminano la multa e i Tribunali dei Minori non procedono mai, e questo è un dato di fatto da molti anni.
Le regioni difficili sono pochissime, alcune del sud, la Sardegna e al nord alcune zone della Lombardia. Comunque a fare l'obiezione ci si guadagna solo in salute per i figli e il peggio che ti possa capitare ormai è la multa che è intorno ai 200euro.
Ciao,
Fra
Le regioni difficili sono pochissime, alcune del sud, la Sardegna e al nord alcune zone della Lombardia. Comunque a fare l'obiezione ci si guadagna solo in salute per i figli e il peggio che ti possa capitare ormai è la multa che è intorno ai 200euro.
Ciao,
Fra
Io non concordo su questa frase. Io sono pro vaccini, spiacente, i vaccini han slvato milini di vite umane sempre e l'oscurantismo, a mio parere, non e' cosa buona.ùDetto cio' ognuno faccia come crede.Francesca G. ha scritto:Comunque a fare l'obiezione ci si guadagna solo in salute per i figli
Ciao,
Fra
Io mia figlia la faccio vaccinare anche per i facoltativi e sto piu' serena.
Saluti
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Francesca G.
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Purtroppo che i vaccini hanno salvato milioni di vite è una di quelle bugie che continuano a spacciarci le case farmaceutiche e che noi ci siamo sempre bevuti. A salvare milioni di vite è stato il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, alimentari e di vita in generale. Basta guardare attentamente e senza i paraocchi le statistiche sulle malattie infettive elaborate dai Ministeri nei vari stati europei e non dalla fine dell'800 a oggi. La stessa OMS ha fatto redarre da un pool di esperti già da diversi anni un paio di documenti in cui si dice chiaro e tondo che il vaiolo non è stato sconfitto dal vaccino ma dal miglioramento delle condizioni igieniche e di vita e che il vaccino è arrivato quando già la malattia stava scomparendo naturalmente. Eppure ancora oggi la scomparsa del vaiolo è il baluardo delle case farmaceutiche sbandierato ai quattro venti con cui ogni articolo sulle vaccinazioni comincia. E anche per le altre malattie le cose sono andate in un modo molto simile. Se si va a vedere senza pregiudizi si vede che la vaccinazione di massa è arrivata quando già la malattie erano in via di scomparsa e il picco era vicino allo zero. Già nei primi anni del novecento queste malattie stavano recedendo, con picchi durante le guerre (quando appunto le condizioni igieniche e sanitarie in generale crollano) e, guardacaso, all'introduzione delle vaccinazioni.
Nei paesi del terzo mondo in cui (e questo la maggior parte delle gente non lo sa perché sono cose che è meglio non dire) ci sono tassi di vaccinazione anche più alti che nei nostri (alcuni paesi dell'Africa superano il 98% e alcuni bambini a due anni di vita hanno ricevuto anche 24 dosi di vaccino!!) e dove le case farmaceutiche continuano a spacciare vaccini che da noi sono stati vietati perché percolosi (come il Sabin contro la polio che causa paralisi flaccida) queste malattie continuano a proliferare bellamente e questo (come molti studi cercano disperatamente di dimostrare) perché le condizioni igienico-sanitarie, alimentari e di vita delle popolazioni sono indecenti. E' su questo che bisogna agire. Finché non si farà questo le malattie non si debellaranno, si continuerà soltanto a fare gli interessi delle industrie.
Nella maggior parte dei paesi europei non c'è l'obbligatorietà delle vaccinazioni e alcuni di questi hanno dei tassi vaccinali che sono al di sotto della soglia considerata di sicurezza per evitare la riapparizione delle malattie e nonostante questo non si verificano epidemie. Il motivo è semplice: finché le condizioni igieniche e di vita saranno alte non c'è possiblità di epidemie. Poliomelite e e difterite sono malattie a propagazione oro-fecale e non c'è modo di contagio nei paesi con buone reti fogniarie e dove c'è separazione tra acque reflue e acque potabili.
In Giappone dopo l'introduzione delle vaccinazioni di massa negli anni 70, in particoalre la vaccinazione contro l'epatite B ci fu un'impennata terrificante di morti per SIDS, che diminuì immediatamente quando fu VIETATO di vaccinare i bambini. In America da quando è stato introdotta la vaccinazione MPR (morbillo parotite rosolia) c'è stata un'impennata impressionante dei casi di autismo. Tuttora il dibattito in America è accesissimo e oggetto di interpellanze parlamentari. Molti studi hanno dimostrato la correlazione tra autismo e vaccino MPR e il dibattito non è su questo quanto sulla questione rischi-benefici: vale la pena rischiare che un certo numero di bambini diventi autistico per proteggerne altri da queste malattie?
Ognuno è libero di iniettare nei propri figli ciò che vuole, però è importante che la verità sia davanti agli occhi di tutti affinché ognungo possa scegliere.
Come ci insegnano i vaccinatori stessi, ciò che si deve guardare è il rapporto rischio-beneficio nella somministrazione dei vaccini, perché che i vaccini possono essere pericolosi lo sanno benissimo. Ormai la letteratura sui danni da vacccino è vastissima e comunque basta leggere gli stessi bugiardini dei vaccini per vedere quali gravi patologie possono essere causate dai vaccini. E poi i bugiardini sono molto reticenti, se si va a vedere il Phisician's Desk Reference, cioè il prontuario mondiale dei farmaci, per i vaccini che noi facciamo somministrare tanto facilmente ai nostri figli, ci sono anche otto pagine di reazioni avverse registrate (che vanno da cose lievi e reversibili a danni irreversibili sino alla morte). Certo i danni gravi e la morte sono piuttosto rari. PERO' CI SONO. Ogni anni ce ne sono diversi solo in Italia, benché da noi la farmacovigilanza sui vaccini faccia acqua da tutte le parti e i medici siano molto restii ad ammettere correlazioni tra patologie e inoculazione del vaccino e dunque le battaglie nella maggior parte dei casi sono i genitori che devono portarle avanti da soli e da zero. Esiste una legge dello stato che tutela i danneggiati da vaccino e garantisce risarcimenti. Ogni anno vengono stanziati milioni di euro per questo.
Le reazioni avverse più comuni sono quelle legate allo squilibrio del sistema immunitario e che possono essere più o meno gravi, anche gravissime. Come tutti sanno, il sistema immunitario di un neonato è solo vagamente abbozzato (il sistema immunitario giunge a completa maturazione verso il SETTIMO ANNO DI ETA') e tutto l'organismo è inerme. Come tutti sanno le malattie attaccano l'organismo una alla volta e passando sempre per tutta una serie di barriere di protezione che sono le mucose a partire dalle mucose della bocca e del naso. Ora noi iniettiamo delle bombe composte di un numero variabile di virus unito a sostanze tossiche (e anche neurotossiche) in un neonato di tre mesi e direttamente nel sangue senza possibilità di protezione alcuna. Questo provoca un grande squilibrio all'interno dell'organismo che a seconda dei casi può portare a patologie di tipo allergico come dermatiti, asma, immunodepressione cronica (tutte cose che si possono manifestare sia a breve si a LUNGO termine, cioè molti anni più tardi) ecc. e dall'altra malattie autoimmuni come anemia emolitica, diabete insulinodipendente, sclerosi multipla e via dicendo. Tutte queste reazioni avverse (che si manifestano anche anni dopo l'inoculazione) sono state tutte registrate e i danni ad esse conseguenti risarciti in modo ufficiale. Solo per fare un esempio, perché le cose in astratto sembrano sempre meno gravi di quel che sono, mio marito a tre anni a seguito di un richiamo ha sviluppato una forma asmatica grave che l'ha costretto a dipendere tutta la vita dalle medicine (due volte al giorno ogni giorno della sua vita deve prendere cortisonici per poter respirare) e lo stesso succede ai tanti bambini che hannno sviluppato il diabete insulinodipendente (saranno dei malati per sempre).
Poi c'è tutto il versante dei danni neurologici, che possono essere causati sia dai virus sia dalle altre sostenze contenute nei vaccini. Come si sa la barriera emato-encefalica si forma soltanto verso l'anno di età. Questa barriera separa la circolazione sanguigna dal cervello impedendo a sostanze potenzialmente dannose di raggiungere il cervello in modo diretto. Ora in un bambino di tre mesi questa barriera non c'è dunque le sostanze contenute del vaccino possono raggiungere bellamente il cervello senza intermediazione alcuna. La lista dei danni registrati in questo senso è lughissima e impressionante: la morte è rara, ma meno rare sono le varie forme di autismo e altre encefalopatie. Però, anche se fa male dirlo, bambini sono morti a seguito delle vaccinazioni.
Anche le reazioni avverse che ci vengono spacciate come lievi siamo così sicuri che lo siano? MOlto comuni sono reazioni come importante rialzo termico, edema, rash cutanei, pianto incontrollato. Qualsiasi medico vi può dire che ogni reazione esterna dell'organismo è il sintomo di scompensi che sono avvenuti all'interno. Dunque ognuna di queste reazioni è il segnale che qualcosa dentro il bambino è avvenuto. Qualcosa che soltanto il tempo potrà dire se è più o meno grave. La febbre a seguito di queste inolculazioni è sempre il segno che uno scompenso nel sistema immunitario è avvenuto. Il pianto incontrollato è sempre il segnale di scompensi a livello neuronale. Tra l'altro, purtroppo, i danni neurologici, possono essere riscontrati tardivamente, quando il bambino è gia grande e si possono individuare problemi a livello comportamentale.
E fin qui la questione dei rischi. Poi c'è la questione dei benefici. Prendiamo per ora solo le malattie dei vaccini obbligari. La poliomelite è scomparsa da decenni e l'Europa è stata definita dall'OMS continente polio-free. I ceppi di polio ancora esistente sono quasi tutti ceppi di virus vaccinico, cioè virus che è mutato geneticamente a partire da quello immesso in circolo dai vaccinati (e per questi il vaccino esistente non serve a nulla). La possibilità di contrarre questa malattia è inesistente, mentre i rischi della vaccinazione ci sono.
La difterite è scomparsa da tempo, l'ultimo caso è stato negli anni '80. Come la polio è una malattia che si contrae per via oro fecale. Possibilità di contrarla per i nostri bambini: zero. Se contratta si può curare senza problemi. Rischi della vaccinane svariati.
L'epatite B è una malattia che da sempre è degli adulti con comportamenti a rischio (in Italia ogni anno ci sono pochissimi casi e tutti di adulti con comportamenti a rischio). A meno che non viva con adulti malati di epatite B che lo molestano sessualmente un bambino piccolo non può contrarre questa malattia. Il vaccino, insieme a quello contro il tetano e all'MPR, è il più pericoloso (danni neurologici), solo in Italia è obbligatorio a seguito dei maneggi del ministro De Lorenzo (condannato per questo). Perché allora vacciniamo i nostri bimbi di tre mesi mettondoli a rischio anche di diventare autistici per una malattia che non possono contrarre? Tra l'altro questa vaccinazione dà un'immunità limitata (dieci anni) per cui la maggior parte dei bambini rimangono scoperti proprio nell'età in cui potrebbero diventare a rischio. Si vaccina insomma chi proprio non ne avrebbe bisogno.
Il tetano è una questione complessa e non posso certo in questa sede sviscerarla. Comuqnue il tetano è SEMPRE stata una malattia degli addetti ai lavori e in particolare degli anziani. Anche prima della vaccinazione i bambini NON si ammalavano di tetano (l'unico tetano infantile era il tetano neonatale che non è stato debellato con la vaccinazione ma con l'igiene delle sale parto). E' sostanzialmente una malattia delle persone cui vanno incontro le persone debilitate e immunodepresse. Se volessimo comuqne prendere in considerazione la possiblità che un bambino in determinate condizioni (cioè in condizioni di vita in campagna dove risiedono animali di grossa taglia, come mucche o cavalli) possa contrarre il tetano (ma voglio ricordare che la spora tetanica muore a contatto con l'ossigeno dunque soltanto ferite profonde e strette possono costituire terreno fertile per la sua proliferazione, basta pulire e irrorare la ferita con acqua ossigenata per far morire le spore o se non ci si sente sicuri si può semplicemente andare all'ospedale e fare le immunoglobuline che non sono pericolose come il vaccino) avrà un senso vaccinarlo soltanto quando comincerà ad andare in giro da solo e con possiblità di ferirsi. Diciamo a essere esagerati verso i tre anni (io direi anche cinque). Quale neonato di tre mesi scala reticolati in aperta campagna? E allora perché vacciniamo questi esserini contro il tetano esponendoli a rischi molto gravi in assenza della barriera ematoencefalica? Se proprio il tetano ci terrorizza così tanto facciamo la vaccinazione quando sarà davvero utile e il vaccino potrà fare meno danni.
Il discorso riguardo poi alle vaccinazioni cosiddette facoltative è ancora più complesso. Quello che posso dire è mi pare assurdo cercare di difendere i propri figli, esponendoli a svariati rischi, contro malattie come le malattie esantematiche che sono malattie proprie dell'infanzia che hanno lo scopo precipuoi di rendere MATURO il sistema immunitario dell'individuo permettendogli di essere forte inattaccabile dalle malattie che ormai sono diventate comuni, proprio perché a causa di questo eccesso di medicalizzazione, nell'età adualta, come le malattie autoimmuni e quelle degenerative. Veniamo spaventati da allarmismi esagerati riguardo ai possibili danni di queste malattie. Se si va a vedere da vicino i casi di danni causati dal morbillo o dalla rosolia o dalla pertosse sono quasi sempre casi di bambini con problemi di salute pregressi, o immunodepressi, o in condizioni di vita precarie. Tra l'altro questi danni sono assai rari, molto più rari dei danni da vaccino. Non si parla mai del fatto poi l'immunità garantita da questi vaccini è assai incerta e non ci sono studi scientifici validi che la dimostrino. In America per esempio dove il vaccino MPR viene somminstrato da molto più tempo e dove il monitoraggio su queste cose è molto più serio si è visto che nei casi di epidemie di morbillo in alcune scuole i bambini colpiti erano i vaccinati ancor più che i non-vaccinati. E anche in Italia, benché nessuno lo dica, ogni anno diversi bambini vaccinati si ammalano. Se uniamo i pericoli della vaccinazione (in America ormai i casi di danni gravi a seguito di vaccino MPR sono impressionanti), all'incertezza dell'immunità, all'indebolimento immunitario causato dal non prendere queste malattie che sono tanti scalini verso un maturità dell'organismo mi pare davvero che il gioco non valga la candela.
Ora tu sei libera di inoculare in tua figlia tutti questi vaccini e sentirti traquilla. Io invece voglio essere libera di non vaccinare i miei figli, come ho fatto, e mi sento tranquilla perché so che non ingerendo nello sviluppo del loro sistema immunitario ho posto le basi della loro salute. Sono bambini sani che non si ammalano praticamente mai e quando si ammalano reagiscono alle malattie con grande forza e velocità e gli avrò forse evitato di diventare dei malati cronici come i loro genitori.
Io penso che avresti dovuto riflettere un po' di più prima di accusare di oscurantismo chi sostiene la battaglia della non vaccinazione. Questa affermazione mi pare davvero indegna. L'oscurantismo purtroppo è tutto dall'altra parte, dalla parte di chi sbandiera soltanto le meraglie delle vaccinazioni tancendo colpevolmente su tutto il resto. Questa battaglia è proprio l'opposto, è una battaglia per fare luce, per offrire l'informazione che manca, per portare allo scoperto. Anche perché il potere e gli interessi stanno tutti da quella parte. L'industria farmaceutica è una delle più potenti al mondo (seconda solo a quella delle armi), più potente anche di quella del petrolio e dal business dei vaccini ricava miliardi di miliardi. Detiene tutto il potere non solo sull'informazione ma anche sulla sperimentazione. Tutta la sperimentazione sui vaccini è fatta dalle case farmaceutiche o sovvenzionata da queste. NOn esiste sperimentazione indipendente. Esistono tanti piccoli studi indipendenti di cui nessuno parla mai e che i medici (pediatri compresi) possono arrivare a consocere soltanto se mossi da un desiderio personale che li spinge a spendere tempo e denaro per questo. Ma l'informazione scientifica sui vaccini che è in mano degli operatori sanitari è frutto del lavoro delle case farmaceutiche che stampano brochure con i risultati dei LORO studi. Dunque, se delle anime buone cercano di far un po' di controinformazione per aiutare i genitori ad avere un quandro completo delle situazione e prendere una decisione consapevole io credo solo che dovremmo essere loro grati sia che la nostra convinzione sia in un senso sia che sia nell'altro.
La tua affermazione mi pare tanto più indegna perché i movimenti contro le vaccinazioni sono nati tutti dal sudore, dall'impegno e dalla passione (in senso cristologico) dei tanti genitori di bambini danneggiati (morti, autistici, paralitici, emofilici, cerebrolesi, diabetici, ecc.) che hanno dovuto combattere e versare lacrime amare perché il loro danno venisse riconosciuto e che sperano che altri genitori possano far tesoro di ciò che loro hanno vissuto.
Un saluto,
Francesca
Nei paesi del terzo mondo in cui (e questo la maggior parte delle gente non lo sa perché sono cose che è meglio non dire) ci sono tassi di vaccinazione anche più alti che nei nostri (alcuni paesi dell'Africa superano il 98% e alcuni bambini a due anni di vita hanno ricevuto anche 24 dosi di vaccino!!) e dove le case farmaceutiche continuano a spacciare vaccini che da noi sono stati vietati perché percolosi (come il Sabin contro la polio che causa paralisi flaccida) queste malattie continuano a proliferare bellamente e questo (come molti studi cercano disperatamente di dimostrare) perché le condizioni igienico-sanitarie, alimentari e di vita delle popolazioni sono indecenti. E' su questo che bisogna agire. Finché non si farà questo le malattie non si debellaranno, si continuerà soltanto a fare gli interessi delle industrie.
Nella maggior parte dei paesi europei non c'è l'obbligatorietà delle vaccinazioni e alcuni di questi hanno dei tassi vaccinali che sono al di sotto della soglia considerata di sicurezza per evitare la riapparizione delle malattie e nonostante questo non si verificano epidemie. Il motivo è semplice: finché le condizioni igieniche e di vita saranno alte non c'è possiblità di epidemie. Poliomelite e e difterite sono malattie a propagazione oro-fecale e non c'è modo di contagio nei paesi con buone reti fogniarie e dove c'è separazione tra acque reflue e acque potabili.
In Giappone dopo l'introduzione delle vaccinazioni di massa negli anni 70, in particoalre la vaccinazione contro l'epatite B ci fu un'impennata terrificante di morti per SIDS, che diminuì immediatamente quando fu VIETATO di vaccinare i bambini. In America da quando è stato introdotta la vaccinazione MPR (morbillo parotite rosolia) c'è stata un'impennata impressionante dei casi di autismo. Tuttora il dibattito in America è accesissimo e oggetto di interpellanze parlamentari. Molti studi hanno dimostrato la correlazione tra autismo e vaccino MPR e il dibattito non è su questo quanto sulla questione rischi-benefici: vale la pena rischiare che un certo numero di bambini diventi autistico per proteggerne altri da queste malattie?
Ognuno è libero di iniettare nei propri figli ciò che vuole, però è importante che la verità sia davanti agli occhi di tutti affinché ognungo possa scegliere.
Come ci insegnano i vaccinatori stessi, ciò che si deve guardare è il rapporto rischio-beneficio nella somministrazione dei vaccini, perché che i vaccini possono essere pericolosi lo sanno benissimo. Ormai la letteratura sui danni da vacccino è vastissima e comunque basta leggere gli stessi bugiardini dei vaccini per vedere quali gravi patologie possono essere causate dai vaccini. E poi i bugiardini sono molto reticenti, se si va a vedere il Phisician's Desk Reference, cioè il prontuario mondiale dei farmaci, per i vaccini che noi facciamo somministrare tanto facilmente ai nostri figli, ci sono anche otto pagine di reazioni avverse registrate (che vanno da cose lievi e reversibili a danni irreversibili sino alla morte). Certo i danni gravi e la morte sono piuttosto rari. PERO' CI SONO. Ogni anni ce ne sono diversi solo in Italia, benché da noi la farmacovigilanza sui vaccini faccia acqua da tutte le parti e i medici siano molto restii ad ammettere correlazioni tra patologie e inoculazione del vaccino e dunque le battaglie nella maggior parte dei casi sono i genitori che devono portarle avanti da soli e da zero. Esiste una legge dello stato che tutela i danneggiati da vaccino e garantisce risarcimenti. Ogni anno vengono stanziati milioni di euro per questo.
Le reazioni avverse più comuni sono quelle legate allo squilibrio del sistema immunitario e che possono essere più o meno gravi, anche gravissime. Come tutti sanno, il sistema immunitario di un neonato è solo vagamente abbozzato (il sistema immunitario giunge a completa maturazione verso il SETTIMO ANNO DI ETA') e tutto l'organismo è inerme. Come tutti sanno le malattie attaccano l'organismo una alla volta e passando sempre per tutta una serie di barriere di protezione che sono le mucose a partire dalle mucose della bocca e del naso. Ora noi iniettiamo delle bombe composte di un numero variabile di virus unito a sostanze tossiche (e anche neurotossiche) in un neonato di tre mesi e direttamente nel sangue senza possibilità di protezione alcuna. Questo provoca un grande squilibrio all'interno dell'organismo che a seconda dei casi può portare a patologie di tipo allergico come dermatiti, asma, immunodepressione cronica (tutte cose che si possono manifestare sia a breve si a LUNGO termine, cioè molti anni più tardi) ecc. e dall'altra malattie autoimmuni come anemia emolitica, diabete insulinodipendente, sclerosi multipla e via dicendo. Tutte queste reazioni avverse (che si manifestano anche anni dopo l'inoculazione) sono state tutte registrate e i danni ad esse conseguenti risarciti in modo ufficiale. Solo per fare un esempio, perché le cose in astratto sembrano sempre meno gravi di quel che sono, mio marito a tre anni a seguito di un richiamo ha sviluppato una forma asmatica grave che l'ha costretto a dipendere tutta la vita dalle medicine (due volte al giorno ogni giorno della sua vita deve prendere cortisonici per poter respirare) e lo stesso succede ai tanti bambini che hannno sviluppato il diabete insulinodipendente (saranno dei malati per sempre).
Poi c'è tutto il versante dei danni neurologici, che possono essere causati sia dai virus sia dalle altre sostenze contenute nei vaccini. Come si sa la barriera emato-encefalica si forma soltanto verso l'anno di età. Questa barriera separa la circolazione sanguigna dal cervello impedendo a sostanze potenzialmente dannose di raggiungere il cervello in modo diretto. Ora in un bambino di tre mesi questa barriera non c'è dunque le sostanze contenute del vaccino possono raggiungere bellamente il cervello senza intermediazione alcuna. La lista dei danni registrati in questo senso è lughissima e impressionante: la morte è rara, ma meno rare sono le varie forme di autismo e altre encefalopatie. Però, anche se fa male dirlo, bambini sono morti a seguito delle vaccinazioni.
Anche le reazioni avverse che ci vengono spacciate come lievi siamo così sicuri che lo siano? MOlto comuni sono reazioni come importante rialzo termico, edema, rash cutanei, pianto incontrollato. Qualsiasi medico vi può dire che ogni reazione esterna dell'organismo è il sintomo di scompensi che sono avvenuti all'interno. Dunque ognuna di queste reazioni è il segnale che qualcosa dentro il bambino è avvenuto. Qualcosa che soltanto il tempo potrà dire se è più o meno grave. La febbre a seguito di queste inolculazioni è sempre il segno che uno scompenso nel sistema immunitario è avvenuto. Il pianto incontrollato è sempre il segnale di scompensi a livello neuronale. Tra l'altro, purtroppo, i danni neurologici, possono essere riscontrati tardivamente, quando il bambino è gia grande e si possono individuare problemi a livello comportamentale.
E fin qui la questione dei rischi. Poi c'è la questione dei benefici. Prendiamo per ora solo le malattie dei vaccini obbligari. La poliomelite è scomparsa da decenni e l'Europa è stata definita dall'OMS continente polio-free. I ceppi di polio ancora esistente sono quasi tutti ceppi di virus vaccinico, cioè virus che è mutato geneticamente a partire da quello immesso in circolo dai vaccinati (e per questi il vaccino esistente non serve a nulla). La possibilità di contrarre questa malattia è inesistente, mentre i rischi della vaccinazione ci sono.
La difterite è scomparsa da tempo, l'ultimo caso è stato negli anni '80. Come la polio è una malattia che si contrae per via oro fecale. Possibilità di contrarla per i nostri bambini: zero. Se contratta si può curare senza problemi. Rischi della vaccinane svariati.
L'epatite B è una malattia che da sempre è degli adulti con comportamenti a rischio (in Italia ogni anno ci sono pochissimi casi e tutti di adulti con comportamenti a rischio). A meno che non viva con adulti malati di epatite B che lo molestano sessualmente un bambino piccolo non può contrarre questa malattia. Il vaccino, insieme a quello contro il tetano e all'MPR, è il più pericoloso (danni neurologici), solo in Italia è obbligatorio a seguito dei maneggi del ministro De Lorenzo (condannato per questo). Perché allora vacciniamo i nostri bimbi di tre mesi mettondoli a rischio anche di diventare autistici per una malattia che non possono contrarre? Tra l'altro questa vaccinazione dà un'immunità limitata (dieci anni) per cui la maggior parte dei bambini rimangono scoperti proprio nell'età in cui potrebbero diventare a rischio. Si vaccina insomma chi proprio non ne avrebbe bisogno.
Il tetano è una questione complessa e non posso certo in questa sede sviscerarla. Comuqnue il tetano è SEMPRE stata una malattia degli addetti ai lavori e in particolare degli anziani. Anche prima della vaccinazione i bambini NON si ammalavano di tetano (l'unico tetano infantile era il tetano neonatale che non è stato debellato con la vaccinazione ma con l'igiene delle sale parto). E' sostanzialmente una malattia delle persone cui vanno incontro le persone debilitate e immunodepresse. Se volessimo comuqne prendere in considerazione la possiblità che un bambino in determinate condizioni (cioè in condizioni di vita in campagna dove risiedono animali di grossa taglia, come mucche o cavalli) possa contrarre il tetano (ma voglio ricordare che la spora tetanica muore a contatto con l'ossigeno dunque soltanto ferite profonde e strette possono costituire terreno fertile per la sua proliferazione, basta pulire e irrorare la ferita con acqua ossigenata per far morire le spore o se non ci si sente sicuri si può semplicemente andare all'ospedale e fare le immunoglobuline che non sono pericolose come il vaccino) avrà un senso vaccinarlo soltanto quando comincerà ad andare in giro da solo e con possiblità di ferirsi. Diciamo a essere esagerati verso i tre anni (io direi anche cinque). Quale neonato di tre mesi scala reticolati in aperta campagna? E allora perché vacciniamo questi esserini contro il tetano esponendoli a rischi molto gravi in assenza della barriera ematoencefalica? Se proprio il tetano ci terrorizza così tanto facciamo la vaccinazione quando sarà davvero utile e il vaccino potrà fare meno danni.
Il discorso riguardo poi alle vaccinazioni cosiddette facoltative è ancora più complesso. Quello che posso dire è mi pare assurdo cercare di difendere i propri figli, esponendoli a svariati rischi, contro malattie come le malattie esantematiche che sono malattie proprie dell'infanzia che hanno lo scopo precipuoi di rendere MATURO il sistema immunitario dell'individuo permettendogli di essere forte inattaccabile dalle malattie che ormai sono diventate comuni, proprio perché a causa di questo eccesso di medicalizzazione, nell'età adualta, come le malattie autoimmuni e quelle degenerative. Veniamo spaventati da allarmismi esagerati riguardo ai possibili danni di queste malattie. Se si va a vedere da vicino i casi di danni causati dal morbillo o dalla rosolia o dalla pertosse sono quasi sempre casi di bambini con problemi di salute pregressi, o immunodepressi, o in condizioni di vita precarie. Tra l'altro questi danni sono assai rari, molto più rari dei danni da vaccino. Non si parla mai del fatto poi l'immunità garantita da questi vaccini è assai incerta e non ci sono studi scientifici validi che la dimostrino. In America per esempio dove il vaccino MPR viene somminstrato da molto più tempo e dove il monitoraggio su queste cose è molto più serio si è visto che nei casi di epidemie di morbillo in alcune scuole i bambini colpiti erano i vaccinati ancor più che i non-vaccinati. E anche in Italia, benché nessuno lo dica, ogni anno diversi bambini vaccinati si ammalano. Se uniamo i pericoli della vaccinazione (in America ormai i casi di danni gravi a seguito di vaccino MPR sono impressionanti), all'incertezza dell'immunità, all'indebolimento immunitario causato dal non prendere queste malattie che sono tanti scalini verso un maturità dell'organismo mi pare davvero che il gioco non valga la candela.
Ora tu sei libera di inoculare in tua figlia tutti questi vaccini e sentirti traquilla. Io invece voglio essere libera di non vaccinare i miei figli, come ho fatto, e mi sento tranquilla perché so che non ingerendo nello sviluppo del loro sistema immunitario ho posto le basi della loro salute. Sono bambini sani che non si ammalano praticamente mai e quando si ammalano reagiscono alle malattie con grande forza e velocità e gli avrò forse evitato di diventare dei malati cronici come i loro genitori.
Io penso che avresti dovuto riflettere un po' di più prima di accusare di oscurantismo chi sostiene la battaglia della non vaccinazione. Questa affermazione mi pare davvero indegna. L'oscurantismo purtroppo è tutto dall'altra parte, dalla parte di chi sbandiera soltanto le meraglie delle vaccinazioni tancendo colpevolmente su tutto il resto. Questa battaglia è proprio l'opposto, è una battaglia per fare luce, per offrire l'informazione che manca, per portare allo scoperto. Anche perché il potere e gli interessi stanno tutti da quella parte. L'industria farmaceutica è una delle più potenti al mondo (seconda solo a quella delle armi), più potente anche di quella del petrolio e dal business dei vaccini ricava miliardi di miliardi. Detiene tutto il potere non solo sull'informazione ma anche sulla sperimentazione. Tutta la sperimentazione sui vaccini è fatta dalle case farmaceutiche o sovvenzionata da queste. NOn esiste sperimentazione indipendente. Esistono tanti piccoli studi indipendenti di cui nessuno parla mai e che i medici (pediatri compresi) possono arrivare a consocere soltanto se mossi da un desiderio personale che li spinge a spendere tempo e denaro per questo. Ma l'informazione scientifica sui vaccini che è in mano degli operatori sanitari è frutto del lavoro delle case farmaceutiche che stampano brochure con i risultati dei LORO studi. Dunque, se delle anime buone cercano di far un po' di controinformazione per aiutare i genitori ad avere un quandro completo delle situazione e prendere una decisione consapevole io credo solo che dovremmo essere loro grati sia che la nostra convinzione sia in un senso sia che sia nell'altro.
La tua affermazione mi pare tanto più indegna perché i movimenti contro le vaccinazioni sono nati tutti dal sudore, dall'impegno e dalla passione (in senso cristologico) dei tanti genitori di bambini danneggiati (morti, autistici, paralitici, emofilici, cerebrolesi, diabetici, ecc.) che hanno dovuto combattere e versare lacrime amare perché il loro danno venisse riconosciuto e che sperano che altri genitori possano far tesoro di ciò che loro hanno vissuto.
Un saluto,
Francesca
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Concordo con Francesca,
purtroppo sull'effettiva utilità dei vaccini, la disinformazione è assolutamente dominante e la maggior parte delle persone credono che i vaccini abbiano effettivamente contribuito ad eliminare certe malattie, quando analizzando i grafici nella loro interezza appare evidnete che in molti casi l'introduzone su larga scala del vaccino ha palesemente rallentato la diminuzione naturale della minaccia (aumentando quindi il numero dei casi) senza contare gli innumerevoli problemi difficilmente catalogabili e censibili legati alle controindicazioni (in certi casi anche gravissimi ed immediati).
Qui su Promiseland.it ne abbiamo parlato molte, ma molte volte, e dinvito tutti a leggere qualcosa scrivendo la parola "vaccini" nel motore di ricerca delle news accessibile dalla pagina http://www.promiseland.it
purtroppo sull'effettiva utilità dei vaccini, la disinformazione è assolutamente dominante e la maggior parte delle persone credono che i vaccini abbiano effettivamente contribuito ad eliminare certe malattie, quando analizzando i grafici nella loro interezza appare evidnete che in molti casi l'introduzone su larga scala del vaccino ha palesemente rallentato la diminuzione naturale della minaccia (aumentando quindi il numero dei casi) senza contare gli innumerevoli problemi difficilmente catalogabili e censibili legati alle controindicazioni (in certi casi anche gravissimi ed immediati).
Qui su Promiseland.it ne abbiamo parlato molte, ma molte volte, e dinvito tutti a leggere qualcosa scrivendo la parola "vaccini" nel motore di ricerca delle news accessibile dalla pagina http://www.promiseland.it
Grazie Francesca per la tua spiegazione.
anche io non ho fatto vaccinare mia figlia, dopo lunga e attenta riflessione , ho cercato di sentire tutte le opinioni, i pro e i contro. alla fine io ed il mio compagno ci siamo chiesti se le informazioni che avevamo ci avrebbero fatto sentire più sicuri e se ci saremmo perdonati se il vaccino le avesse causato dei danni gravi , la risposta è stata no. per cui niente vaccino.
Manu
anche io non ho fatto vaccinare mia figlia, dopo lunga e attenta riflessione , ho cercato di sentire tutte le opinioni, i pro e i contro. alla fine io ed il mio compagno ci siamo chiesti se le informazioni che avevamo ci avrebbero fatto sentire più sicuri e se ci saremmo perdonati se il vaccino le avesse causato dei danni gravi , la risposta è stata no. per cui niente vaccino.
Manu
Francesca, affermi molte cose contro i vaccini ma non accenni a link su studi comprovati.
Che si faccia oscurantismo sui rischi benefici della vaccinazione in genere non lo affermo io ma il pediatra Albani che ha studiato in America e che mi ha esposto quanto, invece, sia utile vaccinare i propri figli come lui stesso ha fatto coi suoi.
Ti ho letta e ti apprezzo per altre cose che scrivi ma, permettimi, non concordo affatto con te in questo caso e ognuno e' libero, come tu stessa affermi, di pensarla come gli pare.
Che poi l'autismo e la sclerosi multipla siano dovute ai vaccini e' tutto da provare dato che ancor oggi non si sa bene da cosa nascano queste ed altre malattie.
Mia figlia, vaccinata a tre mesi per gli obbligatori (e posso concordare con te sul tetano da posporre, al limite), e' una bimba, sana e robusta come i tuoi non vaccinati e il vaccino MPR non le ha dato nessuna, ripeto NESSUNA controindicazione: non una linea di febbre, non un lamento se non per l'iniezione al momento dell'atto. Nulla.
E invece, recentemente, una pediatra che conosco e che fa vaccinare sua figlia, mi ha raccontato di un'epidemia di morbillo al San Paolo qui a Milano. Epidemia che ha coinvolto medici adulti che son rimasti allettati in preda a dolori lancinanti per giorni. Ma poteva essere parotite e rendere sterili gli uomini o rosolia e colpire donne gravide ignare di quanto accade negli ospedali italiani, dove, purtroppo, i casi di malasanita' si moltiplicano e spesso a causa delle cattive condizioni igieniche delle persone ivi ricoverate e che vivono ai margini della societa' e che aumentano sempre piu', purtroppo.
Infatti vi son stati casi, in altri ospedali, di scabbia ed altri parassiti oltre a malattie virali (si vedano i casi di meningite recenti).
E' vero che coi vaccini vi sono effetti collaterali, e chi lo nega?
Ma purtroppo non tutto puo' essere debellato con l'omeopatia e le cure naturali. Io credo nella scienza anche se con le dovute riserve e credo, soprattutto, ai medici di cui conosco la valenza e che mi rassicurano su quanto faccio per mia figlia.
Cerco di essere rispettosa dell'ambiente e controllo l'inci dei prodotti che acquisto in genere ma non disdegno una medicina se sto male e ogni altro rimedio meno "traumatico" e' fallito.
In medio stat virtus, a mio parere.
Non sono una fanatica, a ognuna il suo credo ma si dovrebbe magari tener conto che vi sono persone anche pro vaccini e se a te infastidisce il termine "oscurantista", io ritengo che l'affermare che, cito testualmente "a fare l'obiezione ci si guadagna solo in salute per i figli", e' a dir poco presuntuosa visto che di dati effettivi, su quanto affermi tu, non ve ne sono.
Detto cio', poiche' non intendo esser polemica, spero di non risultare "scomoda" in questo forum solamente perche' io, al contrario di mi pare tutti voi, rimango comunque pro vaccini e questo non perche' stia dalla parte delle case farmaceutiche, ma perche' conosco diversi medici (pediatri, oncologi e via discorrendo) che so essere scrupolosi e preparati su quanto mi consigliano di fare per il bene di mia figlia e che fanno loro stessi per i loro.
Che si faccia oscurantismo sui rischi benefici della vaccinazione in genere non lo affermo io ma il pediatra Albani che ha studiato in America e che mi ha esposto quanto, invece, sia utile vaccinare i propri figli come lui stesso ha fatto coi suoi.
Ti ho letta e ti apprezzo per altre cose che scrivi ma, permettimi, non concordo affatto con te in questo caso e ognuno e' libero, come tu stessa affermi, di pensarla come gli pare.
Che poi l'autismo e la sclerosi multipla siano dovute ai vaccini e' tutto da provare dato che ancor oggi non si sa bene da cosa nascano queste ed altre malattie.
Mia figlia, vaccinata a tre mesi per gli obbligatori (e posso concordare con te sul tetano da posporre, al limite), e' una bimba, sana e robusta come i tuoi non vaccinati e il vaccino MPR non le ha dato nessuna, ripeto NESSUNA controindicazione: non una linea di febbre, non un lamento se non per l'iniezione al momento dell'atto. Nulla.
E invece, recentemente, una pediatra che conosco e che fa vaccinare sua figlia, mi ha raccontato di un'epidemia di morbillo al San Paolo qui a Milano. Epidemia che ha coinvolto medici adulti che son rimasti allettati in preda a dolori lancinanti per giorni. Ma poteva essere parotite e rendere sterili gli uomini o rosolia e colpire donne gravide ignare di quanto accade negli ospedali italiani, dove, purtroppo, i casi di malasanita' si moltiplicano e spesso a causa delle cattive condizioni igieniche delle persone ivi ricoverate e che vivono ai margini della societa' e che aumentano sempre piu', purtroppo.
Infatti vi son stati casi, in altri ospedali, di scabbia ed altri parassiti oltre a malattie virali (si vedano i casi di meningite recenti).
E' vero che coi vaccini vi sono effetti collaterali, e chi lo nega?
Ma purtroppo non tutto puo' essere debellato con l'omeopatia e le cure naturali. Io credo nella scienza anche se con le dovute riserve e credo, soprattutto, ai medici di cui conosco la valenza e che mi rassicurano su quanto faccio per mia figlia.
Cerco di essere rispettosa dell'ambiente e controllo l'inci dei prodotti che acquisto in genere ma non disdegno una medicina se sto male e ogni altro rimedio meno "traumatico" e' fallito.
In medio stat virtus, a mio parere.
Non sono una fanatica, a ognuna il suo credo ma si dovrebbe magari tener conto che vi sono persone anche pro vaccini e se a te infastidisce il termine "oscurantista", io ritengo che l'affermare che, cito testualmente "a fare l'obiezione ci si guadagna solo in salute per i figli", e' a dir poco presuntuosa visto che di dati effettivi, su quanto affermi tu, non ve ne sono.
Detto cio', poiche' non intendo esser polemica, spero di non risultare "scomoda" in questo forum solamente perche' io, al contrario di mi pare tutti voi, rimango comunque pro vaccini e questo non perche' stia dalla parte delle case farmaceutiche, ma perche' conosco diversi medici (pediatri, oncologi e via discorrendo) che so essere scrupolosi e preparati su quanto mi consigliano di fare per il bene di mia figlia e che fanno loro stessi per i loro.
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Francesca G.
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I dati ci sono eccome, solo che chi non li accetta si rifiuta di considerarli.
La paranoia direi quasi faustiana di cui è preda l'uomo moderno di poter sconfiggere tutte le malattie una per una iniettandosi vaccini è qualcosa da film dell'orrore. Le malattie ci saranno sempre e anzi più cerchiamo di allontanarle più si fanno forti e si modificano. Se non ci saranno queste saranno altre e noi saremo sempre alla rincorsa e inietteremo nei nostrii figli 20 30 40 50 vaccini? Pensiemo invece a rafforzare l'immunità aspecifica con vita sana, igiene, alimentazione corretta. L'organismo umano in queste condizioni è in grado di combattere le malattie.
Che attualmente il rapporto rischio/beneficio per le malattie per cui si vaccina penda decisamente dalla parte dei rischi è un dato di fatto.
Che tua figlia non abbia ricevuto nessun danno immediato dall'inoculazione non dice nulla. Anche perché non puoi sapere cosa succederà nei prossimi anni, benché certo ti auguri salute e felicità. Non dice nulla perché è un caso e non può essere rappresentativo, a fronte comunque di tanti bambini che hanno reazioni più o meno gravi ogni anno e alcune gravissime. Ripeto registrate e comprovate.
Il mio primo figlio, vaccicnato per epatite B e polio ha avuto rialzo termico importante e rash cutaneo e a seguito di questo per alcuni anni episodi di broncospasmo e grave dermatite atopica. Ora sta bene ma non mi sono più sognata di fargli fare un richiamo.
Non voglio stare qui a fare trattati, non è il mio compito. Se si vogliono informazioni precise e studi in questo senso ci sono tanti siti dedicati che si possono visitare.
Riguardo alle vaccinazioni per le malattie infettive esantimatiche ripeto, i vaccini danno un'immunità molto limitata, sia come efficacia immediata (molti bambini non si immunizzano e prendono la malattia ugualmente) sia nel tempo, per cui appunto gli individui si trovano ad ammalarsi di queste malattie in età adulta quando il loro impatto e le eventuali conseguenze sono decisamente più gravi.
Come ci sono medici pro vaccini, ce ne sono anche contro i vaccini e sono medici che hanno speso tanto del loro tempo a ricercare e a studiare e ad approfondire un tema che non è limpido come vogliono farci credere. Il bellissimo libro del Dr. Gava (farmacologo, ricercatore universitario, immunologo), "Vaccinazioni pediatriche" è uno dei gioielli in questo senso e se non lo hai letto ti consiglio di farlo (ha una bibliografia di più di 100 pagine).
Importante sempre è il rispetto. Io rispetto la tua posizione e la tua scelta e non mi infastidisce il fatto che tu decida di vaccinare i tuoi figli e che consideri questa una scelta sana. Mentre sento sempre nelle persone provaccini un certo fastidio o dispetto verso chi porta avanti la posizione contraria. Certo quella affermazione, scritta in velocità, che tanto contesti, è qualcosa in cui credo fermamente e non vedo perché non dovrei scriverlo: è una mia opinione.
Penso soprattutto sia dovuto rispetto alle persone che hanno figli che hanno subito gravi danni dai vaccini; e dicendo che i vaccini sono assolutamente innocui e non procurano nessun danno alla salute non è rispettoso e neppure scientifico.
Un saluto,
Francesca
La paranoia direi quasi faustiana di cui è preda l'uomo moderno di poter sconfiggere tutte le malattie una per una iniettandosi vaccini è qualcosa da film dell'orrore. Le malattie ci saranno sempre e anzi più cerchiamo di allontanarle più si fanno forti e si modificano. Se non ci saranno queste saranno altre e noi saremo sempre alla rincorsa e inietteremo nei nostrii figli 20 30 40 50 vaccini? Pensiemo invece a rafforzare l'immunità aspecifica con vita sana, igiene, alimentazione corretta. L'organismo umano in queste condizioni è in grado di combattere le malattie.
Che attualmente il rapporto rischio/beneficio per le malattie per cui si vaccina penda decisamente dalla parte dei rischi è un dato di fatto.
Che tua figlia non abbia ricevuto nessun danno immediato dall'inoculazione non dice nulla. Anche perché non puoi sapere cosa succederà nei prossimi anni, benché certo ti auguri salute e felicità. Non dice nulla perché è un caso e non può essere rappresentativo, a fronte comunque di tanti bambini che hanno reazioni più o meno gravi ogni anno e alcune gravissime. Ripeto registrate e comprovate.
Il mio primo figlio, vaccicnato per epatite B e polio ha avuto rialzo termico importante e rash cutaneo e a seguito di questo per alcuni anni episodi di broncospasmo e grave dermatite atopica. Ora sta bene ma non mi sono più sognata di fargli fare un richiamo.
Non voglio stare qui a fare trattati, non è il mio compito. Se si vogliono informazioni precise e studi in questo senso ci sono tanti siti dedicati che si possono visitare.
Riguardo alle vaccinazioni per le malattie infettive esantimatiche ripeto, i vaccini danno un'immunità molto limitata, sia come efficacia immediata (molti bambini non si immunizzano e prendono la malattia ugualmente) sia nel tempo, per cui appunto gli individui si trovano ad ammalarsi di queste malattie in età adulta quando il loro impatto e le eventuali conseguenze sono decisamente più gravi.
Come ci sono medici pro vaccini, ce ne sono anche contro i vaccini e sono medici che hanno speso tanto del loro tempo a ricercare e a studiare e ad approfondire un tema che non è limpido come vogliono farci credere. Il bellissimo libro del Dr. Gava (farmacologo, ricercatore universitario, immunologo), "Vaccinazioni pediatriche" è uno dei gioielli in questo senso e se non lo hai letto ti consiglio di farlo (ha una bibliografia di più di 100 pagine).
Importante sempre è il rispetto. Io rispetto la tua posizione e la tua scelta e non mi infastidisce il fatto che tu decida di vaccinare i tuoi figli e che consideri questa una scelta sana. Mentre sento sempre nelle persone provaccini un certo fastidio o dispetto verso chi porta avanti la posizione contraria. Certo quella affermazione, scritta in velocità, che tanto contesti, è qualcosa in cui credo fermamente e non vedo perché non dovrei scriverlo: è una mia opinione.
Penso soprattutto sia dovuto rispetto alle persone che hanno figli che hanno subito gravi danni dai vaccini; e dicendo che i vaccini sono assolutamente innocui e non procurano nessun danno alla salute non è rispettoso e neppure scientifico.
Un saluto,
Francesca
Cara Francesca,
ammiro molto la chiarezza e la precisione con cui hai risposto a Roxx. Anch'io ho letto il libro di Gava, un lavoro molto chiaro e serio che non tace nulla: ti spiega tutto compresa la gravità delle malattie per cui di solito si vaccina e la loro incidenza e pericolosità per neonati e bambini. Ma nonostante questo, quando l'hai letto, decidi di non vaccinare il tuo bambino di pochi mesi, di non vaccinare sicuramente per le malattie esantematiche (una gran seccatura certo, ma quando se le sono prese danno un'immunità che i vaccini non sapranno mai dare e da adulti, quando queste malattie sì diventano pericolose, i nostri figli saranno al sicuro), e alla fine di non vaccinare del tutto. Per il tetano come dici tu si può sempre intervenire in caso di lesioni (gravi, profonde e slabbrate) e per altro si vedrà, che so se i nostri piccoli una volta cresciuti vorranno andare in giro per il mondo.
Intanto però saranno cresciuti più forti e il loro organismo avrà imparato a cavarsela da solo. Altrimenti cresceranno come i fiori di serra che se li esponi troppo deperiscono e soffrono. E purtroppo questo mondo è tutt'altro che una serra!
Anch'io come Roxx ho un'immensa ammirazione per la scienza e non rinuncerei mai alla nostra civiltà per tornare alla vita felice di un mondo incontaminato ma primitivo. Però non posso rinunciare al diritto di dubitare che quello che è comunemente approvato sia giusto e alla critica verso ciò che non mi convince. Gli strumenti per farlo ci sono, basta solo aver voglia di fare un po' di fatica. Ma trovo che quando è in ballo la salute dei nostri bambini ne valga sempre la pena, anzi che proprio non abbiamo altra scelta.
Cara Roxx, la bibliografia te l'abbiamo data, ora sta a te voler approfondire. Ma non credere che ti si voglia dire che cosa devi fare: sono solo consigli.
Ciao a tutti,
Elisa
ammiro molto la chiarezza e la precisione con cui hai risposto a Roxx. Anch'io ho letto il libro di Gava, un lavoro molto chiaro e serio che non tace nulla: ti spiega tutto compresa la gravità delle malattie per cui di solito si vaccina e la loro incidenza e pericolosità per neonati e bambini. Ma nonostante questo, quando l'hai letto, decidi di non vaccinare il tuo bambino di pochi mesi, di non vaccinare sicuramente per le malattie esantematiche (una gran seccatura certo, ma quando se le sono prese danno un'immunità che i vaccini non sapranno mai dare e da adulti, quando queste malattie sì diventano pericolose, i nostri figli saranno al sicuro), e alla fine di non vaccinare del tutto. Per il tetano come dici tu si può sempre intervenire in caso di lesioni (gravi, profonde e slabbrate) e per altro si vedrà, che so se i nostri piccoli una volta cresciuti vorranno andare in giro per il mondo.
Intanto però saranno cresciuti più forti e il loro organismo avrà imparato a cavarsela da solo. Altrimenti cresceranno come i fiori di serra che se li esponi troppo deperiscono e soffrono. E purtroppo questo mondo è tutt'altro che una serra!
Anch'io come Roxx ho un'immensa ammirazione per la scienza e non rinuncerei mai alla nostra civiltà per tornare alla vita felice di un mondo incontaminato ma primitivo. Però non posso rinunciare al diritto di dubitare che quello che è comunemente approvato sia giusto e alla critica verso ciò che non mi convince. Gli strumenti per farlo ci sono, basta solo aver voglia di fare un po' di fatica. Ma trovo che quando è in ballo la salute dei nostri bambini ne valga sempre la pena, anzi che proprio non abbiamo altra scelta.
Cara Roxx, la bibliografia te l'abbiamo data, ora sta a te voler approfondire. Ma non credere che ti si voglia dire che cosa devi fare: sono solo consigli.
Ciao a tutti,
Elisa
Avete mai letto: Sistema immunitario e vaccinazioni del Dott. Heinrich Kremer? Questo è un dottore (non qualcuno della medicina alternativa) e ti illustra tutti gli studi che ha fatto, in conclusione dice che i vaccini sono dannosi. Per poter capire ciò, bisogna leggere ed informarsi bene se no si rischia di rientrare in quello che fa la massa (l'abitudine di fare qualcosa senza chiedersi niente), tutti lo fanno e allora va bene;ma ciò è sbagliato. Io ho due bimbi e non li ho fatti vaccinare, ho preferito pagare la multa. Comunque prima di arrivare a tale scelta mi sono informata bene in internet, ho comperato diversi libri, sono andata contro le idee dei miei famigliari (oggi hanno capito), non parliamo poi della mia pediatra che mi ha fatto sentire una madre snaturata! Io ero troppo convinta di quello che facevo e nessuno mi ha fatto cambiare idea. Forse la mia convinzione è partita dal fatto che all'età di 18 anni ho iniziato ad avere problemi di salute e dopo numerose ricerche mi è stato detto che può essere stata una dose di vaccino contro il vaiolo che mi era stata fatta in gran quantità (difatti da piccola ero stata subito male). La certezza al 100% non la ho perchè sarei dovuta andare fino a Bari e fare una serie di esami, comunque da qui ho iniziato ad informarmi bene sui vaccini. Ciao.
pero' tu non ne fornisci nessuno, solo parole, scritte bene ma parole e parli di studi che stanno avvenendo ma in realta' di dati certi no ve ne sono, persino il dottor Gava si arrampica spesso e volentieri sugli specchi, a mio parere.Francesca G. ha scritto:I dati ci sono eccome, solo che chi non li accetta si rifiuta di considerarli.
E se mi parli di rispetto, forse dovreti tu per prima no affermare che chi la pensa contrariamente a te ha i "paraocchi", non credi?!?
E non ho mai, MAI scritto che i vaccini sono la panacea, che no hanno controindicazioni ma qui mi pare che si arrivi all'allarmismo addirittura affermando che chi e' vaccinato si ammala piu' di chi non lo e', figuriamoci!
E' come dire che se mi procuro un brutto taglio e non lo disinfetto richio meno la setticemia di chi, invece correttamente, si disinfetta.
Scusa sai, ma e' paradossale ed assurdo.
Ringrazio chi pensa di aprirmi gli occhi portandomi le sue personali considerazioni ed esperienze di vita, nonche' la loro sviscerata e totale ammirazione verso Francesca che e' una leader in questo forum e non ne avevo dubbio alcuno, nonostante, cio', come ultima arrivata e quindi totalmente indifferente alle politiche di "accorpamento" forumistiche, insisto nell'esprimere il mio parere che e', mi rendo conto, un buco nell'acqua qui dentro ma e' frutto della mia razionalita', del mio ricercare (perche' in rete ci sono pareri contro ma anche pro i vaccini, rammentiamolo!) e della mia esperienza personale.
Un caro amico non vaccinato contro la polio negli anni 70, l'ha contratta e come lui anche altri. Ancora oggi "ringrazia" i suoi genitori pre non averlo fatto vaccinare....
Sull'autismo e la sclerosi multipla frutto di vaccini, ripeto, NON VI SONO studi accreditati a riguardo.
Per anni sono stata volontaria presso l'ospedale san Raffaele a Milano e sono socia Aism da un ventennio, da quando il mio ex ragazzo si ammalo' di tale malattia. Nessun medico serio ha mai fatto accenno ai vaccini, anche perche' allora non si spiegherebbero tutte quelle persone che han contratto tale malattia e che oggi hanno piu' di 70 anni, indi,non son MAI state vaccinate....
E mio padre, asmatico e allergico da anni, unico della famiglia, non e' mai stato vaccinato. Diciamo allora che ci soo casi di sfortuna sia a chi viene vaccinato che per la ragione contraria e la scienza a molte risposte non e' ancora giunta, piuttosto.
Quindi se mi si dice che i vaccini come qualsiasi medicinale, possano avere effetti collaterali ne son convinta, ma se mi si raccontan bufale tanto per allarmarmi e farmi stare in pena allora no, spiacente, non son di quella pasta.
Conosco, ripeto, conosco persone non vaccinate che si sono ammalate e per me questo conta molto piu' di tanti falsi allarmismi e che poi tu Francesca, non augurandomelo (per carita'!), mi venga a scrivere che gli effetti negativi delle vaccinazioni su mia figlia si vedranno negli anni, che dire, mi lascia basita e anche alquanto inorridita ma non importa, evidentemente peste colga chi non la pensa come te...pazienza, mi procurero' un cornetto da un'amica napoletana
E poi scrivi di rispetto, c'e'da chiedersi cosa e' per te il rispetto, a questo punto.
La mia piu' cara amica, tanto per fare un esempio, e' vegana e quando mangiamo insieme non mi sogno di proporle dei cibi che non rientrano nell'alimentazione che ha scelto per se stessa e lei non si sogna di darmi della scriterita o peggio perche' non mi nutro come lei.
Un'altra mia carissima amica e' vegetrina e io non le propongo la bistecca quanddo dividiamo il deco e lei non la propone a me ma lo farebbe se glielo chiedessi cosa a cui posso soprassedere perche' poi la carne la mangio pochissimo ma son convinta che l'uomo e' onnivoro, altrimenti non avrebbe la dentizione atta a masticare di tutto e se fosse vegetariano dal seno materno sgorgherebbe latte di soia e non latte di mammifero, animale, appunto.
La mia amica vegetariana, ad esempio, propone la cane ai suoi bimbi peche', afferma, e' giusto scelgano poi loro cosa mangiare o meno. Lei ha scelto all'eta' di sei anni ed e' contenta, nonostante sia piena di allergie pur vivendo in capmpagna e coltivando il suo orto e le sue piante bio (ma tanto le sostanze inquinanti arrivano ugualmente dalle falde acquifere, dall'acqua piovana, dai campi vicini non bio....).
Comunque ci rispettiamo, le une con le altre e ognuna compie le sue scelte in autonomia senza accusare l'altra di nefandezze o malignare sui figli.
Cosi come molte mie amiche utilizzano pannolini tradizinali e io non mi sogno di accusarle di essere folli inquinatrici o quant'alltro.
E' giusto, ammirevole, a mio avviso, cercare un modo piu' giusto e corretto di vivere in questo nostro mondo troppe volte maltrattato e sfruttato, giusto cercare di tutelare la nostra salute e quella dei nostri figli ma ognuna lo faccia a modo suo, senza imporre indici accusatori che lasciano il tempo che trovano, almeno questo...
L'OMS poi, e' lo stesso gruppo di persone che negli anni 50-60 spingeva moltissimo per il latte formulato al posto di quello materno, al contrario di oggi per cui non mi si venga a dire che e' un'organizzazione priva di interessi o cimunque fallibie, come qualsiasi essere umano, peche' non ci credo!
Che poi e' distrato (e qui si ci son tanto di studi comprovati!) che nel latte materno, oltre a tante sostanze buone, noi somministriamo ai nostri figli sostanze inqunanti che si sono accumulate nel nostro organismo e non ci si puo' far nulla perhce' ormai e' tuto iquinato: nel pesce c'e' il mercurio, nella carne gli estrogeni e nelle verdure "bio", oltre agli inquinanti prseenti nell'aria, nel terreno e nell'acqua, speso vi sono agricoltori senza scrupoli che marchiano "bio" con tato di certificazione, vegetali cresciuti su scorie tossiche, come appurato recentemente dai nostri NAS italiani...
E si salvi chi puo', verrebbe da urlare, invece poi ognuna fa del proprio meglio e punto.
Ultima cosa sulle vaccinazioni, io non sono pro qualsiasi vaccinazine, ad esepio considero inutile quella sull'influenza, banalissima malattia curabile senza conseguenze gravi.
E se la vaccinazione MPR (che invece ritengo utile perche' allo stato attuale mia figlia e' raro che possa ammalarsi come feci io ai miei tempi quando non si vaccinava) ha 15 anni (e non dieci!) di copertura, ci sono poi i richiami, come per il tetano, del resto.
E preferisco cosi piuttosto che mi si ammali magari prorpio in eta' adulta rischiando magari gravi conseguenze. E parlo sempre per mia figlia, ripeto, senza nulla togliere a quelli altrui e senza nulla augurare, soprattutto.
Che poi in Europa vada scomparendo la vaccinazione obbligatoria la ragione e' chiara: costa troppo in termini monetari ai governi, meglio che i genitori si facciano carico di tasca loro, se lo desiderano, di tali costi.
Casomai, se nel lungo termine esploderanno nuove pandemie, ci penseranno i governi futuri.
Con cio' passo e chiudo, tanto qui e' come cozzare contro un muro di gomma e, poiche' io son una mamma imperfetta, umana e fallibile, lascio chi nella perfezione delle sue ideologie e', al contrario di me una madre perfettissima e ineccepile e si permette di pretendere rispetto non concedendolo in primis.
Saluti.
Rossella
Cara Rossella,
ho letto il topic e le varie risposte che vi siete scambiate. Menomale che siamo in un paese libero! Ognuno di noi fa le proprie scelte. Anche a me dispiace che non tutti condividono le mie idee, specialmente se parliamo di vaccinazioni. Ma mi fa rabbia che invece chi non se ne cura affatto. Nel senso che non si informa e non ne valuta i pro e i contro. Invece tu ti sei informata e hai fatto la tua scelta. Questo è rispetto. Il rispetto delle scelte altrui, giuste o sbagliate che siano. Non possiamo giudicare noi. Ognuno deve dar conto alla propria coscienza. E nel mondo c'è bisogno di tutte le persone che mettono in discussione tutto e tutti senza accettare le cose come ci vengano proposte. Non siamo pecore e abbiamo un cervello con cui pensare e prendere delle decisioni.
Spero che continui a scrivere perché anche questo è "forum" lo scambio di opinioni e pareri.
ho letto il topic e le varie risposte che vi siete scambiate. Menomale che siamo in un paese libero! Ognuno di noi fa le proprie scelte. Anche a me dispiace che non tutti condividono le mie idee, specialmente se parliamo di vaccinazioni. Ma mi fa rabbia che invece chi non se ne cura affatto. Nel senso che non si informa e non ne valuta i pro e i contro. Invece tu ti sei informata e hai fatto la tua scelta. Questo è rispetto. Il rispetto delle scelte altrui, giuste o sbagliate che siano. Non possiamo giudicare noi. Ognuno deve dar conto alla propria coscienza. E nel mondo c'è bisogno di tutte le persone che mettono in discussione tutto e tutti senza accettare le cose come ci vengano proposte. Non siamo pecore e abbiamo un cervello con cui pensare e prendere delle decisioni.
Spero che continui a scrivere perché anche questo è "forum" lo scambio di opinioni e pareri.
Ciao Rossella,
intervengo un po' in ritardo ma sto seguendo questo topic.
Come dice giustamente girandola, siamo in un paese libero, ognuno fa le sue scelte e se ne assume, aggiungo, le piene responsabilità soprattutto quando parliamo di figli.
Non sentirti una mamma "imperfetta", lo siamo tutte in fondo, anche io ho vaccinato la mia prima figlia, e non mi sento una mamma degenere per questo, con la seconda (che arriverà tra poche settimane...) avrò però altre basi da cui partire per fare una scelta davvero ragionata. e decidere consapevolmente.
Rispetto le tue idee, quelle di Francesca e di tutti quelli che hanno risposto, ma non concordo con tutte, per esempio anche mia figlia si ammala raramente, eppure è vaccinata e questa mia scelta non mi mette i paraocchi, non ho usato i pannolini lavabili .. insomma siamo esseri pensanti no? E per fortuna non tutti con la stessa testa. Ognuno fa quel che può e quello che sente di fare. Insomma, evviva la diversità!
Spero anche io che tu continui a scrivere sul forum perchè in questo spazio ti assicuro che non esistono leader nè si fanno pratiche di accorpamento
Ciao,
Roberta
intervengo un po' in ritardo ma sto seguendo questo topic.
Come dice giustamente girandola, siamo in un paese libero, ognuno fa le sue scelte e se ne assume, aggiungo, le piene responsabilità soprattutto quando parliamo di figli.
Non sentirti una mamma "imperfetta", lo siamo tutte in fondo, anche io ho vaccinato la mia prima figlia, e non mi sento una mamma degenere per questo, con la seconda (che arriverà tra poche settimane...) avrò però altre basi da cui partire per fare una scelta davvero ragionata. e decidere consapevolmente.
Rispetto le tue idee, quelle di Francesca e di tutti quelli che hanno risposto, ma non concordo con tutte, per esempio anche mia figlia si ammala raramente, eppure è vaccinata e questa mia scelta non mi mette i paraocchi, non ho usato i pannolini lavabili .. insomma siamo esseri pensanti no? E per fortuna non tutti con la stessa testa. Ognuno fa quel che può e quello che sente di fare. Insomma, evviva la diversità!
Spero anche io che tu continui a scrivere sul forum perchè in questo spazio ti assicuro che non esistono leader nè si fanno pratiche di accorpamento
Ciao,
Roberta