Chiedo scusa ma non riesco più a ritrovare il topic dove si parlava della biodegradabilità dei tensioattivi e avrei bisogno di un chiarimento.
I tensioattivi cosiddetti biodegradabili si "degradano" davvero in acqua? Cioè "spariscono" dopo un pò di tempo? Oppure questi tensioattivi sono semplicemente meglio tollerati (la storia del pesciolino rosso e della diluizione più o meno me la ricordo...) dei tensioattivi "tradizionali"?
Grazie
Rosa 2
Biodegradabilità:un chiarimento.
Moderatore: Erica Congiu
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Fabrizio Zago
Cara Rosa 2,
la questione è complessa se la si vuole vedere appunto complessivamente. Cercherò di essere schematico e sintetico.
1) occorre considerare sia la biodegradabilità aerobica (in presenza di ossigeno) quella di un fiume, di un torrente o del mare. Poi c'è quella anaerobica cioè in assenza di ossigeno ovvero la condizione che troviamo una volta che la sostanza (tensioattivo ad esempio) finisce dentro il fango dello stesso fiume torrente o mare ed anche lago.
2) Con l'entrata in vigore del regolamento euroeo sui detergenti TUTTI i tensioattivi devono essere biodegradabili aerobicamente sia quelli di origine naturale che sintetica. Non c'è nessun norma che regolamenti la biodegradabilità anaerobica (la Legge dice che si deve cominciare a discuterne nel 2009).
3) i livelli di biodegradabilità aerobica sono più di uno. Durante il test di conferma infatti possiamo avere come risultato il raggiungimento del limite necessario per definire "biodegradabile" una sostanza entro i primi 10 giorni dall'inizio della prova. In questo caso si parla di biodegradabilità "Rapida". Il livello richiesto può essere oltrepassato dopo 28 giorni ed in questo caso non possibile parlare di biodegradabilità rapida ma è pur sempre biodegradabile.
C'è infine una cosa piuttosto complicata che non spiegherò ma di cui ti devi fidare: se il rapporto tra la domanda chimica di ossigeno e quella biologica supera un determinato valore possiamo definire la sostanza come "Velocemente" biodegradabile.
A questo punto la sintesi è semplicsissima: un detersivo ecologico deve contenere dei tensioattivi rapidamente e velocemente biodegradabili in condizioni aerobiche e deve essere biodegradabile in quelle anaerobiche.
Se il prodotto è "Bio" le materie prime devono provenire da coltivazioni biologiche.
Tutto chiaro?
la questione è complessa se la si vuole vedere appunto complessivamente. Cercherò di essere schematico e sintetico.
1) occorre considerare sia la biodegradabilità aerobica (in presenza di ossigeno) quella di un fiume, di un torrente o del mare. Poi c'è quella anaerobica cioè in assenza di ossigeno ovvero la condizione che troviamo una volta che la sostanza (tensioattivo ad esempio) finisce dentro il fango dello stesso fiume torrente o mare ed anche lago.
2) Con l'entrata in vigore del regolamento euroeo sui detergenti TUTTI i tensioattivi devono essere biodegradabili aerobicamente sia quelli di origine naturale che sintetica. Non c'è nessun norma che regolamenti la biodegradabilità anaerobica (la Legge dice che si deve cominciare a discuterne nel 2009).
3) i livelli di biodegradabilità aerobica sono più di uno. Durante il test di conferma infatti possiamo avere come risultato il raggiungimento del limite necessario per definire "biodegradabile" una sostanza entro i primi 10 giorni dall'inizio della prova. In questo caso si parla di biodegradabilità "Rapida". Il livello richiesto può essere oltrepassato dopo 28 giorni ed in questo caso non possibile parlare di biodegradabilità rapida ma è pur sempre biodegradabile.
C'è infine una cosa piuttosto complicata che non spiegherò ma di cui ti devi fidare: se il rapporto tra la domanda chimica di ossigeno e quella biologica supera un determinato valore possiamo definire la sostanza come "Velocemente" biodegradabile.
A questo punto la sintesi è semplicsissima: un detersivo ecologico deve contenere dei tensioattivi rapidamente e velocemente biodegradabili in condizioni aerobiche e deve essere biodegradabile in quelle anaerobiche.
Se il prodotto è "Bio" le materie prime devono provenire da coltivazioni biologiche.
Tutto chiaro?