Riciclare i cellulari: in Veneto si può

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felicita2
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Riciclare i cellulari: in Veneto si può

Messaggio da felicita2 » mar giu 19, 2007 3:57 pm

La campagna «Telefono casa» ricicla i vecchi telefonini. E con il ricavato finanzia l'emergenza abitativa. STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
I cellulari rotti hanno un valore sociale, anzi tre: rispetto per l'ambiente, riciclaggio intelligente, lotta all'emergenza abitativa. In Veneto il primo esperimento di riciclaggio dei telefonini, anche se in realtà un'iniziativa simile è stata presentata recentemente a Milano.
RICICLO - Di telefonini ce n'è di tutti i tipi: con la video chiamata, con TV e lettore mp3, addirittura con le funzionalità di un palmare, ma poi dove li buttiamo? Quante volte disfandoci del cellulare vecchio o rotto ci siamo chiesti «dove lo butto»? Non è un segreto per nessuno che alcune componenti di un banale telefono portatile siano inquinanti, eppure siamo costretti a gettarlo tra i rifiuti domestici facendo spallucce alle remore ambientaliste. In Veneto però qualcuno ha cominciato ad attivarsi e non solo, ha pensato anche di coinvolgerci. La campagna «Telefono Casa» coniuga rispetto per l'ambiente, riciclaggio intelligente dei cellulari, lotta all'emergenza abitativa e contributo all'occupazione.
LA CAMPAGNA - «E.T. Telefono Casa», sussurrava l'extraterreste di Spielberg che ci commuove ancora oggi. Così è anche per le cooperative del progetto «Telefono Casa», che hanno saputo coniugare al desiderio comune di comunicare, il bisogno di ognuno di avere una casa. Il ricavato della campagna infatti andrà al Fondo per l'emergenza abitativa, che sostiene le persone in stato di emarginazione sociale temporaneamente prive di abitazione. In pratica si tratta di una campagna di raccolta di cellulari usati e donati. Un'occasione per rendere «utile» il telefonino che non si utilizza più, anziché dimenticarlo in un cassetto o, ancora peggio, gettarlo come un rifiuto qualsiasi. La raccolta dei cellulari consente di realizzare tre obiettivi: raccogliere fondi attraverso il riutilizzo dei cellulari ancora buoni e il riciclo di quelli che non si possono recuperare, preservare l'ambiente dall'inquinamento attraverso lo smaltimento controllato dei materiali, promuovere e far conoscere le cooperative sociali del territorio.
I PUNTI DI RACCOLTA - La raccolta avviene attraverso un numero crescente di «cassette» per la donazione predisposte sul territorio, punti di raccolta per ora focalizzati principalmente proprio in Veneto. I cellulari prima di tutto vengono testati, formattati. E poi differenziati tra funzionanti e guasti. I primi sono rivenduti in Africa, Europa Orientale e Asia, dove rappresentano un mezzo di comunicazione accessibile a prezzo contenuto in contesti spesso non raggiunti dalla telefonia fissa. I componenti dei telefoni guasti vengono invece recuperati e rigenerati: i metalli come oro, palladio, rame, argento, platino sono estratti e riutilizzati. Le batterie sono rigenerate in condizione di sicurezza e i metalli sono riciclati in oggetti di uso quotidiano.
COME ADERIRE - Per aderire all'iniziativa, oltre a donare i propri telefonini usati inserendoli nei box di «TelefonoCasa», è anche possibile proporsi come punto di raccolta. Fare richiesta del Box per il riciclo è semplice: occorre scaricare il modulo presente sul sito, compilarlo con i propri dati e inviarlo via fax alla sede del progetto. Le cooperative provvederanno all'installazione del box e al successivo recupero dei cellulari.
Hanay Raja
19 giugno 2007 corriere.it

viparita
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Iniziativa lodevole ma....

Messaggio da viparita » ven giu 29, 2007 1:47 pm

..mi domando però in quali paesi dell'Asia Africa Est Europa possano essere venduti!

Infatti, degli estracomunitari che vedo in giro, non ce n'è uno che abbia il telefono più vecchio del mio Siemens e personalmente dubito molto, anche dal punto di vista pratico, che possano trovare poi batterie adatte, alimentatori ecc...

La complessità di questi telefonini, assemblati da robot specializzati, credo renda molto difficoltosa la loro riparazione, se non impossibile.

Sono ovviamente in pieno accordo con te sulla necessità di riciclare ma se invece di comprare il cellulare ad ogni pubblicità accattivante o idiota che sia (perchè è così che sembrerebbero considerarci i maghetti del marketing) li utilizzassimo fino alla fine della loro vita, che solitamente è legata a quella delle batterie il problema potremmo risolverlo alla radice sfruttandoli il più possibile , e penso sia la cosa migliore

ciao

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