Semi della frutta - B17?
Semi della frutta - B17?
Ciao Sara,
vorrei chiederti informazioni sulle proprietà dei semi contentuti nella frutta,in particolare mele,meloni e la piccola "mandorla" contenuta nei noccioli di albicocca e pesca.
Come al solito ho trovato pareri molto contrastanti. Da alcune ricerche si può notare come le giuste quantità di questi semi possano apportare grandi benefici,grazie al loro contenuto di vitamina "B17";
mentre su altri siti internet ho letto che i semi possono essere addirittura tossici e se presi in dosi sbagliate,letali.
Ho provato a mangiare i semi della mela e albicocca e sono davvero buoni....ma non so se faccio bene a prendere questa abitudine. Tu che consiglio mi dai?
Ciao!
vorrei chiederti informazioni sulle proprietà dei semi contentuti nella frutta,in particolare mele,meloni e la piccola "mandorla" contenuta nei noccioli di albicocca e pesca.
Come al solito ho trovato pareri molto contrastanti. Da alcune ricerche si può notare come le giuste quantità di questi semi possano apportare grandi benefici,grazie al loro contenuto di vitamina "B17";
mentre su altri siti internet ho letto che i semi possono essere addirittura tossici e se presi in dosi sbagliate,letali.
Ho provato a mangiare i semi della mela e albicocca e sono davvero buoni....ma non so se faccio bene a prendere questa abitudine. Tu che consiglio mi dai?
Ciao!
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MissVanilla
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ciao Lupin, difficile consigliarti... in effetti anche io sono in possesso delle tue stesse informazioni... certa letteratura sostiene appunto che grazie alla vit B17 contenuta nella mandorla dell'albicocca si possa sconfiggere il cancro... non lo so sinceramente, io tempo fa in Inghilterra ho acquistato un sacchettino di noccioli di albicocca e ne mangiavo un paio al giorno, senza nessun effetto particolare, anzi come dici tu erano buoni... io ogni tanto li mangio... credo che anche gli animali, le scimmie che mangiano frutta in natura abbiano l'occasione di mandare giù qualche nocciolo, però la certezza che siano benefici non ce l'ho.
Ciao!
Ciao!
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Doni
Io ne avevo addirittura comprato l'estratto (o la polvere? Non ricordo)qualche anno fa nel disperato tentativo di aiutare la mia povera gatta ammalata, ma non ho mai avuto il coraggio di dargliene! Comunque si è sempre detto siano velenosi, almeno quelli dell'albicocca, ma forse mangiarne pochi in realtà fa bene!
il topic di lupin mi fa sobbalzare dalla sedia!!
Io ho sempre mangiato i semini della frutta, è una cosa che faccio istintivamente senza neanche rendermene conto.
Mangio i semini delle mele, quelli dell'anguria, del melone, delle albicocche... pensate che sono diventata così esperta da riuscire a sbucciarli con i denti proprio come una scimmietta.
io non credo affatto che siano velenosi, ne ho mangiati così tanti.
Io ho sempre mangiato i semini della frutta, è una cosa che faccio istintivamente senza neanche rendermene conto.
Mangio i semini delle mele, quelli dell'anguria, del melone, delle albicocche... pensate che sono diventata così esperta da riuscire a sbucciarli con i denti proprio come una scimmietta.
io non credo affatto che siano velenosi, ne ho mangiati così tanti.
Vi rimando ad un recente comunicato del Ministero della Salute
Ingannevolezza di messaggi pubblicitari che attribuiscono loro proprieta’ antitumorali
Talune segnalazioni, recentemente pervenute a questo ministero, riguardano la presenza di siti internet che propagandano, anche a scopo di vendita, l’utilizzo di semi ricavati da noccioli di albicocca, come metodo alternativo o complementare delle terapie convenzionali ai trattamenti antitumorali.
I suddetti prodotti, secondo quanto riportato nei messaggi pubblicitari, conterrebbero un glicoside cianogeno denominato “amigdalina”, “laetrile” o “vitamina b17” il quale “possiederebbe particolari virtu’ terapeutiche nella cura dei malati affetti da tumori o patologie croniche”.
Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino l’efficacia dell’amigdalina nel trattamento delle affezioni tumorali, mentre e’ invece conosciuta la loro tossicita’ infatti e’ noto ormai da tempo che l’amigdalina contenuta nei semi delle albicocche, se ingerita in quantitativi superiori alle dosi tollerabili, puo’ causare la morte di un individuo.
In base al parere della food standard agency la quantita’ massima e’ di uno, massimo due semi al giorno.
http://www.ministerosalute.it/dettaglio ... a&colore=3
Ingannevolezza di messaggi pubblicitari che attribuiscono loro proprieta’ antitumorali
Talune segnalazioni, recentemente pervenute a questo ministero, riguardano la presenza di siti internet che propagandano, anche a scopo di vendita, l’utilizzo di semi ricavati da noccioli di albicocca, come metodo alternativo o complementare delle terapie convenzionali ai trattamenti antitumorali.
I suddetti prodotti, secondo quanto riportato nei messaggi pubblicitari, conterrebbero un glicoside cianogeno denominato “amigdalina”, “laetrile” o “vitamina b17” il quale “possiederebbe particolari virtu’ terapeutiche nella cura dei malati affetti da tumori o patologie croniche”.
Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino l’efficacia dell’amigdalina nel trattamento delle affezioni tumorali, mentre e’ invece conosciuta la loro tossicita’ infatti e’ noto ormai da tempo che l’amigdalina contenuta nei semi delle albicocche, se ingerita in quantitativi superiori alle dosi tollerabili, puo’ causare la morte di un individuo.
In base al parere della food standard agency la quantita’ massima e’ di uno, massimo due semi al giorno.
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MissVanilla
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Vi rimando a questo trattato, per gentile concessione di Yuri che fatalità proprio oggi ne parla nel suo blog!
http://files.splinder.com/057dcbb44197d ... 1aca9b.pdf
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Marco Valussi
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A parte che usare il termine vitamina per l'amigdalina (o laetrile) è sbagliato, dato che essa NON è una vitamina, ricordiamo che è da decenni che si sa che il laetrile non ha nessun effetto antiutumorale, mentre, questo si, ha effetti tossici se ingerito in quantità sufficienti (è utile per altre cose, ad esempio è un ottimo antitossivo, ma con un profilo tossicologico elevato)MissVanilla ha scritto:Vi rimando a questo trattato, per gentile concessione di Yuri che fatalità proprio oggi ne parla nel suo blog!
http://files.splinder.com/057dcbb44197d ... 1aca9b.pdf
Per chiarire le idee, ecco l'articolo da wikipedia sull'argomento
Amigdalina/laetrile nella terapia del cancro
L'amigdalina/laetrile è stata oggetto di studi al fine di dimostrare un effetto benefico, o regressivo, nei confronti del cancro. A tale proposito, intorno al 1845 il medico russo Inosmetzeff, professore presso l'Università Imperiale di tutte le Russie di Mosca, affermò di aver guarito un ventenne tumorale, cui somministrò 46 grammi di amigdalina per 3 mesi. Dichiarò anche di aver curato una donna di 48 anni, con estese metastasi da cancro ovarico, che nel 1845 era ancora viva ad 11 anni dall'inizio della terapia.
Come si vede, con questi dosaggi di 48 mg di amigdalina, si rimane ben lontani dalla produzione di 50 mg di acido cianidrico, che è la dose letale. Un'accusa mossa alla terapia fu quella di intossicare tutto il corpo pur di eliminare le cellule malate.
Dibattito sull'attività antitumorale
Vari autori hanno proposto quattro teorie a supporto dell'attività antitumorale dell'amigdalina/laetrile:
* La prima è la teoria trofoblastica dei tumori, non generalmente accettata al giorno d'oggi come esplicativa per la genesi tumorale. Secondo questa teoria, le cosiddette cellule germinali primordiali possono trasformarsi in cellule tumorali, ma che questa trasformazione è normalmente evitata dagli enzimi pancreatici. Inoltre, secondo la teoria, le cellule tumorali sarebbero deficienti in rodanasi (un enzima capace di detossificare l'amigdalina), ed eccessivamente ricche in beta-glucuronidasi (un enzima che aumenterebbe la tossicità dell'amigdalina), prodotto di sintesi della reazione fra ioni cianuro e banzaldeide. A causa di questo disequilibrio, l'amigdalina sarebbe più tossica per le cellule tumorali di quanto non lo sia per le cellule sane. Secondo la teoria, nelle cellule sane e malate la beta-glucosidasi scinde la vitamina B-17 in glucosio, benzaldeide e ioni cianuro; la rodanasi reagisce con gli ioni cianuro e la benzaldeide in due reazioni separate, bloccando in questo modo la formazione di beta-glucuronidasi. Nella prima reazione, la rodanasi trasformerebbe gli ioni cianuro in tiocianato (HSCN), e nella seconda trasformerebbe la benzaldeide in acido benzoico. Purtroppo per questa tesi, non esistono dati sperimentali che mostrino differenze enzimatiche di rodanasi tra cellule sane e tumorali (Gal EM, Fung FH, Greenberg DM: Studies on the biological action of malononitriles, II: distribution of rhodanese (transulfurase) in the tissues of normal and tumor-bearing animals and the effect of malononitriles thereon. Cancer Res 12: 574-79, 1952.; Conchie J, Findlay J, Levvy GA: Mammalian glycosidases: distribution in the body. Biochem J 71: 318-25, 1959 ).
* Una seconda teoria parla di un diverso disequilibrio enzimatico, concernente questa volta rodanasi e beta-glucosidasi. Come detto sopra, non esistono dati a supporto di una deficienza di rodanasi nelle cellule tumorali, e in genere le cellule umane contengono poco o nulla beta-glucosidasi, e di conseguenza l'amigdalina endovenosa non potrebbe comunque essere degradata (Conchie J, Findlay J, Levvy GA: Mammalian glycosidases: distribution in the body. Biochem J 71: 318-25, 1959; Biaglow JE, Durand RE: The enhanced radiation response of an in vitro tumour model by cyanide released from hydrolysed amygdalin. Int J Radiat Biol Relat Stud Phys Chem Med 33 (4): 397-401, 1978).
* La terza teoria dichiara che l'amigdalina sarebbe una vitamina la cui deficienza sarebbe concausa degli eventi tumorali. Dato che l'amigdalina non è necessaria per il normale metabolismo umano, essa non è una vitamina (Young VR, Newberne PM: Vitamins and cancer prevention: issues and dilemmas. Cancer 47 (5 Suppl): 1226-40, 1981; Jukes TH: Laetrile struggles. Nature 263 (5578): 543, 1976)
* La quarta teoria dichiara che l'amigdalina ridurrebbe il pH interno delle cellule tumorali, causando la lisi dei lisosomi e l'autodistruzione delle cellule.
L'efficacia antitumorale dell'amigdalina è stata vagliata per lungo tempo su basi cliniche e non è stata tuttavia dimostrata. Nel 1962 il California Cancer Advisory Council ha revisionato centinaia di casi di pazienti trattati con amigdalina concludendo che il trattamento con la sostanza manca di reali benefici contro il cancro.
Nel 1982, il National Cancer Institute ha condotto dei trial clinici di fase II con la somministrazione a lungo termine con amigdalina su 175 pazienti affetti da diversi tipi di tumore (cancro al seno, al colon, al polmone). I risultati hanno dimostrato l'inefficacia del trattamento e una parte dei pazienti ha sviluppato sintomi di intossicazione da cianuro.
Ancora oggi alcune persone utilizzano l'amigdalina o suoi derivati per integrare o sostituire la terapia antitumorale ufficiale, comunque tale composto, in commercio come integratore alimentare, oltre a non sortire alcun effetto antitumorale riconosciuto, può causare se assunto in quantità superiori a quelle raccomandate effetti tossici e addirittura mortali.
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Doni
domanda per Marco
Marco, se non ti dispiace è da tempo che vorrei farti una domanda, solo che non so se sia corretto, perchè è piuttosto personale. Invidio tanto tutto quello che sai e vorrei saperne come te, è sempre stato il mio sogno
, per cui, anche se ho letto il tuo breve curriculum, volevo chiederti: ma come fai a sapere..tutto quello che sai? Che studi hai fatto e, suppongo, continui a fare (per tenerti aggiornato, voglio dire)? Grazie se mi risponderai! 
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Marco Valussi
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Re: domanda per Marco
Dai che è imbarazzante! Non ho fatto altro che fare l'università, e dato che per lavoro devo essere informato spedo tempo e soldi per libri e riviste e passo troppo tempo di fronte al computer (poco divertente)Doni ha scritto:Marco, se non ti dispiace è da tempo che vorrei farti una domanda, solo che non so se sia corretto, perchè è piuttosto personale. Invidio tanto tutto quello che sai e vorrei saperne come te, è sempre stato il mio sogno, per cui, anche se ho letto il tuo breve curriculum, volevo chiederti: ma come fai a sapere..tutto quello che sai? Che studi hai fatto e, suppongo, continui a fare (per tenerti aggiornato, voglio dire)? Grazie se mi risponderai!
ciao
marco
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MissVanilla
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Alchemilla Crudista
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Re: Semi della frutta - B17?
Ciao, vorrei portare semplicemente la mia esperienza personale di vita riguardo questo quesito:
sono crudista da due anni e fino a pochi mesi fa mangiavo come unico frutto le mele stark delicious; per gola arrivavo a mangiarne anche 6 kg al giorno e mangiavo proprio tutta la mela, inclusi i semi (ingoiati, non masticati), lasciando solo il picciolo.
Ho fatto tutto ciò in completa ignoranza (non sapevo che i semi potessero esser tossici in alcun modo) e non ho mai avuto alcun problema, neanche mai un mal di pancia o mal di testa, per intenderci.
Recentemente, parlando anche con altre persone, è uscito fuori questo discorso di nuovo, e attualmente ho trovato una mia risposta: probabilmente i semi di mela ed altri frutti se frantumati ed ingeriti in grandi quantità quotidianamente potrebbero avere effetti negativi sull'organismo, ma se ascoltiamo il nostro corpo (in questo caso, la nostra lingua) non credo che il sapore fortemente amaro di questi semi ci spinga NATURALMENTE a frullarli o frantumarli con i denti così, perchè non abbiamo nient'altro di meglio da mangiare...
sono crudista da due anni e fino a pochi mesi fa mangiavo come unico frutto le mele stark delicious; per gola arrivavo a mangiarne anche 6 kg al giorno e mangiavo proprio tutta la mela, inclusi i semi (ingoiati, non masticati), lasciando solo il picciolo.
Ho fatto tutto ciò in completa ignoranza (non sapevo che i semi potessero esser tossici in alcun modo) e non ho mai avuto alcun problema, neanche mai un mal di pancia o mal di testa, per intenderci.
Recentemente, parlando anche con altre persone, è uscito fuori questo discorso di nuovo, e attualmente ho trovato una mia risposta: probabilmente i semi di mela ed altri frutti se frantumati ed ingeriti in grandi quantità quotidianamente potrebbero avere effetti negativi sull'organismo, ma se ascoltiamo il nostro corpo (in questo caso, la nostra lingua) non credo che il sapore fortemente amaro di questi semi ci spinga NATURALMENTE a frullarli o frantumarli con i denti così, perchè non abbiamo nient'altro di meglio da mangiare...
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MissVanilla
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Re: Semi della frutta - B17?
sicuramente quello che dici è verissimo, l'amaro è sempre un segnale di tossicità, tuttavia in piccole dosi i cibi amari sono anche terapeutici ed il nostro organismo talvolta ricerca pochissimo gusto amaro.Alchemilla Crudista ha scritto:Ciao, vorrei portare semplicemente la mia esperienza personale di vita riguardo questo quesito:
sono crudista da due anni e fino a pochi mesi fa mangiavo come unico frutto le mele stark delicious; per gola arrivavo a mangiarne anche 6 kg al giorno e mangiavo proprio tutta la mela, inclusi i semi (ingoiati, non masticati), lasciando solo il picciolo.
Ho fatto tutto ciò in completa ignoranza (non sapevo che i semi potessero esser tossici in alcun modo) e non ho mai avuto alcun problema, neanche mai un mal di pancia o mal di testa, per intenderci.
Recentemente, parlando anche con altre persone, è uscito fuori questo discorso di nuovo, e attualmente ho trovato una mia risposta: probabilmente i semi di mela ed altri frutti se frantumati ed ingeriti in grandi quantità quotidianamente potrebbero avere effetti negativi sull'organismo, ma se ascoltiamo il nostro corpo (in questo caso, la nostra lingua) non credo che il sapore fortemente amaro di questi semi ci spinga NATURALMENTE a frullarli o frantumarli con i denti così, perchè non abbiamo nient'altro di meglio da mangiare...
La mia conclusione è che i semi di mela, ad esempio, non siano un problema a piccole dosi, anzi forse anche sono benefiche, e fisiologicamente deve essere così perchè ci può sempre capitare di mangiarne qualcuno involontariamente, e un semino di mela masticato è anche gradevole, sa di amaretto vagamente.
Diverso è farne scorpacciate volutamente perchè si scopre che vi è una piccola concentrazione di un elemento forse benefico....non siamo fatti per nutrirci di semi di mela!
Re: Semi della frutta - B17?
Ciao,
volevo dirvi che da noi in emilia romagna i contadini i semi delle albicocche li mangiavano senza problemi se erano dolci,quelli velenosi sono amari
volevo dirvi che da noi in emilia romagna i contadini i semi delle albicocche li mangiavano senza problemi se erano dolci,quelli velenosi sono amari