Rosicchiarsi le unghie

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girandola
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Rosicchiarsi le unghie

Messaggio da girandola » mar mar 06, 2007 3:33 pm

Che fare se il piccoletto di quasi 3anni si rosicchia le unghie? Sembra che, a parte i vari prodotti da spalmare sulle unghie, ci siano vari aspetti psichici. Qualche libro sui comportamenti da consigliarmi? O qualche consiglio diretto su cosa fare? Grazie

nicole
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Messaggio da nicole » mer mar 07, 2007 11:27 am

Tizi io ho lo stesso problema, ma col ciuccio, che quando è stanca o per addormentarsi non lo mollaaaaaaaaa! ciao nico

Iregaia
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Località: Correggio (RE) Emilia - mamma di Gaia 31/10/03 e Giulio 09/03/06

Messaggio da Iregaia » mer mar 07, 2007 11:39 am

Non so se ci sono risvolti psichici, posso solo dirti che Gaia ha iniziato a mangiarsi le unghie quando è nato il fratellino, se le mangiava nei momenti in cui nulla le impegnava le mani questa estate e ha un po' smesso al ritorno all'asilo, ma ogni tanto ricapita, me ne accorgo quando le taglio le unghie (ogni 2/3 settimane circa), a volte sono lunghe a volte non c'è nulla da tagliare!

girandola
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Messaggio da girandola » mer mar 07, 2007 3:23 pm

Una volta gli ho fatto notare che aveva anche delle unghie ai piedi e puffete! si è infilato l'alluce in bocca! Ammazza come sono elastici sti bimbi! Se lo dovessi fare io mi porterebbero al pronto soccorso per blocco completo del corpo....:-)

robertina
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Messaggio da robertina » lun mar 12, 2007 3:01 pm

secondo me sono fasi transitorie, legati a momenti particolari (di cui magari noi non ci accorgiamo) e che poi passeranno.
Mia figlia ha 3 anni e mezzo e quando è stanca, nervosa o ha sonno vede solo il ciuccio.
Ma ci sono bambini che a 5 anni mettono ancora il dito in bocca, ed è tutto dire...
ciao,
Roberta

foppolo
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ONICFAGIA

Messaggio da foppolo » mar mar 27, 2007 8:58 am

Cioa a tutte,
mi chiamo Fatima e anch'io sono mamma. Vorrei dire due cose in merito al mangiarsi le unghie.

Intanto è vero che questo comportamento è associato alla psiche: di solito il "rosicchiarsi le unghie" è indice di una stato interiore non sereno, tipico delle persone un pò ansiose. Di seguito riporto il trafiletto di uno dei tanti articoli in merito:

"L’atto di mangiarsi le unghie si chiama, in termini medici, onicofagia. Alcune statistiche indicano che almeno il 5% della popolazione ha questa abitudine, che comincia in età prescolare e che spesso persiste anche in età adulta, raggiungendo l’apice durante il periodo dell’adolescenza.

Possiamo facilmente individuare il nascere di questa abitudine quando l’ambiente familiare è disturbato da litigi ed incomprensioni, per la nascita di un fratellino, quando le aspettative dei genitori nei confronti del figlio sono troppo elevate ecc., ma anche quando il bambino è particolarmente ansioso e trova in questo passatempo un tranquillante veramente ‘a portata di mano’: quanto più l’ambiente esterno porrà al soggetto divieti, punizioni, prove difficili da superare, tanto più questo ricorrerà all’abitudine di mangiarsi le unghie. "

Vorrei anche precisare che mangiarsi le unghie e prendere il ciuccio...NON E' ESATTAMENTE LA STESSA COSA! L'atto del succhiare è un comportamento innato del bambino: comincia quando è ancora nel ventre materno (come allenamento), è funzionale alla nutrizione ed in seguito si carica di valenze affettive in quanto strettamente collegato alla figura materna. Il ciuccio e il dito, non essendo fonte di cibo, sono un surrogato del seno=madre. La bambina/o che lo chiede si sta autoconsolando riproducendo l'atto del succhiare il seno della mamma.


Perciò non dobbiamo allarmarci se il piccolo/a chiede il ciuccio (denti a parte), dobbiamo invece chiederci perchè nostra/o figlia/o si mangia le unghie. Nel caso di Iregioia è palese la causa (la nascita del fratellino); a Girandola dico invece di valutare se è un comportamento casuale o anche imitativo (succede che lo facciano perchè vedono qualcunaltro che lo fa!) o se invece sta diventando un'abitudine.

Fatemi sapere

CIAO
FATIMA

robertina
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Messaggio da robertina » mar mar 27, 2007 9:13 am

ciao Fatima
il mio paragone ciuccio/unghie era un esempio, ma secondo me il discorso che il ciuccio sia una riproduzione del ciucciare il seno della mamma è valido fino ad un certo punto, per mia figlia ora è solo un'abitudine. Anche perchè lei non ha preso il mio latte, e tuttora la mattina prende il latte dal biberon. La mia unica preoccupazione infatti sono i denti, ora.
Ma anche nel caso delle unghie il rischio, oltre alla valenza psicologica che poi è da valutare separatamente, è che sfoci nell'abitudine.
ciao,
Roberta

foppolo
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Messaggio da foppolo » mar mar 27, 2007 9:52 am

CARA ROBERTINA,
L'ABITUDINE DEL ROSICCHIARE LE UNGHIE PUò SUBENTRARE SOLO, SE COME DICEVO, LA BAMBINA SENTE IL BISOGNO DI FARLO PERCHè è NERVOSA O ALTRO. MA VORREI PRECISARE CHE UNA COSA è ROSICCHIARE QUALCHE VOLTA, QUANDO CI SONO PERIODI DI TRANSIZIONE O EVENTI STRESSANTI, E ROSICCHIARLE POCO; ALTRA COSA è INVECE LESIONARSI LE DITA A FURIA DI MORDICCHIARE VORACEMENTE...PENSO CHE NON SIA IL CASO DI TUA FIGLIA CREDO!

ANCHE IL MIO BAMBINO VERSO I TRE ANNI SE LE HA ROSICCHIATE PER UN CERTO PERIODO, PERò C'è DA DIRE CHE...IMITAVA ME! è DURATA POCHISSIMO E NON L'HA MAI PIù FATTO.

PER QUANTO RIGUARDA IL CIUCCIO HAI RAGIONE: DOPO UN Pò DIVENTA UN'ABITUDINE, UNA BRUTTA ABITUDINE, DIREI...

A PRESTO
FATIMA

girandola
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Messaggio da girandola » mar mar 27, 2007 5:21 pm

Leggendo quello che ha scritto foppolo le devo dare ragione. E' sicuramente un'imitazione(mio marito) ma non solo. Sono varie le situazioni che capita. Sembra che sia un suo modo per affrontare delle situazioni come se havesse bisogno di questo rosicchiamento per poterlo superare. Sembra che vada un pò meglio e cerco di non dirglielo sempre. Adesso non gli dico più togliti le mani dalla bocca ma li ricordo che sono sporche e che le deve lavare prima di mettersele in bocca. Mah, sbaglierò?

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