qundo la "vivisezione" e' pratica nel quotidiano e
qundo la "vivisezione" e' pratica nel quotidiano e
ftp://83.172.76.158/../
http://www.baldinaworld.com/
da un altro forum:
"Copio qui sotto A CHI E' INTESTATO IL DOMINIO, compreso indirizzo e
numero di telefono.
baldinaworld.com
has been registered by :
Registrant:
Via lombardia 25
Rho, 20017
IT
Domain name: BALDINAWORLD.COM
Administrative Contact:
Biancone, Anna
[email protected]
Via lombardia 25
Rho, 20017
IT
+39.029305548
ho trovato qnche questo però....
(il link è un sito porno...)
Copio:
Volevo informarvi che la signora baldina adesso vende i
suoi video da qui:
http://nicheclips.com/19/clips/cgi-bin/user.cgi
Questo link lo si trova nel suo sito, che ha lo stesso nome
del suo vecchio sito, ma è registrato diversamente (lei ha
sostenuto di avrlo chiuso per manutenzione estiva):
---------------------------------------------------------------
Registrant:
individual
1 Rome street
Rome, 00100
IT
Domain name: BALDINAWORLD.COM
Administrative Contact:
Guglielmo, Marconi [email protected]
1 Rome street
Rome, 00100
IT
+39.061234567
Technical Contact:
NOC (Network Operations Center), Servage.net
[email protected]
Im Grund 9
Flensburg, DE 24939
DE
+49.46116098358 Fax: +49.46116098359
Vi confermo che la ********* dovrebbe essere di Rho, provincia di Milano
Ha anche un forum http://133010.aceboard.net/index.php?login=133010#
_________________
Quì le preview dei video ftp://83.172.76.158/preview%20clips/
_________________
Si sa dove abita (Via lombardia 25 Rho, 20017) e chi è davvero (Biancone, Anna [email protected] Via lombardia 25 Rho, 20017 IT +39.029305548), pesta animali sotto i piedi in diretta (topi, conigli, gamberi, lumache, insetti)
Non abbiamo trovato quel cognome su nessun campanello (N.d.r.del palazzo indicato ).
Dopo numerose proteste il sito è stato oscurato ed è riapparso successivamente; naturalmente adesso è registrato ad un nome fasullo, un certo Guglielmo Marconi di Roma.
Registrant: individual 1 Rome street Rome, 00100 IT
Domain name: BALDINAWORLD.COM
Administrative Contact: Guglielmo, Marconi [email protected] 1 Rome street Rome, 00100 IT +39.061234567
Technical Contact: NOC (Network Operations Center), Servage.net
[email protected] Im Grund 9 Flensburg, DE 24939 DE +49.46116098358 Fax: +49.46116098359
Sul suo ftp ( ftp://83.172.76.158/ ) ci sono una decina di cartelle con un totale di decine di shoots di videoclip che mostrano VARIE donne calpestare divertite animali quali gatti, conigli, pulcini, oche, topi, ratti, criceti, rane, pesci, gamberi, lumache, insetti...etc...
Pare sia un anno che viene denunciata, le fanno chiudere il sito e lei lo riapre da un'altra parte (il sito continua a registrarlo in server internazionali invece che italiani) , NESSUNO si è mai degnato di fare qualcosa x fermare questo scempio...
Questa persona ha anche un forum accessibile ai soli utenti registrati... http://133010.aceboard.net/index.php?login=13 3010#
Vitadacani mi ha detto che hanno già fatto denuncia
GUARDATE COSA HO TROVATO SUL SITO animalieanimali.it
COME BLOCCARE IL SITO “BALDINA” ANTI-ANIMALI
La disponibilità gratuita dello Studio Adamo per tentare di fermarlo definitivamente.
28 dicembre 2006 - Giovanni Adamo
Vogliamo premettere subito che il mio Studio Legale offre sin d'ora il proprio patrocinio gratuito per lo svolgimento di eventuali azioni finalizzate alla cessazione della condotta pubblicizzata dalla Signora “Baldina” con un sito di propaganda di violenze sugli animali.
La vicenda del sito della sedicente signora “Baldina” è da lasciare stupefatti. La Polizia Postale si è – a quanto si dice – già occupata del caso in diverse occasioni, “chiudendo” il sito web in questione. Che è subitaneamente riapparso con un nome a dominio differente ma con il medesimo contenuto (plausibilmente) illecito e comunque raccapricciante.
Forse, per evitare il ripetersi di episodi analoghi, potrebbe essere opportuno cambiare momentaneamente l'approccio al problema: dalla tutela degli animali, a quella, diversamente normata, del corretto svolgimento dei rapporti commerciali.
La Signora in questione, infatti, non manifesta semplicemente il proprio pensiero (attività incensurabile, ex articolo 21 della Costituzione), per quanto raccapricciante. La Signora, al contrario, svolge una vera e propria attività commerciale, con tanto di apposizione di prezzo alle immagini e vendita delle stesse, anche sul territorio italiano ed a consumatori nazionali.
Conseguentemente, a tale attività, ove abbia (come sembra) risvolti anche in Italia, risulta applicabile la disciplina del Codice del Consumo. Se la stessa risulta violata, l'attività economica (e dunque la persona fisica responsabile, se effettuata individualmente) risulta passibile di sanzioni amministrative pecuniarie per svariate migliaia di Euro, con l'intuibile potere deterrente per il destinatario. Nella specie, peraltro, mi sembrerebbero violate le seguenti disposizioni:
-in primo luogo, gli artt. 19 e seguenti del Codice del Consumo, in quanto la presentazione per la vendita delle immagini sul sito web costituisce di fatto vera e propria “pubblicità” di immagini e comportamenti violativi di una Legge dello Stato (la Legge 20 luglio 2004, n. 189 sul maltrattamento di animali). Conseguentemente, tale pubblicità potrebbe venire inibita dal Garante per la Concorrenza, in quanto, tra l'altro, suscettibile di indurre utenti del web (anche minorenni, ai sensi dell'art. 25 Cod. Consumo) alla commissione di tali pratiche crudeli (che costituiscono anche reato). Accolto il ricorso, inoltre, l'Autorità applica altresì una sanzione pecuniaria “da 1.000 a 100.000 Euro, tenuto conto della gravità e della durata della violazione”. E la applica alla persona, non “al sito”;
-ancora, gli articoli 47 e ss. del Codice del Consumo: la promozione delle immagini e dei filmati via web costituisce infatti vera e propria negoziazione “fuori dai locali commerciali”, con conseguente obbligo per l'autore di fornire apposita informativa sul diritto di recesso (non presente nel materiale visionato). In questo caso, già per la sola mancata informazione risulterebbe applicabile, ex articoli 52 e seguenti Cod. Cons., una sanzione amministrativa pecuniaria da 516 a 5165 Euro, che si raddoppiano in caso di recidiva;
-per tutte le controversie (civili) relative alla fattispecie in esame, inoltre, è territorialmente competente, in via inderogabile (art. 53 Cod. Cons.) il Giudice del luogo di residenza o domicilio del consumatore.
In altri termini, in un caso come questo gli strumenti civilistici ed amministrativi sembrano rappresentare un deterrente (quantomeno di ordine pratico) ben più efficace rispetto alla tutela (penale) nei confronti di un possibile reato, tra l'altro commesso all'estero.
Forniremo comunque, ovviamente con il consenso dell'amico Gianluca Felicetti, informazioni più dettagliate sulle modalità operative di esperimento delle azioni necessarie a chi vorrà contattarci.
Giovanni Adamo è avvocato e Cultore della Materia di Diritto Civile nell’università di Bologna"
Tutto quello che ho riportato sono inf. scritte su un altro forum da altre persone (di persona non so nulla sulla vicenda).
Mi chiedo e chiedo a Massimo Tettamanti (nel caso legga): e' possibile che non si possano rimuovere delle foto se poste in domini russi o di altri paesi che non hanno leggi restrittive in tal senso, ma una persona che fa cose del genere in Italia non dovrebbe essere sottopota alle leggi vigenti sul maltrattamento di animali ?
http://www.baldinaworld.com/
da un altro forum:
"Copio qui sotto A CHI E' INTESTATO IL DOMINIO, compreso indirizzo e
numero di telefono.
baldinaworld.com
has been registered by :
Registrant:
Via lombardia 25
Rho, 20017
IT
Domain name: BALDINAWORLD.COM
Administrative Contact:
Biancone, Anna
[email protected]
Via lombardia 25
Rho, 20017
IT
+39.029305548
ho trovato qnche questo però....
(il link è un sito porno...)
Copio:
Volevo informarvi che la signora baldina adesso vende i
suoi video da qui:
http://nicheclips.com/19/clips/cgi-bin/user.cgi
Questo link lo si trova nel suo sito, che ha lo stesso nome
del suo vecchio sito, ma è registrato diversamente (lei ha
sostenuto di avrlo chiuso per manutenzione estiva):
---------------------------------------------------------------
Registrant:
individual
1 Rome street
Rome, 00100
IT
Domain name: BALDINAWORLD.COM
Administrative Contact:
Guglielmo, Marconi [email protected]
1 Rome street
Rome, 00100
IT
+39.061234567
Technical Contact:
NOC (Network Operations Center), Servage.net
[email protected]
Im Grund 9
Flensburg, DE 24939
DE
+49.46116098358 Fax: +49.46116098359
Vi confermo che la ********* dovrebbe essere di Rho, provincia di Milano
Ha anche un forum http://133010.aceboard.net/index.php?login=133010#
_________________
Quì le preview dei video ftp://83.172.76.158/preview%20clips/
_________________
Si sa dove abita (Via lombardia 25 Rho, 20017) e chi è davvero (Biancone, Anna [email protected] Via lombardia 25 Rho, 20017 IT +39.029305548), pesta animali sotto i piedi in diretta (topi, conigli, gamberi, lumache, insetti)
Non abbiamo trovato quel cognome su nessun campanello (N.d.r.del palazzo indicato ).
Dopo numerose proteste il sito è stato oscurato ed è riapparso successivamente; naturalmente adesso è registrato ad un nome fasullo, un certo Guglielmo Marconi di Roma.
Registrant: individual 1 Rome street Rome, 00100 IT
Domain name: BALDINAWORLD.COM
Administrative Contact: Guglielmo, Marconi [email protected] 1 Rome street Rome, 00100 IT +39.061234567
Technical Contact: NOC (Network Operations Center), Servage.net
[email protected] Im Grund 9 Flensburg, DE 24939 DE +49.46116098358 Fax: +49.46116098359
Sul suo ftp ( ftp://83.172.76.158/ ) ci sono una decina di cartelle con un totale di decine di shoots di videoclip che mostrano VARIE donne calpestare divertite animali quali gatti, conigli, pulcini, oche, topi, ratti, criceti, rane, pesci, gamberi, lumache, insetti...etc...
Pare sia un anno che viene denunciata, le fanno chiudere il sito e lei lo riapre da un'altra parte (il sito continua a registrarlo in server internazionali invece che italiani) , NESSUNO si è mai degnato di fare qualcosa x fermare questo scempio...
Questa persona ha anche un forum accessibile ai soli utenti registrati... http://133010.aceboard.net/index.php?login=13 3010#
Vitadacani mi ha detto che hanno già fatto denuncia
GUARDATE COSA HO TROVATO SUL SITO animalieanimali.it
COME BLOCCARE IL SITO “BALDINA” ANTI-ANIMALI
La disponibilità gratuita dello Studio Adamo per tentare di fermarlo definitivamente.
28 dicembre 2006 - Giovanni Adamo
Vogliamo premettere subito che il mio Studio Legale offre sin d'ora il proprio patrocinio gratuito per lo svolgimento di eventuali azioni finalizzate alla cessazione della condotta pubblicizzata dalla Signora “Baldina” con un sito di propaganda di violenze sugli animali.
La vicenda del sito della sedicente signora “Baldina” è da lasciare stupefatti. La Polizia Postale si è – a quanto si dice – già occupata del caso in diverse occasioni, “chiudendo” il sito web in questione. Che è subitaneamente riapparso con un nome a dominio differente ma con il medesimo contenuto (plausibilmente) illecito e comunque raccapricciante.
Forse, per evitare il ripetersi di episodi analoghi, potrebbe essere opportuno cambiare momentaneamente l'approccio al problema: dalla tutela degli animali, a quella, diversamente normata, del corretto svolgimento dei rapporti commerciali.
La Signora in questione, infatti, non manifesta semplicemente il proprio pensiero (attività incensurabile, ex articolo 21 della Costituzione), per quanto raccapricciante. La Signora, al contrario, svolge una vera e propria attività commerciale, con tanto di apposizione di prezzo alle immagini e vendita delle stesse, anche sul territorio italiano ed a consumatori nazionali.
Conseguentemente, a tale attività, ove abbia (come sembra) risvolti anche in Italia, risulta applicabile la disciplina del Codice del Consumo. Se la stessa risulta violata, l'attività economica (e dunque la persona fisica responsabile, se effettuata individualmente) risulta passibile di sanzioni amministrative pecuniarie per svariate migliaia di Euro, con l'intuibile potere deterrente per il destinatario. Nella specie, peraltro, mi sembrerebbero violate le seguenti disposizioni:
-in primo luogo, gli artt. 19 e seguenti del Codice del Consumo, in quanto la presentazione per la vendita delle immagini sul sito web costituisce di fatto vera e propria “pubblicità” di immagini e comportamenti violativi di una Legge dello Stato (la Legge 20 luglio 2004, n. 189 sul maltrattamento di animali). Conseguentemente, tale pubblicità potrebbe venire inibita dal Garante per la Concorrenza, in quanto, tra l'altro, suscettibile di indurre utenti del web (anche minorenni, ai sensi dell'art. 25 Cod. Consumo) alla commissione di tali pratiche crudeli (che costituiscono anche reato). Accolto il ricorso, inoltre, l'Autorità applica altresì una sanzione pecuniaria “da 1.000 a 100.000 Euro, tenuto conto della gravità e della durata della violazione”. E la applica alla persona, non “al sito”;
-ancora, gli articoli 47 e ss. del Codice del Consumo: la promozione delle immagini e dei filmati via web costituisce infatti vera e propria negoziazione “fuori dai locali commerciali”, con conseguente obbligo per l'autore di fornire apposita informativa sul diritto di recesso (non presente nel materiale visionato). In questo caso, già per la sola mancata informazione risulterebbe applicabile, ex articoli 52 e seguenti Cod. Cons., una sanzione amministrativa pecuniaria da 516 a 5165 Euro, che si raddoppiano in caso di recidiva;
-per tutte le controversie (civili) relative alla fattispecie in esame, inoltre, è territorialmente competente, in via inderogabile (art. 53 Cod. Cons.) il Giudice del luogo di residenza o domicilio del consumatore.
In altri termini, in un caso come questo gli strumenti civilistici ed amministrativi sembrano rappresentare un deterrente (quantomeno di ordine pratico) ben più efficace rispetto alla tutela (penale) nei confronti di un possibile reato, tra l'altro commesso all'estero.
Forniremo comunque, ovviamente con il consenso dell'amico Gianluca Felicetti, informazioni più dettagliate sulle modalità operative di esperimento delle azioni necessarie a chi vorrà contattarci.
Giovanni Adamo è avvocato e Cultore della Materia di Diritto Civile nell’università di Bologna"
Tutto quello che ho riportato sono inf. scritte su un altro forum da altre persone (di persona non so nulla sulla vicenda).
Mi chiedo e chiedo a Massimo Tettamanti (nel caso legga): e' possibile che non si possano rimuovere delle foto se poste in domini russi o di altri paesi che non hanno leggi restrittive in tal senso, ma una persona che fa cose del genere in Italia non dovrebbe essere sottopota alle leggi vigenti sul maltrattamento di animali ?
-
massimo tettamanti
- Messaggi: 233
- Iscritto il: mar ott 19, 2004 8:29 am
>Mi chiedo e chiedo a Massimo Tettamanti (nel caso legga): e' possibile che >non si possano rimuovere delle foto se poste in domini russi o di altri paesi >che non hanno leggi restrittive in tal senso, ma una persona che fa cose del >genere in Italia non dovrebbe essere sottopota alle leggi vigenti sul >maltrattamento di animali ?
ciao
spiego quali sono i problemi principali.
1) internet è un posto difficilimente controllabile nel senso che ad esempio, quando le fanno chiudere il sito, questo viene riaperto in un altro server, o un'altra nazione, ecc. rimane pero' il fatto che il reato si svolge in italia.
2) le leggi sul maltrattamento animali sono ridicole.
3) gli animali uccisi sono
topi (che vengo spesso uccisi nelle derattizzazioni casalinghe o ufficiali)
conigli (che vengono spesso uccisi a scopi alimentari in grossi allevamenti e da singoli contadini)
gamberi (come sopra)
lumache (come sopra)
insetti (uccisi a migliaia da migliaia di persone)
quindi potrebbe essere difficile trovare un giudice disponibile a fare una sentenza dove si condanna una persona per aver ucciso un topo in casa, o un insetto o una lumaca.
sarebbe un importante precedente giuridico ma vedo difficile trovare un giudice disposto a farlo.
questo per spiegare i problemi a livello giuridico.
interessante la proposta dell'avvocato citata di lavorare piu' a livello commerciale ...
domanda: si evince da qualche parte se qualcuno sta già facendo una causa legale?
se non la sta facendo nessuno ci si puo' provare ...
max
ciao
spiego quali sono i problemi principali.
1) internet è un posto difficilimente controllabile nel senso che ad esempio, quando le fanno chiudere il sito, questo viene riaperto in un altro server, o un'altra nazione, ecc. rimane pero' il fatto che il reato si svolge in italia.
2) le leggi sul maltrattamento animali sono ridicole.
3) gli animali uccisi sono
topi (che vengo spesso uccisi nelle derattizzazioni casalinghe o ufficiali)
conigli (che vengono spesso uccisi a scopi alimentari in grossi allevamenti e da singoli contadini)
gamberi (come sopra)
lumache (come sopra)
insetti (uccisi a migliaia da migliaia di persone)
quindi potrebbe essere difficile trovare un giudice disponibile a fare una sentenza dove si condanna una persona per aver ucciso un topo in casa, o un insetto o una lumaca.
sarebbe un importante precedente giuridico ma vedo difficile trovare un giudice disposto a farlo.
questo per spiegare i problemi a livello giuridico.
interessante la proposta dell'avvocato citata di lavorare piu' a livello commerciale ...
domanda: si evince da qualche parte se qualcuno sta già facendo una causa legale?
se non la sta facendo nessuno ci si puo' provare ...
max
qui è l'articolo su animalieanimali.it
http://www.animalieanimali.it/ln_artico ... vita=36458 Questo articolo appartiene al portale http://www.animalieanimali.it
http://www.animalieanimali.it/ln_artico ... vita=36458 Questo articolo appartiene al portale http://www.animalieanimali.it
Quanto al punto 1 concordo, infatti mi chiedevo, se al di la' delle foto pubblicate non si possa condannare per gli atti in se'.
Quanto al resto, la persona in questione uccide RIPETUTAMENTE animali, non una-due-tre volte, coinvolgendo anche altre donne e pare che nei filmati o nelle foto uccide anche gatti, non solo animali "meno domestici".
Quanto alla macellazione casalinga, mi pare che bisognasse garantire la minor sofferenza possibile all'animale, anche se non sono obbligatori i metodi di stordimento dei mattatoi e non sia quindi possibile che vengano uccisi come gli animali, per le pellicce, in Cina, che hanno fatto inorridire molta gente.
Il motivo dei maltrattamenti e', inoltre, facilmente identificabile da quello che viene scritto da lei e da quelli che frequentano il suo forum: si tratta, potremmo dire, un ramo del feticismo o un'estensione del feticismo: gente cui eccitano, a livello sessuale, i piedi e cui eccita in particolare vedere piedi di donne schiacciare animali.
L'ho evinto dalle frasi che proprio in un forum di questo sito, sono state riportate uno o due anni fa, tratte da un forum frequentato da questa gente.Allora erano state fatte delle denunce, mi pare da Vitadacani, una persona aveva detto di essersi infiltrato nel forum (che era diventato a numero chiuso) e credevo che la situazione si sarebbe risolta.
In un pezzo riportato, una persona a Napoli organizzva anche un party in cui si sarebbero schiacciati dei grilli.
Quindi, non sarebbe assolutamente possibile opporre che si tratta di qualche animale trovato in casa e schiacciato per pulizia.
Ora ho letto da una persona che l'Enpa e l'Oipa hanno sporto denuncia, ma non so se sia vero, ho chiesto ulteriori spiegazioni e per ora non mi sono state date, ma pare che l'Enpa avesse gia' segnalato la cosa tempo fa, ma questa Baldini continua a fare quello che faceva.
Infine, volevo chiederti se puoi darmi dei link esaurienti sulla nuova legge sui maltrattamenti, meglio se uno che riporti fedelmente l'intera legge.
Quanto al resto, la persona in questione uccide RIPETUTAMENTE animali, non una-due-tre volte, coinvolgendo anche altre donne e pare che nei filmati o nelle foto uccide anche gatti, non solo animali "meno domestici".
Quanto alla macellazione casalinga, mi pare che bisognasse garantire la minor sofferenza possibile all'animale, anche se non sono obbligatori i metodi di stordimento dei mattatoi e non sia quindi possibile che vengano uccisi come gli animali, per le pellicce, in Cina, che hanno fatto inorridire molta gente.
Il motivo dei maltrattamenti e', inoltre, facilmente identificabile da quello che viene scritto da lei e da quelli che frequentano il suo forum: si tratta, potremmo dire, un ramo del feticismo o un'estensione del feticismo: gente cui eccitano, a livello sessuale, i piedi e cui eccita in particolare vedere piedi di donne schiacciare animali.
L'ho evinto dalle frasi che proprio in un forum di questo sito, sono state riportate uno o due anni fa, tratte da un forum frequentato da questa gente.Allora erano state fatte delle denunce, mi pare da Vitadacani, una persona aveva detto di essersi infiltrato nel forum (che era diventato a numero chiuso) e credevo che la situazione si sarebbe risolta.
In un pezzo riportato, una persona a Napoli organizzva anche un party in cui si sarebbero schiacciati dei grilli.
Quindi, non sarebbe assolutamente possibile opporre che si tratta di qualche animale trovato in casa e schiacciato per pulizia.
Ora ho letto da una persona che l'Enpa e l'Oipa hanno sporto denuncia, ma non so se sia vero, ho chiesto ulteriori spiegazioni e per ora non mi sono state date, ma pare che l'Enpa avesse gia' segnalato la cosa tempo fa, ma questa Baldini continua a fare quello che faceva.
Infine, volevo chiederti se puoi darmi dei link esaurienti sulla nuova legge sui maltrattamenti, meglio se uno che riporti fedelmente l'intera legge.
Ultima modifica di Mah il mar gen 02, 2007 11:15 pm, modificato 1 volta in totale.
Si, e' gia' riportato sopra.abc* ha scritto:qui è l'articolo su animalieanimali.it
http://www.animalieanimali.it/ln_artico ... vita=36458 Questo articolo appartiene al portale http://www.animalieanimali.it
Per Massimo Tettamenti: volevo aggiungere che, in questo caso, c'e' anche sicurament eil reato contro il sentimento verso gli animali, dato che molti si sono indignati nel vedere il sito.
-
massimo tettamanti
- Messaggi: 233
- Iscritto il: mar ott 19, 2004 8:29 am
ciao
per mia mentalità cerco sempre di vedere i lati negativi di un progetto o di una azione legale per cercare di prevenirli quando possibile.
quindi mi rendo conto di essere fastidioso quando scrivo una serie di punti che considero deboli ma questo non lo faccio perchè contrario a un'idea ma piuttosto per analizzarla in maniera "spietata"
>Quanto al punto 1 concordo, infatti mi chiedevo, se al di la' delle foto
> pubblicate non si possa condannare per gli atti in se'.
teoricamente sicuramente si.
trovare un giudice disposto a farlo potrebbe non essere semplice.
>Quanto al resto, la persona in questione uccide RIPETUTAMENTE animali, >non una-due-tre volte, coinvolgendo anche altre donne e pare che nei >filmati o nelle foto uccide anche gatti, non solo animali "meno domestici".
il fatto di compiere lo stesso atto piu' volte rende il reato piu' grave sicuramente ma prima bisogna dimostrare che il reato esiste secondo le norme italiane.
se uccide gatti il reato di maltrattamento si puo' SICURAMENTE applicare.
uccidere topi per vantaggio economico o per piacere non è reato in un sacco di altre situazione (topi cibo per serpenti, derattizzazioni, ecc.) e potrebbe essere difficile farlo diventare un reato.
>Quanto alla macellazione casalinga, mi pare che bisognasse garantire la >minor sofferenza possibile all'animale, anche se non sono obbligatori i >metodi di stordimento dei mattatoi e non sia quindi possibile che vengano >uccisi come gli animali, per le pellicce, in Cina, che hanno fatto inorridire >molta gente.
ragiono come se fossi l'avvocato dell'assassina: "è piu'grave uccidere un animale schiacciandolo oppure farlo bollire vivo come per le aragoste?"
>Il motivo dei maltrattamenti e', inoltre, facilmente identificabile da quello >che viene scritto da lei e da quelli che frequentano il suo forum: si tratta, >potremmo dire, un ramo del feticismo o un'estensione del feticismo: >gente cui eccitano, a livello sessuale, i piedi e cui eccita in particolare >vedere piedi di donne schiacciare animali.
quando era in discussione la modifica della legge italiana sul maltrattamento avevo cercato di fare inserire il divieto di usare animali in film o eventi a carattere pornografico (tentativo fallito) cosi' come è vietato usare bambini.
usare animali in film porno è tuttora permesso.
>Quindi, non sarebbe assolutamente possibile opporre che si tratta di >qualche animale trovato in casa e schiacciato per pulizia.
da un punto di vista giuridico il precedente di condanna di una persona che uccide insetti volontariamente sarebbe un precedente devastante e non credo si troverà mai un giudice disposto a farlo.
>Ora ho letto da una persona che l'Enpa e l'Oipa hanno sporto denuncia, >ma non so se sia vero, ho chiesto ulteriori spiegazioni e per ora non mi >sono state date, ma pare che l'Enpa avesse gia' segnalato la cosa tempo >a, ma questa Baldini continua a fare quello che faceva.
mi sto informando meglio e mi dicono che l'avvocato adamo sta denunciando e querelando, so che ci sono cause già partite.
cerchero' di saperne dipiu' appena rientro in italia
>Infine, volevo chiederti se puoi darmi dei link esaurienti sulla nuova >legge sui maltrattamenti, meglio se uno che riporti fedelmente l'intera >legge.
questo sito dovrebbe essere abbastanza completo
http://www.animalitalia.it/Leggi/modifi ... -INDEX.htm
>Per Massimo Tettamenti: volevo aggiungere che, in questo caso, c'e' >anche sicurament eil reato contro il sentimento verso gli animali, dato >che molti si sono indignati nel vedere il sito.
il problema è che la pornografia con animali è permessa.
scusa, non ti sto venendo contro per il piacere di farlo, solo per capire come muoversi nella maniera migliore.
questo non toglie che COMUNQUE, quando si fa una denuncia, si parla di maltrattamento su animali, ecc. ecc., quando si fa una denuncia si mettono dentro TUTTE le strade possibili, anche se probabilmente alcune sai già che crolleranno.
in parellelo mi sembra di capire che ci siano persone che stanno per andare a trovarla a casa ....
:-)
ciao
massimo
per mia mentalità cerco sempre di vedere i lati negativi di un progetto o di una azione legale per cercare di prevenirli quando possibile.
quindi mi rendo conto di essere fastidioso quando scrivo una serie di punti che considero deboli ma questo non lo faccio perchè contrario a un'idea ma piuttosto per analizzarla in maniera "spietata"
>Quanto al punto 1 concordo, infatti mi chiedevo, se al di la' delle foto
> pubblicate non si possa condannare per gli atti in se'.
teoricamente sicuramente si.
trovare un giudice disposto a farlo potrebbe non essere semplice.
>Quanto al resto, la persona in questione uccide RIPETUTAMENTE animali, >non una-due-tre volte, coinvolgendo anche altre donne e pare che nei >filmati o nelle foto uccide anche gatti, non solo animali "meno domestici".
il fatto di compiere lo stesso atto piu' volte rende il reato piu' grave sicuramente ma prima bisogna dimostrare che il reato esiste secondo le norme italiane.
se uccide gatti il reato di maltrattamento si puo' SICURAMENTE applicare.
uccidere topi per vantaggio economico o per piacere non è reato in un sacco di altre situazione (topi cibo per serpenti, derattizzazioni, ecc.) e potrebbe essere difficile farlo diventare un reato.
>Quanto alla macellazione casalinga, mi pare che bisognasse garantire la >minor sofferenza possibile all'animale, anche se non sono obbligatori i >metodi di stordimento dei mattatoi e non sia quindi possibile che vengano >uccisi come gli animali, per le pellicce, in Cina, che hanno fatto inorridire >molta gente.
ragiono come se fossi l'avvocato dell'assassina: "è piu'grave uccidere un animale schiacciandolo oppure farlo bollire vivo come per le aragoste?"
>Il motivo dei maltrattamenti e', inoltre, facilmente identificabile da quello >che viene scritto da lei e da quelli che frequentano il suo forum: si tratta, >potremmo dire, un ramo del feticismo o un'estensione del feticismo: >gente cui eccitano, a livello sessuale, i piedi e cui eccita in particolare >vedere piedi di donne schiacciare animali.
quando era in discussione la modifica della legge italiana sul maltrattamento avevo cercato di fare inserire il divieto di usare animali in film o eventi a carattere pornografico (tentativo fallito) cosi' come è vietato usare bambini.
usare animali in film porno è tuttora permesso.
>Quindi, non sarebbe assolutamente possibile opporre che si tratta di >qualche animale trovato in casa e schiacciato per pulizia.
da un punto di vista giuridico il precedente di condanna di una persona che uccide insetti volontariamente sarebbe un precedente devastante e non credo si troverà mai un giudice disposto a farlo.
>Ora ho letto da una persona che l'Enpa e l'Oipa hanno sporto denuncia, >ma non so se sia vero, ho chiesto ulteriori spiegazioni e per ora non mi >sono state date, ma pare che l'Enpa avesse gia' segnalato la cosa tempo >a, ma questa Baldini continua a fare quello che faceva.
mi sto informando meglio e mi dicono che l'avvocato adamo sta denunciando e querelando, so che ci sono cause già partite.
cerchero' di saperne dipiu' appena rientro in italia
>Infine, volevo chiederti se puoi darmi dei link esaurienti sulla nuova >legge sui maltrattamenti, meglio se uno che riporti fedelmente l'intera >legge.
questo sito dovrebbe essere abbastanza completo
http://www.animalitalia.it/Leggi/modifi ... -INDEX.htm
>Per Massimo Tettamenti: volevo aggiungere che, in questo caso, c'e' >anche sicurament eil reato contro il sentimento verso gli animali, dato >che molti si sono indignati nel vedere il sito.
il problema è che la pornografia con animali è permessa.
scusa, non ti sto venendo contro per il piacere di farlo, solo per capire come muoversi nella maniera migliore.
questo non toglie che COMUNQUE, quando si fa una denuncia, si parla di maltrattamento su animali, ecc. ecc., quando si fa una denuncia si mettono dentro TUTTE le strade possibili, anche se probabilmente alcune sai già che crolleranno.
in parellelo mi sembra di capire che ci siano persone che stanno per andare a trovarla a casa ....
:-)
ciao
massimo
Utilizzo il tuo metodo di risposta, dato che con quello automatico non ci riesco.
>ciao
>per mia mentalità cerco sempre di vedere i lati negativi di un progetto o >di una azione legale per cercare di prevenirli quando possibile.
>quindi mi rendo conto di essere fastidioso quando scrivo una serie di >punti che considero deboli ma questo non lo faccio perchè contrario a >un'idea ma piuttosto per analizzarla in maniera "spietata"
>Quanto al punto 1 concordo, infatti mi chiedevo, se al di la' delle foto
> pubblicate non si possa condannare per gli atti in se'.
>teoricamente sicuramente si.
>trovare un giudice disposto a farlo potrebbe non essere semplice.
>Quanto al resto, la persona in questione uccide RIPETUTAMENTE animali, >non una-due-tre volte, coinvolgendo anche altre donne e pare che nei >filmati o nelle foto uccide anche gatti, non solo animali "meno domestici".
>il fatto di compiere lo stesso atto piu' volte rende il reato piu' grave >sicuramente ma prima bisogna dimostrare che il reato esiste secondo le >norme italiane.
>se uccide gatti il reato di maltrattamento si puo' SICURAMENTE >applicare.
>uccidere topi per vantaggio economico o per piacere non è reato in un >sacco di altre situazione (topi cibo per serpenti, derattizzazioni, ecc.) e >potrebbe essere difficile farlo diventare un reato.
Ma quelle sono situazioni che potrebbero essere ritenute accettabili: nel primo caso il nutrimento di serpenti d'allevamento, nel secondo, l'igiene.
>Quanto alla macellazione casalinga, mi pare che bisognasse garantire la >minor sofferenza possibile all'animale, anche se non sono obbligatori i >metodi di stordimento dei mattatoi e non sia quindi possibile che vengano >uccisi come gli animali, per le pellicce, in Cina, che hanno fatto inorridire >molta gente.
>ragiono come se fossi l'avvocato dell'assassina: "è piu'grave uccidere >un animale schiacciandolo oppure farlo bollire vivo come per le >aragoste?"
L'avvocato dimentica che nel secondo caso, il fine e' accettabile (per l'avvocato che parla, non per me
) : il nutrimento; non e' accettabile per il primo, in cui si uccide per divertimento 
>Il motivo dei maltrattamenti e', inoltre, facilmente identificabile da quello >che viene scritto da lei e da quelli che frequentano il suo forum: si tratta, >potremmo dire, un ramo del feticismo o un'estensione del feticismo: >gente cui eccitano, a livello sessuale, i piedi e cui eccita in particolare >vedere piedi di donne schiacciare animali.
>quando era in discussione la modifica della legge italiana sul >maltrattamento avevo cercato di fare inserire il divieto di usare animali >in film o eventi a carattere pornografico (tentativo fallito) cosi' come è >vietato usare bambini.
>usare animali in film porno è tuttora permesso.
Quindi, forse, sarebbero permesse le molestie sessuali, non quello che viene comunemente inteso come maltrattamento e bisognerebbe che si dimostrasse che quelli sono film porno; in realta', a quel che so, ci sono solo donne che schiacciano animali, quindi sarebbe contestabile che siano filmati porno.
>Quindi, non sarebbe assolutamente possibile opporre che si tratta di >qualche animale trovato in casa e schiacciato per pulizia.
>da un punto di vista giuridico il precedente di condanna di una persona >che uccide insetti volontariamente sarebbe un precedente devastante e >non credo si troverà mai un giudice disposto a farlo.
No, mi riferivo principalmente ai topi (per informazione: ci sono anche criceti).
>Ora ho letto da una persona che l'Enpa e l'Oipa hanno sporto denuncia, >ma non so se sia vero, ho chiesto ulteriori spiegazioni e per ora non mi >sono state date, ma pare che l'Enpa avesse gia' segnalato la cosa tempo >a, ma questa Baldini continua a fare quello che faceva.
>mi sto informando meglio e mi dicono che l'avvocato adamo sta >denunciando e querelando, so che ci sono cause già partite.
>cerchero' di saperne dipiu' appena rientro in italia
Immaginavo che l'avvocato Adamo intervenisse, ma speravo che venisse denunciata anche per reato di maltrattamento.
>Infine, volevo chiederti se puoi darmi dei link esaurienti sulla nuova >legge sui maltrattamenti, meglio se uno che riporti fedelmente l'intera >legge.
>questo sito dovrebbe essere abbastanza completo
>http://www.animalitalia.it/Leggi/modifi ... -INDEX.htm
Molte grazie.
>Per Massimo Tettamenti: volevo aggiungere che, in questo caso, c'e' >anche sicurament eil reato contro il sentimento verso gli animali, dato >che molti si sono indignati nel vedere il sito.
>il problema è che la pornografia con animali è permessa.
>scusa, non ti sto venendo contro per il piacere di farlo, solo per capire >come muoversi nella maniera migliore.
Figurati, questo e' chiaro, solo che io, come hai potuto vedere, credo che la via del maltrattamento sia quantomeno tentabile, credo che si possa ragionevolmente, seocndo Legge, contestare quello che l'accusa potrebbe opporre, con un buon avvocato e se ci fosse alle spalle un'associazione importante, raggiungere l'obiettivo sarebbe ancora piu' facile.
>questo non toglie che COMUNQUE, quando si fa una denuncia, si parla di >maltrattamento su animali, ecc. ecc., quando si fa una denuncia si >mettono dentro TUTTE le strade possibili, anche se probabilmente >alcune sai già che crolleranno.
Certo, lo so, e' a un futuro avvocato che stai parlando ;-D
>in parellelo mi sembra di capire che ci siano persone che stanno per >andare a trovarla a casa ....
>:-)
Cosi' avremo la certezza che ci saranno dei querelati
>ciao
>massimo
Ciao e grazie.
.
>ciao
>per mia mentalità cerco sempre di vedere i lati negativi di un progetto o >di una azione legale per cercare di prevenirli quando possibile.
>quindi mi rendo conto di essere fastidioso quando scrivo una serie di >punti che considero deboli ma questo non lo faccio perchè contrario a >un'idea ma piuttosto per analizzarla in maniera "spietata"
>Quanto al punto 1 concordo, infatti mi chiedevo, se al di la' delle foto
> pubblicate non si possa condannare per gli atti in se'.
>teoricamente sicuramente si.
>trovare un giudice disposto a farlo potrebbe non essere semplice.
>Quanto al resto, la persona in questione uccide RIPETUTAMENTE animali, >non una-due-tre volte, coinvolgendo anche altre donne e pare che nei >filmati o nelle foto uccide anche gatti, non solo animali "meno domestici".
>il fatto di compiere lo stesso atto piu' volte rende il reato piu' grave >sicuramente ma prima bisogna dimostrare che il reato esiste secondo le >norme italiane.
>se uccide gatti il reato di maltrattamento si puo' SICURAMENTE >applicare.
>uccidere topi per vantaggio economico o per piacere non è reato in un >sacco di altre situazione (topi cibo per serpenti, derattizzazioni, ecc.) e >potrebbe essere difficile farlo diventare un reato.
Ma quelle sono situazioni che potrebbero essere ritenute accettabili: nel primo caso il nutrimento di serpenti d'allevamento, nel secondo, l'igiene.
>Quanto alla macellazione casalinga, mi pare che bisognasse garantire la >minor sofferenza possibile all'animale, anche se non sono obbligatori i >metodi di stordimento dei mattatoi e non sia quindi possibile che vengano >uccisi come gli animali, per le pellicce, in Cina, che hanno fatto inorridire >molta gente.
>ragiono come se fossi l'avvocato dell'assassina: "è piu'grave uccidere >un animale schiacciandolo oppure farlo bollire vivo come per le >aragoste?"
L'avvocato dimentica che nel secondo caso, il fine e' accettabile (per l'avvocato che parla, non per me
>Il motivo dei maltrattamenti e', inoltre, facilmente identificabile da quello >che viene scritto da lei e da quelli che frequentano il suo forum: si tratta, >potremmo dire, un ramo del feticismo o un'estensione del feticismo: >gente cui eccitano, a livello sessuale, i piedi e cui eccita in particolare >vedere piedi di donne schiacciare animali.
>quando era in discussione la modifica della legge italiana sul >maltrattamento avevo cercato di fare inserire il divieto di usare animali >in film o eventi a carattere pornografico (tentativo fallito) cosi' come è >vietato usare bambini.
>usare animali in film porno è tuttora permesso.
Quindi, forse, sarebbero permesse le molestie sessuali, non quello che viene comunemente inteso come maltrattamento e bisognerebbe che si dimostrasse che quelli sono film porno; in realta', a quel che so, ci sono solo donne che schiacciano animali, quindi sarebbe contestabile che siano filmati porno.
>Quindi, non sarebbe assolutamente possibile opporre che si tratta di >qualche animale trovato in casa e schiacciato per pulizia.
>da un punto di vista giuridico il precedente di condanna di una persona >che uccide insetti volontariamente sarebbe un precedente devastante e >non credo si troverà mai un giudice disposto a farlo.
No, mi riferivo principalmente ai topi (per informazione: ci sono anche criceti).
>Ora ho letto da una persona che l'Enpa e l'Oipa hanno sporto denuncia, >ma non so se sia vero, ho chiesto ulteriori spiegazioni e per ora non mi >sono state date, ma pare che l'Enpa avesse gia' segnalato la cosa tempo >a, ma questa Baldini continua a fare quello che faceva.
>mi sto informando meglio e mi dicono che l'avvocato adamo sta >denunciando e querelando, so che ci sono cause già partite.
>cerchero' di saperne dipiu' appena rientro in italia
Immaginavo che l'avvocato Adamo intervenisse, ma speravo che venisse denunciata anche per reato di maltrattamento.
>Infine, volevo chiederti se puoi darmi dei link esaurienti sulla nuova >legge sui maltrattamenti, meglio se uno che riporti fedelmente l'intera >legge.
>questo sito dovrebbe essere abbastanza completo
>http://www.animalitalia.it/Leggi/modifi ... -INDEX.htm
Molte grazie.
>Per Massimo Tettamenti: volevo aggiungere che, in questo caso, c'e' >anche sicurament eil reato contro il sentimento verso gli animali, dato >che molti si sono indignati nel vedere il sito.
>il problema è che la pornografia con animali è permessa.
>scusa, non ti sto venendo contro per il piacere di farlo, solo per capire >come muoversi nella maniera migliore.
Figurati, questo e' chiaro, solo che io, come hai potuto vedere, credo che la via del maltrattamento sia quantomeno tentabile, credo che si possa ragionevolmente, seocndo Legge, contestare quello che l'accusa potrebbe opporre, con un buon avvocato e se ci fosse alle spalle un'associazione importante, raggiungere l'obiettivo sarebbe ancora piu' facile.
>questo non toglie che COMUNQUE, quando si fa una denuncia, si parla di >maltrattamento su animali, ecc. ecc., quando si fa una denuncia si >mettono dentro TUTTE le strade possibili, anche se probabilmente >alcune sai già che crolleranno.
Certo, lo so, e' a un futuro avvocato che stai parlando ;-D
>in parellelo mi sembra di capire che ci siano persone che stanno per >andare a trovarla a casa ....
>:-)
Cosi' avremo la certezza che ci saranno dei querelati
>ciao
>massimo
Ciao e grazie.
.
-
massimo tettamanti
- Messaggi: 233
- Iscritto il: mar ott 19, 2004 8:29 am
>L'avvocato dimentica che nel secondo caso, il fine e' accettabile (per >l'avvocato che parla, non per me ;-)) : il nutrimento; non e' accettabile >per il primo, in cui si uccide per divertimento ;-)
Avvocato dell'assassina: "signor giudice, come fa lei ad arrogarsi il diritto di decidere i costi/benefici di un'azione che implica un animale. chi puo' arrogarsi il diritto di decidere che quell'assassina della mia cliente sia piu' colpevole di un cuoco che fa bollire viva un'aragosta per un piatto ipercostoso?"
> a quel che so, ci sono solo donne che schiacciano animali, quindi >sarebbe contestabile che siano filmati porno.
esatto, è tutto contestabile, ma è su questo che si fanno forza.
>Immaginavo che l'avvocato Adamo intervenisse, ma speravo che >venisse denunciata anche per reato di maltrattamento.
questo di sicuro.
se non lo fa lui qualcuno lo fara' di certo.
>Figurati, questo e' chiaro, solo che io, come hai potuto vedere, credo che l>a via del maltrattamento sia quantomeno tentabile, credo che si possa >ragionevolmente, seocndo Legge, contestare quello che l'accusa >potrebbe opporre, con un buon avvocato e se ci fosse alle spalle >un'associazione importante, raggiungere l'obiettivo sarebbe ancora piu' >facile.
che sia da tentare non c'è dubbio, se non altro per aumentare i "capi d'accusa".
>Certo, lo so, e' a un futuro avvocato che stai parlando ;-D
e quanto ti manca?????????????????????????????
>>in parellelo mi sembra di capire che ci siano persone che stanno per >>andare a trovarla a casa ....
>>:-)
>Cosi' avremo la certezza che ci saranno dei querelati :-D
magari accusati di averle schiacciato i piedi con un caterpillar?
:-)
ciao
massimo
Avvocato dell'assassina: "signor giudice, come fa lei ad arrogarsi il diritto di decidere i costi/benefici di un'azione che implica un animale. chi puo' arrogarsi il diritto di decidere che quell'assassina della mia cliente sia piu' colpevole di un cuoco che fa bollire viva un'aragosta per un piatto ipercostoso?"
> a quel che so, ci sono solo donne che schiacciano animali, quindi >sarebbe contestabile che siano filmati porno.
esatto, è tutto contestabile, ma è su questo che si fanno forza.
>Immaginavo che l'avvocato Adamo intervenisse, ma speravo che >venisse denunciata anche per reato di maltrattamento.
questo di sicuro.
se non lo fa lui qualcuno lo fara' di certo.
>Figurati, questo e' chiaro, solo che io, come hai potuto vedere, credo che l>a via del maltrattamento sia quantomeno tentabile, credo che si possa >ragionevolmente, seocndo Legge, contestare quello che l'accusa >potrebbe opporre, con un buon avvocato e se ci fosse alle spalle >un'associazione importante, raggiungere l'obiettivo sarebbe ancora piu' >facile.
che sia da tentare non c'è dubbio, se non altro per aumentare i "capi d'accusa".
>Certo, lo so, e' a un futuro avvocato che stai parlando ;-D
e quanto ti manca?????????????????????????????
>>in parellelo mi sembra di capire che ci siano persone che stanno per >>andare a trovarla a casa ....
>>:-)
>Cosi' avremo la certezza che ci saranno dei querelati :-D
magari accusati di averle schiacciato i piedi con un caterpillar?
:-)
ciao
massimo
>L'avvocato dimentica che nel secondo caso, il fine e' accettabile (per >l'avvocato che parla, non per me
) : il nutrimento; non e' accettabile >per il primo, in cui si uccide per divertimento
>Avvocato dell'assassina: "signor giudice, come fa lei ad arrogarsi il >diritto di decidere i costi/benefici di un'azione che implica un animale. >chi puo' arrogarsi il diritto di decidere che quell'assassina della mia >cliente sia piu' colpevole di un cuoco che fa bollire viva un'aragosta per >un piatto ipercostoso?"
A parte che lo asserisce la Legge, tutelando dall' uccisione e dal maltrattamento tutti gli animali che non siano utilizzati per l'alimentazione, per manifestazioni storiche, che non stiano in giardini zoologici e tutte le altre eccezioni previste, nella decisione di un giudice, e' molto importante anche la sua opinione e l'opinione della gente tende a depenalizzare le uccisioni di cui e' complice (come nell'alimentazione) e condannare gli altri tipi; inoltre, si penserebbe, ad esempio, che mangiare un'aragosta, come qualsiasi tipo di carne, sia importante per il proprio benessere, cosa che maggiro parte dei nutrizionisti affermerebbe.
Quindi credo che sia la Legge che il senso comune, andrebbero a favore dell'accusa.
> a quel che so, ci sono solo donne che schiacciano animali, quindi >sarebbe contestabile che siano filmati porno.
>esatto, è tutto contestabile, ma è su questo che si fanno forza.
Ma in tutti processi tutto e' contestabile (tranne in quelli in cui ci si puo' aggrappare a pcohe cose e poco verosimili ) e questo puo' essere la forza della difesa come dell' accusa, tutto sta nel chi risultera' piu' convincente e a me sembra che, obiettivamente e razionalmente, gli elementi che potrebbe esporre l'accusa siano molto piu' credibili e sensati di quelli che potrebbe esporre la difesa.
Per questo, vorrei che qualcuno la denunciasse per maltrattamento e uccisione di naimali, non solo per aumentare i capi d'accusa, come dicevi, ma, anche, perche' credo ci siano delle possibilita' di vittoria.
>Immaginavo che l'avvocato Adamo intervenisse, ma speravo che >venisse denunciata anche per reato di maltrattamento.
>questo di sicuro.
>se non lo fa lui qualcuno lo fara' di certo.
>Figurati, questo e' chiaro, solo che io, come hai potuto vedere, credo che l>a via del maltrattamento sia quantomeno tentabile, credo che si possa >ragionevolmente, seocndo Legge, contestare quello che l'accusa >potrebbe opporre, con un buon avvocato e se ci fosse alle spalle >un'associazione importante, raggiungere l'obiettivo sarebbe ancora piu' >facile.
>che sia da tentare non c'è dubbio, se non altro per aumentare i "capi >d'accusa".
>Certo, lo so, e' a un futuro avvocato che stai parlando ;-D
>e quanto ti manca?????????????????????????????
Ehm...tutti gli anni
, incomincio l'anno prossimo, ma ho un'idea del mondo della Giurisprudenza.
>>in parellelo mi sembra di capire che ci siano persone che stanno per >>andare a trovarla a casa ....
>>:-)
>Cosi' avremo la certezza che ci saranno dei querelati
>magari accusati di averle schiacciato i piedi con un caterpillar?
>:-)
Magari
Ciao.
>ciao
>massimo
>Avvocato dell'assassina: "signor giudice, come fa lei ad arrogarsi il >diritto di decidere i costi/benefici di un'azione che implica un animale. >chi puo' arrogarsi il diritto di decidere che quell'assassina della mia >cliente sia piu' colpevole di un cuoco che fa bollire viva un'aragosta per >un piatto ipercostoso?"
A parte che lo asserisce la Legge, tutelando dall' uccisione e dal maltrattamento tutti gli animali che non siano utilizzati per l'alimentazione, per manifestazioni storiche, che non stiano in giardini zoologici e tutte le altre eccezioni previste, nella decisione di un giudice, e' molto importante anche la sua opinione e l'opinione della gente tende a depenalizzare le uccisioni di cui e' complice (come nell'alimentazione) e condannare gli altri tipi; inoltre, si penserebbe, ad esempio, che mangiare un'aragosta, come qualsiasi tipo di carne, sia importante per il proprio benessere, cosa che maggiro parte dei nutrizionisti affermerebbe.
Quindi credo che sia la Legge che il senso comune, andrebbero a favore dell'accusa.
> a quel che so, ci sono solo donne che schiacciano animali, quindi >sarebbe contestabile che siano filmati porno.
>esatto, è tutto contestabile, ma è su questo che si fanno forza.
Ma in tutti processi tutto e' contestabile (tranne in quelli in cui ci si puo' aggrappare a pcohe cose e poco verosimili ) e questo puo' essere la forza della difesa come dell' accusa, tutto sta nel chi risultera' piu' convincente e a me sembra che, obiettivamente e razionalmente, gli elementi che potrebbe esporre l'accusa siano molto piu' credibili e sensati di quelli che potrebbe esporre la difesa.
Per questo, vorrei che qualcuno la denunciasse per maltrattamento e uccisione di naimali, non solo per aumentare i capi d'accusa, come dicevi, ma, anche, perche' credo ci siano delle possibilita' di vittoria.
>Immaginavo che l'avvocato Adamo intervenisse, ma speravo che >venisse denunciata anche per reato di maltrattamento.
>questo di sicuro.
>se non lo fa lui qualcuno lo fara' di certo.
>Figurati, questo e' chiaro, solo che io, come hai potuto vedere, credo che l>a via del maltrattamento sia quantomeno tentabile, credo che si possa >ragionevolmente, seocndo Legge, contestare quello che l'accusa >potrebbe opporre, con un buon avvocato e se ci fosse alle spalle >un'associazione importante, raggiungere l'obiettivo sarebbe ancora piu' >facile.
>che sia da tentare non c'è dubbio, se non altro per aumentare i "capi >d'accusa".
>Certo, lo so, e' a un futuro avvocato che stai parlando ;-D
>e quanto ti manca?????????????????????????????
Ehm...tutti gli anni
>>in parellelo mi sembra di capire che ci siano persone che stanno per >>andare a trovarla a casa ....
>>:-)
>Cosi' avremo la certezza che ci saranno dei querelati
>magari accusati di averle schiacciato i piedi con un caterpillar?
>:-)
Magari
Ciao.
>ciao
>massimo
Aggiungo queste informazioni.
L' ENPA cita il caso della Baldini in quest'articolo :
"VIDEO DI VIOLENZE CHOC SU ANIMALI DIFFUSE IN RETE. L’ENPA CHIEDE UN INTERVENTO IMMEDIATO AI PROVIDER
- - Animali torturati, picchiati uccisi, appaiono ogni giorno sulle pagine web: si tratta di reati che nella maggior parte dei casi non vengono puniti, i cui responsabili restano liberi di continuare a commettere atrocità. L’Enpa chiede che, come sta avvenendo in ottemperanza del decreto antipedofilia in rete, i provider che forniscono il servizio si impegnino a impedire la diffusione di materiale di questo tipo, così da arginare un fenomeno che cresce a macchia d’olio, in un clima che sembra avallare la diffusione di immagini violente in rete.
Il sadismo nei confronti degli animali è un reato, in modo analogo a ogni tipo di comportamento che danneggi fisicamente un animale o implichi un comportamento innaturale per la sua indole. L’esibizione di atti violenti nei confronti di animali – o in modo ancora più drammatico, come nei noti recenti casi di violenza verso un ragazzo con sindrome di down o contro donne indifese – è però un’aggravante rispetto all’atto in sé, perché aggiunge alla crudeltà del gesto anche la responsabilità di un incitamento a ripeterlo.
C’è ad esempio una serie di video che gira da tempo in rete, cambiando indirizzo internet ma riproponendo sempre gli stessi indescrivibili orrori: una donna che calpesta animali di ogni sorta, dalle lumache ai gatti, “divertendosi” nell’atto di ucciderli lentamente. Ma se questo può apparire un caso estremo, anche adolescenti filmano con i cellulari episodi inquietanti: un gatto lanciato da una scarpata, uno scoiattolo attirato con un esca e sbattuto con violenza con una catapulta rudimentale contro un albero, una tartaruga bruciata viva, un piccolo felino addirittura decapitato. In un caso, un papà incita una bimba a picchiare il gatto che tenta debolmente una difesa senza speranza. E non parliamo di siti con limiti di accesso, ma di motori di ricerca tra i più gettonati: Google, Youtube, Libero, cui l’Enpa chiede di autoregolamentarsi per fornire un servizio etico oltre che pratico e non incentivare la diffusione di materiale di questo tipo, che, è importante sottolinearlo, viene girato in Italia molto di frequente, come le voci di sottofondo attestano senza possibilità di equivoci.
A tutela dei bambini che spesso navigano in rete, oltre che delle stesse vittime, gli animali, che vengono usati per fare scalpore e catturare attenzione in modi vergognosi, la Protezione Animali chiede un impegno deciso per fermare questo massacro che rischia anche, passando per internet, di anestetizzare le coscienze di chi vede talmente tante violenze da farci l’abitudine. (4 gennaio)"
Non si potrebbe fre una proposta di legge, con tutte le associazioni, a riguardo ? E' da tempo che ci pensavo, pero', ci pensavo per quel che riguarda le molestie sessuali, proposta che, a quanto mi hai detto, e' stata respinta, ma anche quella esposta dall'Enpa sarebbe utile.
L' ENPA cita il caso della Baldini in quest'articolo :
"VIDEO DI VIOLENZE CHOC SU ANIMALI DIFFUSE IN RETE. L’ENPA CHIEDE UN INTERVENTO IMMEDIATO AI PROVIDER
- - Animali torturati, picchiati uccisi, appaiono ogni giorno sulle pagine web: si tratta di reati che nella maggior parte dei casi non vengono puniti, i cui responsabili restano liberi di continuare a commettere atrocità. L’Enpa chiede che, come sta avvenendo in ottemperanza del decreto antipedofilia in rete, i provider che forniscono il servizio si impegnino a impedire la diffusione di materiale di questo tipo, così da arginare un fenomeno che cresce a macchia d’olio, in un clima che sembra avallare la diffusione di immagini violente in rete.
Il sadismo nei confronti degli animali è un reato, in modo analogo a ogni tipo di comportamento che danneggi fisicamente un animale o implichi un comportamento innaturale per la sua indole. L’esibizione di atti violenti nei confronti di animali – o in modo ancora più drammatico, come nei noti recenti casi di violenza verso un ragazzo con sindrome di down o contro donne indifese – è però un’aggravante rispetto all’atto in sé, perché aggiunge alla crudeltà del gesto anche la responsabilità di un incitamento a ripeterlo.
C’è ad esempio una serie di video che gira da tempo in rete, cambiando indirizzo internet ma riproponendo sempre gli stessi indescrivibili orrori: una donna che calpesta animali di ogni sorta, dalle lumache ai gatti, “divertendosi” nell’atto di ucciderli lentamente. Ma se questo può apparire un caso estremo, anche adolescenti filmano con i cellulari episodi inquietanti: un gatto lanciato da una scarpata, uno scoiattolo attirato con un esca e sbattuto con violenza con una catapulta rudimentale contro un albero, una tartaruga bruciata viva, un piccolo felino addirittura decapitato. In un caso, un papà incita una bimba a picchiare il gatto che tenta debolmente una difesa senza speranza. E non parliamo di siti con limiti di accesso, ma di motori di ricerca tra i più gettonati: Google, Youtube, Libero, cui l’Enpa chiede di autoregolamentarsi per fornire un servizio etico oltre che pratico e non incentivare la diffusione di materiale di questo tipo, che, è importante sottolinearlo, viene girato in Italia molto di frequente, come le voci di sottofondo attestano senza possibilità di equivoci.
A tutela dei bambini che spesso navigano in rete, oltre che delle stesse vittime, gli animali, che vengono usati per fare scalpore e catturare attenzione in modi vergognosi, la Protezione Animali chiede un impegno deciso per fermare questo massacro che rischia anche, passando per internet, di anestetizzare le coscienze di chi vede talmente tante violenze da farci l’abitudine. (4 gennaio)"
Non si potrebbe fre una proposta di legge, con tutte le associazioni, a riguardo ? E' da tempo che ci pensavo, pero', ci pensavo per quel che riguarda le molestie sessuali, proposta che, a quanto mi hai detto, e' stata respinta, ma anche quella esposta dall'Enpa sarebbe utile.
-
massimo tettamanti
- Messaggi: 233
- Iscritto il: mar ott 19, 2004 8:29 am
-
massimo tettamanti
- Messaggi: 233
- Iscritto il: mar ott 19, 2004 8:29 am