Fitoterapia per problemi dermatologici

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7xpensie
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Fitoterapia per problemi dermatologici

Messaggio da 7xpensie » mer nov 01, 2006 6:31 pm

Ciao Marco, ho letto un articolo su un sito dove un gruppo di medici propone questa cura per problemi di acne e dermatite dovuti ad un'iper secrezione sebacea:
Per cominciare una situazione di stress emotivo può essere alla base di manifestazioni tipiche della seborrea che quindi è sempre da interpretare come l’espressione di una nostra difesa individuale.

Un'altra condizione come l’iperinsulinismo alimentare è spesso fonte di manifestazioni seborroiche, a causa della azione ormonale indotta dall'aumento dell'insulina; un diverso modo di mangiare carboidrati, attento al controllo dei picchi glicemici e conseguentemente dell’aumento della concentrazione di insulina nel sangue può aiutare tantissimo chi soffre di seborrea.

Altro contesto molto comune nei pazienti con una dermatite seborroica riguarda le intolleranze alimentari e in particolare una intolleranza ai lieviti.

Secondo questo schema è possibile correlare la dermatite seborroica con manifestazioni più comuni come l’acne

Lo zinco e il rame con le loro azioni antinfettiva e di regolazione ormonale, la lisina che è un amminoacido importantissimo nel riequilibrio della pelle e il litio in piccole quantità come filtro nel controllo della componente di tensione emotiva possono dare un grande aiuto.

Si consiglia l'uso di Bioenergen composto da: Estratti acquosi concentrati di Fucus vesicolosus, Schizandra chinensis, Centella asiatica, Pfaffia panniculata corteccia, Smilax utilis, Turnera diffusa, Spirea ulmaria, Harpagophitum procumbens, Eritroxylon catrauba, Citrus gandiis, Theobroma cacao, Fructosum.

Si tratta di piante in parte già note per effetti antinfiammatori, antibatterici depurativi, antitossici e con azione di protezione della cute.
Nella pratica clinica si riscontra spesso il fatto che il trattamento con il prodotto porti anche alla normalizzazione di alcuni fenomeni di alterazione ormonale spesso associati all'acne.
Si tratta sovente di effetti sulla regolarità del ciclo, o sui fenomeni di iperinsulinismo che portano come effetto collaterale alla comparsa di acne

Infine può essere utile integrare con compresse/tavolette gastroresistenti di inositolo (vitamina b7)
Non ho riportato l'articolo integrale

Volevo chiederti cosa ne pensi in generale di questa cura a base di piante, oligoelementi e dieta
E nello specifico come valuti il Bioenergen della Solimè
Ti ringrazio, Silvia

Marco Valussi
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Re: Fitoterapia per problemi dermatologici

Messaggio da Marco Valussi » gio nov 02, 2006 8:49 am

7xpensie ha scritto:Ciao Marco, ho letto un articolo su un sito dove un gruppo di medici propone questa cura per problemi di acne e dermatite dovuti ad un'iper secrezione sebacea:
Per cominciare una situazione di stress emotivo può essere alla base di manifestazioni tipiche della seborrea che quindi è sempre da interpretare come l’espressione di una nostra difesa individuale.

Un'altra condizione come l’iperinsulinismo alimentare è spesso fonte di manifestazioni seborroiche, a causa della azione ormonale indotta dall'aumento dell'insulina; un diverso modo di mangiare carboidrati, attento al controllo dei picchi glicemici e conseguentemente dell’aumento della concentrazione di insulina nel sangue può aiutare tantissimo chi soffre di seborrea.

Altro contesto molto comune nei pazienti con una dermatite seborroica riguarda le intolleranze alimentari e in particolare una intolleranza ai lieviti.

Secondo questo schema è possibile correlare la dermatite seborroica con manifestazioni più comuni come l’acne

Lo zinco e il rame con le loro azioni antinfettiva e di regolazione ormonale, la lisina che è un amminoacido importantissimo nel riequilibrio della pelle e il litio in piccole quantità come filtro nel controllo della componente di tensione emotiva possono dare un grande aiuto.

Si consiglia l'uso di Bioenergen composto da: Estratti acquosi concentrati di Fucus vesicolosus, Schizandra chinensis, Centella asiatica, Pfaffia panniculata corteccia, Smilax utilis, Turnera diffusa, Spirea ulmaria, Harpagophitum procumbens, Eritroxylon catrauba, Citrus gandiis, Theobroma cacao, Fructosum.

Si tratta di piante in parte già note per effetti antinfiammatori, antibatterici depurativi, antitossici e con azione di protezione della cute.
Nella pratica clinica si riscontra spesso il fatto che il trattamento con il prodotto porti anche alla normalizzazione di alcuni fenomeni di alterazione ormonale spesso associati all'acne.
Si tratta sovente di effetti sulla regolarità del ciclo, o sui fenomeni di iperinsulinismo che portano come effetto collaterale alla comparsa di acne

Infine può essere utile integrare con compresse/tavolette gastroresistenti di inositolo (vitamina b7)
Non ho riportato l'articolo integrale

Volevo chiederti cosa ne pensi in generale di questa cura a base di piante, oligoelementi e dieta
E nello specifico come valuti il Bioenergen della Solimè
Ti ringrazio, Silvia
Cia Silvia,
generalmente sarei d'accordo con l'approccio generale, non approfondisco sugli oligoelementi che non sono il mio campo.
Sul prodotto citato direi alcune cose: primo io non uso prodotti già formulati, non sono mai personalizzati per cui a mio parere non vanno bene, sono troppo generici (discorso a parte vale per le formulazioni delle tradizioni cinesi ed indiane, perchè sono formulazioni con una lunghissima tradizione, sono sempre personalizzabili e non hanno mai indicazioni generiche). Secondo, a mio parere ci sono troppo piante, alcune delel quali non particolarmente salienti per il problema pelle (ed infatti dubito che il prodotto fosse stato formulato per questo). In particolare Pfaffia, Turnera, Erythroxylum catuaba sono li come tonici in particolare tonici "sessuali", la solita ossessione occidentale :-) (la catuaba poi non la capsico proprio, pianta con pochissima ricerca e di provenienza che dubito sia etica). Il cacao anche lui è li per la sua attività stimolante, come il fucus. Quindi questo è un fporte stimolante che non penso sia papropriato in tutti i casi, anzi, a mio parere al giorno d'oggi non c'è un grande bisogno di stimolanti.
Il Citrus grandis secondo me è l'estratto di semi di pompelmo, del quale sapete già cosa pensi.
Rimangono fuori: Schizandra chinensis, Centella asiatica, Smilax utilis, Spirea ulmaria, Harpagophitum procumbens (con pfaffia e cacao come possibilment eutili in caso di stress la prima e di stress ossidativo la seconda), Fosse così la formula avrebbe più senso, anche se è poco depurativa.
Ma c'è un alro problema: sono tutti estratti acquosi concentrati. Ovvero decotti concentrati. Ora, per quanto io ritenga i decotti molto utili, e din certi casi più utiki di altri preparati, è certo che sono delel estrazioni molto selettive, che "tirano fuori" un ventaglio molto ridotto del fitocomplesso, per cui questa è una preparazione inferiore a quelle che si potrebbero ottenere con un solvente più adeguato, ovvero con una miscela di acqua ed etanolo, ad esempio.
Concludo dicendo che raramente le formulazion standard in fitoterapia possono essere efficaci come quelle personalizzate, e che la forma galenica ed il dosaggio sono altrettanto importanti.
ciao
marco

7xpensie
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Messaggio da 7xpensie » ven nov 03, 2006 1:30 pm

Grazie marco,

si in effetti per il Bioenerge si parla di azione sugli ormoni "Nella pratica clinica si riscontra spesso il fatto che il trattamento con il prodotto porti anche alla normalizzazione di alcuni fenomeni di alterazione ormonale spesso associati all'acne.
Si tratta sovente di effetti sulla regolarità del ciclo, o sui fenomeni di iperinsulinismo che portano come effetto collaterale alla comparsa di acne"

Per il Citrus Grandis riporto il tuo pensiero per chi non lo conoscesse:

viewtopic.php?t=18106


Volevo inoltre chiederti se conosci e cosa ne pensi di questa formulazione con funzione epatoprotettiva sempre in riferimento ad una terapia coadiuvante per problemi dermatologici

http://www.driatec.it/pdf/depurh.pdf

Grazie, Silvia

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