Decrescita nella sede di Promiseland...

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Rispondi
Avatar utente
Sauro Martella
Messaggi: 2060
Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Umbria
Contatta:

Decrescita nella sede di Promiseland...

Messaggio da Sauro Martella » gio ott 19, 2006 7:55 pm

vabbè...
giusto per rompere il ghiaccio voglio raccontare di alcune piccole attenzioni alle quali (compatibilmente con il fatto che non abbiamo ancora preso il giusto ritmo, ma stiamo sempre effettuando lavori per ultimare la sede) ci atteniamo qui nella sede di Promisleand.it...

1) Stiamo preparando un orto delle giuste dimensioni per garantire una quantità di verdura, frutta e piante aromatiche (essendo vegan sia io che la BioContessa, l'orto è una nota importante) che permetta di non ricorrere se non in misura ridotta ad acquisti esterni

2) Il fornocamino, oltre a scaldare cucina direttamente tramite fiamma, riscalda anche un serbatoio d'acqua usata per usi sanitari e per il riscaldamento tramite pavimento radiante... Quindi cucinando si scalda la casa e l'acqua, inoltre durante i periodi in cui il camino è spento, alcuni metri quadrati di pannelli solari (ancora in fase di installazione) garantiranno comunque l'acqua calda.

3) Ovviamente anche la produzione di pane, focacce, conserve, marmellate ed altre preparazioni hanno ed avranno sempre più priorità.

4) L'uso di detersivi, detergenti e cosmetici è ridotto al minimo. per i detersivi, stiamo usando in prova un prodotto Coop che viene versati direttamente nel supermercato nella nostra bottiglia che oltre a costare circa 80 centesimi al litro, non inquina in imballaggi ed inquina molto meno in trasporto, naturalmente privilegiamo l'utilizzo di sostenza naturali come aceto, limoni e bicarbonato in abbondanza. Per i cosmetici anche in quetso caso utilizziamo sia sostanze assolutamente naturali ed efficaci come bicarbonato ed argilla, ma anche una piccola parte di cosmetici naturali e non inquinanti controllati tramite il BioDizionario formiti dall'amico Pietro Porto di Fitocose.

5) L'acquisto di indumenti è fortemente ridotto dalla scelta di non seguire le mode, ma di utilizzare vestiti adatti al lavoro che si effettua. Anche in questo caso, per i pochi acquisti necessari, si privilegia l'acquisto in mercatini di indumenti usati. Purtroppo ancora non è facile il reperimenti di indumenti realizzati in materiali biologici, ma quel poco che è possibile fare, lo facciamo.

6) Diciamo anche che la sede è stata costruita in pietra del posto e dutilizzando calce idraulica naturale che è virtualmente riutilizzabile (ovviamente si tratta per noi solo di un valore aggiunto poco importante perchè non riteniamo che la nostra sede debba durare pochi anni e ci auguriamo che ci vivano molte altre generazioni dopo di noi)

7) Il tetto è dotato di un forte isolamento di polpa di legno naturale in maniera da non disperdere il calore prodotto dal camino, inoltre anche i doppi vetri delle finestre sono di spessori maggiorati rispetto allo standard.

8) Tutte le strutture interne sono in legno naturale (quasi interamente in castagno nel rispetto dei luoghi dove ci si trova) verniciato con vernici Durga che garantiscono assenza di sostanze inquinanti ed anche la possibilità di ulteriori utilizzi dei mobili fino all'ultimo utilizzo per riscaldamento quando sarà il momento senza rilasciare sostanze inquinanti.

9) Un occhio di attenzione c'è sempre quando acquistiamo attrezzi di vario genere, ad esempio se dobbiamo comprare una scopa, andiamo all'agraria al paese vicino a prenderne una di legno e saggina con il manico in legno sostituibile in maniera che anche dopo un arottura possa servire come ulteriore manico di piccoli attrezzi.

Sono solo alcuni spunti che mi auguro possano servire come riflessione per tutti noi... Certamente per quanto ci riguarda, c'è ancora molto da migliorare, ma siamo orgogliosi del nostro cammino di "Decrescita"...
:-)

Sauro Martella

gioman
Messaggi: 590
Iscritto il: lun set 18, 2006 8:55 pm
Località: Cagliari

Messaggio da gioman » gio ott 19, 2006 11:36 pm

Che meraviglia...il mio sogno è quello di poter disporre di un giardino dove piantare alberi di tutti i tipi alla rinfusa e potermi cibare liberamente dei loro frutti...Non vorrei mai una monocoltura che esporrebbe il giardino a sicure infestazioni.
Anche io sogno una casa il più possibile "passiva", con la minore dispersione termica possibile e l'uso dei pannelli solari.
Unica nota stonata...il caminetto! Ho abitato per anni in un paesone di 20000 abitanti alla periferia di Cagliari dove tutti hanno il camino...Non ti dico che aria tirava nei tardi pomeriggi invernali. Se per caso dimenticavo roba stesa all'aperto la dovevo rilavare...un inferno!

robertina
Messaggi: 468
Iscritto il: mar ott 03, 2006 11:21 am

Messaggio da robertina » ven ott 20, 2006 9:28 am

" Il fornocamino, oltre a scaldare cucina direttamente tramite fiamma, riscalda anche un serbatoio d'acqua usata per usi sanitari e per il riscaldamento tramite pavimento radiante... Quindi cucinando si scalda la casa e l'acqua, inoltre durante i periodi in cui il camino è spento, alcuni metri quadrati di pannelli solari (ancora in fase di installazione) garantiranno comunque l'acqua calda"

grande... io ho solo il termocamino e i pannelli solari, da circa 15 anni risparmio almeno il 70% di elettricità. il fornocaminod deve essere geniale!

"Ovviamente anche la produzione di pane, focacce, conserve, marmellate ed altre preparazioni hanno ed avranno sempre più priorità"

queste cose vorrei proprio imparare a farle!

Roberta

Avatar utente
Sauro Martella
Messaggi: 2060
Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Umbria
Contatta:

Messaggio da Sauro Martella » ven ott 20, 2006 8:06 pm

He he,
qui per fortuna siamo in una bellissima oasi di pace e decisamente isolati... Anzi, se qualcuno nella vallata accendo un camino o semplicemente dei fuichi per bruciare le foglie raccolte, un piacevolissimo profumo si spande portato dal vento...
gioman ha scritto:tutti hanno il camino...Non ti dico che aria tirava nei tardi pomeriggi invernali. Se per caso dimenticavo roba stesa all'aperto la dovevo rilavare...un inferno!

Avatar utente
bckbkice
Messaggi: 437
Iscritto il: mar nov 29, 2005 3:43 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Roma
Contatta:

Messaggio da bckbkice » dom ott 22, 2006 6:08 pm

Sauro Martella ha scritto:He he,
qui per fortuna siamo in una bellissima oasi di pace e decisamente isolati... Anzi, se qualcuno nella vallata accendo un camino o semplicemente dei fuichi per bruciare le foglie raccolte, un piacevolissimo profumo si spande portato dal vento...
Mammamia Sauro... mi sembra quasi di sentirne l'odore...
Mi immagino questo posto in mezzo al verde, un pò di boscaglia, buio fuori e voi dentro casa davanti al (forno)camino... Ehhhhh (sospiro)!
Questa poi è la stagione ideale per vivere in posti simili.

Comunque... Troppa strada dovrò fare per decrescere ma:
Pane e pasta ormai li faccio in casa, con un risparmio non indifferente, per i cosmetici mi sto attrezzando a ridurre le quantità a favore della qualità, ottima l'idea dei detersivi alla spina.
Per il resto cercherò di organizzarmi nel prossimo futuro, purtroppo vivendo in condominio non si possono mettere pannelli solari se gli altri non ti autorizzano :-(

Avatar utente
Sauro Martella
Messaggi: 2060
Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Umbria
Contatta:

Messaggio da Sauro Martella » dom ott 22, 2006 6:52 pm

Ciao bckbkice ,
penso che la decrescita non vada necessariamente vista nell'ottica di risultati concreti ottenuti, ma invece relativamente al proprio stato nel "vedere" e "fare"... E' chiaro che vivendo all'interno di certi schemi non è possibile ottenere risultati esaltanti, ma è altrettanto vero che ogni cosa se fatta all'interno di sè, darà automaticamente i risultati sperati appena le condizioni esterne lo permetteranno.
Già il fatto di essere qui a parlarne, di organizzarsi relativamente ai cosmetici o agli alimenti a base di farina, è la prova che la propria "decrescita" ha radici ben salde in noi, quindi complimenti!
:-)
bckbkice ha scritto:... Troppa strada dovrò fare per decrescere...

valeria
Messaggi: 880
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:21 pm

Messaggio da valeria » dom ott 22, 2006 10:30 pm

Buon dio, ma solo noi abbiamo passato tutto il freddo del mondo, spendendo cifre assurde in legna, con la necessità di avere SEMPRE qualcuno a seguire il fuoco in maniera continuativa, con il camino caldaia?? E siamo a tre ore di gommone dalla Tunisia...
Se uscivamo era un incubo...tornavamo e la casa era gelata...di notte era roba da congestione...la caldaia non raggiungeva mai la temperatura per far partire i termosifoni...

Avatar utente
Sauro Martella
Messaggi: 2060
Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Umbria
Contatta:

Messaggio da Sauro Martella » lun ott 23, 2006 6:48 am

Ciao Vale,
evidentemente c'è un problema nell'installazione o nel funzionamento del tuo caminocaldaia perchè quandop accendi un camino per scaldare acqua tutto può succedere tranne che il non avere potere calorico a sufficienza per scaldare l'acqua! Anzi, solitamente c'è il problema contrario dell'eccessiva produzione di calore...
Fai controllare il tuo impianto ad un esperto e vedrai che una volta sistemato funzionerà a dovere...
valeria ha scritto:Buon dio, ma solo noi abbiamo passato tutto il freddo del mondo, spendendo cifre assurde in legna, con la necessità di avere SEMPRE qualcuno a seguire il fuoco in maniera continuativa, con il camino caldaia?? E siamo a tre ore di gommone dalla Tunisia...
Se uscivamo era un incubo...tornavamo e la casa era gelata...di notte era roba da congestione...la caldaia non raggiungeva mai la temperatura per far partire i termosifoni...

valeria
Messaggi: 880
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:21 pm

Messaggio da valeria » lun ott 23, 2006 1:11 pm

Ehm...è stato smantellato (con lubrico vendicativo piacere) diversi anni fa... Ora spendiamo meno, con ottimi risultati. Da quando poi abbiamo isolato la casa con un tetto in legno ventilato, la resa del riscaldamento è schizzata.

Avatar utente
Sauro Martella
Messaggi: 2060
Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Umbria
Contatta:

Messaggio da Sauro Martella » mer nov 01, 2006 1:49 pm

Giustamente... Un buon isolamento (sopratutto relativamente al tetto perchè il calore, come è noto, tende a stratificarsi in alto) è il primo passo per riscaldare efficientemente e sopratutto per mantenere gli ambienti caldi per lungo tempo .
:-)
valeria ha scritto:Ehm...è stato smantellato (con lubrico vendicativo piacere) diversi anni fa... Ora spendiamo meno, con ottimi risultati. Da quando poi abbiamo isolato la casa con un tetto in legno ventilato, la resa del riscaldamento è schizzata.

valeria
Messaggi: 880
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:21 pm

Messaggio da valeria » mer nov 01, 2006 8:34 pm

Guarda Sauro, capisco che così come l'ho detto è stato brutto e non è da me, però credimi, che avere una temperatura corporea di poco più di 35°C, e non perché hai la tiroidite, ma perché in casa c'è un freddo di galera, è dura...

Avatar utente
Sauro Martella
Messaggi: 2060
Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Umbria
Contatta:

Messaggio da Sauro Martella » gio nov 02, 2006 8:26 am

Immagino, immagino,
anch'io ho passato il primo inverno a Promiseland senza il fornocamino collegato e so molto bene cosa vuol dire trovarsi il freddo che ti intra fin dentro le ossa e l'umidità in ogni angolo della casa...
.-)

Rispondi