Ciao a tutte!
Scrivo per avere un consiglio a proposito del portare i piccoli in piscina.
Nella mia città ci sono corsi di acquaticità per bambini piccoli (dai 4 mesi in poi). In famiglia siamo tutti molto "acquatici" per cui l'idea di abituare presto il mio piccolo a divertirsi nell'acqua senza paura mi attira molto. Il mio bimbo ha 5 mesi ma fisicamente è molto sviluppato, quindi pensavo di poter stare tranquilla, ma...
Ho sentito però molti pareri contrari: il mio pediatra mi ha fatto a malincuore il certificato medico perchè secondo lui dovrei aspettare almeno i 3-4 anni, dice che la piscina è un ambiente a rischio per infezioni, influenza e via dicendo, e poi il bimbo potrebbe spaventarsi nell'acqua alta...
C'è anche il problema del freddo: l'acqua della piscina è 34 gradi, mentre il bagnetto di solito lo facciamo a 36-37 gradi... mi chiedo se la differenza non sia troppa. E poi come regolarsi se il bimbo ha appena mangiato? (il corso è alle 10 e la poppata è di solito sulle 9.30...) Rischio di congestione?
Insomma, ho mille dubbi e vorrei raccogliere qualche consiglio e qualche esperienza (se c'è) che mi aiuti a decidere cosa fare...
Grazie a tutte!
Piscina
ciao alisei
sono d'accordo con te sul portare presto il bambino in piscina, è importante che non abbiano paura dell'acqua. io con mia figlia ho avuto qualche problema in tal senso, infatti questa paura l'ha superata da poco, ovvero da luglio, lei però ha compiuto 3 anni in questi giorni. sicuramente appena mi sarò organizzata meglio con gli orari dell'asilo, è mia intenzione iscriverla ad un corso, però forse 5 mesi sono un po' pochi... magari potresti aspettare che compia un anno in modo che le sue difese immunitarie siano un po' aumentate. il rischio delle infezioni c'è in questi ambienti, per l'umidità, per esempio i funghi, mentre mi preoccuperei meno per il rischio congestione, visto che comunque l'acqua delle piscine per bambini è di temperatura generalmente più alta di quelle per adultui (almeno qui da noi).
spero di essere riuscita ad aiutarti un po'...
ciao!
Roberta
sono d'accordo con te sul portare presto il bambino in piscina, è importante che non abbiano paura dell'acqua. io con mia figlia ho avuto qualche problema in tal senso, infatti questa paura l'ha superata da poco, ovvero da luglio, lei però ha compiuto 3 anni in questi giorni. sicuramente appena mi sarò organizzata meglio con gli orari dell'asilo, è mia intenzione iscriverla ad un corso, però forse 5 mesi sono un po' pochi... magari potresti aspettare che compia un anno in modo che le sue difese immunitarie siano un po' aumentate. il rischio delle infezioni c'è in questi ambienti, per l'umidità, per esempio i funghi, mentre mi preoccuperei meno per il rischio congestione, visto che comunque l'acqua delle piscine per bambini è di temperatura generalmente più alta di quelle per adultui (almeno qui da noi).
spero di essere riuscita ad aiutarti un po'...
ciao!
Roberta
Ciao, sono anch'io della stessa idea di Roberta. Io la mia bimba l'ho portata in piscina quando aveva piu' o meno un anno e mezzo, prima dell'anno sono tanto piccoli...anche se in realta' sono molto piu' forti di quanto ci sembrano. Pero' secondo me ti conviene aspettare un po', anche solo un fungo a 5 mesi puo' crearti un bel po' di fastidi. Ciao. Simo
Ciao!
Vorrei portare la mia esperienza per fugare un po' dei vostri dubbi: il mio bimbo va in piscina da quando aveva 3 mesi e mezzo, non ha mai avuto niente, neppure un raffreddore, adora l'acqua ed è pronto a buttarsi anche nell'acqua ormai freddina del mare.
Certo ci vogliono delle precauzioni: scegliere una piscina poco clorata (troppo cloro= sporcizia, inoltre il cloro volatile sembra sia corresponsabile dell'asma), una piscina senza corsi per anziani o handicappati, una piscina obiettivamente pulita (bagni, spogliatoi ecc.) e con l'acqua un po' più calda di quella usata per gli impianti per il nuoto degli adulti.
E non ci sono problemi neppure per le poppate: si poppa in acqua, con il bimbo immerso al caldo, che dopo un po' farà come il mio, cioè succhiando il latte batterà il piedino per continuare a schizzare intorno un po' d'acqua, giusto per non perdere tempo...
E poi è così bello vedere il suo entusiasmo alla vista dell'acqua, vedere le sue gambette che ancora in aria si preparano a nuotare... L'acqua del mare poi li fa impazzire, per il mio è stata la prima scoperta di un sapore diverso, il salato, dato che lo svezzamento l'abbiamo iniziato solo una settimana fa. E non occorre che vi dica gli effetti sui suoi muscoli e sulla sua tonicità generale... Ancora un'ultima cosa da non sottovaluare: i genitori imparano a dominare le proprie paure (è piccolo, si spezza, gli faccio male, come lo tengo, annega...) e imparano a gestire i piccoli, che di fatto istintivamente sono molto più esperti di loro.
Viva la piscina per i piccolissimi!
Vorrei portare la mia esperienza per fugare un po' dei vostri dubbi: il mio bimbo va in piscina da quando aveva 3 mesi e mezzo, non ha mai avuto niente, neppure un raffreddore, adora l'acqua ed è pronto a buttarsi anche nell'acqua ormai freddina del mare.
Certo ci vogliono delle precauzioni: scegliere una piscina poco clorata (troppo cloro= sporcizia, inoltre il cloro volatile sembra sia corresponsabile dell'asma), una piscina senza corsi per anziani o handicappati, una piscina obiettivamente pulita (bagni, spogliatoi ecc.) e con l'acqua un po' più calda di quella usata per gli impianti per il nuoto degli adulti.
E non ci sono problemi neppure per le poppate: si poppa in acqua, con il bimbo immerso al caldo, che dopo un po' farà come il mio, cioè succhiando il latte batterà il piedino per continuare a schizzare intorno un po' d'acqua, giusto per non perdere tempo...
E poi è così bello vedere il suo entusiasmo alla vista dell'acqua, vedere le sue gambette che ancora in aria si preparano a nuotare... L'acqua del mare poi li fa impazzire, per il mio è stata la prima scoperta di un sapore diverso, il salato, dato che lo svezzamento l'abbiamo iniziato solo una settimana fa. E non occorre che vi dica gli effetti sui suoi muscoli e sulla sua tonicità generale... Ancora un'ultima cosa da non sottovaluare: i genitori imparano a dominare le proprie paure (è piccolo, si spezza, gli faccio male, come lo tengo, annega...) e imparano a gestire i piccoli, che di fatto istintivamente sono molto più esperti di loro.
Viva la piscina per i piccolissimi!