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april
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Messaggio da april » sab ago 12, 2006 3:59 pm

Riporto qui un messaggio da Vegan Home: http://www.veganhome.it/community/messa ... e=1&page=1

Non so se vi siete mai imbattuti nel sondaggio della Comunità Europea sulla vivisezione. A me è successo, ma ho lasciato perdere perché non prevede la possibilità di dire che si è contrari ad ogni forma di vivisezione (E’ esemplificativa la domanda 13). Questo è il link: http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch

Ora mi è arrivata una mail da spedire ad alcuni membri della Comunità Europea per chiedere di dar modo anche a chi è contrario alla vivisezione di poter esprimere la sua opinione. Chi è contro la vivisezione non può far sentire la propria voce. E’ come se non esistessimo.

Scriviamo!

Con il punto e virgola: [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]

Con la virgola: [email protected], [email protected], [email protected], [email protected], [email protected]

Questo è il testo da inviare:


Mr President, Ladies and Gentlemen of the Commission,

The European Commission is currently carrying out a survey on the welfare of animals used for experimental purposes; please see the following website for details
http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms ... talanimals

As a citizen of the European Union I would like to participate in this poll. The questionnaire however, in its present form, does not permit this. The format of question no.13 raises an important matter in the sense that it does not allow me to express my position against experimentation on animals independent of the fact that alternatives exist or not.

It is indeed regrettable to realise that this questionnaire does not conform to the democratic principles of the European Union because it only allows a certain number of European citizens to give their opinion on the extremely important matter of the rights of laboratory animals. And it is even more disappointing to note the European Commission's position in taking recourse to vivisection for want of alternative methods.

May I perhaps remind you that each year one thousand million animals are sacrificed in experimental laboratories across the globe. The figures given by the European Union which may be consulted on the following website:
http://ec.europa.eu/environment/chemica ... 5_7_fr.pdf
are largely under-estimated because they do not take into account the following animals: transgenic animals, animals tested for military experiments and animals used in testing raw materials for the cosmetics industry etc.


The results obtained from animal testing are more and more scientifically controversial (cf. http://www.antidote-europe.org/pourquoi_animal_fr.htm ). Animal experimentation is dangerous for man because the animal model is not comparable to the human model. There is a vast number of molecules which can bring about radically different effects according to the species and models chosen. For example, penicillin is an antibiotic which treats infections in man yet is deadly for the guinea pig, digitaline raises the blood pressure in dogs but lowers it in a human being etc... The result is that throughout the world thousands of human beings die as a result of side effects of medication tested on the animal model. Medical side effects constitute the fourth cause of mortality in the developed countries. There is no lack of examples: Vioxx, Oraflex, Suprol, Thalidomide .......

Animal experimentation is not only dangerous but immoral, contrary to ethics and constitutes an assault on our dignity. An animal is reduced to an object and denied all right to the respect which as a living being should be his due.

In sending you this letter, I join together with all those who ask the researchers, the companies and the governments to put an end to animal experimentation and instead to promote more responsible science within which man will find a new place amongst all living beings.

Yours faithfully,
NOME, COGNOME, STATO

----------------------------------------

( Questa è una traduzione della lettera:

Signor Presidente, Signore e Signori della commissione,

La Commissione europea attualmente sta facendo un sondaggio sul benessere degli animali usati negli esperimenti. Vi prego di leggere questo sito per i dettagli: http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms ... talanimals

Come cittadino dell’Unione Europea vorrei partecipare a questo sondaggio. Però il questionario, così come è adesso, non me lo permette. Il modo in cui è impostata la domanda numero 13 solleva un problema importante nel senso che non mi permette di esprimere la mia posizione contro la sperimentazione sugli animali indipendentemente dal fatto che esistano o meno delle alternative.


Dispiace vedere che questo questionario non si conformi ai principi democratici dell’Unione Europea perché permette solo ad una parte dei cittadini dell’Unione Europea di esprimere la propria opinione su un problema estremamente importante come quello dei diritti degli animali da laboratorio. Ed è ancora più deludente notare la posizione della Comunità Europea di ricorrere alla vivisezione invece che ai metodi alternativi.

Forse posso ricordarvi che ogni anno un milione di animali sono sacrificati in esperimenti in laboratori in tutto il mondo. Le cifre date dall’Unione Europea che possono essere consultate su questo sito:
http://ec.europa.eu/environment/chemica ... 5_7_fr.pdf , sono largamente sottostimate perché non prendono in considerazione i seguenti animali: animali transgenici, animali usati in esperimenti militari, animali usati per testare le materie prime nell’industria cosmetica etc.


I risultati ottenuti dagli esperimenti su animali sono sempre più controversi (cfr. http://www.antidote-europe.org/pourquoi_animal_fr.htm ). I test su animali sono pericolosi per l’uomo perché il modello animale non è paragonabile al modello umano. Ci sono moltissime molecole che possono dare effetti completamente diversi a seconda della specie e del modello scelti. Per esempio la penicillina è un antibiotico che cura le infezioni in molte specie animali, eppure è mortale per le cavie, la digitalina alza la pressione sanguigna dei cani mentre l’abbassa negli esseri umani etc. Il risultato è che migliaia di esseri umani muoiono in tutto il mondo per gli effetti collaterali di farmaci testati su animali. La morte per gli effetti collaterali di un farmaco è la quarta causa di mortalità nei paesi sviluppati. Non mancano esempi: Vioxx, Oraflex, Suprol, Thalidomide .......


Gli esperimenti su animali non sono solo pericolosi, ma immorali. Contrari all’etica e costituiscono un affronto alla nostra dignità. Gli animali sono ridotti ad oggetti e gli vengono negati i diritti e il rispetto che ogni essere vivente dovrebbe avere.


Mandandovi questa lettera, mi unisco a quelli che chiedono ai ricercatori, alle compagnie e ai governi di mettere fine alla sperimentazione animale e che chiedono di promuovere invece una scienza più responsabile con la quale l’uomo troverà un nuovo posto in mezzo a tutti gli altri esseri viventi.

In fede,)

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