Terry Davis, Consiglio d'Europa: omofobia ancora viva

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dubh
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Terry Davis, Consiglio d'Europa: omofobia ancora viva

Messaggio da dubh » sab mag 27, 2006 11:10 am

Bruxelles, 26 mag. - "Desidero unire la mia voce a quella di tutti coloro che condannano l'omofobia, che purtroppo continua a esistere ed essere ben presente in molte parti d'Europa. Spero che questa forma di discriminazione rimanga presto un ricordo del passato". Lo afferma il segretario generale del Consiglio d'Europa, Terry Davis, in un messaggio destinato ai partecipanti alla Conferenza internazionale contro l'omofobia, che si svolge oggi e domani a Mosca.

"Quanto al suo atteggiamento verso gay e lesbiche, l'Europa ha poco da essere fiera e molto da farsi perdonare", osserva Davis, ricordando che "sessant'anni fa, i gay e le lesbiche erano vittime dei nazisti. Oggi non sono più obbligati a portare un triangolo rosa sui vestiti, ma continuano a essere regolarmente esposti a pregiudizi, al bigottismo, alla violenza, e a discriminazioni avallate ufficialmente".
(Apcom)
"L'omofobia è un fenomeno deplorevole, ma per molti gay e lesbiche in Europa non è la preoccupazione più importante: troppo spesso, ciò che devono fronteggiare non è la paura degli omosessuali, ma l'odio e la violenza verso di loro", continua il segretario generale del Consiglio d'Europa. E sottolinea: "Se le mentalità non cambiano da un giorno all'altro, gli atteggiamenti delle pubbliche autorità e le leggi possonon e devono farlo, quando la protezione dei diritti umani più basilari sono a rischio. Tutti i 46 Stati membri del Consiglio d'Europa sono giuridicamente vincolati ad applicare la Convenzione europea sui diritti umani. Le loro autorità hanno l'obbligo giuridico di garantire il rispetto di tutti i diritti di tutti i loro cittadini".

"Prima - conclude Davis - dobbiamo abbattere il muro del pregiudizio e dell'intolleranza. Poi dovremo costruire una nuova struttura di accettazione dell'altro, eguaglianza, e rispetto".

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E intanto in Russia la situazione è rovente, il Pride viene vietato (divieto confermato il 25 maggio):

BRUXELLES, 15 MAG - Il segretario generale del Consiglio d'Europa, Terry Davis, ha denunciato oggi gli atti di violenza nei confronti di omosessuali in queste ultime settimane a Mosca, invitando le autorità russe a denunciare gli autori degli abusi.

"Invito le autorità a indagare queste aggressioni e ad avviare delle inchieste contro i loro autori, per fare in modo che tali violenze non avvengano più", ha dichiarato in una nota Davis.

Il segretario generale del Consiglio d'Europa ha tenuto anche a ricordare che "le manifestazioni omofobiche delle ultime settimane non erano nè isolate nè spontanee".

"Gli omosessuali hanno ragione di esigere che i loro diritti e libertà fondamentali siano pienamente e chiaramente rispettate", ha aggiunto.

In Russia, l'omosessualità ha cessato di essere un crimine nel 1993. L'organizzazione di un primo gay-pride a Mosca, prevista per la fine di questo mese, sta suscitando forti resistenze nelle società russa, da parte per esempio dei religiosi ortodossi e dai parlamentari nazionalisti. (ANSA).

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Landre82
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Messaggio da Landre82 » lun mag 29, 2006 9:46 pm

Questo dimostra quanto l' Italia sia così lontana dall' Europa ..anche sul piano politico....ma quale comunità europea...qui di comunitario a parte il fattore economico c' è ben poco..
Finchè certi diritti non diventano legge .... il popolo non accetterà mai pienamente ( o cmq generalmente ) l' omosessualità .

In Italia poi....facciamo tanto gli "americani" , quelli "alla moda" , quelli del nuovo millennio...e invece.....
Beh ovviamente dai...non è così male l' Italia , specie ( o forse solo ) se abiti a ridosso di grossi centri .
Però ne ha di passi da fare rispetto a tante altre nazioni ....

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