olio di mandorle FU - una domanda

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gianluca
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olio di mandorle FU - una domanda

Messaggio da gianluca » dom apr 02, 2006 8:43 am

Vorrei un chiarimento sull'olio di mandorle dolci, con cui mi sono trovato benissimo. Per cominciare ho comprato quello della ABOCA, azienda agricola biologica e certificata che fa la bottiglietta da 250 ml e che viene 11,20 Euro, l'olio è un integratore alimentare a tutti gli effetti. L'etichetta dice l'esatto contenuto di vitamina E (è titolato a 0,236 mg/g) e inoltre dice che la sua estrazione è stata ottenuta tramite spremitura a freddo, rispettando determinati parametri chimico-fisici di purezza. Il prodotto è incluso nel Registro degli Integratori del Ministero della Salute. Ma non dice se è raffinato oppure no. Gli oli spremuti a freddo sono anche raffinati, o la raffinazione è un processo indipendente dalla spremitura a freddo? E in cosa consiste questo processo di raffinazione? E' utile o fa perdere preziose vitamine? Su alcuni siti tedeschi c'è l'olio di mandorle dolci raffinato e quello kalt-gepresst (quello raffinato ha un prezzo inferiore a quello kalt-gepresst), pressato a freddo. Qual'è il migliore per uso cosmetico ? E per uso alimentare deve essere per forza FU ??

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Landre82
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Messaggio da Landre82 » mar apr 04, 2006 3:32 pm

Ma che si possa ingerire , penso proprio di sì..però ho letto che ha un effetto lassativo ....Infatti viene prescritto per questo problema . Io non sono un esperto però a parer mio non lo userei come alimento....Se vuoi una bella dose di vitamina E allora prova l' olio di germe di grano . So che è venduto anche in perle / capsule che vengono create proprio come integratori . ( almeno vai sul sicuro ) . Comunque per maggiori delucidazioni , attendi che qualche esperto si faccia vivo .
Ciauz .

biopietro
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Re: olio di mandorle FU - una domanda

Messaggio da biopietro » mar apr 04, 2006 5:13 pm

gianluca ha scritto:Vorrei un chiarimento sull'olio di mandorle dolci, con cui mi sono trovato benissimo. Per cominciare ho comprato quello della ABOCA, azienda agricola biologica e certificata che fa la bottiglietta da 250 ml e che viene 11,20 Euro, l'olio è un integratore alimentare a tutti gli effetti. L'etichetta dice l'esatto contenuto di vitamina E (è titolato a 0,236 mg/g) e inoltre dice che la sua estrazione è stata ottenuta tramite spremitura a freddo, rispettando determinati parametri chimico-fisici di purezza. Il prodotto è incluso nel Registro degli Integratori del Ministero della Salute. Ma non dice se è raffinato oppure no. Gli oli spremuti a freddo sono anche raffinati, o la raffinazione è un processo indipendente dalla spremitura a freddo? E in cosa consiste questo processo di raffinazione? E' utile o fa perdere preziose vitamine? Su alcuni siti tedeschi c'è l'olio di mandorle dolci raffinato e quello kalt-gepresst (quello raffinato ha un prezzo inferiore a quello kalt-gepresst), pressato a freddo. Qual'è il migliore per uso cosmetico ? E per uso alimentare deve essere per forza FU ??
Ciao Gianluca
di certo l'olio che stai usando , se spremuto a freddo e poi notificato come integratore al Ministero , non è stato di certo raffinato ! ci mancherebbe!! Dal mio punto di vista è quindi un olio definito "grezzo"
Se vuoi saperne di più su come vengono trattate le sostanze grasse ( oli burri e cere) per renderli stabili nel tempo , puoi leggerti quanto avevo già scritto su questo forum qualche tempo fa.
Ciao
Biopietro


Lipidi grezzi e raffinati

Il materiale lipidico di uso cosmetico è reperibile nelle seguenti forme:
1) grezzo
ottenuto mediante procedimenti di tipo fisico come la spremitura ecc.. Si ottiene un olio con colore ed odore caratteristico del seme o della polpa del frutto di partenza, non necessita di aggiunta di antiossidanti in quanto si trovano naturalmente
Va soggetto a facile alterabilità : fattori ambientali esterni come la temperatura, la luce possono decomporlo.
Con l'immagazzinamento si formano depositi sul fondo che ne possono compromettere l'uso

2) raffinato
I lipidi vegetali presentano spesso caratteristiche variabili particolarmente per quanto riguarda il colore, l'odore e la presenza di impurità polari. Tali fattori possono spesso limitarne l'impiego in cosmetica specialmente nel caso in cui sia improponibile l'uso del profumo per coprire un odore di grasso di base troppo marcato ( si pensi ad una linea ipoallergenica rismgorosamente formulata senza profumo)
Esistono casi in cui anche il colore, l'odore ed il sapore impartito al prodotto finito possono risulatere inaccettabile da un punto di vista delle gradevolezza cosmetica e non essere compatibile con il fine applicativo.
Pensiamo all'importanza che ha l'odore ed il sapore nella formulazione di un lucida-labbra
Si ricorre quindi alla raffinazione, un processo tecnologico che elimina taluni difetti della sostanza grassa e ne prolunga la stabilità.
Si può affermare che questi trattamenti non vanno mai a toccare la struttura chimica di base del lipide (r es.i trigliceridi degli olii) ma esercitano una profonda influenza sulla composizione dei componenti minori.

La raffinazione
Consiste in un primo stadio detto degommazione che ha lo scopo di eliminare componenti di natura complessa e spesso polare come le lipoproteine, i fosfolipidi,
Successivamente si passa alla deacidificazione per eliminare gli acidi grassi liberi che provengono da trasformazioni enzimatiche avvenute nel seme o nel frutto. Questo procedimento asporta parte degli antiossidanti che per essere di natura fenolica, sono parzialmente salificati dall'alcali, ma l'asportazione sarà tanto maggiore quanto più è la massa di saponi formati attraverso la salificazione
La fase di decolorazione elimina molti dei pigmenti presenti negli olii, i carotenoidi polari
Infine la deodorazione che allontana per distillazione tutti i componenti di volatilità superiore ai trigliceridi e quindi anche una buona parte di antiossidanti come steroli, terpene ecc
Questi sottoprodotti di raffinazione possono essere separati, purificati, e riutilizzati e reintegrati nell'olio raffinato.

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