mi è crollato il mondo addosso...a soli 18 anni
mi è crollato il mondo addosso...a soli 18 anni
purtroppo la mia non è stata un'adolescenza felice...sono finito nella classe sbagliata coi compagni sbagliati, i classici fighetti/snob che frequentano discoteche ed altro...ed io ero tra gli "out"...mica è colpa mia se non mi piace ballare come un co...ne per 3 ore di fila... ho cominciato a sviluppare una forma di rigetto per questo tipo di gente, mi sono rinchiuso in me stesso avendo pochi amici per lo più fuori regione.ho incominciato a vestire di nero, ho cambiato gusti musicali ,metal e affini, più che altro come mezzo di sfogo,finchè, dopo questo periodo di depressione "minore", si è verificata (nel periodo di gennaio) la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: quando anche i migliori amici incominciano prenderti in giro raccontando ca..te o si dimostrano insensibili a certi problemi è come prendersi una sprangata sul collo. ora ho conosciuto gente nuova, più aperta, ma il problema persiste e oltretutto ho notato un netto peggioramento:sono emerse sensazioni del tipo "sto per impazzire" o vertigini (stavo per svenire sul banco), a volte mi trovo immobile sul letto ad ansimare.sono disperato...mi sento una bomba a orologeria e non so quanto potrò resistere. sto cercando qualcuno in grado di comprendere la mia situazione, magari con le stesse esperienze...comunque ho messo disponibile il mio indirizzo di msn se volete scambiare qualche parola o raccontare qualche vostra sitazione affine alla mia...
Sei giovane, in un età bella e brutta, insieme per molti punti di vista
La solitudine,se nn cercata per scelta è brutta da affrontare e sopportare specie a 18 anni che si ha voglia di vivere ridere e trascorrere il tempo insieme agli amici
Cerca innanzi tutto di socializzare con la gente nuova che hai conosciuto.
E poi se nn lo hai ancora fatto è importante che tu ne parli ai tuoi, e al tuo medico di ciò che stai passando
Penso che i tuoi disturbi nn siano da sottovalutare.
La solitudine,se nn cercata per scelta è brutta da affrontare e sopportare specie a 18 anni che si ha voglia di vivere ridere e trascorrere il tempo insieme agli amici
Cerca innanzi tutto di socializzare con la gente nuova che hai conosciuto.
E poi se nn lo hai ancora fatto è importante che tu ne parli ai tuoi, e al tuo medico di ciò che stai passando
Penso che i tuoi disturbi nn siano da sottovalutare.
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Kia'84
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 1:44 pm
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la tua famiglia in tutto ciò ti è stata vicina? ed ora ti è vicina?
sinceramente non ho passato il tuo problema.
anche se cmq a scuola non è che socializzassi molto, mi riferisco alla mia classe, ma proprio perchè la maggior parte delle persone non mi piaceva (non che fossero snob, ma tutti sparlavano di tutti e quindi era come entrare all'asilo)...però vicino a me ho sempre avuto la mia migliore amica e qualche altra amica (che non stavano a scuola con me).
Un consiglio spassionato: FREGATENE DEGLI ALTRI.
Gli altri non saranno mai importanti da farti rovinare la vita.
e guarda la solitudine non è una brutta cosa, anzi.
io ho imparato ad ascoltarmi, anzi a volte la ricerco io x stare un po' meglio con me stessa.
NON PERMETTERE AGLI ALTRI DI CAMBIARTI.
anche io in un periodo buio della mia vita vestivo sempre di nero e sembravo mortisia addams, ma non ho mai permesso agli altri di cambiarmi, loro non si meritavano manco il mio buongiorno! (non perchè io sia chissà chi, ma perchè le persone che non portano rispetto, meritano solo una non considerazione), anche se poi per cortesia ed educazione il buon giorno non l'ho mai tolto a nessuno.
essendo tu molto giovane: è un bene il tuo sfogo, il tuo rivelare un problema così opprimente per te ;)
per gli attacchi di panico, non so cosa consigliarti, io cerco di gestirli il + possibile, ma x alcuni è impossibile.
sinceramente non ho passato il tuo problema.
anche se cmq a scuola non è che socializzassi molto, mi riferisco alla mia classe, ma proprio perchè la maggior parte delle persone non mi piaceva (non che fossero snob, ma tutti sparlavano di tutti e quindi era come entrare all'asilo)...però vicino a me ho sempre avuto la mia migliore amica e qualche altra amica (che non stavano a scuola con me).
Un consiglio spassionato: FREGATENE DEGLI ALTRI.
Gli altri non saranno mai importanti da farti rovinare la vita.
e guarda la solitudine non è una brutta cosa, anzi.
io ho imparato ad ascoltarmi, anzi a volte la ricerco io x stare un po' meglio con me stessa.
NON PERMETTERE AGLI ALTRI DI CAMBIARTI.
anche io in un periodo buio della mia vita vestivo sempre di nero e sembravo mortisia addams, ma non ho mai permesso agli altri di cambiarmi, loro non si meritavano manco il mio buongiorno! (non perchè io sia chissà chi, ma perchè le persone che non portano rispetto, meritano solo una non considerazione), anche se poi per cortesia ed educazione il buon giorno non l'ho mai tolto a nessuno.
essendo tu molto giovane: è un bene il tuo sfogo, il tuo rivelare un problema così opprimente per te ;)
per gli attacchi di panico, non so cosa consigliarti, io cerco di gestirli il + possibile, ma x alcuni è impossibile.
voglio innanzitutto ringraziarvi per avermi risposto...il punto è che ancora non ho avvertito i miei genitori (che comunque mi aiuterebbero) di questa mia situazione, prima di tutto perchè il peggioramento è avvenuto abbastanza recentemente (circa 2 o 3 settimane), in secondo luogo perchè sto cercando di studiare la situazione...o meglio, di studiarmi per capire come prendere la cosa, se ci sono possibilità di trovare vie d'uscita da solo...ma se continua così SICURAMENTE ne parlerò con qualcuno. fra l'altro ho notato che parlandone con amici non la prendono troppo sul serio..anzi non la prendono proprio. oggi invece mi ha telefonato una mia amica (per molti aspetti simile a me) preoccupata di un mex che le ho spedito in mattinata e le ho spiegato un pò meglio la situazione...lei, poichè sta passando un brutto periodo di depressione, sa come si prendono certe cose e devo dire di essermi sentito molto meglio dopo...da ciò ho appurato che parlando solo con questo tipo di gente riesco a rilassarmi a capire che non sono solo. cmq ti spiego meglio il mio problema kia. il mio grande difetto è che ho sempre aiutato la gente in difficoltà, in ogni caso, e loro sembravano sempre molto contenti di ciò...venivano fuori frasi del tipo "claudio sei un vero amico.." o "sei troppo gentile...non lo scorderò mai". è ovvio che in questi casi ti senti ricambiato(ho aiutato la mia ex migliore amica dopo che aveva perso un amico caro), fino a che non si dimenticano cosa tu hai fatto per loro..anzi addirittura a rovinare il bel rapporto che c'era..allora o sono loro i deficenti che non capiscono che stanno facendo o lo fanno a posta per danneggiare tutto..o se vogliamo sono io il co****ne di turno che se le cerca. il punto è che proprio il fatto di aver perso molte delle mie migliori amicizie, che credevo "vere", mi hanno lasciato un vuoto dentro, come quando rimani in astinenza da sigarette o droga...per questo non riesco a stare da solo...mi rifiuto. ed è per questo che riesco ad aprirmi solo con gente che mi somiglia e che come me ha passato brutti momenti. personalmente credo di essere anche un pò più maturo dei miei coetanei: per loro il rapporto è occasionale, il giorno dopo sono capaci di dimenticarsi che sei ancora su questo pianeta...a 18 anni penso sia una prassi...io invece no. mi ricordo quando qualcuno mi fa un favore o un piacere...ma forse mi sbaglio...
kia ha sicuramente ragione, DEVI PARLARNE CON I TUOI se aspetti che la situazione peggiori sarà più difficile uscirne. Comunque alla tua età queste cose succedono di non sentirsi capiti, specialmente se sei una persona sensibile. Non farne un damma lascia perdere gli "amici " che non senti più tali e se ne te ne è rimasto anche soltanto uno ma che sia un vero amico, sentiti fortunato....... l'amicizia è un tesoro e i tesori vanno apprezzati. Confidati con lui .. e poi dici di sentirti bene solo con chi ha passato brutti momenti. E' vero, condividere ti fa sentire meno solo, però stai attento che a furia di parlare troppo di problemi ti ci invischi troppo dentro, sei giovanissimo, fai trascorrere un po' di tempo che tutto passerà vedrai. comunque metticela tutta, un bacione
Goth Clod ha scritto:voglio innanzitutto ringraziarvi per avermi risposto...il punto è che ancora non ho avvertito i miei genitori (che comunque mi aiuterebbero) di questa mia situazione, prima di tutto perchè il peggioramento è avvenuto abbastanza recentemente (circa 2 o 3 settimane), in secondo luogo perchè sto cercando di studiare la situazione...o meglio, di studiarmi per capire come prendere la cosa, se ci sono possibilità di trovare vie d'uscita da solo...ma se continua così SICURAMENTE ne parlerò con qualcuno. fra l'altro ho notato che parlandone con amici non la prendono troppo sul serio..anzi non la prendono proprio. oggi invece mi ha telefonato una mia amica (per molti aspetti simile a me) preoccupata di un mex che le ho spedito in mattinata e le ho spiegato un pò meglio la situazione...lei, poichè sta passando un brutto periodo di depressione, sa come si prendono certe cose e devo dire di essermi sentito molto meglio dopo...da ciò ho appurato che parlando solo con questo tipo di gente riesco a rilassarmi a capire che non sono solo. cmq ti spiego meglio il mio problema kia. il mio grande difetto è che ho sempre aiutato la gente in difficoltà, in ogni caso, e loro sembravano sempre molto contenti di ciò...venivano fuori frasi del tipo "claudio sei un vero amico.." o "sei troppo gentile...non lo scorderò mai". è ovvio che in questi casi ti senti ricambiato(ho aiutato la mia ex migliore amica dopo che aveva perso un amico caro), fino a che non si dimenticano cosa tu hai fatto per loro..anzi addirittura a rovinare il bel rapporto che c'era..allora o sono loro i deficenti che non capiscono che stanno facendo o lo fanno a posta per danneggiare tutto..o se vogliamo sono io il co****ne di turno che se le cerca. il punto è che proprio il fatto di aver perso molte delle mie migliori amicizie, che credevo "vere", mi hanno lasciato un vuoto dentro, come quando rimani in astinenza da sigarette o droga...per questo non riesco a stare da solo...mi rifiuto. ed è per questo che riesco ad aprirmi solo con gente che mi somiglia e che come me ha passato brutti momenti. personalmente credo di essere anche un pò più maturo dei miei coetanei: per loro il rapporto è occasionale, il giorno dopo sono capaci di dimenticarsi che sei ancora su questo pianeta...a 18 anni penso sia una prassi...io invece no. mi ricordo quando qualcuno mi fa un favore o un piacere...ma forse mi sbaglio...
DAMMI RETTA parlane coi tuoi visto che hai la fortuna di sapere che sono in grado di aiutarti
FATTI AIUTARE da qualcuno di bravo con cui parlare (parlare non farmaci,mi pare proprio che tu non ne hai bisogno) ma che abbia esperienza e preparazione
quella cosa con cui hai a che fare fa affrontata subito,perche' puo' diventare piu' forte,e allora so' cavoli
capisco i tuoi problemi, succedeva anche a me, ma quello che ho capito col tempo ora che sono un po' più grande di te è che forse pretendevo un po' troppo da me stesso, ero troppo inflessibile, non mi perdonavo niente e di conseguenza anche dagli altri. Pensa che la gente non è perfetta, non è un mondo perfetto e col tempo anche tu potresti fare gli errori che fanno loro ora con te, non avere pregiudizi sulla gente diversa da te perchè anche tu cambierai...non rimarrai certo un dark tutta la vita no? certo le persone più sensibili come te vedono gli altri molto superficiali lo so...non voglio sminuire le tue sofferenze ma imparerai che non ci si può angosciare sempre per gli altri perchè nella vità ci sono cose che ti pesano molto di più sulle spalle...buona fortuna!