Ciao a tutti e buon lunedì mattina
Ho subito una domandona da un milione di euro da fare ai più esperti o comunque a chi ne sa più di me.
Allora, ho trovato in erboristeria un profumo 'naturale' che mi riporta come inci la sola parola 'parfum'. Dubbiosa, torno a casa e controllo gli inci di profumi ben più famosi che ho in giro, i quali riportano tranquilli i vari alcool, coloranti, sostanze aromatiche e sintetiche, etc.
Per sfizio personale controllo cosa riporta la Direttiva 76/768 sui cosmetici, e trovo questo:
"I composti odoranti e aromatici e le loro materie prime vengono indicati con il termine "profumo" o "aroma". Tuttavia, la presenza di sostanze la cui indicazione è prescritta ai sensi della colonna "Altre limitazioni e prescrizioni" dell'allegato III figurano nell'elenco indipendentemente dalla funzione che hanno nel prodotto".
Fatemi capire, allora: io posso bellamente prendere un mezzo solvente stile Isopropile miristato, scioglierci una qualsiasi sostanza aromatica (sintetica, perchè se avesse - butto lì - un limonene o un coumarin bisognerebbe indicarlo in etichetta, o no?), venderla in un negozio di articoli naturali schiaffandoci su come inci un bel 'parfum' e sarei a posto con la legge, magari chiamando il prodotto 'profumo naturale di violetta'?
Inci profumo
Moderatore: Erica Congiu
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Fabrizio Zago
Cara Rossi,
è un dramma! In effetti fino a quando troveremo prodotti la cui definizione INCI è "profumo 'naturale' che mi riporta come inci la sola parola 'parfum'" le multinazionali sapranno di vivere giorni sereni.
Una ditta seria non si può permettere di non rispettare la Legge e quel prodotto "naturale" la infrange.
Ciao
Fabrizio
è un dramma! In effetti fino a quando troveremo prodotti la cui definizione INCI è "profumo 'naturale' che mi riporta come inci la sola parola 'parfum'" le multinazionali sapranno di vivere giorni sereni.
Una ditta seria non si può permettere di non rispettare la Legge e quel prodotto "naturale" la infrange.
Ciao
Fabrizio