Mi sa che l'industria alimentare perde colpi...

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riboeri
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Mi sa che l'industria alimentare perde colpi...

Messaggio da riboeri » lun dic 19, 2005 10:39 am

Guardate qui... nemmeno i vegan sono al sicuro!

http://www.greenplanet.net/modules.php? ... &sid=12863

Daniele
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Messaggio da Daniele » lun dic 19, 2005 10:40 am

Qua'è il messaggio, riboeri?;-)

Alex81
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Messaggio da Alex81 » lun dic 19, 2005 10:42 am

Ho la testimonianza di molti amici che lavorando d'estate nelle fabbriche di pomodori vedevano la produzione della passata di pomodoro... mi hanno detto che ci finisce dentro di tutto, compresi topi di passaggio, piccioni e quant'altro.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » lun dic 19, 2005 10:54 am

l'industria e' cosi'... per mangiare realmente non violento bisogna agire per un ritorno ad una dimensione di vita praticamente rurale.. da villaggio..

Daniele
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Messaggio da Daniele » lun dic 19, 2005 10:59 am

yasodanandana ha scritto:l'industria e' cosi'... per mangiare realmente non violento bisogna agire per un ritorno ad una dimensione di vita praticamente rurale.. da villaggio..
Beh certo, per avere un maggiore possibilità di controllo su ciò che si mangia... e tutto questo lo chiamano "progresso"!

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » lun dic 19, 2005 11:06 am

colpa mia... se voglio internet, i computers, l'elettricita', il cellulare, la tv, le medicine ecc. ecc. devo sopportare che il mio modo di procurarmi il cibo diventi sempre piu' indiretto..

nel senso che se sto in fabbrica a costruire lavatrici o a creare e produrre software, ho bisogno che il pomodoro nel campo me lo colga qualcun'altro

Gio
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Messaggio da Gio » lun dic 19, 2005 1:19 pm

yasodanandana ha scritto: se sto in fabbrica a costruire lavatrici o a creare e produrre software, ho bisogno che il pomodoro nel campo me lo colga qualcun'altro
Sì, va bene per la raccolta indiretta ... ma la salsa ce la possiamo anche fare da noi ... non è un lavoro così trascendentale ...

Per una famiglia di 4 persone occorrono da 50 a 100 kg di pomodori per fare la conserva per tutto l'anno, dipende dall'uso che se ne fa. Sale: un cucchiaio raso per chilo di pomodori.

Si lavano i pomodori, si fanno cuocere in un bel pentolone grande, si passano (vendono delle macchine fatte apposta ... io ne ho inserita una nella mia lista nozze: il regalo più utile che ho ricevuto), si imbottigliano quando sono ancora bollenti, si chiudono le bottiglie e si capovolgono immediatamente, in modo da sterilizzare anche il tappo. Si mettono a riposare sotto due o tre coperte di lana (non è vegan ... ma uso delle coperte vecchie) finchè non si sono raffreddate piano piano e poi si possono riporre in cantina.

Detto così sembra una pizza, ma considerate che è un lavoro da fare in agosto: se si ha a disposizione un cortile e un po' di parentado o amici disponibili, si fa la salsa per 2-3 famiglie tutti insieme e, più che un lavoro, è una festa.

P.S.: compro pomodori bio e, a conti fatti, risparmio ancora rispetto alle lattine del supermercato delle migliori marche non-bio

GioCheFaLaSalsaNelCortileDellaFalegnameriaDelNonnoConTuttaLaFamigliaEConLaSuaMaestraDiYoga

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » lun dic 19, 2005 1:25 pm

Gio ha scritto:
yasodanandana ha scritto: se sto in fabbrica a costruire lavatrici o a creare e produrre software, ho bisogno che il pomodoro nel campo me lo colga qualcun'altro
Sì, va bene per la raccolta indiretta ... ma la salsa ce la possiamo anche fare da noi ... non è un lavoro così trascendentale ...
a)hai perfettamente ragione..
b)io, per mia demenza e pigrizia, non lo faccio nemmeno se mi ammazzi :-)
c)in ogni caso per evitare che "terzi" mettano le mani sul nostro cibo.. ci vuole un bel cambio generale di abitudini

Fox_Mulder
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Messaggio da Fox_Mulder » lun dic 19, 2005 2:07 pm

eh figurati, nessuno è al sicuro con un sistema produttivo del genere, che ha come ultima priorità (o non ha affatto...) la salute dei consumatori e la qualità dei prodotti.

Finchè la parola d'ordine resta "guadagnare di più spendendo meno" nessuno può star tranquillo, tantomeno i vegan.

Verdesperanza
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Messaggio da Verdesperanza » lun dic 19, 2005 2:26 pm

Sì, va bene per la raccolta indiretta ... ma la salsa ce la possiamo anche fare da noi ... non è un lavoro così trascendentale ...


Brava Gio! Niente di meglio del fai da te. Alla faccia di chi ti prende in giro, dicendo.... ma tutto questo lavoro chi te lo fa fare... cosa credi... di risparmiare... SI! LA SALUTE, LA MIA, PERCHE' IO VALGO!!!

riboeri
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Messaggio da riboeri » lun dic 19, 2005 2:41 pm

Alex81 ha scritto:Ho la testimonianza di molti amici che lavorando d'estate nelle fabbriche di pomodori vedevano la produzione della passata di pomodoro... mi hanno detto che ci finisce dentro di tutto, compresi topi di passaggio, piccioni e quant'altro.
Sono 8 estati che lavoro in una grande industria conserviera del piacentino... per la mia esperienza gli animali macroscopici vengono rimossi sui nastri di cernita, ben prima della bottiglia... secondo me il problema è più a valle, nella conservazione del prodotto. Ci possono essere problemi di sterilizzazione difettosa, di confezioni alterate... senza contare il dolo vero e proprio come nel caso riportato...
Il problema vero è quello che riporta yasodanandana... se vogliamo che chi produce lo faccia per chi acquista (e non per il denaro) bisogna cambiare rotta...
A proposito, pur lavorando nell'industria conserviera, per convinzione mangio il pomodoro solo d'estate (fresco)... non è che sia così indispensabile...

Simona*
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Messaggio da Simona* » lun dic 19, 2005 2:53 pm

yasodanandana ha scritto:
Gio ha scritto:
yasodanandana ha scritto: se sto in fabbrica a costruire lavatrici o a creare e produrre software, ho bisogno che il pomodoro nel campo me lo colga qualcun'altro
Sì, va bene per la raccolta indiretta ... ma la salsa ce la possiamo anche fare da noi ... non è un lavoro così trascendentale ...
a)hai perfettamente ragione..
b)io, per mia demenza e pigrizia, non lo faccio nemmeno se mi ammazzi :-)
c)in ogni caso per evitare che "terzi" mettano le mani sul nostro cibo.. ci vuole un bel cambio generale di abitudini

Certo che ci vuole un bel cambio!!!!
Dovremmo distruggere le città ritornare alla vita rurale di nn so quanti anni fa, eliminare tutti i concimi chimici, costruirci ognuno la nostra casetta, col un pezzetto d'orto, (io personalemnte ci metto una mucca una gallina, per uova e latte., per consumo persoanle, quando sono in grado di fornirlo.)..e forse così avremo il ns mondo pulito......Ma come scardinare il mondo moderno, che noi tutti abbiamo voluto....?
Abbiamo voluto internet... stiamo a scrivere qui..ma ci chiediamo, veramente di cosa va a scapito questo ? Si...bene allora cominciamo col butare via il compiuters e i cellulari.....IMPOSSIBILE? GIà...è vero
Amiamo spostarci in macchina, amiamo uscire per compere, perderci nelle strade illuminate e nei negozi ben forniti..specie nelle feste... amiamo il riscaldamento domestico..il camino a parte poche zone sperdute, ormai è solo un opzional...amiamo le vacanze comode, amiamo tutto quello che infondo ci allontana dal modo di vivere che sognamo e che in effetti sarebbe l'unico in grado di salvare la terra, e i suoi abitanti......
Difficile il ritorno al passato quando il mondo moderno ci cattura con le sue tentazioni di vita comoda

riboeri
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Messaggio da riboeri » lun dic 19, 2005 3:01 pm

Simona* ha scritto: Difficile il ritorno al passato quando il mondo moderno ci cattura con le sue tentazioni di vita comoda
Probabilmente non servirebbe un ritorno al passato, ma solo una reale evoluzione. Basterebbe che quelle belle norme "etiche" di cui parla Ciampi esistessero veramente. Che chi "produce" non lo facesse solo per i soldi ma per il piacere di avere acquirenti soddisfatti... o in altre parole far uscire dal mercato (non comprando) tutti quelli che puntano solo al guadagno, vendendo schifezze (magari a prezzi stracciati!).
Già così si avrebbe un miglioramento sostanziale. Chiaramente per ottenere il controllo necessario bisognerebbe affidarsi solo a piccolissime realtà... così aumentano anche i posti di lavoro.

Simona*
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Messaggio da Simona* » lun dic 19, 2005 3:53 pm

riboeri ha scritto:
Simona* ha scritto: Difficile il ritorno al passato quando il mondo moderno ci cattura con le sue tentazioni di vita comoda
Probabilmente non servirebbe un ritorno al passato, ma solo una reale evoluzione. Basterebbe che quelle belle norme "etiche" di cui parla Ciampi esistessero veramente. Che chi "produce" non lo facesse solo per i soldi ma per il piacere di avere acquirenti soddisfatti... o in altre parole far uscire dal mercato (non comprando) tutti quelli che puntano solo al guadagno, vendendo schifezze (magari a prezzi stracciati!).
Già così si avrebbe un miglioramento sostanziale. Chiaramente per ottenere il controllo necessario bisognerebbe affidarsi solo a piccolissime realtà... così aumentano anche i posti di lavoro.
Sono proprio le piccole realtà che devono essere aiutate a diventare grandi....Ma mi accorgo sempre più che sono quelle che vengono sommerse e fatte cessare. Vuoi per leggi troppo severe,vuoi per tasse troppo alte , vuoi per costi di manodopera troppo elevati, vuoi per tassi bancari dei prestiti troppo alti, ma i piccoli e onesti imprenditori nn ce la fanno più a tirare avanti
Dettare le norme etiche va bene, incitare le piccole realtà a resistere e a diventare grandi, sono d'accordissimo, però il governo dovrebbe dar loro la possibilità di vivere. Togliere alle grandi realtà per dare alle piccole.....

Fox_Mulder
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Messaggio da Fox_Mulder » lun dic 19, 2005 3:59 pm

e chi garantisce che le "piccole realtà" una volta diventate grandi continuino su una linea sostenibile?

io dico che finchè c'è un certo mercato economico queste cose sono irrealizzabili, o chi li realizza resta sempre in una nicchia, e se diventa grande è costretto ad adattarsi.

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