impianti particolari

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lucab
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Re: impianti particolari

Messaggio da lucab » sab lug 03, 2010 9:24 am

per quanto riguarda il discorso dell' assicurazione penso sia improbabile ma non impossibile che un perito vada a spulciare la documentazione in comune (dove c'è una copia della dichiarazione di conformità) e magari, anche perchè prevenuto come molti sulle case in legno, si faccia delle domande e trovi degli appigli per rivalersi su qualcuno. per la serie di esempi del menga :) ho trovato questa discussione sulle macchine elaborate: http://www.elaborare.info/forum/vbullet ... p?t=278176
l' assicuratore non si preoccupa molto quando stipula un contratto, non fa verificare la macchina da un perito, ma se succede qualcosa?

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tmx64
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Re: impianti particolari

Messaggio da tmx64 » sab lug 03, 2010 10:47 am

Ci sono varie affermazioni che mi lasciano come perplesso...

- ...impianto non a norma e allora prende fuoco la casa. Posso avere un impianto non ha norma ma di qualità magari migliore rispetto ad un impianto a norma. Un conto è "il pezzo di carta" (assolutamente necessario) e un conto è la qualità. Poi resto sempre perplesso quando qualcuno insiste per il fatto che lui costruisce "a norma". Ma perchè, si può costruire anche non a norma? Il fatto che non cito espressamente di costruire a norma mi permette di non ripondere di quello che ho costruito? A mio avviso (come in tutti i campi) ci sono delinquenti sia tra chi dice che costruisce a norma sia tra chi non lo dice.

- ...è scritto nel capitolato online. Ma questo capitolato non c'entrerà una beata fava con la mia casa. Prendo esempio il già citato capitolato della Rensch Haus (per chi non l'avesse capito è la società di Franco Mori. Segreto di pulcinella: basta cercare con il motore di ricerca e in 2 secondi trovi il legame). Società sicuramente valida, con un bel prodotto. Leggo il capitolato e vedo che di base tutta la casa ha la carta da parati tipo tedesco (la famosa Raufaser ...tanto cara ai tedeschi), cosa che io non vorrei mai in casa mia (ho imparato ad odiarla quando ho vissuto in Germania! :D ). Prodotto geniale per nascondere abilmente tutte le imperfezioni della parete. Può piacere o può non piacere.

- ..far fare gli impianti ad artigiani locali si rischiano guai.... Ma perchè? Basta spiegare le caratteristche della costruzione e, se l'installatore ha capacità normali, non penso proprio che ci siano problemi. Operare su una parete classica in cartongesso tradizionale (con montanti in acciaio) è praticamente la stessa cosa, a mio avviso.


Ciò non toglie naturalmente che abbiamo spesso una normativa molto complicata, contraddittoria e d'interpretazione vaga.

Secondo me, la condizione principale (assolutamente necessaria!!!) per avere un prodotto finale sicuro, corretto e valido è di avere IL MIO PROGETTISTA CHE SE NE INTENDA DI COSTRUZIONI!!!!...e basta! Anche senza un'esperienza di case prefabbricate. Se è valido, nel giro di breve capisce subito che le differenze tar i modi di costruire sono marginali.


ciao
tmx

franco mori

Re: impianti particolari

Messaggio da franco mori » sab lug 03, 2010 1:22 pm

rispondendo a tmx che mi sembra abbia fatto un intervento equilibrato

1- non vedo cosa c'entra la carta da parati ( come chiami tu, noi lo chiamamo rivestimento parete effetto intonaco) che tra l'altro e' identica al muro ( ci sono diverse granulometrie , forse tu hai visto quella molto corrugata che effettivamente non usiamo in italia ) ed ha il pregio di nascondere le crepe naturali nel muro in cartongesso, con l' impianto elettrico . Nel nostro capitolato e' scritto che l' impianto e' a norma con le vigenti norme italiane, che e' cio' che si richiede a chi lavora in italia. Il capitolato c'entra con la tua casa perche' e ' cio' che verra' fornito in dotazione alla tua casa. Se poi vuoi dire che il capitolato non ti interessa ....

2- sentendo lucab chi fa impianti in case di legno non puo' usare le stesse caratteristiche di un impianto di una casa in muratura ( cosa che mi trova abbastanza d' accordo ). Nelle nostre case le pareti interne sono a telaio di legno , imbottite di fibra di legno per l' isolamento termoacustico fra stanza e stanza e rivestite da pannelli in gesso naturale con il sopracitato rivestimento parete anticrepa e non delle "volgari" pareti di cartongesso con il supporto in lamiera , per cui si differenziano da un impianto in cartongesso in una casa in muratura tradizionale. Cio' significa che se l'artigiano non ha esperienze e competenze specifiche nella bioedlizia puo' incontrare dei problemi. Sicuramente non gli sara' difficile imparare ma, visto che la prima ciambella non viene mai col buco, volete fare voi da cavia?

3. io mi chiamo franco mori e lavoro per chi hai detto tu. Tu come ti chiami e per chi lavori???

4.vedo che avete tutti ignorato (lucab compreso ) il problema dei corrugati e delle prove di pressione ( indispensabili per essere certificati casaclima A o B ). come mai ? forse non ne avete competenza?

in ogni caso noi facciamo scegliere il cliente : se vuole il rivestimento glielo mettiamo se no no. Cosi come i corrugati . Glieli sconsigliamo per tante ragioni, ma se uno insiste glieli mettiamo. Certo se vuole la famosa targhetta davanti casa si deve adattare ai cavi rigidi

rovabile
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Re: impianti particolari

Messaggio da rovabile » dom lug 04, 2010 3:53 pm

franco mori ha scritto: 1- non vedo cosa c'entra la carta da parati ( come chiami tu, noi lo chiamamo rivestimento parete effetto intonaco) che tra l'altro e' identica al muro ( ci sono diverse granulometrie , forse tu hai visto quella molto corrugata che effettivamente non usiamo in italia ) ed ha il pregio di nascondere le crepe naturali nel muro in cartongesso, con l' impianto elettrico . Nel nostro capitolato e' scritto che l' impianto e' a norma con le vigenti norme italiane, che e' cio' che si richiede a chi lavora in italia. Il capitolato c'entra con la tua casa perche' e ' cio' che verra' fornito in dotazione alla tua casa. Se poi vuoi dire che il capitolato non ti interessa ....
Ciao Franco, in realtà fino a "ieri" dal sito della haus che rappresenti si scaricava il capitolato 2009 che non è altro che quello che ho postato io nelle prime pagine nel quale non si parlava di impianto in norma con le norme vigenti in italia ma di "impianto elettrico realizzato secondo le disposizioni dell' Associzione Elettrotecnica Tedesca".
Sai dirmi se questo ha comportato cambiamenti nella relaizzazione dei vostri impianti?
franco mori ha scritto: 4.vedo che avete tutti ignorato (lucab compreso ) il problema dei corrugati e delle prove di pressione ( indispensabili per essere certificati casaclima A o B ). come mai ? forse non ne avete competenza?

in ogni caso noi facciamo scegliere il cliente : se vuole il rivestimento glielo mettiamo se no no. Cosi come i corrugati . Glieli sconsigliamo per tante ragioni, ma se uno insiste glieli mettiamo. Certo se vuole la famosa targhetta davanti casa si deve adattare ai cavi rigidi
Uhm... allora parliamo anche di corrugati. Quindi chiedo (magari è stato detto ma mi è sfuggito) gli impianti che non prevedono corrugati come tu dici, come sono? I cavi dove passano e come sono fissati?

Domanda penso più per Lucab. A tuo parere è meglio 1,5mmq rigido (quindi unico conduttore) o 1,5mmq flessibile con più conduttori? Teoricamente un solo conduttore non tende a scaldare di più?

Grazie a tutti :wink:

franco mori

Re: impianti particolari

Messaggio da franco mori » dom lug 04, 2010 4:49 pm

ciao rovabile o roberto?

non e' cambiato nulla dal capitolato 2009 a quello 2010. Se ne e' solo migliorata la forma italiana ma , in realta' , quasi nulla nella sostanza. Ogni anno editiamo un nuovo capitolato dove correggiamo alcuni errori di espressione o, perche' no, magari miglioriamo la casa e la perfezioniamo. Per quanto riguarda i nostri cavi rigidi, hanno una portanza molto superiore a quelli flessibili di un corrugato.

franco mori

Re: impianti particolari

Messaggio da franco mori » dom lug 04, 2010 4:52 pm

ah scusa dimenticavo, passano liberi sotto i pannelli di gesso naturale e non sono appositamente per nulla fissati ( cosi se per che caso ti viene in mente di trapanare la parete sono liberi di spostarsi).

rovabile
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Re: impianti particolari

Messaggio da rovabile » dom lug 04, 2010 6:48 pm

Grazie Franco per le risposte!
franco mori ha scritto:ah scusa dimenticavo, passano liberi sotto i pannelli di gesso naturale e non sono appositamente per nulla fissati ( cosi se per che caso ti viene in mente di trapanare la parete sono liberi di spostarsi).
Uhm... perdonami ma non capisco una cosa. Dovesse nascere l'esigenza di aggiungere/modificare/sostituire, come faccio? Il corrugato permette di eseguire le operazioni con più facilità (penso). Qui non avendo la guida del corrugato ed essendo il cavo rigido devo perforza "rompere" (oltre che rompere te con queste domande)??

robrossi

Re: impianti particolari

Messaggio da robrossi » dom lug 04, 2010 7:10 pm

rovabile ha scritto: Uhm... perdonami ma non capisco una cosa. Dovesse nascere l'esigenza di aggiungere/modificare/sostituire, come faccio? Il corrugato permette di eseguire le operazioni con più facilità (penso).
Pensi bene ! (*)

Ciao

Roby

(*) a meno che i corrugati esistenti non siano già pieni (difficile) oppure che tu non abbia bisogno di un punto luce aggiuntivo non previsto quando hai progettato la casa (difficile) .

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Re: impianti particolari

Messaggio da FaManY77 » lun lug 05, 2010 7:33 am

Scusa franco ma che problemi danno i corrugati con questi test di pressione? E sopratutto in cosa consistono questi test?

robrossi

Re: impianti particolari

Messaggio da robrossi » lun lug 05, 2010 8:06 am

Immagino ci si riferisse al blower door test ... che comunque con la presenza dei corrugati di per se' non ha nulla a che vedere .
Dipende sempre da chi fa il lavoro,da come lo fa e con quali attenzioni .

Per saperne comunque di più : http://it.wikipedia.org/wiki/Blower-Door-Test

ciao

Roby

FaManY77
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Re: impianti particolari

Messaggio da FaManY77 » lun lug 05, 2010 8:42 am

e questo test può dare problemi ai corrugati??!?! uhmmmm.....

franco mori

Re: impianti particolari

Messaggio da franco mori » lun lug 05, 2010 8:48 am

in effetti si possono avere dei corrugati che resistono alle prove di pressione se montati con interruttori particolari e se a loro volta testati per le prove di pressione. Le prove di pressione misurano le dispersioni della casa. Si pompa aria all'interno della casa e si misurano le perdite. Come dice robrossi dipende da chi fa l'impianto a da come lo fa, e qui si torna al discorso dell' artigiano con esperienza nella bioedilizia. Digita prove di pressione su casaclima e avrai maggiori delucidazioni

E' vero che e' piu' facile sostituire un cavo in un corrugato, anche se non e' cosi ' semplice, pero' quante volte vi e' capitato di doverlo fare? vivo da 30 anni in diversi appartamenti e ville e non mi e' mai capitato una volta.

Ricordiamoci che la via piu' facile poi, non e' sempre la migliore :D

franco mori

Re: impianti particolari

Messaggio da franco mori » lun lug 05, 2010 8:49 am

si il corrugato e' comunque un tubo che porta aria da una stanza all'altra, peggiorando la tenuta termica che deve esistere anche tra una stanza e l' altra

franco mori

Re: impianti particolari

Messaggio da franco mori » lun lug 05, 2010 8:50 am

e' un ponte termico ...in poche parole.

FaManY77
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Re: impianti particolari

Messaggio da FaManY77 » lun lug 05, 2010 8:52 am

Probabilmente il nocciolo della questione è che tutto è possibile, corrugati e quant'altro, basta solo sapere cosa si sta facendo e agire di conseguenza, tipo dei corrugati adeguati a queste prove di pressione. Ovvio però che se prendi un artigiano o un elettricista che della bioediliza non sa niente ti fa un impianto normale ed ecco lì che o non è a norma o non ti certificano la casa con una classe adeguata.

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