Bioedilizia a Roma

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

Montata
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Montata » mer set 30, 2009 1:37 pm

birozzi ha scritto:ciao, scusatemi so che sono fuori tema, penso che questo sia uno dei pochi che ha costruito come vorremmo in tanti. http://www.sadilegno.it/
ma quanti di noi hanno questa possibilità? pochi molto pochi, forse anche nessuno di quelli che frequentano questo forum.
Sono senza parole.....
credo che se anche non avremo la possibilità di seguire tutti i passi come ha fatto lui, potremmo far nostre le sue domande ed il suo atteggiamento. :wink:

giangiman
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da giangiman » gio ott 01, 2009 7:46 pm

cavallopazzo83 ha scritto: vi consiglierei di provare ad utilizzare i cellulari, nel senso, in una casa prefabbricata in legno, il cellulare non ha lo stesso campo come in giardino e questo è un dato di fatto.
Mi spiace rimanere OT, anche nella mia casa di legno con tetto in lamiera coibentata il cellulare prende malissimo. Invece va bene fuori in giardino... Boh!

AndyB72
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da AndyB72 » gio ott 01, 2009 10:37 pm

Mi spiace rimanere OT, anche nella mia casa di legno con tetto in lamiera coibentata il cellulare prende malissimo. Invece va bene fuori in giardino... Boh!
Se la casa in legno è un pò schermata nei confronti delle onde radio dei ripetitori dei cellulari mi sembra un ottimo pregio.

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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da cavallopazzo83 » ven ott 02, 2009 8:26 pm

AndyB72 ha scritto:
Mi spiace rimanere OT, anche nella mia casa di legno con tetto in lamiera coibentata il cellulare prende malissimo. Invece va bene fuori in giardino... Boh!
Se la casa in legno è un pò schermata nei confronti delle onde radio dei ripetitori dei cellulari mi sembra un ottimo pregio.
Non so cosa ne pensi la scienza in tal senso, ma per esperienza personale vi dico che è cos'---

Fritz
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Fritz » dom ott 04, 2009 11:31 am

Riprendo il topic esponendo qui le mie elucubrazioni più recenti.
Sto continuando a cercare in rete e altrove (libri, contatti con aziende) e si sta avvalorando la mia ipotesi di qualche settimana fa su una possibile soluzione efficiente, economica e relativamente bio è quella di una semplice parete a doppio strato di forati con un'intercapedine riempita in fibra di cellulosa insufflata.
Da quello che posso vedere con una parete di circa 40 cm tutto compreso si arriva una valore U di 0,27, scendendo addirittura a 0,20 con 5 cm in più e l'utilizzo di un laterizio più evoluto.
Mi sembra che l'isolamento sia ottimo, la traspirabilità anche e non ci sono componenti inquinanti.
Certo, il legno mi farebbe risparmiare diversi cm di spessore parete, ma solo questo.

Sbaglio?

In rete, sui siti di alcuni produttore di fibrocellulosa ho trovato questi depliant, da cui ho preso i dati:

http://www.greenfiber.it/certificati/bo ... pliant.pdf

http://www.polistir.it/images/stories/d ... cniche.pdf

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specialdue
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da specialdue » lun ott 05, 2009 7:15 pm

i ponti termici come pensi di risolverli ,sfasamento di 12 ore si riesce a raggiungere, e acustica a norma di legge,con solo due forati di 12 cm e' un po dura

AndyB72
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da AndyB72 » lun ott 05, 2009 7:38 pm

specialdue ha scritto:i ponti termici come pensi di risolverli ,sfasamento di 12 ore si riesce a raggiungere, e acustica a norma di legge,con solo due forati di 12 cm e' un po dura
C'è chi con la fibra di cellulosa ci fa praticamente l'intera parete o quasi: http://www.griffner.com/it/tecnica/sistemi-di-parete/

Fritz
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Fritz » lun ott 05, 2009 9:24 pm

specialdue ha scritto:i ponti termici come pensi di risolverli ,sfasamento di 12 ore si riesce a raggiungere, e acustica a norma di legge,con solo due forati di 12 cm e' un po dura
beh, il sistema di inserire la fibra di cellulosa nell'intercapedine ha proprio come vantaggio quello di minimizzare i ponti termici. I pannelli possono creare ponti se non posati in modo adeguato, la cellulosa insufflata va naturalmente a chiudere ogni spazio senza discontinuità.
L'isolamento acustico è comunque buono (per la mia casa non sarà una priorità, sarà una casa singola in zona tranquilla e lontano da strade trafficate).
Lo sfasamento è forse l'aspetto che può dare qualche problema a causa della massa ridotta della cellulosa, ma alcune aziende parlano di 10 ore solo per la cellulosa, aggiungendo in 24 cm di forati dovrei arrivare a un valore più che accettabile, ma è un aspetto che mi riserverei di approfondire.

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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da specialdue » mar ott 06, 2009 10:07 am

Per Andy,non scartavo la cellulosa ,anzi, pero' in una casa con telaio in legno e' una cosa fattibile,insuflata in mezzo a due forati bisognerebbe verificare molti particolari di esecuzione.Senza dimenticare che con la cellulosa sfasamento e acustica sono da verificare anche in alcuni casi nelle case in legno

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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Montata » mar ott 06, 2009 1:47 pm

Fritz ha scritto:Riprendo il topic esponendo qui le mie elucubrazioni più recenti.
Sto continuando a cercare in rete e altrove (libri, contatti con aziende) e si sta avvalorando la mia ipotesi di qualche settimana fa su una possibile soluzione efficiente, economica e relativamente bio è quella di una semplice parete a doppio strato di forati con un'intercapedine riempita in fibra di cellulosa insufflata.
Da quello che posso vedere con una parete di circa 40 cm tutto compreso si arriva una valore U di 0,27, scendendo addirittura a 0,20 con 5 cm in più e l'utilizzo di un laterizio più evoluto.
Mi sembra che l'isolamento sia ottimo, la traspirabilità anche e non ci sono componenti inquinanti.
Certo, il legno mi farebbe risparmiare diversi cm di spessore parete, ma solo questo.

Sbaglio?

In rete, sui siti di alcuni produttore di fibrocellulosa ho trovato questi depliant, da cui ho preso i dati:

http://www.greenfiber.it/certificati/bo ... pliant.pdf

http://www.polistir.it/images/stories/d ... cniche.pdf
Ciao Fritz,
chi ti ha suggerito questo tipo di parete?
Il problema non sono i materiali ma la tipologia. Cosa succede negli appoggi strutturali? nei balconi, nelle travi?

E' il tipo di parete che comporta il maggior numero di problemi e che è abbandonata a favore di murature monostrato o di murature con cappotto.
Pensaci bene...
M

Fritz
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Fritz » mar ott 06, 2009 3:14 pm

Non me l'ha suggerita nessuno, l'ho trovata io cercando in rete e imbattendomi in aziende che trattano la cellulosa.
In prossimità di travi e pilastri suppongo che lo spessore della parete sarebbe ridotto, questo comporterebbe grossi problemi?
Spiegatemi, io sto qua sopra per sapere, se ne sapete più di me eruditemi pure...

Montata
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Montata » mar ott 06, 2009 3:35 pm

Ciao Fritz,

vale quello che ti ho già scritto. E' la tipologia di parete che crea più problemi e punti da risolvere con attenzione. Sei puoi scegline un'altra.
Ciao
M

Emc
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da Emc » mar ott 06, 2009 3:43 pm

Personale parere. Non è la stessa cosa una casa di mattoni e cemento ed una di legno! Ho vissuto in tutti e due i tipi di casa e la faccenda non si liquida solo con numeri su sfasamento, risparmio e bio. E' una sensazione diversa da una e l'altra. Sonorità, temperature delle pareti, ecc. insomma non sono la stessa cosa, poi uno può scegliere quello che gli piace di più!
I ponti termici che sono presenti nelle normali edificazioni sono moltissimi e non riguardano le pareti come tali in particolar modo, ma tutti i punti di congiunzione di diverse strutture, i telai delle finestre, le banchine delle finestre, pilastri, travi e quant'altro. Nell'edilizia tradizionale una parte di queste situazioni critiche si risolvono con una buona progettazione ed una buona esecuzione. Nelle case prefabbricate in legno i punti critici sui ponti termici sono risolti al 90% per via genetica!! La casa in legno richiede di essere costruita in maniera tale da eliminare automaticamente i ponti termici! L'ho buttata li, ma un fondo di verità c'è! Bisogna essere proprio degli incapaci o dei furboni per cacciarsi nei guai in quel senso. Devo dire però che ho scoperto che alcune ditte permettono di montare al cliente i propri serramenti. AHRRRG! Mi piacerebbe vedere come l'azienda predispone il telaio per il montaggio!!! Quello ad esempio, è proprio uno dei punti più delicati in una struttura in legno prefabbricato, così come la soluzione del bancale esterno delle finestre, altro punto delicato!!! Perdonatemi, ma continuo a non capacitarmi del fatto che si cerchi di confutare un sistema sull'altro. Vanno bene tutti e due se fatti a regola d'arte. Vanno bene, ma non sono la stessa cosa!!!
Un saluto

franco mori

Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da franco mori » mar ott 06, 2009 4:45 pm

Emc ha scritto:Personale parere. Non è la stessa cosa una casa di mattoni e cemento ed una di legno! Ho vissuto in tutti e due i tipi di casa e la faccenda non si liquida solo con numeri su sfasamento, risparmio e bio. E' una sensazione diversa da una e l'altra. Sonorità, temperature delle pareti, ecc. insomma non sono la stessa cosa, poi uno può scegliere quello che gli piace di più!
I ponti termici che sono presenti nelle normali edificazioni sono moltissimi e non riguardano le pareti come tali in particolar modo, ma tutti i punti di congiunzione di diverse strutture, i telai delle finestre, le banchine delle finestre, pilastri, travi e quant'altro. Nell'edilizia tradizionale una parte di queste situazioni critiche si risolvono con una buona progettazione ed una buona esecuzione. Nelle case prefabbricate in legno i punti critici sui ponti termici sono risolti al 90% per via genetica!! La casa in legno richiede di essere costruita in maniera tale da eliminare automaticamente i ponti termici! L'ho buttata li, ma un fondo di verità c'è! Bisogna essere proprio degli incapaci o dei furboni per cacciarsi nei guai in quel senso. Devo dire però che ho scoperto che alcune ditte permettono di montare al cliente i propri serramenti. AHRRRG! Mi piacerebbe vedere come l'azienda predispone il telaio per il montaggio!!! Quello ad esempio, è proprio uno dei punti più delicati in una struttura in legno prefabbricato, così come la soluzione del bancale esterno delle finestre, altro punto delicato!!! Perdonatemi, ma continuo a non capacitarmi del fatto che si cerchi di confutare un sistema sull'altro. Vanno bene tutti e due se fatti a regola d'arte. Vanno bene, ma non sono la stessa cosa!!!
Un saluto
come sempre scrivi cose con cui concordo al 100%
ho visto anche io case i cui serramenti erano stati montati in cantiere con misure diverse dal foro ed adattate magari su un davanzale passante senza interruzione termica. effettivamente il tuo "ahrrrg" descrive bene la situazione. le aziende piu' serie sono quelle che la casa te la danno si al grezzo ma con finestre e portoncino comprese e si rifiutano di fare diversamente.

sul discorso del cemento e del legno andrei piu' cauto , ci sono case in classe A in laterizio che credo siano equivalenti come vivibilita' al legno

personalmente credo che per una persona comune senza una preparazione specifica approfondita sia molto difficile , anche in presenza di dati tecnici ben specificati, poter discernere in maniera obbiettiva fra un sistema ed un altro . si corre il rischio di confondersi le idee e basta

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tmx64
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Re: Bioedilizia a Roma

Messaggio da tmx64 » mar ott 06, 2009 5:21 pm

franco mori ha scritto: .....le aziende piu' serie sono quelle che la casa te la danno si al grezzo ma con finestre e portoncino comprese e si rifiutano di fare diversamente.....
...io non la vedrei così categorica la cosa. Se io costruttore della casa al grezzo (prefabbricata o tradizionale) ho a disposizione un progetto corretto e dettagliato, concordo preventivamente (NON IN CANTIERE QUANDO STO GIA' COSTRUENDO!!!) con il serramentista ed il progettista cosa deve fare ognuno, allora il risultato sarà garantito.
Siamo sempre lì (secondo me): che tutti sappiano fare il proprio mestiere. Se poi il serramento me lo monta Tizio o Caio può non interessarmi. Anche chi si monta il serramento in stabilimento sulla propria struttura prefabbricata può fare delle fesserie. Per es. una volta mi è capitata una parete prefabbricata preassemblata in stabilimento dove avevano montato la barriera al vapore sull'esterno anzichè sull'interno!

Poi non metterei un confine rigido tra "casa con ponti termici" e "casa senza ponti termici". Dipende da cosa voglio ottenere. La differenza di consumo nelle case in classe B, A o casa passiva è (sempre a mio avviso) talmente ridotto al minimo che può diventare una discussione alle volte senza un vero senso.
Si dovrebbe allora ad un certo punto mettere in discussione tutto. Magari ho una bella casa in classe A con fuori parcheggiato un bel SUV da 5.000 cc! ... forse inquina meno uno che ha la casa in classe C ma gira in bicicletta....

Troppo filosofico????

tmx

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