"Il rapporto mente-cibo"
di Michele Riefoli
La guida più completa sui meccanismi mentali in relazione all’alimentazione dal concepimento alla vecchiaia
E’ il primo libro che tratta l’argomento mente-cibo a partire da un modello di analisi del funzionamento della mente diverso da quello della psicologia e della psicanalisi, facendo riferimento agli studi e alle ricerche dell’autore il quale collabora da anni con l’ideatrice di un innovativo metodo che mette in relazione le meccaniche mentali, la coscienza spirituale dell’individuo e la genetica mentale (Metodo Fiorella Rustici®).
L’Autore, grazie a numerosi esempi e testimonianze spiega nel dettaglio come nascono gli schemi mentali che si sostituiscono alla coscienza nel gestire le scelte alimentari e comportamentali di ciascuno a partire dal concepimento e fino alla vecchiaia. Egli rivela come tutti i comportamenti alimentari, siano essi normali od aberranti, sono quasi sempre generati dal fisiologico funzionamento della mente e non da particolari patologie, proponendo un approccio educativo e non necessariamente clinico per la risoluzione dei problemi correlati.
La mente registra e archivia le esperienze secondo il principio delle vibrazioni simili generando risposte schematiche fortemente automatizzate nell’individuo inconsapevole. Inoltre essa è condizionata dall’esistenza delle memorie genetiche, ovvero dalle abitudini o schemi di comportamento, appartenuti agli avi e che ciascuno eredità fin dal concepimento attraverso i genitori.
Le memorie genetiche si attivano, a seconda dell’ambiente che incontrano, dell’educazione e degli stimoli esterni che ciascuno riceve, seguendo le leggi universali di risonanza e di azione e reazione (causa-effetto).
In questo libro è anche possibile trovare le risposte alle seguenti domande: Cosa bisogna sapere per acquisire una nuova consapevolezza alimentare all’altezza del naturale bisogno di evoluzione della coscienza? Come vincere sulle abitudini che impediscono il cambiamento? Perchè particolari conflitti emozionali e di sopravvivenza, vissuti nelle varie fasi dello sviluppo, creano schemi mentali complessi che aprono le strade all’aberrazione in campo alimentare?
In che modo e perchè le esperienze vissute al concepimento, durante la gravidanza, il parto, la nascita, l’infanzia e le successive fasi della vita sono così determinanti nel creare i più comuni problemi di rapporto col cibo? Come soddisfare il desiderio di conoscere le ragioni più profonde dei comuni attaccamenti a cibi e bevande (dolci, cioccolata, gelati, pasta, pane, pizza, latte e formaggi, carne e salumi, caffè, alcool...)?
Quali soluzioni nuove è possibile offrire a coloro che soffrono dei più gravi e diffusi disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, obesità)?
L’autore con questo libro vuole offrire un nuovo e potente strumento di conoscenza a beneficio di coloro che per comprendere ed evolversi intendono superare il loro eccessivo attaccamento al cibo, rieducando se stessi ed aiutando altri a risolvere l’eventuale disagio esistenziale che solitamente si nasconde dietro ogni forma di dipendenza o di aberrazione alimentare.
Il libro si rivolge quindi a tutti ed in particolare ai giovani, ai genitori e agli educatori, agli operatori olistici, agli psicologi e ai medici compreso quelli orientati verso le discipline bionaturali, ai sinceri ricercatori della mente e dello spirito, a chi compensa con il cibo tutto ciò che non va nella propria vita e alle persone con problemi di disturbo del comportamento alimentare.
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