Perché diventare vegetariani?
Re: Perché diventare vegetariani?
Anch'io una volta non capivo i vegetariani, anzi pensavo fossero folli.
Però li ascoltavo e al massimo dicevo 'non sono d'accordo'.
Dirlo 300 volte mi sembra una mancanza di attenzione e, anche, di rispetto.
Però li ascoltavo e al massimo dicevo 'non sono d'accordo'.
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- yasodanandana
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Re: Perché diventare vegetariani?
Cioè: sono vegetariano -> acquisisco una coscienza alimentare -> ingrasso meno della media della popolazione
e' questo l'equivoco... in italia per esempio i vegetariani sono circa il 3% della popolazione, un numero gigantesco.. non e' serio credere che siano tutti degli scienziati nutrizionisti.. Per cui il vegetarianesimo e' un miglioramento rispetto l carnivorismo anche se portato avanti senza particolari cure..
Dire che la carne è un veleno è una semplificazione della realtà
no.. perche' anche i medici non vegetariani consigliano di ridurne l'assunzione.. grassa o non grassa
si consumi la carne in quantità superiore oltre al fabbisogno proteico dell'individuo.
e qui' casca l'asino... se vegani e vegetariani campano e campano bene, in media molto meglio dei carnivori, vuol dire che 'sto fabbisogno di proteine da carne non esiste..
Per quanto riguarda il punto di vista etico: io seguo un'etica diversa dalla vostra.
che non sai sostenere.. e qui' ti dovrebbe suonare un campanello d'allarme.
Le esperienze che ho conosciuto io non fanno senz'altro statistica
no.. perche' il fenomeno del veganesimo/vegetarianesimo e' in crescita vertiginosa, quindi i "ritorni" sono per forza pochissimi. Oltre a questo non si capisce il senso di cio' che affermi.. ovvero, se una cosa e' giusta, diventa sbagliata perche' qualcuno dopo averla fatta per un po' puo' succedere che smetta di farla?
Ma rispetto le vostre posizioni e non mi permetto di giudicare le mie attività migliori delle vostre
anche perche' i vegani e vegetariani mica si negano ad altri tipi di impegno.. tu fai volontariato in campo assistenziale e i vegetariani solo in ambito di propaganda vegetariana?
oltre a questo la cosa che ti sei forse dimenticato e' che essere vegetariani significa fare del bene agli esseri umani.. tu potrai assistere chi ti pare, ed e' bellissimo, ma quando mangi, in termini di risorse, mangi per dieci e consumi acqua per cento...
in ogni caso ribadisco.. non sei un interlocutore leale, dato che non sei interessato a sperimentare in prima persona cio' che critichi ...
e' questo l'equivoco... in italia per esempio i vegetariani sono circa il 3% della popolazione, un numero gigantesco.. non e' serio credere che siano tutti degli scienziati nutrizionisti.. Per cui il vegetarianesimo e' un miglioramento rispetto l carnivorismo anche se portato avanti senza particolari cure..
Dire che la carne è un veleno è una semplificazione della realtà
no.. perche' anche i medici non vegetariani consigliano di ridurne l'assunzione.. grassa o non grassa
si consumi la carne in quantità superiore oltre al fabbisogno proteico dell'individuo.
e qui' casca l'asino... se vegani e vegetariani campano e campano bene, in media molto meglio dei carnivori, vuol dire che 'sto fabbisogno di proteine da carne non esiste..
Per quanto riguarda il punto di vista etico: io seguo un'etica diversa dalla vostra.
che non sai sostenere.. e qui' ti dovrebbe suonare un campanello d'allarme.
Le esperienze che ho conosciuto io non fanno senz'altro statistica
no.. perche' il fenomeno del veganesimo/vegetarianesimo e' in crescita vertiginosa, quindi i "ritorni" sono per forza pochissimi. Oltre a questo non si capisce il senso di cio' che affermi.. ovvero, se una cosa e' giusta, diventa sbagliata perche' qualcuno dopo averla fatta per un po' puo' succedere che smetta di farla?
Ma rispetto le vostre posizioni e non mi permetto di giudicare le mie attività migliori delle vostre
anche perche' i vegani e vegetariani mica si negano ad altri tipi di impegno.. tu fai volontariato in campo assistenziale e i vegetariani solo in ambito di propaganda vegetariana?
oltre a questo la cosa che ti sei forse dimenticato e' che essere vegetariani significa fare del bene agli esseri umani.. tu potrai assistere chi ti pare, ed e' bellissimo, ma quando mangi, in termini di risorse, mangi per dieci e consumi acqua per cento...
in ogni caso ribadisco.. non sei un interlocutore leale, dato che non sei interessato a sperimentare in prima persona cio' che critichi ...
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cucciola
Re: Perché diventare vegetariani?
io inviterei tutti quelli un pò scettici a sperimentare una alimentazione veg almeno per un mese...col cavolo che tornano indietro!
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Daria
Re: Perché diventare vegetariani?
Questa te la potevi anche risparmiare!Razionale80 ha scritto: E poi permettimi una battuta: come potrei rinunciare ad un bel piatto di pesto di cavallo crudo?!
Ti ricordo che sei su di un forum di almentazione vegetariana/vegana e gradiremmo lo stesso rispetto che abbiamo usato nei tuoi confronti!
Grazie!
-
AlanAdler
Re: Perché diventare vegetariani?
ma no Daria, lui è un gran simpaticone, uno di quegli irriducibili che finiscono sempre a questi tristi livelli dopo una discussione con un vegetariano... sigh, mi rattristo per la sua amica, poveretta...Daria ha scritto: Questa te la potevi anche risparmiare!
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Grazie!
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AlanAdler
Re: Perché diventare vegetariani?
e io ti ripeto: quell'articolo te l'ho linkato solo per fartelo leggere se dovessi essere preoccupato per la tua amica nel caso accusi sintomi come paralisi totale o morte dopo qualche giorno di dieta veg, sinceramente non me ne frega niente di quello che tu mangi, ti pare che io vada a perdere tempo a convincere tutti quelli che incontro che mangiano carne? ma scherziamo?Razionale80 ha scritto:Ripeto [omissis]
- francy71
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Re: Perché diventare vegetariani?
Dopo un'affermazione del genere..o scusa..era una battutaRazionale80 ha scritto: E poi permettimi una battuta: come potrei rinunciare ad un bel piatto di pesto di cavallo crudo?!
Non volevo intervenire perchè non ho conoscenze mediche o scientifiche, ma ho semplicemente fatto una scelta di cui sono felice ogni giorno e il mio stare bene lo dimostra (d'inverno ho sempre avuto raffreddori e mal di gola, anche d'estate, ma con tutti gli sbalzi di temperatura di quest'estate sono cmq sempre stata bene, mentre sono circondata dai vicini malaticci).
Proprio ieri ho fatto una visita dal mio omeopata/iridologo di fiducia il quale mi ha fatto i complimenti per la mia alimentazione vegana e dallo studio dell'iride ho un sistema immunitario a prova di bomba (per la cronaca ho avuto in passato un tumore al seno, questo lo dico perchè l'iridologo mi ha detto che secondo lui posso benissimo non prendere + il farmaco che sto assumendo dato che con l'alimentazione che sto seguendo è altamente improbabile che il male ritorni).
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Razionale80
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Re: Perché diventare vegetariani?
Mi scuso con tutti per la battuta: non voleva essere offensiva ma, appunto, una battuta (del resto avevo sorrido a quella delle nutrie). Non ne farò più. Promesso.
Per Francy: mi dispiace molto per il tumore, è un dramma che ho vissuto anch'io purtroppo con molte persone a me care, ma viverlo in prima persona deve essere ancora più terribile ed occorre un gran coraggio. Ti parlo da amico (spero) e non da medico (ché non lo sono): mangiare più frutta e verdura potrebbe effettivamente averti aiutato a non risentire dei cambi di stagione. Per il tumore al seno, da quanto scritto nel sito dell'ADA, non credo che il non mangiare carne sia una una strategia suffciente.
In contrasto, tra le sopravvissute di cancro della mammella al primo stadio del Women’s Healthy Eating and Living Trial, l’adozione di una dieta arricchita con l’aggiunta quotidiana di frutta e verdura non ha ridotto le recidive o la mortalità in un periodo di sette anni
Sicuramente è invece indispensabile effettuare periodicamente tutti i controlli diagnostici (che ora hanno raggiunto buoni standards).
Riguardo all'iridologia e all'omeopatia: consentimi di dire che sull'iridologia e l'omeopatia la c.d. Scienza Ufficiale ha espresso più volte parecchi dubbi. Io ho sempre preferito rivolgermi ad un medico tradizionale per rsiolvere i miei problemi di salute. Prova solo a leggere anche solo l'avveretnza presente su wikipedia sia per omeopatia che per iridologia:Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte alle verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute. Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo: leggi le avvertenze.
L'iridologia pretende di dire come sto attraverso l'osservazione della mia iride. Sulla base di cosa un iridologo può dirmi se sto bene o se sto male, quale malattia ho, quale cura propormi? Ridurre decine di analisi alla semplice osservazione della pupilla mi pare, quantomeno, piuttosto riduttivo, se non addirittura un inganno (su che basi scientifiche si fonda l'iridologia?). Forse un buon iridologo può prescriverti indicazioni valide, ma lo fa grazie ai sintomi che gli comunichi tu preventivamente!
L'omeopatia è una medicina alternativa che si fonda sul presupposto in base al quale non conta la quantità di sostanza che si introduce come cura nel nostro corpo. Basterebbe quindi introdurne il meno possibile per minimizzare gli effetti collaterali. Certo, l'omeopatia si è sviluppata negli ultimi anni, ma parte sempre dallo stesso presupposto. A te il giudizio se ritenerla ragionevole o no!
Riguardo alla possibilità di smettere col farmaco: conosco più di una donna che ha avuto un tumore al seno e, dopo qualche anno, ha smesso di prendere i farmaci. (stanno tutte bene). E' una valutazione che va fatta caso per caso, ma non fidari del tuo omeopata, rivolgiti piuttosto al tuo oncologo: solo lui ha le competenze necessarie per poterti rispondere. Se non ti fidi di lui, cercane un altro più bravo! (io sono fermamente convinto che siamo noi i primi medici di noi stessi, ma per me questo significa rivolgersi ai migliori professionisti, non prendere decisioni da soli, nè tantomeno rivolgersi alla c.d. medicina alternativa!)
un saluto, in bocca al lupo!
Per Francy: mi dispiace molto per il tumore, è un dramma che ho vissuto anch'io purtroppo con molte persone a me care, ma viverlo in prima persona deve essere ancora più terribile ed occorre un gran coraggio. Ti parlo da amico (spero) e non da medico (ché non lo sono): mangiare più frutta e verdura potrebbe effettivamente averti aiutato a non risentire dei cambi di stagione. Per il tumore al seno, da quanto scritto nel sito dell'ADA, non credo che il non mangiare carne sia una una strategia suffciente.
In contrasto, tra le sopravvissute di cancro della mammella al primo stadio del Women’s Healthy Eating and Living Trial, l’adozione di una dieta arricchita con l’aggiunta quotidiana di frutta e verdura non ha ridotto le recidive o la mortalità in un periodo di sette anni
Sicuramente è invece indispensabile effettuare periodicamente tutti i controlli diagnostici (che ora hanno raggiunto buoni standards).
Riguardo all'iridologia e all'omeopatia: consentimi di dire che sull'iridologia e l'omeopatia la c.d. Scienza Ufficiale ha espresso più volte parecchi dubbi. Io ho sempre preferito rivolgermi ad un medico tradizionale per rsiolvere i miei problemi di salute. Prova solo a leggere anche solo l'avveretnza presente su wikipedia sia per omeopatia che per iridologia:Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte alle verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute. Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo: leggi le avvertenze.
L'iridologia pretende di dire come sto attraverso l'osservazione della mia iride. Sulla base di cosa un iridologo può dirmi se sto bene o se sto male, quale malattia ho, quale cura propormi? Ridurre decine di analisi alla semplice osservazione della pupilla mi pare, quantomeno, piuttosto riduttivo, se non addirittura un inganno (su che basi scientifiche si fonda l'iridologia?). Forse un buon iridologo può prescriverti indicazioni valide, ma lo fa grazie ai sintomi che gli comunichi tu preventivamente!
L'omeopatia è una medicina alternativa che si fonda sul presupposto in base al quale non conta la quantità di sostanza che si introduce come cura nel nostro corpo. Basterebbe quindi introdurne il meno possibile per minimizzare gli effetti collaterali. Certo, l'omeopatia si è sviluppata negli ultimi anni, ma parte sempre dallo stesso presupposto. A te il giudizio se ritenerla ragionevole o no!
Riguardo alla possibilità di smettere col farmaco: conosco più di una donna che ha avuto un tumore al seno e, dopo qualche anno, ha smesso di prendere i farmaci. (stanno tutte bene). E' una valutazione che va fatta caso per caso, ma non fidari del tuo omeopata, rivolgiti piuttosto al tuo oncologo: solo lui ha le competenze necessarie per poterti rispondere. Se non ti fidi di lui, cercane un altro più bravo! (io sono fermamente convinto che siamo noi i primi medici di noi stessi, ma per me questo significa rivolgersi ai migliori professionisti, non prendere decisioni da soli, nè tantomeno rivolgersi alla c.d. medicina alternativa!)
un saluto, in bocca al lupo!
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nikobiondo
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Re: Perché diventare vegetariani?
E' incredibile l'arroganza e l'ignoranza di certi individui, Daria.Daria ha scritto:Questa te la potevi anche risparmiare!Razionale80 ha scritto: E poi permettimi una battuta: come potrei rinunciare ad un bel piatto di pesto di cavallo crudo?!
Ti ricordo che sei su di un forum di almentazione vegetariana/vegana e gradiremmo lo stesso rispetto che abbiamo usato nei tuoi confronti!
Grazie!
Se uno non ha rispetto per le persone, come si può minimamente pensare che lo abbia per un animale (e viceversa?).
Tempo fa (pochi mesi) anche io combattevo e cercavo di essere chiaro e paziente con chi la pensava in questo modo, ma oramai ho perso la speranza.
Solo provando sulla loro pelle le violenze, le privazioni, le mutilazioni, le sofferenze, la prigionia, le umiliazioni,la completa indifferenza riservate agli animali, forse un giorno, dopo una lunghissima agonia, potranno capire!
- yasodanandana
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Re: Perché diventare vegetariani?

chi ci ha concesso il diritto di ucciderlo?
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Razionale80
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Re: Perché diventare vegetariani?
Non entro nel merito (voi ritenete guista una posizione, io un altra), mi soffermo sulla "forma".
Quest'ultimo tuo intervento mi ricorda tanto, nella forma, i volantini che puntualmente arrivano nella cassetta della posta con in primo piano la foto di un bambino africano accopagnata da una frase ad effetto, che punta a farti sentire in colpa, del tipo: "Ti chiede solo un po' di cibo". Non è facile, di primo impatto, non rimanere colpiti da un'immagine del genere. ma poi entra in scena la razionalità, e la compassione (sentimento veramente ed esclusivamente "umano") si trasforma in indignazione (verso chi utilizza queste immagini per una raccolta fondi). Perché? perché la vera compassione, il vero volontariato non può essere che vissuto "in prima persona", "sporcandosi le mani". Il contributo economico dato ad un'associazione (ammesso che non si tratti di truffa, cosa peraltro non difficile) non risolve i problemi di una persona, nè tantomeno della fame nel mondo. Al limite risolve i problemi di coscienza del donatore, che si convince che dare 10 euro ad un bambino africano potrà risolvere qualcosa. Del resto, nonostante da decine di anni si attuino queste raccolte fondi, siano attive le ONG, il problema della fame nel mondo sta crescendo al posto che dimunuire. Questo perché la base del problema sta altrove (credo che per approfondire il discorso sia meglio un'altra sezione del forum).
Per questi motivi non mi piacciono le campagne per gli individui "iper-sensibili", perché alla fine, a rimetterci, sono sempre i più deboli e i più ignoranti (che invece dovrebbero essere tutelati!).
Quest'ultimo tuo intervento mi ricorda tanto, nella forma, i volantini che puntualmente arrivano nella cassetta della posta con in primo piano la foto di un bambino africano accopagnata da una frase ad effetto, che punta a farti sentire in colpa, del tipo: "Ti chiede solo un po' di cibo". Non è facile, di primo impatto, non rimanere colpiti da un'immagine del genere. ma poi entra in scena la razionalità, e la compassione (sentimento veramente ed esclusivamente "umano") si trasforma in indignazione (verso chi utilizza queste immagini per una raccolta fondi). Perché? perché la vera compassione, il vero volontariato non può essere che vissuto "in prima persona", "sporcandosi le mani". Il contributo economico dato ad un'associazione (ammesso che non si tratti di truffa, cosa peraltro non difficile) non risolve i problemi di una persona, nè tantomeno della fame nel mondo. Al limite risolve i problemi di coscienza del donatore, che si convince che dare 10 euro ad un bambino africano potrà risolvere qualcosa. Del resto, nonostante da decine di anni si attuino queste raccolte fondi, siano attive le ONG, il problema della fame nel mondo sta crescendo al posto che dimunuire. Questo perché la base del problema sta altrove (credo che per approfondire il discorso sia meglio un'altra sezione del forum).
Per questi motivi non mi piacciono le campagne per gli individui "iper-sensibili", perché alla fine, a rimetterci, sono sempre i più deboli e i più ignoranti (che invece dovrebbero essere tutelati!).
- yasodanandana
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Re: Perché diventare vegetariani?
per cui non c'e' ipocrisia e non c'e' truffa.. (fra l'altro rispetto all'argomento che introduci magari sono pure d'accordo con te.. fra l'altro ribadisco, essere vegetariani fa consumare in termini di risorse alimentari qualcosa come un decimo di quello che sprecano i carnivori, per cui essere vegetariani e' un vero ed efficace contributo alla risoluzione dei problemi globali di fame e malnutrizione, essere carnivori invece acuisce gravemente il problema anche se poi, sparecchiata la tavola, si fa del volontariato, elemosina ecc. ecc...)
semplicemente associata a quella foto c'e' una domanda, una domanda che a mio parere non ti ha lasciato indifferente ,ti ha toccato, se no non avresti reagito modo cosi' "scomposto" e combattivo..
insomma...
chi ci da il diritto di uccidere questo essere? o hai una risposta soddisfacente, o non ce l'hai.. e se non ce l'hai dovresti farci sopra mente locale e rivedere le tue posizioni...
Ultima modifica di yasodanandana il ven lug 24, 2009 11:23 am, modificato 2 volte in totale.
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Razionale80
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Re: Perché diventare vegetariani?
Credo che ormai continuare a disquisire oltre non sia utile nè per me, nè per voi: ho solo detto che la visione della foto che hai postato mi ha fatto venire in mente la strategia che utilizzano molte organizzazioni per raccogliere fondi. (era una constatazione.).
chi ci da il diritto di uccidere questo essere? o hai una risposta soddisfacente, o non ce l'hai.. e se non ce l'hai dovresti farci sopra mente locale e rivedere le tue posizioni...
io una risposta ce lo, e quindi non vedo perché dovrei farci sopra mente locale. Il problema è che tu vorresti che rivedessi le mie posizioni (e fini qui, nulla di male) e, soprattutto, non mi sembra che riesci ad accettare che io abbia un'idea diversa dalla tua.
Se avere un'idea diversa non è conforme al sito, il moderatore può benissimo cancellare i miei messaggi (che a parte la battuta incriminata, non mi sembrano nè offensivi, nè arroganti, nè "ignoranti").
Sinceramente, ho letto diverse discussioni sul forum che mi sembrano interessanti: non credo che sia necessario approvare in toto il veganesimo per poter apprezzare alcuni interventi. Sarei quindi lieto di continuare a frequentare il forum e dire la mia, unicamente su argomenti dei quali ho conoscenza. Ma se ritenete che la mia presenza possa dare fastidio a qualche utente, o che possa essere controproducente per il forum stesso, vi invito a segnalarmelo e non posterò più alcun commento: non mi piace fare la parte dell'ospite indesiderato!
ciao
chi ci da il diritto di uccidere questo essere? o hai una risposta soddisfacente, o non ce l'hai.. e se non ce l'hai dovresti farci sopra mente locale e rivedere le tue posizioni...
io una risposta ce lo, e quindi non vedo perché dovrei farci sopra mente locale. Il problema è che tu vorresti che rivedessi le mie posizioni (e fini qui, nulla di male) e, soprattutto, non mi sembra che riesci ad accettare che io abbia un'idea diversa dalla tua.
Se avere un'idea diversa non è conforme al sito, il moderatore può benissimo cancellare i miei messaggi (che a parte la battuta incriminata, non mi sembrano nè offensivi, nè arroganti, nè "ignoranti").
Sinceramente, ho letto diverse discussioni sul forum che mi sembrano interessanti: non credo che sia necessario approvare in toto il veganesimo per poter apprezzare alcuni interventi. Sarei quindi lieto di continuare a frequentare il forum e dire la mia, unicamente su argomenti dei quali ho conoscenza. Ma se ritenete che la mia presenza possa dare fastidio a qualche utente, o che possa essere controproducente per il forum stesso, vi invito a segnalarmelo e non posterò più alcun commento: non mi piace fare la parte dell'ospite indesiderato!
ciao
- yasodanandana
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Re: Perché diventare vegetariani?
semplicemente constato che non hai alcuna idea differente dalla mia.. ovvero non hai alcuna idea che sostenga le tue posizioni, nemmeno come tentativo.Razionale80 ha scritto: non mi sembra che riesci ad accettare che io abbia un'idea diversa dalla tua.
Per cui, ribadisco, come non vado in giro a bussare alle porte dei carnivori per confutare le loro posizioni, non busserei nemmeno alla tua.. ma siccome stai qui', in un posto dove si dialoga di queste tematiche, trovo lecito e giusto dire la mia sul tuo modo di approcciare la cosa.. ribadendo che non si tratta di avere idee differenti su un hobby o su un fatto artistico o culturale... si tratta del massacro di milioni di esseri innocenti, di generare una quantita' immane di dolore, di guai importanti per la salute umana, di danni immani sul piano ecologico, di generare squilibri economici ingenti e quindi svantaggi concreti, roba grossa, non sterile accademia.
personalmente non nutro alcun desiderio che te ne vada.. certo se non vuoi metterti in discussione, se non dialoghi nemmeno in modo corretto, che parliamo a fare? come esercizio di dialettica?
e' il caso di fare esercizio di dialettica su temi cosi' scottanti? non e' un po' come speculare sulla foto del bambino denutrito di cui sopra?
insomma.. chi ci da il diritto di uccidere quel vitello?
-
Razionale80
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Re: Perché diventare vegetariani?
insomma.. chi ci da il diritto di uccidere quel vitello?
L'essere uomini (nel senso di homo sapiens sapiens).
Se io uccido per mangiare o per evitare danni all'ambiente (l'esempio delle nutrie) non commetto alcun atto "innaturale". Se uccido per divertirmi, o faccio soffrire un animale inutilmente il discorso cambia. Ecco perché riconosco nelle vostre posizioni un parte di ragione: ma non le riesco a condividere appieno perché non riesco a pensare che si possa rimanere coerenti (almeno nel mio caso). Non acquistare più carne la trovo una scelta che, al momento, riguarda solo l'etica della persona che la attua, non la riesco a considerare una strategia politica che può portare a cambiamenti reali (almeno ora, perché i numeri sono troppo bassi).
Questa, in sintesi, è la mia opinione. Per quanto discutibile nel merito, credo che possa essere considerata comunque legittima nel metodo.
L'essere uomini (nel senso di homo sapiens sapiens).
Se io uccido per mangiare o per evitare danni all'ambiente (l'esempio delle nutrie) non commetto alcun atto "innaturale". Se uccido per divertirmi, o faccio soffrire un animale inutilmente il discorso cambia. Ecco perché riconosco nelle vostre posizioni un parte di ragione: ma non le riesco a condividere appieno perché non riesco a pensare che si possa rimanere coerenti (almeno nel mio caso). Non acquistare più carne la trovo una scelta che, al momento, riguarda solo l'etica della persona che la attua, non la riesco a considerare una strategia politica che può portare a cambiamenti reali (almeno ora, perché i numeri sono troppo bassi).
Questa, in sintesi, è la mia opinione. Per quanto discutibile nel merito, credo che possa essere considerata comunque legittima nel metodo.